"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°25 del 2017
Aggiornamento della settimana -
dal 17 al 23 giugno 2017 -
Prossima NEWSLETTER prevista per il 30 giugno 2017
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Papa Francesco: Don
Primo Mazzolari e Don Lorenzo Milani, i due sacerdoti che ci offrono un
messaggio di cui oggi abbiamo tanto bisogno
------------------------------- "...martedì prossimo (20 giugno 2017) mi recherò in pellegrinaggio a Bozzolo e Barbiana, per rendere omaggio a Don Primo Mazzolari e Don Lorenzo Milani, i due sacerdoti che ci offrono un messaggio di cui oggi abbiamo tanto bisogno. Anche in questo caso ringrazio quanti, specialmente sacerdoti, mi accompagneranno con la loro preghiera. " video-------------------------------------------------------------- 20 giugno 2017 - Evento molto significativo e storico per tutta la Chiesa. Vignetta a cura di don Giovanni Berti
Chissà cosa sta chiedendo...-------------------------------------------------------------- L'importanza dell'istruzione per i poveri
(breve estratto dal docufilm 'Don Milani' di Ivan Angeli - 1976) video-------------------------------------------------------------- I profeti sono perseguitati e dopo la morte prima o poi sono... (Enzo Bianchi Tweet 21.06.2017)-------------------------------------------------------------- ... Una sua visita, con
il suo stile semplice e affascinante, in quella periferia da dove
quella povera tomba e quella anomala scuola ci richiamano la radicalità
del Vangelo che spinge a camminare sulla retta via, sarebbe un gran
dono agli ultimi degli ultimi. Barbiana è ancora oggi un luogo fatto di
nulla, in cui salire in punta di piedi a pensare, pregare e ascoltare
quel profondo silenzio che scuote.
Con sincero affetto filiale e stima profondissima, Michele Gesualdi Antonio Rizzolo: ECCO LA LETTERA CHE HA CONVINTO IL PAPA AD ANDARE A BARBIANATra Barbiana e
Bozzolo ci sono 155,6 km in linea d’aria. Papa Francesco li
percorrerà in elicottero la mattina del 20 giugno. Bozzolo e Barbiana
non sono soltanto quello che sono fisicamente: un paesone in provincia
di Mantova sotto la diocesi di Cremona e una punta di campanile tra le
case sparse nella vegetazione intricata dei monti del Mugello a 40 km
da Firenze.
Sono molto di più: sono il luogo, fisico e spirituale, di don Primo Mazzolari e di don Lorenzo Milani. Il luogo delle loro – diverse – solitudini, anche. Solitudini spiritualmente vicine, molto più dei chilometri che li dividevano. Solitudini che oggi prova a raccogliere in un abbraccio comune – per la prima volta a 50 anni dalla morte di Lorenzo Milani e 58 dalla morte di Primo Mazzolari – papa Francesco. Abbiamo chiesto a Mariangela Maraviglia, storica della Chiesa, nel comitato scientifico della Fondazione Don Primo Mazzolari, una vita a studiare i “disobbedienti”, Mazzolari, Milani, Turoldo, di guidarci a capire la “storicità” di questo viaggio, in luoghi in cui arrivavano a fatica i vescovi, figuriamoci un Papa. Elisa Chiari: DON MILANI E DON MAZZOLARI, IL PRIMO PAPA A CASA DEI DUE PRETI RIBELLIÈ STATO
UN pellegrinaggio lampo quello di papa Francesco, che alle 13 era
già atterrato in Vaticano, ma dai significati profondi. Non c’è stata
nessuna riabilitazione: l’ortodossia di Mazzolari e Milani non è in
dubbio, le uniche temporanee restrizioni che subirono dai propri
vescovi (divieto di predicare, di parlare in pubblico, di scrivere
senza autorizzazione) furono provocate dai loro rifiuti ad accettare le
direttive politiche di Curie allineate alla Dc. Ma il riconoscimento
del valore di due preti «obbedienti in piedi» – come scriveva Mazzolari
e come ha ricordato lo stesso Francesco – che si sono scontrati con i
poteri clericali, politici e militari dell’Italia del secondo
dopoguerra.
