"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°44 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 15 al 21 dicembre 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 28 dicembre 2018
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Signore aiutaci a ritrovare la nostra umanità!!!
Nessuno oggi può dire io non lo sapevo... Bimbi migranti marchiati sul braccio con dei numeri. Fanno discutere e riflettere le immagini diffuse negli ultimi giorni che mostrano quello che sta succedendo al confine tra Messico e Stati Uniti. La pratica, come si vede in queste immagini girate dall’emittente americana Msnbc (ma ne ha parlato anche il magazine Newsweek), fa pensare ai metodi nazisti nei campi di sterminio e viene utilizzata per “registrare” i bambini in attesa con le loro famiglie al confine. Bambini migranti marchiati con i numeri sul braccio al confine tra Usa e Messico -------------------------------------------------------------- Il
nero dell’Italia di oggi non è il fascismo, ma la depressione. Forse
sono depressi anche in Francia, ma lì ora è una depressione che si
agita. Da noi è una cosa inerte, cupa. Tutti parlano di Salvini, ma il
problema sono quelli che non escono di casa.
Ci sono milioni di italiani in pigiama. C’è gente che finisce la sua giornata prima di cominciarla. Esistono i lavori usuranti, ma esistono anche i riposi usuranti... L’alba viene dagli ignoti che abbracciano ancora, che stanno vicini agli infermi. Gli ignoti che lavorano con cura, i silenziosi che parlano coi loro esercizi di salute morale. Il conflitto non è più tra destra e sinistra, ma tra tirchi e generosi, tra cinici e appassionati. Nessuno sa come andrà a finire. Non pensate che l’esito dipenda da Salvini e da Di Maio. Dipende da ognuno di noi. Dipende dalle verità che proteggeremo, dai sogni che proveremo a realizzare. È ora che ognuno stenda il suo sogno sulla tavola del mondo, i sogni non prendono spazio, ma lo danno. Franco Arminio: Non rottamiamo le nostre anime-------------------------------------------------------------- Il tema migratorio è
oggetto di dibattiti e polemiche a non finire. Con il risultato che
spesso l’opinione pubblica viene fortemente condizionata dai cosiddetti
luoghi comuni. Emblematico è l’esempio della mobilità umana dalla
sponda africana, spesso descritta come un fenomeno in aumento,
apparentemente incontrollabile e pericoloso per la stabilità e la
sicurezza dei Paesi europei. Ma la situazione è davvero così allarmante?
Giulio Albanese: Migrazioni e sfruttamento. Dall’Africa prendiamo più beni che persone-------------------------------------------------------------- Nel 2018 si è vista "una violenza senza precedenti" nei confronti dei giornalisti: 80 omicidi (+ 8% rispetto all'anno precedente). 348 giornalisti detenuti in carcere, la maggioranza in Iran, Arabia Saudita, Egitto, Turchia e Cina. 60 sono stati rapiti. E' il bilancio compilato ogni anno dall'organizzazione Reporters sans frontières. Patrizia Caiffa: Reporters sans frontières, il 2018 “anno nero” per i giornalisti: 80 omicidi, 348 detenuti in carcere-------------------------------------------------------------- Sotto l’albero di Natale
il non profit italiano – il mondo del sociale e della beneficenza in
particolare – trova un "regalo" poco gradito: la cancellazione
dello sconto del 50% sull’Ires, l’imposta sui redditi delle società.
Massimo Calvi: Tagli al sociale. Manovra, a pagare è il non profit. Russo (Cei): penalizzati i deboli-------------------------------------------------------------- "Al
centro delle preoccupazioni dei nostri connazionali - ricorda Nando
Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia - rimane la situazione
economica e occupazionale che, per quanto in calo, mantiene saldamente
la primissima posizione. Il tema dei migranti è diventato invece la
seconda preoccupazione degli italiani, con una crescita netta nel corso
dell’ultimo anno, pur se a fronte di un calo degli sbarchi. La campagna
elettorale, la pressione mediatica, i social, hanno contribuito a
questo fenomeno. Rimane molto rilevante la critica alla cattiva
politica"
Stefano De Martis: Italia, bilancio di fine 2018. Pagnoncelli (Ipsos): “Il clima del Paese
è dominato da una sensazione di incertezza e di precarietà”In tre anni sono stati
accolti in famiglia 120 migranti titolari di protezione internazionale.
31 sono attualmente in accoglienza. Altri 160 posti sono previsti dal
2019 in poi. In Italia vi sono 200 attivisti e 18 gruppi territoriali e
altri apriranno a breve. Il bilancio delle attività di "Refugees
welcome Italia" e le linee guida per l’accoglienza in famiglia, con
buone prassi replicabili a livello istituzionale e nel terzo settore
Patrizia Caiffa: Migranti e rifugiati: Refugees welcome, in tre anni 120 famiglie
italiane hanno aperto le porte di casa. Una buona prassi replicabile-------------------------------------------------------------- Antonio Megalizzi era un
uomo di 29 anni con le idee chiare sulle proprie passioni”. Inizia così
il ricordo di Francesco Caffarelli, collaboratore di radiobue.it, la
webradio universitaria di Padova, e collega di Antonio Megalizzi.
