"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°18 del 2017
Aggiornamento della settimana -
dal 29 aprile al 5 maggio 2017 -
Prossima NEWSLETTER prevista per il 12 maggio 2017
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SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA""Solo la pace é santa!!"
(Papa Francesco, breve estratto video discorso conferenza intenazionale per la pace - Al-Azhar Conference Centre, Il Cairo - 28 aprile 2017) Più si cresce nella fede in Dio più si cresce nell’amore al prossimo. ...
Oggi c'è bisogno di costruttori di pace, non di provocatori di conflitti!! (Papa Francesco, breve estratto video discorso conferenza internazionale per la pace - Al-Azhar Conference Centre, Il Cairo - 28 aprile 2017) videoPer prevenire i
conflitti ed edificare la pace è fondamentale adoperarsi per rimuovere
le situazioni di povertà e di sfruttamento, dove gli estremismi più
facilmente attecchiscono, e bloccare i flussi di denaro e di armi verso
chi fomenta la violenza. ...Solo rendendo trasparenti le torbide
manovre che alimentano il cancro della guerra se ne possono prevenire
le cause reali. "
(Papa Francesco, breve estratto video discorso conferenza intenazionale per la pace - Al-Azhar Conference Centre, Il Cairo - 28 aprile 2017) video"L’onnipotenza di Dio è soltanto onnipotenza di amore, di perdono e di vita!"
(Papa Francesco, breve estratto omelia all'Air Defense Stadium,Il Cairo - Egitto - 29.04.2017) video"Gesù trasforma la loro disperazione in vita, perché quando svanisce la speranza umana incomincia a brillare quella divina"
(Papa Francesco, breve estratto omelia all'Air Defense Stadium,Il Cairo - Egitto - 29.04.2017) video"Incontrare il Risorto trasforma ogni vita e rende feconda qualsiasi sterilità."
(Papa Francesco, breve estratto omelia all'Air Defense Stadium,Il Cairo - Egitto - 29.04.2017) videoNon serve pregare se la nostra preghiera rivolta a Dio non si trasforma in amore rivolto al fratello
(Papa Francesco, breve estratto omelia all'Air Defense Stadium,Il Cairo - Egitto - 29.04.2017) videoLa fede vera è quella
che ci rende più caritatevoli, più misericordiosi, più onesti e più
umani; è quella che anima i cuori per portarli ad amare tutti
gratuitamente, senza distinzione e senza preferenze .. In realtà, più
si cresce nella fede e nella conoscenza, più si cresce nell’umiltà e
nella consapevolezza di essere piccoli.
(Papa Francesco, breve estratto omelia all'Air Defense Stadium,Il Cairo - Egitto - 29.04.2017) videoL’unico estremismo ammesso per i credenti è quello della carità! Qualsiasi altro estremismo non viene da Dio e non piace a Lui!
(Papa Francesco, breve estratto omelia all'Air Defense Stadium,Il Cairo - Egitto - 29.04.2017) video-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------ Il viaggio del Papa in
Egitto è stato, da qualsiasi angolo lo si voglia giudicare, un
successo. Francesco ha intrapreso il suo viaggio, a tre settimane
dalle stragi della Domenica delle Palme, a Tanta, a nord del Cairo, e
ad Alessandria. Lo ha fatto perfettamente consapevole dei rischi per la
sua incolumità. È stato ripagato da un’accoglienza calorosa, colma di
gratitudine da parte dei cristiani copti ortodossi, cattolici, dagli
stessi musulmani. ...
