"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"




 NEWSLETTER n°3 del 2018

Aggiornamento della settimana

dal 27 gennaio al 2 febbraio 2018

 

Prossima NEWSLETTER prevista per il 9 febbraio 2018

 
 




IL VANGELO DELLA DOMENICA 


PREGHIERA DEI FEDELI





OMELIA 


 

 



NOTA

Articoli, riflessioni e commenti proposti vogliono solo essere
un contributo alla riflessione e al dialogo su temi di attualità.

Le posizioni espresse non sempre rappresentano l’opinione di "TEMPO PERSO" sul tema in questione. 






I NOSTRI TEMPI



  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


Il Giorno della memoria e i giorni del presente di Pasquale Pugliese e riflessioni di Massimo Recalcati, Gabriella Caramore e Daniele Novara

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Italiani razzisti? Tristi storie dei nostri giorni spesso sottovalutate di "ordinario razzismo"

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Giovani e Internet. Lavorare perché le opportunità prevalgano sui rischi

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La denuncia dell'Unicef: "E' tempo di agire!" 48 milioni di bambini (1 su 4) soffrono e hanno bisogno di aiuto subito

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“Mai più” è la campagna lanciata in occasione dell’odierna Giornata mondiale dei Malati di Lebbra. Un’iniziativa voluta da Raoul Follereau, a partire dal 1954, per non essere indifferenti alla malattia che ancora oggi colpisce una persona ogni due minuti. India e Brasile sono i due Paesi più interessati all’epidemia ma anche l’Africa non è immune al morbo di Hansen. Negli ultimi anni – sottolinea l’Aifo, Amici di Raoul Follerau – è diminuito l’impegno nella lotta alla malattia con l’inevitabile aumento delle diagnosi tardive soprattutto tra i bambini.

 
Giornata mondiale dei malati di lebbra: lanciata la campagna #MaiPiù

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Manipolare geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore. È quello che hanno fatto i medici e i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma con un bambino di 4 anni, affetto da leucemia linfoblastica acuta, refrattario alle terapie convenzionali. Si tratta del primo paziente italiano curato con questo approccio rivoluzionario all’interno di uno studio accademico, promosso dal Ministero della Salute, Regione Lazio e AIRC. Ad un mese dall’infusione delle cellule riprogrammate nei laboratori del Bambino Gesù, il piccolo paziente sta bene ed è stato dimesso: nel midollo non sono più presenti cellule leucemiche. ...
«Per questo bambino – spiega il prof. Locatelli – non erano più disponibili altre terapie potenzialmente in grado di determinare una guarigione definitiva. Qualsiasi altro trattamento chemioterapico avrebbe avuto solo un’efficacia transitoria o addirittura un valore palliativo. Grazie all’infusione dei linfociti T modificati, invece, il bambino oggi sta bene ed è stato dimesso. È ancora troppo presto per avere la certezza della guarigione, ma il paziente è in remissione: non ha più cellule leucemiche nel midollo. Per noi è motivo di grande gioia, oltre che di fiducia e di soddisfazione per l’efficacia della terapia. Abbiamo già altri pazienti candidati a questo trattamento sperimentale». ...

  Bambino Gesù. Primo bimbo guarito da leucemia con sue cellule «riprogrammate»

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Ennesima tragedia nel Mediterraneo, è intollerabile che ormai non faccia più nemmeno notizia... 
Sarebbero almeno 90 i migranti morti nella notte tra giovedì e venerdì al largo delle coste della Libia. A dare la notizia dell'ennesimo naufragio, l'Oim, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni. La barca su cui i migranti stavano viaggiando, in legno, si è ribaltata. Solo tre i sopravvissuti.
L'Onu: «Naufragio davanti alla Libia, i morti sono 90»


  L'Onu: «Naufragio davanti alla Libia, i morti sono 90»

