"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°42 del 2017
Aggiornamento della settimana dal 21 al 27 ottobre 2017 -
Prossima NEWSLETTER prevista per il 3 novembre 2017
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ La Chiesa nel mirino per l'accoglienza ai profughi. Minacce, ricatti e molotov. L'escalation di odio
------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA""Cesare sottomette, Dio libera! " Don Luigi Ciotti
---------------------------------------------------------- Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e dell'Associazione Libera, famoso prete antimafia, nella puntata della rubrica "Le ragioni della speranza", si trova in Val di Susa, all'interno della fabbrica abbandonata "Moncenisio", dove ha incontrato il politologo Marco Revelli per parlare di dignità e lavoro. Insieme a un ex operaio si è ricostruito quello che è considerato un caso unico nella storia dell'industria: la prima obiezione di coscienza di 800 lavoratori che nel 1970, proprio dentro le Officine Moncenisio, si opposero alla fabbricazione delle armi. video--------------------------------------------------------------- "A queste persone vorrei tanto
dire: che cosa c’entra con il calcio Anna Frank? Non è compatibile".
Questo chiederebbe agli autori degli adesivi antisemiti, ritrovati in
curva Sud, Alberto Mieli, uno degli ultimi deportati romani, ancora in
vita, nei campi di sterminio nazisti. Nonostante il peso dell'età,
Alberto va continuamente in giro per le scuole a raccontare ai ragazzi
la sua storia. "Le persone che fanno quelle cose, sono dei deficienti",
dice: "Deficienti perché non sanno che cosa fanno, lo fanno per
fanatismo. Per far vedere agli altri che loro sono bravi. Ma sono
azioni compiute senza sapere che in realtà sono una cosa bietta"
Maria Chiara Biagioni: Insulti antisemiti. Alberto Mieli, deportato: “A quei tifosi vorrei chiedere: ma cosa c’entra Anna Frank con il calcio?”Mi chiedo se nel
passaggio delle generazioni qualcosa non sia venuto a mancare, nella
narrazione della tragedia della Shoah. Non le parole, che anzi
sono state tante, ma il senso più autentico di ciò che accadde: la
persecuzione, la caccia all’uomo, l’accanimento feroce, il disegno
scientifico di sterminio. Nonostante centinaia di libri e di film
sull’argomento, ancora succede che qualcosa, nella trasmissione ai
figli, si inceppi. Forse perché anche le più giuste e belle parole
corrono il rischio di farsi retorica, se restano astratte? Ciò che
rende efficace questo tipo di comunicazione, credo, è la capacità di
suscitare in chi ascolta immedesimazione: rendergli possibile mettersi
nei panni della vittima, del perseguitato.
Marina Corradi: L'educazione, unico argine all'odio «Prova a immedesimarti in Anna Frank... »... Ma
nello stadio troviamo soltanto, estremizzati, i comportamenti che
sempre più prendono piede nella nostra società: il razzismo, ormai
dilagante, l’antisemitismo riemergente, l’indifferenza ostile e persino
l’odio che si legge nelle facce di certi passanti, pronti a travolgere
neonati e invalidi pur di passare per primi nella strada. È a questo
clima che dobbiamo soprattutto guardare. Lo stadio non fa che
rifletterlo alla decima potenza. Negli stadi, nei confronti dei
comportamenti violenti come di quelli razzisti e antisemiti, serve che
le leggi siano osservate. ...
Anna Foa: Il caso Anna Frank non è una grottesca questione di stadioFrancesco Belletti in
visita alla casa di Anna Frank commenta il caso degli insulti negli
stadi e ricorda che lì «parla il silenzio, parlano i volti, parlano gli
ambienti. E parlano direttamente al cuore».
Francesco Belletti: NEL MUSEO DI ANNA FRANK, DOVE PARLA SOLO IL SILENZIO--------------------------------------------------------------- ... si conclude in questi giorni la campagna Ero straniero. L’umanità che fa bene per
la presentazione di una legge di iniziativa popolare che adegui la
legislazione italiana sull’immigrazione al cambiamento delle
caratteristiche dei flussi migratori. Siamo riusciti ad arrivare a
oltre 70mila firme in un tempo che potremmo definire strumentalmente
ostile verso le persone immigrate. Nell’era del digitale, lo abbiamo
fatto attraverso una modalità di vera democrazia partecipata, scendendo
nelle piazze, coinvolgendo parrocchie, incontrando la gente, ascoltando
e proponendo, cercando di alimentare il dibattito e il confronto invece
della polemica e dello scontro, chiedendo di apporre una firma per la
proposta di legge.