Luca Kocci: Papa Francesco rende omaggio ai due preti «scomodi»Sono impegnative le
parole che il Papa ha pronunciato a Bozzolo e a Barbiana durante la
visita breve e carica di significato in questi due luoghi per onorare
la memoria di don Primo Mazzolari e di don Lorenzo Milani. Figure
diversissime e che pure si sono incrociate, lasciando una traccia che
Francesco ha definito «luminosa, per quanto scomoda». Due preti di cui
Bergoglio ha detto che «seguirli ci avrebbe risparmiato sofferenze e
umiliazioni». Con il riconoscimento solenne, alla fine del rapidissimo
itinerario, di «un modo esemplare di servire il Vangelo, i poveri e la
Chiesa».
Giovanni Maria Vian: Per un clero non clericalePapa Francesco si reca
oggi, 20 giugno, in pellegrinaggio a Barbiana, per pregare sulla tomba
di don Lorenzo Milani. In occasione del cinquantesimo anniversario
della sua morte (26 giugno 1967), le Edizioni San Paolo pubblicano il
libro «Don Lorenzo Milani - L’esilio di Barbiana» di Michele Gesualdi,
presidente della Fondazione Don Milani e uno dei primi sei ragazzi
della scuola fondata dal Priore. Quella che segue è la prefazione del
volume firmata da Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di
Sant’Egidio e firma del Corriere
Andrea Riccardi: Capire Don Milani a 50 anni dalla morte: non un prete di sinistra ma un prete dei poveri«Don Lorenzo Milani è
santo, per come l’ho conosciuto io, è un santo». «Del resto – aggiunge
il cardinale Bassetti – chi è il santo? Non è quello che ha meno
difetti di tutti o che moralmente ha il profilo più alto di tutti,
questa non è la santità. Il santo per me è uno che è vaccinato di
Spirito Santo. E lo rimane certo… anche con il suo caratteraccio,
perché don Lorenzo a volte ha avuto dei modi di trattare quasi al
limite. Ma possiamo dire è un santo, anche senza aureola riconosciuta
canonicamente, perché tutto in lui nasceva dalla purezza del cuore e in
questo modo insegnava e andava avanti nella ricerca della perfezione,
confidando nella realtà dei sacramenti». La sua osservazione non
stenterebbe certo a trovare consensi anche presso i suoi ex alunni e a
quelli che sono stati accanto al priore di Barbiana, ma che forse non
vorrebbero la sua canonizzazione. «Vuole un mio parere? Preferirei ora
tenermi il mio Lorenzo con me, che per me è un grande santo, anche
senza l’aureola. Non c’è bisogno che don Lorenzo faccia i miracoli,
perché la sua vita è stata un miracolo».
Stefania Falasca: Il cardinale Bassetti. «Don Lorenzo Milani? Per me è un santo»Fra alcuni nostri
lettori, ieri, alcune dichiarazioni parziali che “La Nazione” ha
attribuito all'arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori,
hanno suscitato qualche perplessità. Per completezza d'informazione
rilanciamo l'intera riflessione del porporato che non è stata riportata
nella sua completezza.
Luis Badillà: Il cardinale Giuseppe Betori su don Lorenzo Milani e la santità del priore di BarbianaL’obiettivo della visita
di papa Francesco a Barbiana non era certamente quello di canonizzare
ante litteram don Lorenzo Milani, ma la tensione che si è generata tra
chi lo definisce già santo e chi sostiene che non lo sarà ancora, cela
la convinzione che il priore non sarà mai canonizzato. Più
profondamente emerge una particolare visione di santità che nulla ha a
che vedere con la teologia del Concilio Vaticano II, in cui si è
ribadita l’universale chiamata alla santità a prescindere dallo stato
di vita al quale si appartiene.