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Da Emilio Vittozzi, che ricorda Elisa Spinger, e dalla grandissima Cecilia Mangini, 91 anni, documentarista e fotografa, ricevo sul giorno della Memoria due lettere che risuonano una nell’altra. Eccole.
“I telegiornali mandano in onda, a tutte le ore, immagini raccapriccianti di barconi stracolmi di disperati e di ‘scafisti-negrieri’. Nei treni, nei bus, nelle file alle Poste, in banca, al supermercato è assai facile sentire inveire contro il ‘diverso’. Ecco perché ricordare è un atto indispensabile e necessario, ma serve anche un rinnovato impegno nell’educazione, nella cultura, nel dibattito pubblico del Paese affinché si possa dire, finalmente, ‘Mai più!’..."
"... La mia proposta è che il giorno della Shoah sia dedicato a tutti i massacrati, arsi vivi, ridotti a cenere nei lager, gettati nelle fosse comuni, sterminati. Non un giorno di cerimoniali e rituali commoventi, ma - chiamatelo come volete -esame di coscienza, autocritica, consapevolezza. Altrimenti dal perpetuarsi del genocidio non usciremo mai”.

 
Concita De Gregorio: 
  Shoah, le cerimonie non bastano

Nella storia non esiste epoca tragica, feroce e buia che non riveli, se la si osserva con attenzione, luci che brillano nell’oscurità della barbarie e spezzano la morsa della disperazione. Le luci sono uomini e donne che, anche a costo della vita, hanno fatto ciò che sapevano essere giusto e salvato quanti incontravano sul loro cammino e sentivano affidati alla loro responsabilità, alle loro cure. Uomini e donne giusti che non hanno compiuto il male e hanno scelto di proteggere gli indifesi e i perseguitati con fermezza e bontà, agendo secondo giustizia. 

  Cristina Uguccioni:   Il diario segreto di Alfredo e il convento di padre Sante

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E' avvenuto lunedì pomeriggio: è stato circondato e picchiato da un gruppo di adolescenti mentre si recava a scuola a Sarcelles. Macron: “Attaccata l'intera Repubblica»

 
AVVENIRE: 
  Antisemitismo. Orrore in Francia: bimbo di 8 anni aggredito perché portava la kippah

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3 donne morte, 20 dispersi, 800 persone salvate nell'ultimo naufragio di questo gennaio, alla faccia dell’accordo con la Libia. Un Paese normale proverebbe a fare da sé, per non avere morti sulla coscienza. Noi spariamo promesse irrealizzabili a tutto spiano, ma per i migranti torniamo poveracci
 
 
Francesco Cancellato: 
  Donne e bambini muoiono nel Mediterraneo, ma nella campagna delle spese pazze per loro non c’è nemmeno un Euro

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Rapporto MIL€X 2018: 25 miliardi, 1,4% del Pil, più 4% rispetto al 2017. Colpa dei programmi di riarmo: nuova portaerei , F35 da 150 milioni, 766 autoblindo. «Ecco la prova che Ghedi ospita atomiche»

 
Luca Liverani: 
  Cresce la spesa militare italiana: nuove armi e costi per il nucleare

La spesa militare italiana continua a crescere: 25 miliardi di euro nel 2018, pari all’1,4% del PIL, con un aumento del 4% rispetto al 2017. Siamo quindi arrivati a un +8,6% rispetto alla spesa previsionale che era stata fatta per il 2015 (ultimo anno della “spending review” decisa nel 2012 dal governo Monti) e un rilevante +25,8% rispetto al 2006.

  VITA:   La spesa militare italiana? Altro che spending review, è salita a 25 miliardi

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Il modello di accoglienza dei corridoi umanitari inventato e gestito ecumenicamente da Comunità di Sant'Egidio, Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e Tavola Valdese (ripreso ed esteso con altre iniziative dalla Conferenza Episcopale Italiana) sta diffondendosi in Europa, dimostrando che è possibile, per chi viaggia e per chi accoglie, un'alternativa sicura ai viaggi della disperazione. ...

