"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°41 del 2017
Aggiornamento della settimana dal 7 al 20 ottobre 2017 -
Prossima NEWSLETTER prevista per il 27 ottobre 2017
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Somalia:
attentato Mogadiscio, 300 morti - Tra loro 15 bambini, 300 feriti tra
cui molti gravi. ... Morti di serie B? Se fosse successo in Europa??
... Le gravi responsabilità del sistema di informazione #RompiamoilsilenziosullAfrica
Somalia: attentato Mogadiscio, 300 morti--------------------------------------------------------------- Il Nobel per la pace a
Ican, la campagna per la messa al bando delle armi nucleari, avrà un
impatto sulle scelte dei governi, Italia compresa?
Emanuela Citterio: Il Nobel per la pace incoraggia il disarmo nucleare-------------------------------------------------------------- L’indice globale della fame
presentato oggi rintraccia nelle disuguaglianze le cause profonde della
malnutrizione. Il 16 ottobre il Papa alla Fao parlerà del nesso fra
migrazioni ed emergenza alimentare e ribadirà che la fame non è una
fatalità
Emanuela Citterio: Le disuguaglianze della fame--------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Il primate polacco, l'arcivescovo metropolita di Gniezno,
Wojciech Polak, ora interviene per ammonire che sospenderà 'a divinis'
qualunque prete che parteciperà a iniziative contro i migranti ...
Per la Chiesa la Polonia è un caso, il primate: "Sospenderò preti anti-profughi"---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" La gioia dipende dall'amore... (John Wu)Scorciatoia mariana
Stai tranquillo Pietro!... (vignetta) Il "sogno" di Dio è... (Papa Francesco) La legge consiste nell'amare Dio e amare il prossimo. Perciò... (Hèlder Camara) E' cosa buona attendere ai poveri e soprattutto servire... (Sant'Agostino) La perfezione dell'uomo è la conquista della misericordia... (Enzo Bianchi) Il Padre nostro non è una formula ma uno stile... (Antonio Savone) La preghiera è laa chiave che apre il cuore... (Papa Francesco) Gesù è venuto a portare la gioia... (Papa Francesco) Beati sono coloro che custodiscono la Parola di Dio... (San Bernardo) La bontà di Dio non ha confini... (Papa Francesco) Uno sguardo di contemplazione coglie segni del Vangelo... (frère Roger Shutz) Uomini e donne dell'invece capaci di scegliere... (Antonio Savone) Partono i discepoli a due a due... (P. Ermes Ronchi) Guai a voi! Sono rimproveri, guai senza tempo... (mons. Domenico Sigalini) Gesù porta il fuoco nel nostro cuore... (Gregorio il Sinaita)-------------------------------------------------------------- Per ricordare il Card. Michele Pellegrino, morto il 10 ottobre 1986
------------- "Riconoscere secondo il Vangelo il valore della povertà vuol dire rispettare e amare i poveri, mettersi dalla parte loro con una scelta preferenziale. Cristo, che è venuto a salvare tutti senza eccezione, ha proclamato beati i poveri e ad essi ha riconosciuto il primato dell'annuncio della salvezza. «Lo Spirito del Signore... mi ha mandato a predicare ai poveri la buona novella» (Lc. 4,18.). La Chiesa non può fare altra scelta. Questa non è demagogia: è Vangelo ... (Card. Michele Pellegrino, "Camminare insieme. Linee programmatiche per una pastorale della Chiesa Torinese" -1971) foto-------------------------------------------------------------- L'11 ottobre del 1962 Giovanni XXIII apriva l'assise ecumenica e pronunciava il celebre "Discorso della luna".
Per questo Francesco ha scelto questa data per la festa liturgica,
legando la memoria del "Papa buono" a quell'evento profetico che aprì
la Chiesa all'abbraccio con la modernità
Nella convocazione del Concilio San Giovanni XXIII ha dimostrato... (Papa Francesco) Tornando a casa, troverete i bambini...11 ottobre 1962 - GIOVANNI XXIII: Una carezza rimasta nella storia...
--------------- ".... Tornando a casa, troverete i bambini; date una carezza ai vostri bambini e dite: “Questa è la carezza del Papa”. Troverete qualche lacrima da asciugare. Fate qualcosa, dite una parola buona. Il Papa è con noi specialmente nelle ore della tristezza e dell'amarezza ..." video-------------------------------------------------------------- Madeleine Delbrêl moriva il 13 ottobre 1964
Per saperne di più su Madeleine Delbrêl riproponiamo il nostro post "Sottomessa alla carità. Libera in tutto" di Enzo Bianchi Ci sono luoghi in cui soffia lo Spirito...-------------------------------------------------------------- 15 ottobre - Santa Teresa di Gesù (d'Avila)
al secolo Teresa de Cepeda y Ahumada, riformatrice del Carmelo, Madre
delle Carmelitane Scalze e dei Carmelitani Scalzi; "mater spiritualium"
(titolo sotto la sua statua nella basilica vaticana); patrona degli
scrittori cattolici (1965) e Dottore della Chiesa (1970): prima donna,
insieme a S. Caterina da Siena, ad ottenere tale titolo
La cosa più importante è non pensare troppo e amare molto... La santità non consiste nel fare cose ogni giorno più difficili... «Nada te turbe, nada te espante: quien a Dios tiene nada le falta. Nada te turbe, nada te espante. Solo Dios basta».