Di fronte a questo «miracolo» non può non sorprendere la chiusura e l’acrimonia di coloro che dentro la Chiesa, hanno fatto dell’opposizione a questo Papa una professione. Di fronte ad un viaggio, che essi pronosticavano come prova di cedevolezza di Bergoglio all’Islam, delusi dalle attese hanno ripiegato su altri argomenti per poter denigrare quello che, agli occhi di tutti, è apparso come un successo. ... Massimo Borghesi: Dopo il viaggio in Egitto. Le critiche al Papa tra malafede e mistica"Un grande dono a tutto
l'Egitto": così padre Toma Adly Zaky, rettore del seminario maggiore
copto di al-Maadi, parla della visita di Papa Francesco al Cairo. Nei
suoi discorsi Bergoglio "lascia una grande eredità ai cattolici
dell’Egitto: proseguire sulla strada dell’unità, della cooperazione non
solo con le Chiese ma anche con le Istituzioni". Ma sopratutto la
via "dell’umiltà e del perdono" che sono le risposte più giuste al
terrorismo che ha preso di mira la comunità cristiana locale
Daniele Rocchi: Papa in Egitto. Padre Zaky: il lascito di Francesco, “siate il locomotore che traina in avanti” l’Egitto"L’Egitto ha una grande
storia umana. Si dice che è madre del mondo e culla della civiltà.
Questo Egitto ha un ruolo fondamentale per la pace in Medio Oriente e
il messaggio che è scaturito dal viaggio di papa Francesco va oltre
l’Egitto e avrà un impatto anche sul terrorismo in Europa fomentato da
alcuni imam". È il pensiero e la speranza di Mounir Farag, medico
chirurgo egiziano, docente universitario al Cairo e membro della
Pontificia Accademia per la vita
Maria Chiara Biagioni: Papa in Egitto. Mounir Farag: un messaggio di pace contro ogni fondamentalismo---------------------------------------------------------------
SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Otto migranti, tra cui
cinque bambini, sono stati trovati morti nel deserto del Niger, mentre
cercavano di raggiungere l'Algeria. Secondo quanto riferito alla France
presse da una fonte della sicurezza, "i migranti sono morti di sete".
"Erano in tutto otto - ha precisato - un uomo, due donne e cinque bambini". I migranti erano nigeriani e "sono stati abbandonati dai trafficanti" nel deserto dove, senza aiuti, sono "tutti morti di sete". I bambini avevano un'età compresa tra "sei e 12 anni"... -------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ Oggi è quanto mai
necessario riporre la dimensione del lavoro nella sua giusta dimensione
di strumento indispensabile per la piena realizzazione della persona,
sia sul piano squisitamente materiale che su quello spirituale della
partecipazione all’opera creatrice. Queste considerazioni, facendo
proprio il senso del messaggio per la giornata del 1° maggio 2017
trasmesso dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il
lavoro, la giustizia e la pace, rappresentano il punto nevralgico della
riflessione che animerà i lavori della 48ª edizione delle Settimane
Sociali dei cattolici che si terrà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre 2017
Fabio G. Angelini: Dopo il Primo Maggio: riscoprire la centralità del lavoro e la sua connessione con il senso della vita--------------------------------------------------------------- Sono
72 i Paesi in cui la situazione della libertà di stampa è difficile; in
21 di questi, definiti ‘neri’, è addirittura “molto grave”. A dirlo è
la classifica annuale stilata da Reporters sans Frontieres che accusa i
grandi come Cina, Russia, India, ma non solo.
Francesca Sabatinelli: Rsf, rapporto 2017: anche democrazie a rischio libertà stampaNella giornata mondiale dedicata alla libertà di stampa, Paolo Borrometi racconta la sua vita sotto scorta.
Classe 1983, cronista dell'Agenzia Italia e direttore del sito "La
Spia", non si è arreso né alle minacce né all'agguato di cui è stato
vittima per le sue inchieste sulla mafia.
RADIO VATICANA: Libertà di stampa, coraggio e onestà intellettuale--------------------------------------------------------------- La traduzione
dell'articolo pubblicato sul sito del Ceras, Centro di ricerca e azione
sociale dei gesuiti di Parigi (che edita anche la rivista Projet),
sul secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia, in programma
domenica 7 maggio. L'articolo è firmato dall'insieme dell'équipe del
Ceras.
CERAS: Ballottaggio Le Pen-Macron, la scelta dei gesuiti francesi--------------------------------------------------------------- Parla l'Alto Commissario
dell'Unhcr, Filippo Grandi, l'italiano con la massima carica alle
Nazioni Unite: il dramma di 65 milioni di rifugiati e quanto si riesce
a fare per loro, tra i "muri" europei e quelli di Trump. Un'analisi
lucida e senza demagogie sulla più grande emergenza umanitaria dal
dopoguerra.