 
Luca Liverani: 
   Corridoi umanitari. Italia, Francia, Belgio, Andorra: l'Europa che accoglie i siriani

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Nuove aree di pattugliamento con la missione Themis, che sostituisce da oggi Triton. Il nodo del porto più vicino di soccorso: non toccherà più solo all'Italia farsi carico dell'accoglienza

  AVVENIRE:  Migranti. Sbarchi e salvataggi, ecco le nuove regole

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 Il 1 febbraio 1876 gli Stati Uniti dichiararono guerra ai Sioux che non volevano abbandonare i territori dov'era stato scoperto l'oro. E fu l'inizio del massacro di Wounded Knee

 
FAMIGLIA CRISTIANA: 
  INDIANI SIOUX, IL GIORNO DELLA MEMORIA

Alla vigilia della giornata che ricorda la campagna contro i nativi d'America cominciata il primo febbraio 1876 e culminata con il massacro di Wounded Knee, il giornalista-scrittore Luigi Grassia documenta l'autenticità della conversione di uno dei protagonisti di quel tempo. Oggi avviato all'onore degli altari.

  Luigi Grassia:  ALCE NERO, IL CAPO SIOUX CON LA STOFFA DEL SANTO

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Rendite fisse, abolizione del canone, dentiere, veterinario, università gratis. La campagna elettorale in vista delle elezioni del 4 marzo è un grande valzer di roboanti  promesse.
C’è di tutto per tutti (cittadini comuni, anziani, imprenditori, insegnanti, teleutenti) alla grande fiera dei sogni elettorali. Basya sfogliare il catalogo.


  Francesco Anfossi:  ALLA GRANDE FIERA DELLE PROMESSE

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FEDE E
SPIRITUALITÀ


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  In mezzo alla tempesta, qualunque tempesta, nel cuore della notte...  (Paolo Curtaz) 
   Il Vangelo non è un sistema di pensiero... (Giovanni Vannucci)
  Il limite tra il prima di Cristo e il dopo di Cristo non è un confine...  (Benedetto XVI)
   Gesù era in mezzo alla folla, attorno a lui era molta folla...  (Papa Francesco)
   E' più difficile disaggregare un pregiudizio che...  (Albert Einstein)
Papa Francesco Udienza Generale 31/01/2018
  La Parola di Dio fa un cammino dentro di noi... (Papa Francesco)
   Quando le cose si impadroniscono di noi...  (Madre Teresa di Calcutta)
   ... E' la vecchiaia del mondo che accoglie fra le sue braccia l'eterna giovinezza di Dio  (P. Ermes Ronchi)
  Voi, consacrati e consacrate, siete l'alba perenne della Chiesa!... (Papa Francesco)

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Il 27 gennaio “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Il 27 gennaio 1945, infatti, furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. 
#memoria #storia #imparare


 
Se non si impara dalla storia... (George Santayana)

Per non dimenticare ciò che è accaduto... e per riflettere su quello che accade oggi...

   Se questo è un uomo... di Primo Levi

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Mohandas Karamchand Gandhi (2 ottobre 1869 - 30 gennaio 1948) lo si conosce soprattutto col nome di Mahatma (in sanscrito महात्मा, "grande anima"), appellativo che gli fu conferito per la prima volta dal poeta Tagore. Un altro suo soprannome è Bapu, che in hindi significa "padre", in India infatti è stato riconosciuto come Padre della nazione e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata «Giornata internazionale della non violenza» dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Il 30 gennaio 1948, presso la Birla House, a New Delhi, mentre si recava nel giardino per la consueta preghiera ecumenica, viene assassinato da un fanatico indù radicale.
Gandhi è l’ispiratore dei movimenti per la pace, i diritti umani e le libertà civili di tutto il mondo. È infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna, vera rivoluzione del ventesimo secolo.
Il messaggio che il Mahatma ci lascia è molto attuale e la storia contemporanea, purtroppo, continua ad essere macchiata dalla guerra e dalla violenza.

