"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°36 del 2017
Aggiornamento della settimana dal 2 all'8 settembre 2017 -
Prossima NEWSLETTER prevista per il 15 settembre 2017
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)Zanotelli: «Per razzismo e linea Minniti saremo giudicati dalla Storia» e "Il genocidio" di Raniero La Valle ------------------------------------------ ------------------------------------------ I
migranti ricevono 35 euro dallo Stato, le cooperative che gestiscono
l'accoglienza hanno legami con le mafie, i migranti fanno la bella vita
negli alberghi, portano malattie, ci rubano il lavoro. E la legge sullo
"ius soli" farà aumentare gli sbarchi in Italia. Vero o falso? Ospite
nella redazione di Fanpage.it, lo scrittore ha fatto il punto
sulla situazione degli immigrati smentendo luoghi comuni e "bufale"
Roberto Saviano: Saviano: "Smonto 10 bufale sui migranti" (video)«L’emergenza» denunciata ogni
giorno da un intero ceto politico, o quasi, non è quella dei migranti,
ma quella degli stolti e degli ignoranti. La strada è lunga e in salita.
Angelo d'Orsi: La vera «emergenza» è il razzismo--------------------------------------------------------------- Lo sostengono alcuni
politici e giornali dopo la morte della bambina di Trento per malaria,
citando un documento del ministero della Salute che però dice un'altra
cosa
IL POST: Gli “immigrati” portano le malattie?Uno dei primi a
stroncare certe ipotesi è stato l’infettivologo savonese Fabrizio
Pregliasco che da Milano, dove lavora da anni, ha
definito«sciocchezze» le dichiarazioni di chi ha messo in
connessione la morte di malaria della piccola di Trento con
l’immigrazione.
IL SECOLO XIX: Morta di malaria, la Lega dà la colpa ai migranti. Gli infettivologi: «Sciocchezze»Dove impariamo che è tutta colpa della Boldrini che in accordo con le
lobby farmaceutiche ci sta facendo invadere da finti profughi portatori
di terribili malattie. E la Lega Nord si copre di ridicolo proponendo
di "chiudere ermeticamente" le frontiere
Giovanni Drogo: Cosa hanno capito i razzisti italiani del caso della bimba di Trento morta di malaria...
Lasciando agli esperti l’analisi del singolo caso, che come tutti i
singoli casi non dovrebbero essere al centro di grandi analisi e
dibattiti generali (come, invece, puntualmente e disgraziatamente
avviene), può essere utile fare un po’ di chiarezza sulla tematica in
generale...
Francesco Zanfardino: Malaria e immigrazione, un po' di chiarezza--------------------------------------------------------------- ... La falsa emergenza
che descriveva la penisola italiana invasa da orde incontenibili di
migranti, smentita dalle cifre ma alimentata dai giornaloni che si
trincerano dietro alla scusa del “percepito”, e così manipolano la
realtà, si rivela per quello che è: non una “emergenza migranti”, ma
una “emergenza elezioni”. Se i giornaloni e le televisioni fanno da
megafono a chi sproloquia di invasione, e gli italiani si sentono
invasi, ahimè in automatico i politici di ogni ordine e grado innescano
il refrain “stop all’invasione”...
Gad Lerner: MIGRANTI, IL NAUFRAGIO PD E LA SCELTA DI LERNERIn una
lettera aperta all’Ue, l’organizzazione umanitaria boccia le politiche
che hanno lo scopo «di tenere i migranti lontani dai nostri occhi» e
chiede la chiusura dei centri di detenzione libici, dove avvengono
abusi di ogni sorta.
NIGRIZIA: L’EUROPA COMPLICE DEI CRIMINALI IN LIBIALa
denuncia di Msf: in Libia "forma più estrema di sfruttamento degli
esseri umani" basata "sul sequestro, la violenza carnale, la tortura e
la schiavitù" e "i leader europei ne sono complici"
AVVENIRE: Msf: in Libia torture e stupri nei centri per migranti. «Europa complice»-------------------------------------------------------------- Sulla mania delle
“Bambole rinate”, cominciano a esprimersi i primi psicologi. L’invito
rivolto al pubblico è alla cautela. Affezionarsi a un oggetto non è di
per sé indice di un disturbo mentale (quanti di noi sono
ancora legati al peluche col quale dormivano da piccoli?). Ma è
importante mantenere un contatto con la realtà, in modo da evitare
pericolose degenerazioni e alienazioni. Tutto ciò, poi, non va confuso
con la “Doll Therapy”, un approccio medico che mira a creare una
sensazione di benessere nel rapporto con un bambotto, specie nelle
persone malate di Alzheimer o con demenze senili.
