"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"




 NEWSLETTER n°1 del 2018

Aggiornamento della settimana

dal 13 al 19 gennaio 2018

 

Prossima NEWSLETTER prevista per il 26 gennaio 2018

 
 




IL VANGELO DELLA DOMENICA 


PREGHIERA DEI FEDELI





OMELIA 


 

 



NOTA

Articoli, riflessioni e commenti proposti vogliono solo essere
un contributo alla riflessione e al dialogo su temi di attualità.

Le posizioni espresse non sempre rappresentano l’opinione di "TEMPO PERSO" sul tema in questione. 







Viaggio in Cile e Perù


SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"


  Domani mi recherò in Cile e Perù...
  Vi chiedo di accompagnare con la preghiera...

---------------------------------------------------------------

18 gennaio 2017 - Papa Francesco celebra un matrimonio durante il volo tra Santiago e Iquique
---------------------
Per la prima volta, un Pontefice celebra delle nozze in aereo. Papa Bergoglio ha unito in matrimonio una hostess e uno steward cileni della compagnia Latam

  video
---------------------------------------------------------------

Cile: il cavallo si impenna e fa cadere la poliziotta, papa Francesco si ferma per aiutarla
Le immagini mostrano il momento in cui papa Francesco ha fatto fermare la ed è sceso dalla papamobile, durante il bagno di folla dopo la messa a Playa Lobito, per aiutare una poliziotta disarcionata dal suo cavallo, evidentemente spaventato dalla gente

  video
---------------------------------------------------------------


  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)



VIAGGIO APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 1 - Partenza e incontro con i giornalisti

------------------------------------------


VIAGGIO APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 2 - Arrivo - Incontro con le autorità

------------------------------------------

Papa Francesco: Non sono state idee o concetti a muovere Gesù... sono stati i volti, le persone; è la vita che grida alla Vita che il Padre ci vuole trasmettere. VIAGGIO APOSTOLICO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 3 - S. Messa (Testo e video)

------------------------------------------

VIAGGIO APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 4 - Incontro con le detenute - "Essere private della libertà non è sinonimo di perdita di sogni e di speranze... Essere privato della libertà non è la stessa cosa che essere privo di dignità... La dignità non si tocca, a nessuno... la dignità si contagia. La dignità genera dignità."

------------------------------------------

VIAGGIO APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 5 - Incontro con i Religiosi: "Il Popolo di Dio non aspetta né ha bisogno di noi come supereroi, aspetta pastori, uomini e donne consacrati, che conoscano la compassione, che sappiano tendere una mano, che sappiano fermarsi davanti a chi è caduto e, come Gesù, aiutino ad uscire da quel giro vizioso di “masticare” la desolazione che avvelena l’anima." - Incontro con i Vescovi: "La missione è di tutta la Chiesa e non del prete o del vescovo... Diciamolo chiaramente, i laici non sono i nostri servi, né i nostri impiegati. Non devono ripetere come “pappagalli” quello che diciamo."

------------------------------------------

Papa Francesco unisce in matrimonio Carlos e Paula hostess e steward durante il volo da Santiago a Iquique

------------------------------------------

VIAGGIO APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 6 - Santa Messa nell’Aeroporto di Maquehue "La violenza finisce per rendere falsa la causa più giusta. Per questo diciamo 'no alla violenza che distrugge'. Cerchiamo, invece, e non stanchiamoci di cercare il dialogo per l’unità. Per questo diciamo con forza: Signore, rendici artigiani della tua unità."

------------------------------------------

VIAGGIO APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO IN CILE E PERÙ 15-22 GENNAIO 2018 / 6 - Santa Messa nell’Aeroporto di Maquehue "La violenza finisce per rendere falsa la causa più giusta. Per questo diciamo 'no alla violenza che distrugge'. Cerchiamo, invece, e non stanchiamoci di cercare il dialogo per l’unità. Per questo diciamo con forza: Signore, rendici artigiani della tua unità."