Roberto Oliva: Don
Lorenzo Milani: "Speriamo che il paradiso non sia una chiesuola in cui
si trova soltanto vescovi e preti. Mancherebbe altro, vero? Speriamo
che in una folla immensa di contadini e operai si trovi mescolato anche
qualche prete e vescovo, in paradiso"Per chi oggi volesse
cercare notizie e interessarsi all’esperienza di vita di don Primo
Mazzolari – sulla cui tomba papa Francesco si reca oggi – potrebbe
essere facile cadere nell’errore di ridurre la sua figura al solo
impegno sociale, pure fortissimo, mettendo in secondo piano
l’esperienza di fede e l’azione pastorale come sacerdote e parroco. Si
tratta in realtà di tre aspetti che non si possono disgiungere e che
semmai discendono l’uno dall’altro, secondo una precisa gerarchia
Francesco Riccardi: Don Mazzolari e la rivoluzione dei lavoratori cristianiCaro parroco, non
so come tu abbia vissuto la giornata ieri. Ma a me (laico) è bastato
ascoltare le prime parole a Bozzolo per capire che questa giornata così
strana - con due visite lampo a due tombe di preti di ieri, distanti
tra loro più di duecento chilometri - papa Francesco l'ha pensata per
te. Mi perdonerà il tuo vescovo, ma ieri ho avuto chiara l'impressione
che il primate d'Italia volesse parlare direttamente con te, senza
troppi mediatori tra i piedi. Proprio per questo ha scelto di andare a
rendere omaggio a due figure di parroci decisamente anomali, come sono
stati don Primo Mazzolari e don Lorenzo Milani. Perché certo, ieri
sarai cresciuto anche tu di una spanna quando hai sentito il Papa dire
che in Italia «c'è un magistero dei parroci, che fa tanto bene a tutti».
Giorgio Bernardelli: Lettera da Bozzolo e Barbiana---------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Una bella riflessione di Marina Corradi che, come sempre, riesce a descrivere il pensiero di tanti tra noi...
Quelli come Gloria e Marco. Noi e i nostri poveri, coraggiosi figli-------------------------------------------------------------- Cresce
la pressione al confine: rispetto allo stesso periodo dell’estate 2016
i numeri sono raddoppiati. Particolarmente critiche le condizioni dei
migranti accampati lungo il corso del fiume Roya senza acqua corrente e
servizi igienici. Qui la scorsa settimana un giovane sudanese ha perso
la vita. La risposta della Chiesa e del volontariato Michele Luppi: Ventimiglia: viaggio tra i 250 migranti accampati alla frontiera italo-franceseNon si tratta di una
concessione, ma di riconoscere una realtà già esistente. Presentato il
Rapporto immigrazione 2016 che denuncia la segregazione occupazionale:
mediamente, per uno stesso lavoro, se un italiano percepisce 1.356 euro
mensili, lo straniero ne guadagna 965
Annachiara Valle: CARITAS E MIGRANTES: APPROVARE SUBITO LA LEGGE SULLO IUS SOLISono oltre 5 milioni i
cittadini stranieri in Italia, l'8,3% della popolazione. Il 58,7%
degli 814.851 alunni stranieri nelle scuole italiane sono nati in
Italia. Le nuove generazioni sono al centro della XXVI edizione
del Rapporto immigrazione 2016 di Caritas italiana e Fondazione
Migrantes: tra le novità, l'aumento dei matrimoni misti e il calo dei
matrimoni stranieri. L'insediamento stabile delle famiglie immigrate,
che compensa il calo di natalità e l'invecchiamento della popolazione
italiana, avrà effetti demografici e sociali sempre più importanti per
la società italiana.
Patrizia Caiffa: Caritas/Migrantes, senza gli immigrati l’Italia non ha futuro. 58,7% alunni stranieri nati quiI dati diffusi oggi dal Rapporto Caritas-Migrantes 2016
dimostrano che in Italia si ha una percezione sbagliata del fenomeno.
Non c'è in atto nessuna invasione, sottolinea il rapporto con numeri
alla mano: gli stranieri che arrivano (anche quelli che si riesce a
salvare in mare, grazie a Dio, alla Guardia costiera e alle Ong) sono
per la stragrande maggioranza di passaggio dalla nostra penisola.
Daniela Fassini: Caritas-Migrantes. Discriminati sul lavoro, la non-invasione dei migranti in ItaliaOrmai il Mediterraneo è
diventato a tutti gli effetti un cimitero. Corpi senza vita di donne,
uomini e bambini morti durante la traversata per raggiungere l'Europa.
Sono oltre 2.100 quelli che non ce l'hanno fatta, solo
quest'anno, dal primo gennaio.