Questo bellissimo canto (eseguito in questa versione da Mina) riprende il cuore del pensiero di Santa Teresa d'Avila: Niente ti turbi, niente ti rattristi. Tutto dilegua, Dio solo non si muta. Con la pazienza tutto ottieni. Non manchi di nulla se hai Dio nel cuore. Il suo amore basta. (Teresa d' Avila) videoPAMELA
VILLORESI: «Per me Santa Teresa D’Avila è stato amore a prima vista, un
innamoramento, quando nel 1980, ero in tournée con il Piccolo Teatro,
insieme a Giorgio Strehler, ...Ho ammirato come Santa Teresa, una donna
nel 1500, avesse avuto la forza di determinare la sua vita, di
riformare l’ordine del Carmelo, così da riportare la vita monastica
alla povertà e alla meditazione. Per esempio ha impedito alle monache
ricche di essere servite e venerate dalla altre monache, riportando
l’ordine sia maschile sia femminile al rigore e alla povertà,
viaggiando a dorso di mulo per raccogliere l’elemosina. Un punto nodale
del suo percorso mistico, che ho voluto mettere in evidenza nello
spettacolo, è la meditazione, in un rapporto intimo di contemplazione
della Trinità. Ho voluto anche riunire brani del suo fitto epistolario
in cui racconta come viene ostacolata per il suo piglio innovatore dai
carmelitani non riformati, a causa dei quali subisce due processi dalla
Santa Inquisizione, uscendone a testa alta. Emerge così una donna con
un coraggio e una forza da leone, che non si arrende davanti ai
soprusi, che fonda 17 conventi femminili e 15 maschili con l’aiuto di
Giovanni della Croce, anche lui contrastato dai fratelli calzati.»
"Un castello nel cuore" - Pamela Villoresi in "Teresa d’Avila" (Video Integrale) Se qualche volta cadete, non dovete così avvilirvi... Non permettiamo mai che il nostro cuore si faccia... La preghiera non è qualcosa di statico...-------------------------------------------------------------- 16 ottobre - Elisabetta della Trinità,
una mistica carmelitana, nata e vissuta a Digione a cavallo tra la fine
dell’800 e i primi del ‘900, beatificata da Giovanni Paolo II e
proclamata santa nel 2016 da Papa Francesco
Mi sembra che l'anima più debole, perfino la più colpevole... -------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- Dal 18 Ottobre al 29 Novembre -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------ -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Al
momento di salutare la comunità in cui è cresciuto si è messo in
ginocchio, chiedendo ai laici di appoggiare le mani sulla sua testa e
benedirlo (gesto che di solito spetta ai presuli), monsignor Derio
Olivero, nuovo vescovo di Pinerolo (Torino)
IN GINOCCHIO E MAGLIONCINO: COSÌ DON DERIO LASCIA FOSSANO-------------------------------------------------------------- PAPA
FRANCESCO: Don Milani é stato un prete «trasparente e duro come un
diamante» continua ancora oggi a trasmettere la luce di Dio sul cammino
della Chiesa. Prendete la fiaccola e portatela avanti!
A BARCELLONA POZZO DI GOTTO, da mercoledì 18 ottobre I MERCOLEDì DELLA SPIRITUALITA' SU DON MILANI ... Per saperne di più leggi http://pietrevive.blogspot.it/2017/09/i-mercoledi-della-spiritualita-2017-don.html video-------------------------------------------------------------- Presto beati i monaci di Tibhirine?