Non abbiamo chiesto una delega in bianco, ma l’assunzione di responsabilità personale per un futuro che può cambiare solo partendo da ciascuno di noi. ... Virginio Colmegna e Camillo Ripamonti: «Ero straniero. L’umanità che fa bene». Firme per un’Italia e un mondo più giusti-------------------------------------------------------------- “Per
uscire tutti dalla crisi” è il titolo del Rapporto 2017 sulle politiche
contro la povertà in Italia che Caritas Italiana pubblica on line a
ridosso della discussione della Legge di Bilancio e proprio mentre si
apre a Cagliari la Settimana sociale dei cattolici incentrata sul tema
del lavoro. Il Rapporto offre un quadro sinottico degli interventi a
livello nazionale sul versante della lotta alla povertà
Stefano De Martis: Lotta alla povertà: la Caritas fa il punto e guarda avanti---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Troppo spesso i credenti si sono fermati a una fede corretta ed esteriore... (Thomas Merton) La libertà e la verità sono le due cose che... (Antonio Savone) Chi accumula ricchezze solo per sé... (Anselm Grun) La comunità di Gesù è una comunità di persone libere... (don Marco Pedron) Aspettare il Signore è prendersi cura di ciò che ci è stato donato... (sorella Raffaella) La Parola di Dio è come un fuoco che brucia... (Gianfranco Ravasi) La giustizia indica almeno tre atteggiamenti diversi... (Carlo Maria Martini) Signore, aiutaci a scorgere la Tua presenza in ogni momento... Alla fine del mese di ottobre desidero raccomandare... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- 21 ottobre - Memoria liturgica P. Pino Puglisi - Martire della Chiesa, ucciso dalla mafia
Nessun uomo è lontano dal Signore... Siamo testimoni della speranza!... Pensiamo a quel ritratto di Gesù raffigurato nel Duomo di Monreale... E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole... -------------------------------------------------------------- Memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, fissata da Papa Francesco il 22 ottobre
di ogni anno, giorno in cui nel 1978 Karol Wojtyla celebrò la Messa di
inizio pontificato e pronunciò la storica frase, divenuto motto dei
suoi 27 anni di papato (1978-2005): “Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!”.
Per saperne di più: SAN GIOVANNI PAOLO II L'amore non è una cosa che si può insegnare, ma... San Giovanni Paolo II è stato il Papa della famiglia... (Papa Francesco) Non abbiate paura! Aprite, anzi... Lasciate che Cristo dimori nel vostro cuore!... Non si è mai soli davanti al mistero della sofferenza... Ogni stato di vita costituisce una vocazione... Dio ha detto una volta: "Non uccidere". Nessun uomo...-------------------------------------------------------------- Gianni Rodari, pedagogo e giornalista, è considerato il maggiore favolista del Novecento.
Nacque a Omegna (VB) il 23 ottobre 1920 e morì a Roma il 14 aprile 1980. Promemoria. Ci sono cose da fare ogni giorno... -------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- 10 motivi per non smettere mai di ricordare Gianni Rodari LA REPUBBLICA: Gianni Rodari, le 10 filastrocche più belle-------------------------------------------------------------- Il
21 ottobre ricorre la memoria di don Puglisi, la sua vita ci insegna
che la santità non l'inizio di qualcosa ma il risultato di tante cose.
Fulvio Scaglione: Neanche i santi nascono sotto i cavoli, Padre Puglisi e il suo mondo-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- Dal 18 Ottobre al 29 Novembre -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Per
settant’anni è stata missionaria in Eritrea. E ora, a novantasette
anni, dopo aver chiesto la benedizione a Francesco, ha già il volo
prenotato per tornare ad Asmara e continuare il suo servizio. Suor
Giannantonia Comencini racconta così il suo incontro con il Papa a
Santa Marta, nella mattina del 24 ottobre: «È stato commovente. Gli ho
baciato la mano e gli ho detto: “Mi benedica e chieda per me al Signore
di amarlo perdutamente”». Dietro la sorprendente energia della
missionaria comboniana, dietro il suo sguardo gioioso, c’è proprio
quella che si può definire una storia d’amore: «La mia unica forza —
dice parlando al nostro giornale — è nel Signore. Fin da giovane ho
sentito che anche se io ero molto misera, lui mi amava tanto. E anch’io
ho voluto amarlo»...