AVVENIRE: Cimitero Mediterraneo. Migranti, Onu: salgono a 2.100 i morti in mare nel 2017Un’agenda 'dal basso',
da chi vive il tema dell’immigrazione sul campo, nel rapporto
quotidiano con chi ha attraversato il Mediterraneo. Un cartello di
realtà cattoliche ed evangeliche prova a dare un colpo d’ala a
quelle misure che l’Ue ha più promesso che implementato: potenziamento
del soccorso in mare, relocation e resettlement, corridoi
umanitari, politiche d’integrazione. E lo fa con un documento in
cinque punti sottoscritto da Sant’Egidio, Centro Astalli, Caritas,
Migrantes, Federazione delle Chiese evangeliche, Acli,
Scalabriniani e Comunità Giovanni XXIII.
Marco Iasevoli: L’agenda delle associazioni: «Mai più morti di speranza»---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Gesù ci ricorda che anche le parole possono uccidere!... (Papa Francesco) A ogni nuovo crimine o orrore dovremmo opporre... (Etty Hillesum) Come il Padre vostro... (Antonio Savone) Possediamo davvero solo... E' urgente imparare una nuova disciplina... (Enzo Bianchi tweet del 19.06.2017);)
"Insegnaci a pregare" non significa banalmente... (P. Ermes Ronchi) Dio è tutto e solo amore! (Papa Francesco) -------------------------------------------------------------- Corpus Domini Credo che la festa del Corpo e Sangue di Cristo... (Don Tonino Bello) Il Cristo, che ci nutre sotto le specie consacrate... (Papa Francesco) L'Eucaristia è la più grande di tutte le meraviglie... (San Tommaso d'Aquino) Non è che noi mangiamo l'Eucaristia... (Giuseppe Dossetti);)
Se non sai riconoscere Crissto nei poveri... (Madre Teresa di Calcutta) Il pane sull'altare non è solo pane per me... (P. Gregorio Battaglia) Tu vuoi onorare il Corpo del Salvatore... (San Giovanni Crisostomo)-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Carlo Acutis: “Il Sacramento dell’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo”
La storia di Carlo Acutis che muore a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, lasciando nel ricordo di tutti coloro che l’hanno conosciuto un grande vuoto ed una profonda ammirazione per quella che è stata la sua breve ma intensa testimonianza di vita autenticamente cristiana. (breve estratto video tratto dalla trasmissione "A Sua immagine" del 18.06.2017) Riproponiamo anche il nostro post pubblicato in precedenza "Carlo Acutis patrono di Internet?" videoCORPUS DOMINI -
Non dimentichiamoci che tanti cristiani nel mondo purtroppo per la
violenza che subiscono non hanno la possibilità di accostarsi
all'eucarestia. ... IRAQ - La storia di Christina Abada, la bambina che
tre anni fa era stata rapita dall’Isis in Iraq, pronta per essere
venduta, e salvata da una famiglia musulmana ...
(breve estratto video del programma "A Sua immagine" del 18.06.2017) video-------------------------------------------------------------- Questa solennità ha una data mobile e
viene celebrata il venerdì dopo il Corpus Domini; il sabato che segue è
dedicato al Cuore Immacolato di Maria.
SACRO CUORE DI GESÙ E MARIA, LE COSE DA SAPERE-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)IL SOGNO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA I 70 anni della Repubblica interpellano i cristiani - HOREB n. 1/2017 (n.76) -------------------------------------------- INCONTRI PER L’ESTATE – 2017 promossi dalla FRATERNITÀ CARMELITANA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME)
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(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ “Mantenere
alta l’attenzione sulla questione ambientale, riproporre una
riflessione sul tema e ricordare i nostri morti per tumore, molti dei
quali in giovanissima età”. Sono questi gli obiettivi della quarta
Assemblea annuale sull’ambiente, promossa mercoledì 21 giugno, dalla
Chiesa di Acerra. Lo spiega al Sir il vescovo, mons. Antonio Di Donna,
che da anni si spende affinché sia garantita la salute agli abitanti e
la salubrità delle terre che ricadono nella sua diocesi.
All’appuntamento, al quale interviene mons. Filippo Santoro,
arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione per i problemi
sociali, il lavoro e la salvaguardia del Creato della Cei, mons. Di
Donna invita istituzioni, associazioni, comitati e fedeli “per
verificare i passi fatti negli ultimi dodici mesi, pochi, e quelli da
compiere in futuro, ancora tanti”.
Gigliola Alfaro: Terra dei fuochi: mons. Di Donna (Acerra), “basta con il negazionismo, qui si muore per colpa dell’inquinamento”--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 17/06/2017:
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