Luciano Scalettari - Alberto Laggia: PROFUGHI: QUEL POPOLO DI VITTIME PIÙ GRANDE DELL'ITALIA--------------------------------------------------------------- Il cardinale Montenegro,
presidente di Caritas Italiana: non bisogna dire che tutte le Ong
approfittano della situazione per arricchirsi. Si facciano le debite
indagini e chi sfrutta sarà penalizzato
AVVENIRE: Videointervista. Il cardinale Montenegro (Caritas): dovere di tutti salvare viteAnziché ignorarle,
risponde alle critiche e agli insulti contro l'Agenzia e le Ong del
mare colpo su colpo. La sua molla è l'indignazione
Francesco Anfossi: L'#EROE DEI TWEET UNICEF CONTRO IL PARTITO DELL'ODIODa giorni risponde a chi insulta e accusa le organizzazioni che salvano i migranti nel Mediterraneo
IL POST: L’eroico social media manager di Unicef ItaliaIl pubblico di ‘Amici 2017’ ha ascoltato in lacrime la riflessione di Roberto Saviano
sull’immigrazione e il dolore, la paura e la devastazione che
accompagnano la guerra. Nel corso della sesta puntata del serale, in
onda sabato 29 aprile, lo scrittore ha raccontato la storia di Khaled
Omar, il volontario che ha salvato centinaia di vite in Siria e che è
morto a causa di un bombardamento. In studio anche Ileana Boneschi, ostetrica negli ospedali di Medici senza frontiere.
“Quando entro in questo studio arrivo in un momento di euforia […] ed è questo il momento in cui preferisco raccontare le mie storie, perché quando si è felici si è aperti al sentire, ma ora vi chiedo di sentire un altro suono, tratto dal documentario ‘Caschi Bianchi’. Immaginate di sentirlo centinaia di volte al giorno. In Siria da 6 anni si sta combattendo una guerra civile […] Aleppo era una delle città più belle e antiche del mondo […] all’ospedale sono arrivati tanti bambini che non respiravano più per l’aria resa irrespirabile dai gas […] Quando si parla di immigrazione spesso si dice: ‘Aiutiamoli a casa loro’ […] una frase che di per sé non sarebbe negativa ma nella maggioranza dei casi resta una frase vuota, come a dire: ‘Tenetemi lontano il problema’ […] Per capire cosa sta accadendo a casa loro bisogna conoscere le loro storie”, ed è a questo punto che Roberto Saviano racconta la storia di uno dei ‘Caschi bianchi’ che ha salvato centinaia di vite, compresa quella di un neonato, ma che due anni dopo è morto sotto un bombardamento: “Queste persone spesso ci appaiono come eroi, in realtà sono persone che pensano che si possano cambiare le cose”. video: Le storie dei volontari che rischiano la vita... E allora tutte
queste accuse che avrebbero dovuto essere pronunciate solo dopo
raccolta di prove, e prove sufficienti non suggestioni, sapete a cosa
ha portato? Ha portato come denuncia Sos Mediteranee Italia il
vertiginoso diminuire delle donazioni alle Ong. Ecco cosa questi
sospetti volevano generare, impedirealle Ong di salvare vite,
null'altro. Danno ancor più grave se si pensa che la polemica di questi
giorni avviene alla vigilia della dichiarazione dei redditi e quindi
ostacola la raccolta del 5xmille che è una fonte di finanziamento
fondamentale per chi salva le vite in mare.
Roberto Saviano: Quei sospetti che sabotano la missione di chi salva le viteIl direttore della
Caritas: se le accuse alle ong sono finalizzate alla rinunciare
dell'attività di salvataggio, lo si dica chiaramente. La scelta Cei dei
corridoi umanitari.