La missione non ha età-------------------------------------------------------------- Oltre
50 mila persone, insieme a tutti i vescovi, hanno partecipato alla
preghiera di ri-consacrazione del Paese alla Madonna: il fenomeno della
danza solare considerato una “confermaˮ
Andrea Tornielli: Nigeria, i fedeli vedono il “miracolo del soleˮ come a Fatima--------------------------------------------------------------- L'intervista di don
Marco Pozza a papa Francesco, l'emozione di dare del tu a Dio nella
preghiera del Padre Nostro: «Un papà grande, davanti a cui mi sento
sempre bambino, che vuole bene a un mondo ammalato di orfanezza» - Video integrale della prima puntata
FAMIGLIA CRISTIANA: L'INTERVISTA SU TV2000: IL PAPA PARLA DELLA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO---------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ A memoria di
giornalista, ma anche di esperti in materia, non era mai successo
una richiesta di rettifica pubblica su una questione delicata da parte
del Papa a un cardinale prefetto di un dicastero vaticano. Porta la
data del 15 ottobre la lettera con la quale Francesco chiede al
cardinale Robert Sarah, prefetto del dicastero per il culto, di
pubblicare la lettera su tutti i siti dove il porporato aveva in
precedenza pubblicato un documento del dicastero con una
interpretazione distorta del pensiero papale.
Carlo Di Cicco: [Il retroscena] Papa Francesco e la dura punizione al cardinale che lo contesta--------------------------------------------------------------- ...
La tradizionale colletta della Gmm che verrà destinata alle Pom, in
questo contesto, è il segno di una condivisione, all’insegna della
solidarietà, di cui i nostri missionari e missionarie (membri di
istituti e congregazioni, sacerdoti fidei donum, laici) sono i
primi interpreti. Numericamente parlando, essi sono passati da oltre
24mila unità del 1990, a circa ottomila di oggi. Il calo è sotto gli
occhi di tutti ed è sintomatico di come occorra rinnovare in profondità
le modalità dell’annuncio evangelico, nella consapevolezza, come dice
papa Francesco, che la Chiesa deve essere davvero «in uscita». Per
questo, proprio nella parte finale del tradizionale messaggio per la
Gmm, il Papa ricorda che «i giovani sono la speranza della missione»,
invitandoli a continuare a essere «viandanti della fede, felici di
portare Gesù in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della
terra!». D’altronde, di fronte a una messe abbondante, non è possibile
farsi indietro.
Giulio Albanese: Giornata missionaria mondiale 2017. Mai farsi indietro--------------------------------------------------------------- Il Papa apre la 48ª Settimana
sociale esortando i cattolici ad essere "lievito sociale". "Grazie per
aver scelto il lavoro!". "Precarietà e lavoro nero uccidono". Il card.
Bassetti: Evangelii gaudium "nostra carta fondamentale".
"Inaccettabile" l'emigrazione dei giovani in cerca di lavoro. Prima
proposta: "un grande piano di sviluppo per l'Italia"
M. Michela Nicolais: Papa Francesco: cattolici siano “lievito sociale”. Card. Bassetti: Evangelii gaudium “nostra carta”Dopo Cagliari, cosa
arriverà dalla Chiesa per il futuro del Paese? Lo scopriremo solo
vivendo fino in fondo la sinodalità di questi giorni...
Bruno Bignami: Settimana Sociale. Il lavoro che (non) vogliamoLa
seconda giornata dei lavori a Cagliari: costituiti tre gruppi di lavoro
in 90 tavoli. Le parole del cardinale Turkson, padre Occhetta, Bruni e
Becchetti
Umberto Folena: Cagliari, in mille a studiare le «buone pratiche» del lavoro---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 21/10/2017:
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