------------------------------------------


... Ecco: quel silenzio, il silenzio innaturale che seguì le deflagrazioni nucleari, racchiuso in un’immagine, dice più di mille parole che cosa ci aspetterebbe se qualcuno deciderà mai di schiacciare il bottone: grosso o piccolo che sia.

  Paolo Salom:   Nagasaki, il bambino e quel silenzio innaturale dopo l’esplosione nucleare

---------------------------------------------------------------

Il papa ha presentato il suo biglietto da visita al popolo cileno nel primo discorso tenuto alla Moneda: la Chiesa chiede perdono ed esprime dolore per il danno recato ai bambini da alcuni suoi ministri, e invita a resistere al potere economico che irrompe sugli ecosistemi naturali e sul bene comune dei nostri popoli

  CHIESA DI TUTTI CHIESA DEI POVERI:   RESISTENZA DI FRONTE ALL’AVANZARE DEL PARADIGMA TECNOCRATICO

---------------------------------------------------------------


I NOSTRI TEMPI



  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


Nella diocesi di Albano parte il progetto “Per essere ancora papà” - Una casa per i separati di Enzo Bianchi - L’8 per mille della Chiesa in aiuto ai padri separati di Paolo Rodari

------------------------------------------

Enzo Bianchi: «Coltivo la vita, il silenzio, la speranza»

------------------------------------------

Approvate le missioni militari. Purtroppo vano l'appello di Don Sacco. (Pax Christi): «Basta con le ipocrisie, Italia ripensaci» - Intervista di Nello Scavo

------------------------------------------


SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"


Fatelo sapere ai giovani di Tonio Dell'Olio
Stare dalla parte giusta
Se n'è andato – come si dice in questi casi – il "partigiano pacifista". Aldo Sola avrebbe compiuto 104 anni tra qualche giorno (7 febbraio) e pochi giorni fa se n'era andata anche sua moglie Mara. Si era unito ai partigiani dell'Istria, ma non aveva mai utilizzato le armi. Curava i feriti, assisteva quelli che avevano bisogno, i malati di tifo. La Resistenza per lui era diventata una scelta di vita, uno stile, un modo di schierarsi stando da una parte: "Stare dalla parte dei deboli, del diritto, della democrazia: l’ho fatto nel '43 come nel Dopoguerra e negli Anni 70". E infatti il partigiano Toni (questo il suo nome sui monti) si era impegnato anche a fianco dei bambini disabili come pediatra, come consulente dell'Anfass, come psicoterapeuta in sintonia con Franco Basaglia. E poi era stato sindaco di Vigliano Biellese. "Mi commuovo se ripenso alla decisione che presi allora – aveva ripetuto in un'ultima intervista -. Ci fu coraggio, ma fu una cosa naturale: volevo stare dalla parte giusta". Ditelo, ditelo ai giovani. (Mosaico dei giorni del 16.01.2018)

 
foto

---------------------------------------------------------------

Da 3 anni era affetto da Sla. Scrisse una lettera a Grasso e Boldrini per chiedere di accelerare sulla legge

 
È morto Michele Gesualdi, l'allievo di don Milani diventato simbolo della battaglia per il biotestamento

---------------------------------------------------------------


Seminare paura, praticare la diffamazione di massa, insinuare, insultare, falsificare la realtà. L'"onda nera" trascina via la ragione e produce effetti devastanti, disorienta, fa leva sulle fragilità di un'Italia spaventata per se stessa e per il futuro dei propri figli e intanto mette in un angolo «gli schiavisti del ventunesimo secolo», «i buoni che fanno i patti con i trafficanti», quelli «che corrono in mare per arricchirsi». Fascisti e razzisti un primo risultato l'hanno già ottenuto, in pochi mesi sono riusciti a indebolire la fiducia degli italiani nei confronti di Ong e associazioni e fondazioni che per finalità hanno solo quella di salvare i disperati che attraversano il Mediterraneo. La loro colpa: aiutare gli invasori, portarceli a casa con le loro imbarcazioni. Portarceli vivi.
Perché c'è anche chi — parole scollegate dal cervello — li preferirebbe morti.
...