AVVENIRE: Don Soddu (Caritas): le ong salvano vite. «Manca la gestione dei flussi»In un’audizione che ha
del paradossale il procuratore di Catania ripropone il format che lo ha
reso celebre in tv: tante osservazioni ma poche prove di reato. Il
risultato è che, come si temeva, si è trattato di un caso
esclusivamente mediatico. Ma il danno ormai è fatto
Lorenzo Maria Alvaro: Zuccaro, tra un silenzio e l’altro, conferma: di prove contro le Ong neanche l’ombraA Siamo Noi si affronta
un tema delicato: quello dei migranti e delle ONG. Tra polemiche e
informazioni poco chiare e frammentate, dibattito con lo scrittore Erri
De Luca, Don Virginio Colmegna Presidente della Casa della Carità,
Fosca Nomis di Save the Children e Nello Scavo di Avvenire
TV2000: Siamo Noi - Migranti e ONG: cosa accade davvero nel Mediterraneo? (video)Continuano a far
discutere le accuse del Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro sulle
ONG nell’accoglienza ai migranti. Ad Avanti il Prossimo analisi e
commenti insieme a Padre Giulio Albanese
TV2000: L’importanza e il dovere dell’accoglienza. Intervista a Padre Giulio Albanese (video)--------------------------------------------------------------- A Pavia e Vigevano il
congresso della Fuci si confronta con una delle realtà più drammatiche
della nostra storia. Tanti mettono in discussione il radicamento
dell’Europa nel Mediterraneo, mentre oggi è proprio qui che si gioca
l’idea di unione di popoli su cui l’Europa è stata costruita. Entro il
2050 circa 200 milioni di persone potrebbero migrare per ragioni
ambientali.
Luca Rolandi: IL NOSTRO FUTURO? NELLA PERIFERIA CREATIVA DEL MEDITERRANEO--------------------------------------------------------------- Dalle strutture, due, 30
nordafricani venivano caricati sui camioncini e portati nei campi a
lavorare in condizioni disumane. Il procuratore: per la prima volta
applicata la nuova legge
Domenico Marino: Calabria. Schiavi nel centro d'accoglienza, rifugiato denuncia. Fermati in 14--------------------------------------------------------------- La comunicazione
digitale e internet sono una risorsa o una nuova dipendenza? I modelli
educativi di ieri funzionano per i disagi di oggi? E le istituzioni
sono in grado di modularsi sui bisogni emergenti? A queste e ad altre
domande - anche difficili o impossibili da formulare - si cercherà di
dare una risposta nel corso del Convegno Internazionale “Supereroi
fragili: adolescenti oggi tra disagi e opportunità” organizzato dal
Centro Studi Erickson di Trento (Rimini 5 e 6 maggio).
Rosalba Miceli: Convegno Erickson #SUPEREROI FRAGILI. 2017: i chiaroscuri dell’adolescenza---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" I bambini hanno molto da insegnare... (Stephen Littleword) A tutti i cercatori del tuo volto, mostrati, Signore... (David Maria Turoldo) Viviamo oggi con dignità e consapevolezza il nostro lavoro... (Paolo Curtaz) Quanto importante è il lavoro... (Papa Francesco) Il pane sull'altare non è solo pane per me... (p. Gregorio Battaglia) Non si vede bene che col cuore... (Antoine de Saint Exupèry) L'Eucaristia è Gesù stesso che si dona interamente a noi... (Papa Francesco) La conversione di un uomo è... (Charles Péguy)-------------------------------------------------------------- Era
il 29 aprile del 2000, quando nella Cattedrale di Messina , don Franco
veniva consacrato vescovo, da mons. Giovanni Marra e nominato Ausiliare
di Messina-Lipari e Santa Lucia del Mela.
