"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°26 del 2017
Aggiornamento della settimana -
dal 24 al 30 giugno 2017 -
Prossima NEWSLETTER prevista per il 7 luglio 2017
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Un
albero di Natale addobbato con delle ghiande giganti, che si alzano e
si abbassano. Si chiama "L'albero della felicità" ed è la prima giostra
a misura di disabile in Italia.
A Bologna la prima giostra in Italia che accoglie anche i bimbi disabili-------------------------------------------------------------- Viviamo in una
società anestetizzata che non sa ascoltare e il linguaggio della
sofferenza e del dolore che ha animato i genitori di Charlie e lo
contrappone frettolosamente a quello dell’amore. Eppure c’è molto amore
nel desiderio di custodire il proprio figlio malgrado la malattia, la
diagnosi avversa, la competenza clinica, l’acribia dei giudici. Spenta
la vita del piccolo Charlie, si spegneranno i riflettori: non spegniamo
l’inquieta domanda della coscienza che ci chiede se sappiamo ancora
dare un senso alla cura nell’epoca della tecnologia
Adriano Pessina: Charlie Gard: quando non c’è più nulla da fare, c’è ancora molto da fareSiamo tante madri
e tanti padri di questo tempo luminoso e violento e ci presentiamo a
Lei come figli che scrivono al loro papà. Con semplicità. Abbiamo il
cuore straziato: tra pochi giorni uno dei nostri figli, Charlie Gard
morirà per una sentenza dei tribunali britannici, in base alla quale si
possono sospendere le cure a cui finora è stato sottoposto per
mantenerlo in vita.
Non è l’unico bimbo ad essere ucciso in questi giorni: troppi innocenti ancora muoiono nei paesi in guerra, sui barconi, per mano di attività illecite. E per loro soffriamo e preghiamo ogni giorno, come Lei ci invita sempre a fare. Ma se veniamo a chiedere a Lei di intervenire per Charlie è perché questo bimbo non muore in modo a noi imprevedibile: Charlie muore per una sentenza confermata dalla Corte di Strasburgo, Corte che tutela i diritti umani in Europa. ... Gemma Faggioli: Lettera al Papa per salvare Charlie--------------------------------------------------------------- A
luglio avrebbe compiuto 90 anni. Fu internata nel lager di Auschwitz.
Più volte ministra in Francia, ha combattuto in prima linea le
battaglie per i diritti delle donne Ettore Livini: Morta Simone Veil: sopravvissuta alla Shoah, fu prima presidentessa del parlamento europeo--------------------------------------------------------------- Fiumi, torrenti, oceani
di sole parole e di inutili ritornelli. Questo è quanto ci troviamo
davanti ogni giorno. Tg, talk show, servizi giornalistici, tribune
politiche, sondaggi, inchieste sul tema dei migranti non si contano
oramai più. Consigli europei, riunioni del G7, incontri del G20, summit
dei paesi del Mediterraneo, sedute straordinarie del Parlamento Europeo
si susseguono da più di 5 anni sempre con il solito inutile copione già
visto decine di volte. I commenti dei politici, dei leader dei partiti
e dei capi di stato ci perseguitano senza soste o con nefaste
previsioni su invasioni, rischi di epidemie, e aumento del
rischio terrorismo, oppure con l’ipocrisia di poter trattare tutto come
se d’incanto l’emergenza finisse in un batter d’occhio. Tutti, senza
nessuna esclusione, cerca di far prevalere la propria opaca e
interessata visione del problema senza mai voler entrare nel merito del
vero problema, ossia l’immigrazione dall’Africa non è più un’emergenza
è la realtà concreta che sta diventando la normalità.
Damiano Serpi: Immigrazione, la bugia dell’emergenza che oggi ci fa capire la vera realtà di ciò che vediamo ogni giornoL’Unione Europea non
lasci sola l’Italia, perché sull’emergenza sbarchi è in una pessima
situazione e fa fronte a pressioni enormi. Il commissario Ue agli
affari interni Avramopoulos torna sulla questione migranti, dopo le
dichiarazioni del governo di Roma, pronto a negare l’accesso ai porti
italiani alle navi di ong, cariche di migranti, che non battono
bandiera italiana
Francesca Sabatinelli: Migranti, Perego su chiusura porti: spero sia solo una provocazione---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Giovanni, ovvero: Dio fa grazia!... (Antonio Savone) Dio non vuole incuterci timore ma... Disprezzare un singolo essere umano è... (Mahatma Gandhi) Ogni prossimo, che incontriamo nella nostra giornata... (Enzo Bianchi tweet del 19.06.2017);)
L'amore deve manifestarsi con le azioni... (Ignazio di Loyola) Come Pietro, modello del credente, anch'io sono chiamato a diventare... (P. Ermes Ronchi) Pietro e Paolo, benchè assai differenti... (Benedetto XVI);)
Chi vuol essere esaudito da Dio... (Sant'Agostino)-------------------------------------------------------------- Auguri di una gioiosa festa...Tutto il mondo musulmano oggi festeggia. L'Italia non fa eccezione. ...