È indubbio che questa beatificazione si colloca anche in una congiuntura complicata per l’Islam, e l’Algeria è terra d’Islam. C’è il rischio di ferire la sensibilità islamica? Insomma, com’è vista questa beatificazione, nell’ambiente dell’Islam d’Algeria? Papa Francesco ci ha chiesto di essere molto delicati perché non si deve ferire, bisogna che l’evocazione di questa vicenda sia occasione per guardare verso il futuro. Ma, indubbiamente, c’è sempre il rischio di ferire la sensibilità. Perciò è necessario fare delle catechesi adatte sul senso cristiano del martirio. Catechesi per i cristiani ma anche per i musulmani algerini. Il martire è quello che dà la sua vita per gli altri, non quello che si fa esplodere in mezzo alla folla per uccidere. Il senso della parola “martirio” è “testimone”, in quel senso questi martiri sono stati testimoni di Cristo e dell’amicizia che può creare dei legami stretti con l’altro, anche se non condivide la stessa fede. Non è l’uomo che converte l’altro, solo Dio può farlo. Nel contesto attuale dell’Algeria c’è un cammino di pacificazione chiaro e il desiderio del paese di sanare le ferite ancora aperte in tutte le comunità musulmane e cristiane (durante il decennio nero, dal 1990 al 1998, si parla di 200.000 vittime). Sembra proprio che un’eventuale beatificazione potrebbe essere il contributo della Chiesa a questo cammino. Ovviamente, bisogna spiegare bene cos’è una beatificazione, e che non si tratterà di fare vedere dei buoni cristiani uccisi da cattivi musulmani. Sembra che possa essere ben accolta da parte del governo l’eventualità di una beatificazione celebrata nel paese. Opposizione ce ne sarà sempre, magari pure nella Chiesa! Martiri per Cristo e amici dell’Islam. Presto beati i monaci di Tibhirine? Intervista a Padre Thomas Georgeon--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"DUOMO DI MILANO - Dal 2015 di giorno si paga per entrare, data la scarsità di fondi che ne minaccia il mantenimento ...
Il coraggio di tornare indietro, di rinunciare a un facile guadagno per tornare alla gratuità, di spalancare di nuovo le porte della cattedrale a tutti sarebbe il grande segno di una chiesa viva, ospitale e “in uscita”. Rimarcherebbe un elemento tanto evidente quanto disatteso: che il Duomo non è anzitutto il capolavoro gotico amministrato dalla Fabbrica, né la chiesa gestita dall’Arciprete, ma la Cattedrale del Vescovo che anche nella sua forma e gestione cerca di esprimerne lo stile evangelico. Lo è già nelle grandi, splendide celebrazioni pontificali. Chissà se occorrerà un nuovo San Carlo, a restituire la cattedrale ogni giorno ai milanesi. Intanto, il vangelo nella festa della Dedicazione è quest’anno evocativo: Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «Sta scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera» (Mt 21, 12-13). Duomo di Milano, il prete si scaglia contro l'ingresso a pagamento: "Ucciso da logica commerciale"-------------------------------------------------------------- Ciotti e Vasco - Un dialogo tra un credente e un non credente sui piccoli e grandi temi della vita
"Riempire la propria vita di vita e dare una mano anche ad altri a riempire la vita di vita e soprattutto non lasciarsi vivere. La speranza o è di tutti o non è speranza" ---------------------------- Rubrica "Le ragioni della speranza", don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e dellAssociazione Libera, incontra Vasco Rossi. "Penso che Vita spericolata sia una delle canzoni più fraintese. È un inno alla vita, alla vita vissuta intensamente. Nelle canzoni racconto le mie debolezze. Da piccolo mi consideravano come un extracomunitario perché venivo dalla montagna. La fede non può essere imposta. Io l' ho persa a 15 anni." Sono solo alcune delle verità che la rockstar Vasco Rossi, protagonista del concerto dei record Modena Park del 1 luglio 2017, confessa al prete antimafia don Luigi Ciotti nello speciale di A Sua Immagine Le ragioni della Speranza, in onda sabato 14 ottobre alle ore 17.30, firmato da Laura Misiti e Gianni Epifani, con la collaborazione di Carmela Radatti e la regia di Maria Amata Calò. video-------------------------------------------------------------- È
stato liberato nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 ottobre, ed è
in buone condizioni di salute, don Maurizio Pallù, il sacerdote
italiano itinerante del Cammino neocatecumenale, rapito venerdì scorso
nel sud della Nigeria. ...
Nigeria. Liberato il sacerdote rapito: «Ho avuto paura di morire»-------------------------------------------------------------- CALTANISSETTA - EMPORIO DELLA SOLIDARIETA' PER SUPERARE LA LOGICA DELLO STERILE
ASSISTENZIALISMO --------------------------- Aperto il primo “Emporio della Solidarietà” della Sicilia, strumento a sostegno delle famiglie più fragili già presente in altre realtà Italiane e promosso principalmente dalla rete Caritas Italiana. In questo contesto si inserisce l’Emporio della Solidarietà della Diocesi di Caltanissetta, il nuovo servizio che la Caritas ha pensato ed avviato per andare incontro al crescente bisogno di quanti, singoli e famiglie, non riescono a procurarsi beni di prima necessità e vivono una situazione di grave disagio socio-economico nonché di perdita della propria dignità. ... L'Emporio non è pensato per essere solo un negozio di beni alimentari: è un centro di ascolto dove poter essere accolti e sostenuti in un percorso di miglioramento della propria situazione economico-finanziaria. Ciò sarà possibile attraverso l’accesso a servizi aggiuntivi che guardino alla promozione della persona per superare la logica dello sterile assistenzialismo. L’Emporio della Solidarietà sul nostro territorio vuole sviluppare la "condivisione di spesa" nell'ottica di una economia collaborativa; i prodotti potranno arrivare fisicamente sugli scaffali anche attraverso libere donazioni di cittadini e famiglie che vogliono e possono aiutare altre famiglie, nonché di aziende, di associazioni, ecc. (Servizio TGR SIcilia, trasmesso il 08.10.2017) video-------------------------------------------------------------- Indagato
monsignor Micciché, fino al 2012 alla guida della diocesi di Trapani.