   Il genere umano può liberarsi dalla violenza soltanto...
   Finché porterai un sogno nel cuore...
   Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto...
  
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31 gennaio Memoria liturgica di San Giovanni Bosco
Giovanni Melchiorre Bosco, meglio noto come don Bosco. Grande apostolo dei giovani, fu loro padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere.
Fu il fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. È stato canonizzato da papa Pio XI nel 1934
Patrono di Educatori, Scolari, Giovani, Studenti, Editori

   Dobbiamo essere lux mundi, ovvero...
   Vogliatevi bene come fratelli...
   Fare il bene senza comparire...

Papa Francesco durante l'udienza generale di questa mattina

   Oggi ricordiamo san Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù...
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martedì 2 febbraio 2010 "veniva alla luce" PIETRE VIVE, il blog di TEMPO PERSO 
Desideriamo ricordarne l'avvio ripubblicando il primo post con la meditazione di Enzo Bianchi


   PIETRE VIVE, il blog di TEMPO PERSO

Cade il 2 febbraio, esattamente 40 giorni dopo il Natale. È la festa liturgica della Presentazione al Tempio di Gesù, raccontata dal vangelo di Luca (2,22-40), e popolarmente detta “candelora” perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo luce del mondo come viene chiamato il Bambino Gesù dal vecchio profeta Simeone: «I miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». La stessa frase, peraltro, è ripetuta nella preghiera di compieta che chiude la giornata. 
... Questa festa chiude le celebrazioni natalizie e con la profezia di Simeone alla Vergine Maria («anche a te una spada trafiggerà l'anima») apre il cammino verso la Pasqua. ...


  CANDELORA, DAI RITI PAGANI A CRISTO LUCE DEL MONDO  

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Ucciso da un estremista contrario alle sue politiche sulle minoranze e sul Pakistan, Gandhi è considerato il padre dell’India indipendente. Mons. Machado: “per noi indiani è ancora fonte di ispirazione”.

 
Michele Raviart: 
   India: 70 anni fa la morte di Gandhi, padre della non violenza

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Don Bosco si spense all’età di 72 anni, dopo aver esaurito le sue energie e la sua salute in un apostolato senza tregua. «Ho promesso a Dio che fin l'ultimo mio respiro sarebbe stato per i miei poveri giovani» aveva detto un giorno e così effettivamente fu. Lasciò un’opera che era già imponente mentre era in vita – circa 700 religiosi, 64 case in 6 Paesi – ma che in oltre un secolo è crescita fino a diventare una delle più grandi realtà di vita consacrata nella Chiesa.
Ci si può rendere pienamente conto di ciò guardando a dove e come sia commemorato il dies natalis del santo.


  AVVENIRE:    130 anni fa moriva don Bosco, il ricordo in tutto il mondo

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IL CAMMINO CRISTIANO NELLA FAMIGLIA - HOREB N. 3 del 2017

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I MERCOLEDÌ DELLA BIBBIA - 2018
Trasmettere è generare - Il compito degli adulti verso le nuove generazioni

Il calendario degli incontri (pdf) Dal 31 Gennaio al 14 Marzo

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Intenzione di preghiera per il mese di febbraio 2018: Diciamo “No” alla corruzione (Testo e video)

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"Il Signore libera l'uomo da tutto ciò che lo imprigiona" di p. Ermes Ronchi - IV Domenica - Tempo ordinario Anno B

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Il “nuovo” Padre Nostro... perché cambia? 