A Torino, almeno 25 mila persone, ma forse anche di più, si sono trovate stamane sotto la tettoia del Parco Dora. Una folla ordinata, tantissime le famiglie, accorsa per la preghiera e per ascoltare le riflessioni dell’imam Idris Kameri, che ha sottolineato come «l’Islam sia religione di pace, amore e tolleranza, insegnamento di tutte le virtù sociali». Ma prima ancora, i fedeli musulmani intervenuti hanno ascoltato l’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia, e il sindaco della città, Chiara Appendino. ... Oggi ai fedeli musulmani, come fatto anche ieri, in Cattedrale, in occasione delle celebrazioni di san Giovanni, Nosiglia ha parlato di convivenza. «Il Ramadan è stato un tempo di fraternità fondata sul massimo rispetto tra le persone, e delle regole comuni che sono anch’esse pilastri della vostra convivenza. Questa fraternità e convivenza sono sovente nella nostra società turbate dalla paura, dalla diffidenza, dalla separatezza da cui nascono le controversie e persino i rifiuti degli altri che seguono culture e religioni diverse. Qualcuno purtroppo giunge anche a fare della religione uno strumento di violenza e di morte volendo far credere che questa è la volontà di Dio... Il terrorismo omicida... è una bestemmia contro Dio, con gesti che nulla hanno a che vedere con la fede e la religione. Io sono profondamente convinto invece che anche la diversità delle nostre religioni possono e devono diventare motivo di arricchimento reciproco. I comportamenti della pace, le idee della pace siano il nostro modello comune per vivere insieme in questa città che appartiene a tutti i suoi abitanti chiamati a sentirsi custodi e promotori del bene comune di ogni altro cittadino». Finisce il Ramadan: a Torino, arcivescovo e sindaco intervengono alla festa-------------------------------------------------------------- "La Chiesa riconosce
nella vita di don Milani un modo esemplare di servire il Vangelo, i
poveri e la Chiesa stessa. ... Il prete «trasparente e duro come un
diamante» continua a trasmettere la luce di Dio sul cammino della
Chiesa. Prendete la fiaccola e portatela avanti! (Papa Francesco,
20.06.2017)
#donMilani #26giugno2017 #anniversario #50dallamorte #PapaFrancesco video "Ridare ai poveri la
parola, perché senza la parola non c’è dignità e quindi neanche libertà
e giustizia: questo insegna don Milani. Ed è la parola che potrà aprire
la strada alla piena cittadinanza nella società, mediante il lavoro, e
alla piena appartenenza alla Chiesa, con una fede consapevole" (Papa
Francesco, 20.06.2017)
#donMilani #26giugno2017 #anniversario #50dallamorte #PapaFrancesco videoDon Milani aveva a cuore la vita dei suo ragazzi, il loro futuro!
L’importanza del sapere e la necessità della formazione continua. “L’obiettivo di don Milani era quello di fare dei suoi ragazzi delle persone capaci di dominare costantemente la realtà e di modificarla assieme agli altri” (Francesco Gesualdi, allievo di don Milani, breve estratto video della trasmissione SOUL –TV200 del 17.06.2017) #donMilani #anniversario #50dallamorte videoPapa Francesco invita i
sacerdoti ad essere come don Milani, non buoni funzionari del sacro, ma
preti veri, capaci di diventare servitori di Cristo nei fratelli. (Papa
Francesco, 20.06.2017)
videoL'obiettivo della scuola di don Milani era quello di renderci persone libere!!
(Francesco Gesualdi, allievo di don Milani, breve estratto video della trasmissione SOUL –TV200 del 17.06.2017) ;)
videoDon Lorenzo voleva una liberazione che fosse totale per la classe oppressa!!