PER LA PACE: Antonio uno di noiAntonio
Megalizzi voleva fare il giornalista da quando era piccolo. C’è un
audio che lo testimonia. «A me piace fare le domande, chiedere le
cose», ammette un bambino. «Indovinate di chi è questa voce?», aveva
chiesto agli amici a cui lo aveva fatto sentire. Era lui, forse non
aveva ancora sei anni. Non che ci fosse bisogno di prove, basta
ascoltare i podcast delle sue puntate di approfondimento su
EuroPhonica, di cui da settembre era diventato caporedattore. Tanta
gloria (i colleghi lo adoravano) e neppure un soldo: il tesserino da
pubblicista lo avrebbe preso, forse, a luglio del prossimo anno, e poco
cambia che l’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige lo dia
postumo ai genitori adesso.
Elvira Serra: «“Mega” tutto grazia e sarcasmo Non era un campione ingenuo»Si sono tenuti nel primo pomeriggio di oggi a Trento i funerali di
Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ucciso nell’attacco
terroristico avvenuto l’11 dicembre a Strasburgo. Durante l’omelia
l’arcivescovo Tisi ha evidenziato la lezione offerta dal ragazzo e
dalla sua famiglia
Marco Guerra: Trento. Mons.Tisi: Antonio come chicco di grano che porta fruttoA portarci nel cuore del
Natale e nel nuovo anno è anche l’abbraccio materno di mamma Annamaria
e la mite fortezza degli altri famigliari che non hanno risposto
all’odio con accenti di vendetta. “Prendili per mano nell’oscurità di
quest’ora”, così mons. Tisi ha pregato Gesù, figlio di Dio che si fa
“compagno del dolore dell’uomo”. E l’altra mano verrà data loro da
questa comunità parrocchiale di Cristo Re e dai giovani amici che il
giorno stesso del funerale hanno acceso le fiaccole della testimonianza
Diego Andreatta: Antonio Megalizzi: un pezzo di cielo in terra--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Prima lettura Sir 48, 1-4.9-11) La parola di Dio è come un fuoco che brucia lenostre freddezze... (Gianfranco Ravasi) Credere nell'umanità non significa credere che tutti siano buoni...
(Enzo Bianchi - tweet 14/12/2018)III domenica di Avvento La domenica della gioia! La gioia è il gigantesco segreto...
(Chesterton)(Vangelo Mt 1,1-17) Vieni, figlio della pace, noi ignoriamo cosa sia la pace... (David Maria Turoldo)(Vangelo Mt 1, 18-24) A San Giuseppe io oggi vorrei chiedere...
(Papa Francesco)(Vangelo Lc 1, 5-25) Dio preferisce a tutte le parole... (San Giovanni Della Croce)(Vangelo Mt 7,26-38) Il racconto dell'Annunciazione ci mostra Maria in ascolto della Parola di Dio... (S. Agostino)(Vangelo Lc 1, 39-45) In ogni incontro si tratta di scoprire nell'altro il mistero di Cristo...
(Anselm Grun)-------------------------------------------------------------- Il 15.12.1996 ci lasciava Giuseppe Dossetti...
La figura di Dossetti, a vario titolo, ha lasciato un’impronta significativa nella storia dell’Italia del dopoguerra e della Chiesa italiana. La sua è stata una singolare e straordinaria vicenda umana, l’elevata statura morale ed intellettuale ha affascinato molte persone per cui ancor oggi si parla di dossettismo e di dossettiani. Insieme, però, in vita ed anche dopo la morte è stato oggetto di opposte valutazioni, forse proprio per il carattere radicale delle sue scelte e la nettezza delle posizioni da lui assunte. Guardando alla vita di Dossetti e leggendo i suoi scritti, si avverte, in particolare, la libertà del cristiano, obbediente al dovere che la coscienza impone ed insieme obbediente alla Chiesa che pur critica, proprio in nome della coscienza. #Dossetti #anniversario Giuseppe Dossetti continua a dar "fastidio". Perchè? Ricordo di Giuseppe Dossetti nel centenario della nascita Ricordo di Giuseppe Dossetti, «fedele a Dio e al mondo», profeta dei nostri tempi-------------------------------------------------------------- 16 dicembre 2018 - Papa Francesco, oggi sono 82... AUGURI!!!
Gli anni passano, ma la forza che il Signore ti dona...Francesco compie oggi 82
anni. È il sesto compleanno che festeggia da Papa. In questo giorno
speciale, stanno arrivando auguri affettuosi da tutto il mondo.