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Papa Francesco ieri pomeriggio ha ricevuto il card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il Dicastero a promulgare i Decreti relativi a una prossima nuova Santa, la religiosa spagnola Nazaria Ignazia March Mesa (1889-1943), fondatrice delle Suore Misoneras Cruzadas de la Iglesia; 23 prossimi nuovi Beati, tra cui 19 religiosi uccisi in odio alla fede in Algeria tra il 1994 e il 1996 – e tra questi il vescovo di Orano Pierre Claverie e sette monaci trappisti di Tibhirine - e una laica dell’Ordine francescano secolare, Veronica Antal, uccisa in Romania all’età di 20 anni durante il regime comunista; 2 nuovi Venerabili Servi di Dio, con il riconoscimento delle virtù eroiche.

 
Presto Beati il vescovo di Orano e i monaci trappisti uccisi in Algeria

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È stata definita una delle più grandi mistiche del XX secolo e in effetti la vita di Madeleine Delbrêl, di cui papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che ne riconosce le virtù eroiche dichiarandola venerabile, è una corsa verso Dio.
Venerabile. Madeleine Delbrêl, la mistica delle periferie

  Ci sono luoghi in cui soffia lo Spirito... (Madeleine Delbrêl)

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Sapete davvero cos'è la corruzione?
Vittorio V. Alberti, membro della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, co-autore del libro “Corrosione. Combattere la corruzione nella Chiesa e nella società”, commenta “The Pope Video” con l’intenzione di preghiera di Papa Francesco per febbraio 2018 dedicato alla lotta contro la corruzione.


  video

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... La vita religiosa dovrebbe essere la rischiosa avventura di seguire Cristo lì dove ci può condurre, oltre le comodità dei nostri piccoli mondi, proprio come fece Gesù con Pietro e con gli altri pescatori, spingendoli verso il vasto universo a essi sconosciuto dell’impero romano dove avrebbero trovato la morte. Parte di questo morire, vuol dire morire a chi tu credevi di essere. Pietro pensava di essere un pescatore della Galilea e fu invitato a diventare pescatore di uomini. Ciò che questo significava, lo scoprì poco a poco fino alla fine.
Ciò fa paura, ma come disse il frate minore Michael Anthony Perry: «Nel battesimo abbiamo rinunciato al diritto di avere paura». I giovani si interesseranno alla vita consacrata solo se sarà vista come una scelta radicale di seguire Cristo.

 
Timothy Radcliffe: 
Sfida culturale

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Dopo don Lorenzo Milani e don Primo Mazzolari ora Papa Francesco si recherà in preghiera anche presso le tombe di mons. Tonino Bello, la cui causa di beatificazione è stata aperta alcuni anni fa, e di don Zeno Saltini, fondatore della comunità di Nomadelfia. Si tratta ormai di un sentiero preciso e al tempo stesso di un'indicazione inequivocabile. Sembrerebbe che il Papa sia assolutamente convinto, nonché sinceramente consapevole, che in Italia la gerarchia cattolica e le comunità ecclesiali devono fare i conti con la propria storia, anche quando il passato fa emergere ombre, discriminazioni, condanne e punizioni. E' vero che don Tonino e don Zeno non possono essere paragonati in tutto agli illustri precedenti "difficili", don Lorenzo e don Primo; si tratta, in tutte quattro le vicende, di percorsi e vicissitudine diverse. 
I quattro però, e ce ne sono altri ancora, appartengono a quella stagione della Chiesa italiana dove alcuni dei suoi ministri non erano ritenuti in linea con una certa ortodossia, e quindi considerati, definiti e ritenuti "difficili, scomodi, non in linea, troppo avanti ..." Eppure erano uomini di profezia, come la storia ha dimostrato.

  Luis Badilla:  Papa Francesco prega prima sulle tombe di don Milani e don Mazzolari ... ora si recherà a quelle di don Tonino Bello e di don Zeno Saltini

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CHIESA E SOCIETA'
Interventi ed opinioni


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La Costituzione Apostolica «Veritatis gaudium» per le università e le facoltà ecclesiastiche è il nuovo tassello per la coraggiosa rivoluzione culturale di Papa Francesco

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La difesa della libertà religiosa non è «una questione di etichetta o di denominazione», ma tocca la vita concreta delle persone e uno dei loro diritti fondamentali. Lo ha ricordato il cardinale Leonardo Sandri in un discorso tenuto martedì 30 gennaio alla Pontificia università Gregoriana, con l’intento di scuotere le coscienze di quanti ritengono tale questione come qualcosa di lontano e inattuale, specialmente per il mondo occidentale. La realtà della persecuzione, invece, è tragicamente presente a ogni latitudine del pianeta.