Lui contrattacca: "La mafia ecclesiastica peggio di quella vera"
Alessandra Ziniti: "Attico pagato coi soldi per i bimbi malati". Nuove accuse al vescovo degli scandali--------------------------------------------------------------- Moreno Morello ha incontrato un venditore di oggetti 'sacri'
STRISCIA LA NOTIZIA: Moltiplicatore di reliquie (video)--------------------------------------------------------------- Il
discorso pronunciato da Papa Francesco alla Pontificia Accademia per la
Vita tocca un tema su cui la Chiesa riflette da sempre: i rapporti tra
uomo e donna. Dall'800 a oggi la posizione del magistero ecclesiastico
è molto cambiata, da un principio gerarchico che vedeva la donna
subalterna, ai cambiamenti avvenuti nel corso del '900, oggi papa
Francesco va oltre la logica delle pari opportunità per ristabilire il
principio di alleanza, basato sulla differenza tra i generi.
Alberto Melloni: "Donna da subalterna ad alleata: così cambia la visione della Chiesa" (video)... Se di fatto bisogna
parlare del “posto” delle donne nella Chiesa, interrogare l’istituzione
ecclesiale su pratiche che continuano molto spesso a emarginarle, a
trattarle con condiscendenza, se non con disprezzo, bisogna altresì
percepire che il problema di fondo è proprio quello della relazione tra
uomini e donne. La questione delle “donne nella Chiesa” è quindi
strettamente legata a quella del futuro di questa relazione,
contrassegnata dal marchio della bontà, come cantano tutte le canzoni
d’amore del mondo, ma anche motivo di dolore, di sofferenza, come
attesta l’esperienza delle società umane, anche laddove si è entrati
nella novità cristiana... E il futuro della Chiesa è certamente
collegato al futuro di questa relazione: la Chiesa entrerà nella sua
verità accettando di tener conto di essere costituita in egual misura
da uomini e donne, quel duello che fa l’umanità a immagine e
somiglianza di Dio? Farà di questa relazione un banco di prova del suo
futuro, affrontando difficoltà che si cristallizzano — non
esclusivamente, ma singolarmente — proprio nel modo di gestire la
parola tra uomini e donne? L’istituzione ecclesiale s’interrogherà sul
modo in cui far circolare questa parola o serbarla, suscitarla al di là
degli ambiti consentiti oggi, permetterle di dichiarare un’esperienza
propria o, al contrario farla tacere, nel presentimento di un pericolo,
di un pericolo per l’altro...
Anne Marie Pelletier: Due riviste dei gesuiti francesi pongono la domanda- Le donne, futuro della Chiesa?--------------------------------------------------------------- Nel
suo testamento san Francesco di Assisi ha scritto: “Ed io lavoravo con
le mie mani e voglio lavorare; e voglio fermamente che tutti gli altri
frati lavorino di un lavoro quale si conviene all’onestà. Coloro che
non sanno, imparino, non per la cupidigia di ricevere la ricompensa del
lavoro, ma per dare l’esempio e tener lontano l’ozio”.
Partendo dallo scritto ed a poche settimane dall’inizio delle Settimane sociali a Cagliari abbiamo rivolto alcune domande sul rapporto tra povertà ed economia al prof. Oreste Bazzichi, docente di Sociologia alla Pontificia Facoltà Teologica S. Bonaventura – Seraphicum (Roma) e di Deontologia nel Master in comunicazione d’impresa alla Pontificia Università S. Tommaso (Roma); inoltre fa parte della redazione della rivista scientifica della Fondazione Giuseppe Toniolo ‘La Società’. La sua attività di studioso è rivolta prevalentemente all’analisi dei rapporti tra etica ed economia, con particolare attenzione ai teologi e canonisti della Scuola francescana. Simone Baroncia: In attesa delle Settimane Sociali ecco come funziona l'economia di San Francesco---------------------------------------------------------------
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