Francesco Volpi: REBORN DOLLS, MAMME DI UNA BAMBOLA-------------------------------------------------------------- ... Dal cinema ai
cartoni, dal web ai video giochi, dalla stampa alle tv non si fa altro
che veicolare in modo ossessivo odio e vendetta, maldicenza e
compiacimento nel vedere l’altro sconfitto… chiunque deve in un certo
modo diventare “il più forte” sottomettendo il prossimo al fine di
poter innalzare la propria solitaria bandiera. Di fatto una grande
tristezza avvolge questa umanità disperata che ha bisogno di
scioccare e colpire, di attaccare e condannare qualcuno per sentirsi
viva e appagata...
Aldo Buonaiuto: Il virus dell’ignoranza-------------------------------------------------------------- Settembre,
riapre la scuola. Ricomincia quel processo educativo che dovrebbe far
maturare nei giovani la coscienza di essere cittadini con tutti gli
impegni e le sfide che ciò comporta. Viene da chiedersi se invece la
scuola non sia diventata una macchina che sforna degli ingranaggi
funzionali al mercato globale…
Alex Zanotelli: SENZA SCUOLA NON C’È CITTADINANZA-------------------------------------------------------------- Mi
ha molto colpito come su giornali e tv si sono succedute notizie e
informazioni, e si sono accumulati commenti, sullo stupro di branco
compiuto a Rimini, dove la notte del 25 agosto una coppia di fidanzati
polacchi e una persona transessuale sono stati rapinati e violentati
sulla spiaggia della famosa località turistica. Ciò che mi ha
maggiormente ferita e indignata è stato il fatto che nelle ultime
cinque trasmissioni del telegiornale delle ore 20 il caso e i suoi
sviluppi sono stati la prima notizia. Ogni volta, per oltre cinque
minuti d’orologio, in tantissimi abbiamo visto ripetersi scene, luoghi,
persone e altri dettagli di quel vergognoso stupro di branco, a
cominciare dal fatto che gli stupratori erano tutti stranieri e alcuni
di loro persino minorenni. Se si voleva far passare ai telespettatori
un messaggio orientato alla paura del diverso, dello straniero, del
rifugiato, temo che ci sia proprio riusciti. Se si voleva far aprire
gli occhi sulle violenze sessuali che accadono ogni notte (e non solo
di notte) anche nella nostra Italia, si è mancato gravemente
l’obiettivo.
Eugenia Bonetti: Gli ignorati stupri. Il «branco» che agisce ogni notteI quattro stupratori di Rimini devono restarci, nella galera in cui sono stati sbattuti. ...
Detto questo, sbalordisce l’abissale differenza di spazio sulle prime
pagine, di indignazione e di editoriali rispetto agli stupratori della
ragazzina quindicenne di Pimonte, provincia di Napoli, violentata nel
luglio scorso da undici (undici!) ragazzi tra i quali quello che nelle
cronache è stato chiamato «il fidanzatino». Parola che poi mai e poi
mai verrebbe usata se quella «bestia» (termine più volte adoperato in
questi giorni per i criminali di Rimini) fosse un «fidanzatino» nero.
Stesso reato, stessi criminali. Non una volta, però, diversamente dal
caso di Rimini, lo stupro del branco è finito in prima pagina. Il
trattamento riservato ai giovani delinquenti italiani, al di là
dell’ignobile «indulgenza» del sindaco Michele Palummo («fu una
bambinata») è stato assai più indulgente. Bonario. Al punto che a
doversene andare dal paese non sono stati i violentatori ma la
ragazzina. Vittima della maldicenza, delle battute, dei dubbi dei
concittadini: «Chissà se davvero…» ...