  L'OSSERVATORE ROMANO:   Un diritto fondamentale

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 FRANCESCO
 

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27/01/2018:

  Eccoci, Signore, con la vergogna di ciò che l'uomo...

28/01/2018:

  Prego per tutte le persone affette dal morbo di Hansen...

29/01/2018:


  Per mezzo della preghiera possiamo entrare...

30/01/2018:

  Il bene come anche l'amore, la giustizia e la solidarietà...

31/01/2018:

  Gesù è il nostro mediatore e ci riconcilia...

01/02/2018:

  Una fede che non ci mette in crisi è una fede in crisi...

02/02/2018:

  Possa ogni uomo giungere a Cristo, Luce di verità...

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AFGHANISTAN STRAGE TERRORISTICA CON PIU' DI CENTO MORTI
Papa Francesco: Fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?

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Papa Francesco con i ragazzi dell'A.C. - "Carovana della Pace”:
Vi ringrazio per questa iniziativa. Grazie, grazie tante! 
Non stancatevi di essere strumenti di pace e di gioia tra i vostri coetanei! 

 
video

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Papa Francesco si recherà nei luoghi cari a Don Tonino Bello per commemorare il 25.mo anniversario del suo "dies natalis".
E' ufficiale, pochi minuti fa è stato reso noto dalla sala stampa del Vaticano che Papa Francesco sarà a Molfetta e ad Alessano in occasione dell’anniversario dei 25 anni della morte di don Tonino Bello avvenuta il 20 aprile del 1993, per la Chiesa il Dies Natalis.
Hanno molto in comune sul piano pastorale don Tonino e Papa Francesco e si attendeva la notizia che il Pontefice si recasse nelle due città che hanno vissuto la storia, la missione e la sofferenza dell’indimenticabile vescovo della “Chiesa del grembiule”, oggi servo di Dio, ma già acclamato santo dal suo popolo. 

  Bollettino Sala Stampa

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Papa Francesco: "Non saranno le idee o la tecnologia a darci conforto e speranza, ma il volto della Madre, le sue mani che accarezzano la vita, il suo manto che ci ripara. Impariamo a trovare rifugio, andando ogni giorno dalla Madre." Omelia Festa della Traslazione dell’Icona della Salus Populi Romani

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«Gesù è il nostro Maestro, potente in parole e opere. Gesù ci comunica tutta la luce che illumina le strade, a volte buie, della nostra esistenza; ci comunica anche la forza necessaria per superare le difficoltà, le prove, le tentazioni.» Papa Francesco Angelus 28/01/2018 (testo e video)

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«Come potremmo affrontare il nostro pellegrinaggio terreno, con le sue fatiche e le sue prove, senza essere regolarmente nutriti e illuminati dalla Parola di Dio che risuona nella liturgia? Questo è il percorso che fa la Parola di Dio: dalle orecchie al cuore e alle mani.» Papa Francesco Udienza Generale 31/01/2018 (foto, testo e video)

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«La predicazione non può essere tiepida, è uno schiaffo che ti commuove e ti porta avanti» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Chiediamo al Signore la grazia dell’umiltà» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Queste sono le tracce proprio del modo di agire di Gesù, di camminare con il suo popolo, in mezzo al suo popolo: vicinanza e tenerezza» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Siamo uomini e donne in cammino nel tempo ... è buono pregare e chiedere la grazia del senso del tempo per non diventare imprigionati dal momento che è sempre chiuso in se stesso » - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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