“Fervidi auguri e sentite felicitazioni a nome del popolo italiano” da
parte dle Presidente italiano Mattarella
Oggi è il compleanno di Papa Francesco, auguri da tutto il mondoTweet di Enzo Bianchi Papa Francesco oggi compie 82 anni: vogliamo semplcemente dirgli grazie perché...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)Novena di Natale con le poesie di Ernesto Olivero - 1°giorno: Dio si è fatto uomo, ma non dal nulla... -------------------------------------------- Novena di Natale con le poesie di Ernesto Olivero - 2°giorno: Giuseppe aveva un sogno, sposare la sua Maria... -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Novena di Natale con le poesie di Ernesto Olivero - 6°giorno: Lo stupore di Maria diventa ringraziamento e lode infinita a Dio -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Don Renato Sacco scrive una letterina di Natale all’asino della stalla di Betlemme (testo e video) -------------------------------------------- Anche
il “vescovo rosso” verso gli altari: si chiude domenica in Brasile il
processo e la documentazione parte per Roma. In attesa del Congresso
eucaristico del 2020
Alver Metalli: Nell’anno di San Romero, decolla la causa di beatificazione di dom Hélder Câmara-------------------------------------------------------------- Rispolvera alcuni versi
di Ungaretti, Cristo "Astro incarnato nell’umana tenebra", il
Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, per spiegare il Natale.
"È un dramma, non un cine-panettone". Un dramma che impegna l'uomo a
lasciarsi illuminare dalla Luce e realizzare "il sogno di Dio" che è la
salvezza dell'umanità
Daniele Rocchi: Terra Santa: padre Patton, “Natale è un dramma non un cine-panettone”-------------------------------------------------------------- Chiediamo
la grazia di non attardarci su ritardi e ombre, ma, da una parte, di
coglierli come richiamo ad assumere fino in fondo le nostre
responsabilità e, dall’altra, di saperli affidare a Colui che viene a
condividere la nostra storia e ne fa una storia di salvezza. Se
questo è il messaggio che il dono del Natale porta al nostro cuore, non
possiamo più sentirci soli o abbandonati, perché da quella Notte Santa
Lui cammina con noi. Sentiamo che lo farà anche lungo i giorni del
prossimo anno, che proprio per questo è fin d’ora benedetto
Gualtiero Bassetti e Stefano Russo: Natale 2018, gli auguri della Presidenza della Cei: “La diversità che ci anima è una ricchezza”--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Nuove
nomine nel mondo della comunicazione vaticana. Papa Francesco ha
nominato il professor Andrea Monda nuovo direttore responsabile de
“L’Osservatore Romano”, mentre il giornalista Andrea Tornielli diventa
il direttore della direzione editoriale del Dicastero per la
comunicazione. -------------------------------------------------------------- Il cardinale Konrad
Krajewski, elemosiniere pontificio, non ama apparire in pubblico. La
sua missione, affidatagli da papa Francesco, è servire i poveri,
sempre, con qualunque mezzo, senza mai accendere le luci della ribalta.
Questa volta però decide di fare un’eccezione, aprendo le porte di casa
sua alle telecamere degli organi informativi del Dicastero per la
Comunicazione della Santa Sede.
Nella cucina di questo appartamento, situato accanto agli uffici dell'Elemosineria Apostolica, vengono preparati i panini da distribuire a tutti i clochard che usufruiscono delle docce e dei bagni sotto il Colonnato di San Pietro, diventato ormai una succursale di misericordia e carità. Ad occuparsi della preparazione dei panini è Mario, ex architetto edile a cui è letteralmente cambiata la vita dopo un grave infarto... A casa dell'elemosiniere di papa Francesco-------------------------------------------------------------- Noi non abbiamo
bisogno di un partito cattolico. Noi abbiamo bisogno di un’umanità
convertita. Non: “già” convertita, bensì capace di convertirsi e
che, coi suoi tempi, si converta. Perché la scure è già posta alla
radice dell’albero. Non ce lo dicono i profeti di sventura che
annunciano eventi sempre infausti. Essi hanno torto, grandissimo torto,
la vita e la storia sono piene di felicissimi eventi, per questo ci
teniamo, le vorremmo salvare, tutte e due, la nostra e quella di tutti.
Ma lo dicono gli scienziati, che rischiamo la fine, lo stanno dicendo
da decenni, da quando nessuno ancora ci credeva e pubblicarono, su
incarico del Club di Roma, un rapporto intitolato “I limiti dello
sviluppo”.
Raniero La Valle: Non abbiamo bisogno------------------------------------------------------------- «Non sono sostenibili i
discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali».
Parla al mondo papa Francesco, con il messaggio per la Giornata
mondiale della pace (1 gennaio), ma le sue parole di condanna di
«xenofobia» e «razzismo» assumono un particolare peso in Italia, dove è
in atto una persecuzione contro i migranti, diventata norma di legge
con il decreto sicurezza firmato dal vicepremier e ministro
dell’Interno Matteo Salvini.
Luca Kocci: «Basta alla politica che accusa i migranti di tutti i mali»-------------------------------------------------------------- La
donna cristiana assolta in Pakistan non passerà il 25 dicembre dietro
le sbarre come negli ultimi nove anni, ma non ha ancora rivisto le
figlie. E desidera i Sacramenti
Paolo Affatato: Il Natale “dolce-amaro” di Asia Bibi: fuori dal carcere ma lontana dalla famiglia--------------------------------------------------------------
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