Gian Antonio Stella: Mai indulgenza per gli stupratori--------------------------------------------------------------- ... Come interagire con
i "diversi" che abitano nel Paese? Come possono le istituzioni
democratiche far sentire la loro vicinanza a chi è oggetto di
discrimazione? E come può la maggioranza culturale riuscire a
comprendere che questo è nel suo stesso interesse? ... le società
multietniche devono riuscire (è nel loro interesse che riescano) a
strategizzare regole di comportamento e di uso del linguaggio capaci di
delineare uno spazio pubblico nel quale persone diverse siano e si
sentano libere di interagire in tranquillità. L'escalation della
violenza verbale (oltre che fisica) nel nostro Paese dimostra quanto
urgente sia questo lavoro di manutenzione dello spazio pubblico.
Nadia Urbinati: LA SFIDA DELLE SOCIETÀ MULTIETNICHE CONCILIARE INCLUSIONE E SICUREZZA--------------------------------------------------------------- ... E così la politica, invece di trasmetterci i grandi ideali su cui fondare la convivenza umana, ci trasmette la logica del mica sono scemo.
Dove ci porta questa strada? ... Renato Sacco: Gli scemi del MediterraneoQuando
negli uffici della Mezzaluna Rossa squilla il telefono non scatta
nessuna corsa contro il tempo. Sanno già di cosa si tratta. «Cadaveri
da ricomporre, non c’è nessuno da soccorrere». Va avanti così da mesi.
Gli operatori sono stati addestrati per salvare vite, ma in Libia è
sempre troppo tardi. Alle volte li restituisce il mare, altre vengono
scoperti per caso in una buca di sabbia. «Spesso non si riesce neanche
a capire se si tratta di migranti uccisi dagli scafisti, di combattenti
eliminati nei regolamenti di conti tra bande di paramilitari, oppure
entrambi i casi», spiega una fonte locale...
Nello Scavo: Gli orrori libici: fosse comuni per i migranti uccisi in viaggio---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" I talenti della parabola, sono la misura del nostro coraggio... (Giancarlo Maria Bregantini) Non si può conoscere Gesù senza... (Papa Francesco) Gesù ha annunziato cosa sta a cuore veramente a Dio... (Antonio Savone) Autorevoli sono soltanto le parole che... (Ermes Ronchi) Gesù rivela la generosità di Dio... (Loris Piorar) Duc in altum! Questa parola risuona oggi per noi... (Giovanni Paolo II) E ricordatevi la ricorrenza liturgica della Natività della Madonna. Sarebbe il suo compleanno... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- 5 settembre Memoria liturgica di Santa Madre Teresa di Calcutta
Agnes Gonxhe Bojaxhiu (Skopje, Macedonia, 26 agosto 1910 - Calcutta, India, 5 settembre 1997) conosciuta in tutto il mondo come Madre Teresa di Calcutta. Il suo nome è diventato sinonimo di una carità sincera e disinteressata, vissuta direttamente e insegnata a tutti. Dal primo gruppo di giovani che la seguirono sorse la congregazione delle Missionarie della Carità, poi espanse in quasi tutto il mondo. È stata beatificata da san Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 ed infine canonizzata da Papa Francesco domenica 4 settembre 2016. Imitiamo Madre Teresa che ha fatto...
(Papa Francesco) Aspiriamo tutti ardentemente al cielo... LO SPECIALE DI VOYAGER SU MADRE TERESA
... preziosa testimonianza sarà quella della nipote di Madre Teresa, Agi Bojaxhiu, la sua unica parente ancora in vita, che vive a Palermo. «Sarà un momento toccante», anticipa Giacobbo, «perché ci regala un ricordo molto familiare, ne parla come di sua zia, non come di una santa. Madre Teresa ha lasciato un segno sia laico sia cristiano. È stata una donna tanto umile e vicina alla sofferenza. Sono sicuro che dopo aver visto il nostro speciale molte persone si accorgeranno che non la conoscono affatto ». Lo speciale di Voyager su Madre TeresaMadre Teresa di Calcutta, omaggio dei fedeli a 20 anni da morte
Roma, (askanews) - Decine e decine di fedeli, centinaia di suore missionarie della Carità, hanno reso omaggio alla santa dei poveri, madre Teresa di Calcutta, a 20 anni dalla sua morte, avvenuta il 5 settembre del 1997. Hanno cantato, pregato e sfilato davanti alla tomba della suora, che si definiva "la matita di Dio". Intanto è arrivato l'alluncio dell'arcivescovo mons. Thomas D'Souza: Madre Teresa sarà la co-patrona dell'arcidiocesi di Calcutta. videoMANDAMI QUALCUNO DA AMARE
Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo, quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare; quando la mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un altro; quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento; ... #MadreTeresa videoLA "NOTTE OSCURA" DI MADRE TERESA
"La sua essenza é la stata la sua capacità di offrire al mondo l'amore incommensurabile di Dio, pur soffrendo una profonda solitudine" p.Joseph Neuner SJ, padre spirituale di Madre Teresa (Breve estratto video dello "Speciale gli occhi di Madre Teresa" - puntata di Voyager, trasmessa su Rai2 il 04 settembre 2017) video-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------ --------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Don Ciotti e numerosi parroci ed esponenti religiosi promuovono un incontro in tutta Italia. Appello a papa Francesco.