Auguri padre Franco!! Vescovo da 17 anni-------------------------------------------------------------- Commento al Vangelo Lc 24,13-35
... Abbiamo all'interno di questo brano due elementi che possiamo ora incrociare "il simbolo e la parola"; il simbolo è quello della via, la parola è quella del riconoscere. Se tu cammini per la strada nella ricerca, alla fine lo riconosci... (Card. Gianfranco Ravasi, breve estratto video "Frontiere dello Spirito"del 30 aprile 2017) video-------------------------------------------------------------- Per iniziare il mese dedicato alla Madre di Dio: Con Maria… Come Maria… Scuola di vela – Inizio mese mariano-------------------------------------------------------------- 1° maggio: festa di San Giuseppe lavoratore - il valore del lavoro - la lettera di don Tonino Bello a San Giuseppe-------------------------------------------------------------- Nel mese mariano, don Luca Saraceno ci parla dell'importanza del "dono delle lacrime" per capire la figura di Maria
M. Michela Nicolais: Maria: don Saraceno, impariamo dalla “saggezza” delle sue lacrimeMaggio è
tradizionalmente il mese dedicato alla Madonna. Dal Medio Evo a oggi,
dalle statue incoronate di fiori al magistero dei Papi, l'origine e le
forme di una devozione popolare molto sentita.
Riccardo Maccioni: Ecco perché maggio è il mese di MariaMaria non è solo nostra
— cioè dei fedeli cattolici e ortodossi che la venerano — ma fa parte
anche di tradizioni non cristiane, come l’ebraismo e l’islam, e
naturalmente non ne possono prescindere i protestanti.
Lucetta Scaraffia: Maria degli altri--------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)IL SOGNO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA I 70 anni della Repubblica interpellano i cristiani - HOREB n. 1/2017 (n.76) -------------------------------------------- INCONTRI PER L’ESTATE – 2017 promossi dalla FRATERNITÀ CARMELITANA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME)
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L'Azione Cattolica crea dei contesti, come per esempio il gruppo, in cui educare alla partecipazione, educare al confronto, ad uno stile che è quello di partecipare, che è molto di più del dire un "mi piace" o "non mi piace", soprattutto educa al bene comune, ad un servizio che va oltre me stesso, di questo perchè oggi c'è bisogno di un servizio importante: educare al pensiero. Educare i giovani ad entrare nelle questioni complesse, a dare dei criteri per stare dentro le questioni, ... (Maria Grazia Vergari, Vice Presidente dell'Azione Cattolica Italiana) video -------------------------------------------------------------- Diocesi di Piazza Armerina - IL RUOLO DEL DIACONO
".. Il vescovo, inoltre, negli ultimi due anni si è confrontato costantemente con i diaconi cogliendone le istanze ed alla fine ha concluso che il ruolo del diacono nelle parrocchie è troppo restrittivo e si riduce ad una sorta di “sacrista maggiorato”. Erano sprecati dunque i diaconi nelle parrocchie, bisognava esaltare il loro ruolo, dunque il vescovo li ha convocati in un ritiro spirituale dove tutti insieme hanno fatto ulteriore discernimento e dal quale è scaturita la decisione anzidetta. “ E così , ha sottolineato don Valenti, il Diacono torna alla radice del suo ministero com’è proclamato negli Atti degli Apostoli 6, 1-7”. Secondo monsignor Gisana dunque, i diaconi si devono dedicare al servizio dei poveri pur partendo dalla triplice valenza del servizio alla liturgia parola e carità. Questo non significa che essi siano esautorati dal predicare e dal servire ovviamente agli altari o dall’amministrare i sacramenti, caratteristiche peculiari del loro ministero, anzi, l’esatto opposto. Il vescovo Gisana sta dunque rivoluzionando la Carità diocesana come anzidetto seguendola personalmente da direttore “ in solidum” con i diaconi i quali rispettivamente si occuperanno di differenti e specifici settori quali ad esempio il servizio civile, il microcredito e prestito della speranza, , il progetto Policoro, gli immigrati, la mondialità, l’occupazione giovanile, l’ usura, la disoccupazione, la pastorale del lavoro, e i detenuti. Riprendere infine le Caritas parrocchiali questo sarà il loro compito fondamentale. Diocesi di P. Armerina: le grandi innovazioni del Vescovo Mons. Rosario Gisana --------------------------------------------------------------
Il
29 aprile, è morto mons. Diego Bona, che è stato presidente di Pax
Christi Italia dal 1994 al 2002. Lo ricordiamo con tanto affetto.
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ----------------------------------------- -----------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 29/04/2017:
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