(Francesco Gesualdi, allievo di don Milani, breve estratto video della trasmissione SOUL –TV200 del 17.06.2017) video-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- --------------------------------------------Papa Francesco si reca
oggi, 20 giugno, in pellegrinaggio a Barbiana, per pregare sulla tomba
di don Lorenzo Milani. In occasione del cinquantesimo anniversario
della sua morte (26 giugno 1967), le Edizioni San Paolo pubblicano il
libro «Don Lorenzo Milani - L’esilio di Barbiana» di Michele Gesualdi,
presidente della Fondazione Don Milani e uno dei primi sei ragazzi
della scuola fondata dal Priore. Quella che segue è la prefazione del
volume firmata da Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di
Sant’Egidio e firma del Corriere
Andrea Riccardi: Capire Don Milani a 50 anni dalla morte: non un prete di sinistra ma un prete dei poveri-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)IL SOGNO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA I 70 anni della Repubblica interpellano i cristiani - HOREB n. 1/2017 (n.76) -------------------------------------------- INCONTRI PER L’ESTATE – 2017 promossi dalla FRATERNITÀ CARMELITANA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME)
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Concistoro nella Basilica Vaticana, i cardinali novelli si sono recati
assieme al Pontefice al Monastero “Mater Ecclesiae” nei Giardini
vaticani per salutare Joseph Ratzinger.
ZENIT: Benedetto XVI: “Il Signore vincerà alla fine”-------------------------------------------------------------- Il testo, curato dalla
Segreteria generale della Cei, è frutto di un lavoro portato avanti a
partire dal 2014 con l’intento di “aiutare i nostri presbiteri a
inserirsi come evangelizzatori in questo tempo, attrezzati ad
affrontarne le sfide e attenti a promuovere una pastorale di
prossimità”. Il tema del rinnovamento del clero, si legge
nell’introduzione del sussidio, è stato infatti riproposto con forza
all’attenzione della Chiesa con l’esortazione apostolica post-sinodale
di Giovanni Paolo II “Pastores dabo vobis”, con la lettera apostolica
“Ministrorum institutio” di Benedetto XVI e richiamato più volte dal
magistero di Papa Francesco
Riccardo Benotti: “Lievito di fraternità”: un sussidio per il rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanentePubblichiamo
il testo integrale della “lettera alla parrocchia” che, come di
consueto, conclude la Settimana di aggiornamento pastorale promossa dal
Cop (Centro di orientamento pastorale) a Pianezza, Torino, dal 26 al 29
giugno 2017.
SIR: Pastorale: Cop, “lettera alla parrocchia” dalla “panchina di fronte”--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ Sette giorni per prendere una
decisione. Sette giorni per evitare il rischio di portare nel collegio
cardinalizio un candidato sui cui pende l’ombra di uno scandalo
finanziario.
Il 2017 per papa Francesco non è solo un altro anno di trionfi mediatici, ma anche un anno di spine. Marco Politi: Vaticano: i milioni in Svizzera del neo-cardinale del Mali che imbarazzano Francesco-------------------------------------------------------------- Dopo aver svelato le prime
immagini alla 73a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia,
all’interno dell’Italian Pavilion, e con un passaggio televisivo in
anteprima su Rai Uno, il film documentario “I Giubilei. La strada del
perdono” viene ora presentato nella Filmoteca Vaticana della Santa
Sede, venerdì 30 giugno 2017, alle ore 10, in un evento promosso dalla
Segreteria per la Comunicazione.
Sergio Perugini: “I Giubilei. La strada del perdono”. Dietro le quinte del documentario-------------------------------------------------------------- Per il mese santo, Anna,
Maria e altri hanno preparato l’iftar, il pasto che interrompe il
digiuno, per i musulmani indigenti. E parlare di cittadinanza comune
acquista altro sapore
Riccardo Cristiano: Bonheur du Ciel, la piccola impresa libanese dove i cristiani fanno del Ramadan una festa di fratellanza-------------------------------------------------------------- “Comunicare nella
cultura digitale”. E’ il tema del seminario svoltosi alla Pontificia
Università Santa Croce e promosso dall’ambasciata del Regno Unito
presso la Santa Sede. All’evento sono intervenuti, assieme
all’ambasciatore Sally Axworthy, il prof. Tom Fletcher e il direttore
di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro che – al microfono di
Alessandro Gisotti – si sofferma sulle caratteristiche della
comunicazione digitale e il contributo che sta offrendo Papa Francesco
a questa nuova dimensione sempre più importante nella vita di miliardi
di persone
RADIO VATICANA: Spadaro: il Papa aiuta a vivere la prossimità anche nei Social--------------------------------------------------------------
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