Preghiera per Giulio Regeni, perché si arrivi alla veritàIus culturae / Ius soli – Card. RAVASI “La Norma deve stare attenta alla complessità, alle urgenze e alla drammaticità dell’esistere” --------------------------- “ Il compito della religione è quello di essere una 'spina nel fianco', dell’essere uno stimolo fecondo nell’andare oltre la mera procedura, ad essere più attenti al fatto che il diritto è una componente umana, antropologica. Il discorso della montagna di Gesù a questo riguardo è estremamente significativo, ma penso alla voce dei profeti, ora voglio farvi sentire una voce dell'ottavo secolo avanti Cristo... il primo Isaia, “Guai a coloro che assolvono per regali un colpevole e privano del suo diritto l'innocente. Guai a coloro che emettono decreti iniqui e scrivono in fretta e di nascosto sentenze oppressive, per negare la giustizia ai miseri e per frodare del diritto i poveri del mio popolo, per fare delle vedove la loro preda e per defraudare gli orfani. “ … (breve estratto Lectio magistralis del Card. Gianfranco mons. Ravasi “La natura umana ed il rapporto tra politica e religione” tenuta presso l’università "Mediterranea" di Reggio Calabria il 7 settembre 2017) video-------------------------------------------------------------- E' stato anche uno dei
quattro autori del cosiddetti “dubia” al Papa sulla “Amoris Laetitia.
Si era pronunciato contro i matrimoni gay con la famosa omelia “Dio vi
giudicherà”, dividendo la cittadinanza e il mondo della politica, e
anche contro l'apertura del welfare alle coppie di fatto. Aveva
condannato con fermezza l'evasione fiscale, “peccato contro il Signore”
Simonetta Pagnotti: ADDIO AL CARDINALE CAFFARRA, BALUARDO CONTRO LA DISSOLUZIONE DELLA FAMIGLIALa notizia della morte
del cardinal Caffarra, avvenuta il 6 settembre, ne ha fatto, nelle 24
ore successive, il protagonista delle cronache ecclesiali digitali. Non
credo di fargli torto se dico che in poche altre occasioni egli era
stato così presente sulla scena pubblica (probabilmente al momento
della nomina ad arcivescovo di Bologna, come successore del cardinale
Biffi): non era uno che cercasse i riflettori, malgrado negli ultimi
tempi la sua appartenenza al quartetto dei firmatari dei "dubbi"
sull'"Amoris laetitia" gli avesse procurato qualche intervista e
qualche titolo in più.
E dunque non credo di fargli torto, ma al contrario sono convinto di aderire alla sua sensibilità se mi astengo dal dare conto della gamma di ricordi e anche di giudizi e ipotesi (alcune irricevibili) che ho letto su di lui in queste ore. Preferisco invece riprendere dal suo sito web, ovviamente non ufficiale ( tinyurl.com/y78fzuyx e tinyurl.com/y84phtbh ), le parole che egli stesso ha pronunciato, davanti alla Madonna, in due successivi congedi dal suo popolo, e che lo stesso monsignor Zuppi, suo erede a Bologna, ha posto in premessa a una «nota dai toni intimi» diffusa dopo la morte e già citata, negli altri punti, da "Avvenire" Guido Mocellin: Il congedo del cardinale Caffarra, pregando per i suoi grandi amori---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 02/09/2017:
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