 
Attilio Bolzoni: 
  LA MENZOGNA CHE CONFONDE TRAFFICANTI E VOLONTARI


I toni trionfalistici ascoltati a Roma da parte del presidente Macron e del presidente Gentiloni sui successi del controllo dei flussi migratori mal si addicono alle cifre riportate nelle stesse ore dalle organizzazioni internazionali sulla situazione del Mediterraneo: 200 tra morti e dispersi in soli quattro giorni, 840 persone sbarcate da inizio anno e almeno 800 persone intercettate dalla guardia costiera libica e riportate indietro nell’inferno ormai ben noto a tutti. ...
Tutto ciò mentre nel nostro paese, puntuali come in ogni campagna elettorale, risuonano i toni xenofobi dei soliti imprenditori politici della paura che arrivano a dichiarare che tutti i migranti sbarcati sono delinquenti, al di là di dati facilmente verificabili. E mentre si va avanti con gli interventi per contrastare l’irregolarità senza però affrontare le cause vere del fenomeno e mettere finalmente mano alla legge Bossi-Fini, normativa restrittiva e iniqua che non ha fatto altro che ostacolare percorsi di legalità e integrazione. ...


 
Emma Bonino Riccardo Magi: 
   Toni trionfalistici o derive xenofobe, così non funziona

--------------------------------------------------------------

Le onde gelide che schiaffeggiano il gommone. Le urla di terrore dei compagni di viaggio ammassati uno sull’altro. La brutalità degli scafisti. Quando prende sonno, poche ore a notte, Alagie Jinkang ha ancora gli incubi. E la sua mente torna al novembre 2013, quando ha attraversato il Mediterraneo su una carretta del mare. «Ero certo che sarei morto, ma siamo sopravvissuti tutti», racconta oggi. Della traversata non parla volentieri. Non perché sia una ferita aperta. «Adesso sono un’altra persona, ho voltato pagina. Non sono più il ragazzo fuggito dalla Libia su un barcone. Per fortuna sono diventato altro», dice sorridendo poco prima di imbarcarsi su un volo per Valencia. In Spagna continuerà il dottorato di ricerca in giurisprudenza (specializzazione in diritti umani) iniziato all’università di Palermo. 
La nuova vita di questo ragazzo gambiano di 28 anni inizia quando sbarca a Pozzallo. ...

 
Filippo Femia: 
  Dal barcone in Libia al dottorato, la favola del professore Alagie

--------------------------------------------------------------

Il pensiero razzista scorre nelle vene come un sangue infetto, colpisce a tradimento non solo il soggetto a cui è rivolto, ma anche il portatore del virus, rivoltandoglisi contro. In pochi giorni ci sono stati tre esempi di infezione. Il solito Trump prima ha definito «cesso di paesi» Haiti e Salvador, salvo poi dire che nessuno è meno razzista di lui, caso tipico di autoassoluzione che convince solo il diretto interessato. Attilio Fontana, candidato del centrodestra alla guida della regione Lombardia, dopo aver detto che bisogna salvaguardare la razza bianca dall’invasione degli immigrati, ha spiegato che si è trattato di un lapsus, dimostrando così di non conoscere il significato di lapsus che è tale proprio perché svela un pensiero nascosto. Infine H&M, azienda svedese che produce abbigliamento a basso costo, sul sito inglese ha promosso due felpe indossate da due bambini, uno bianco e l’altro di colore. ...

  Mariangela Mianiti:   La felpa razzista e le colpe dei lapsus


Apprendiamo dal candidato di Forza Italia e Lega alla presidenza della Regione Lombardia che la Costituzione della Repubblica italiana giustifica il razzismo. La Costituzione sembrerebbe rivendicare, secondo la farneticante dichiarazione di Attilio Fontana, una politica razzista proprio perché contiene la parola "razza"! Potenza della ragione illogica che fa dire alla nostra Carta l'opposto di quel che dice. ...

  Nadia Urbinati:  I sofismi razzisti

---------------------------------------------------------------


... Il fenomeno della microcriminalità e violenza di ragazzi e adolescenti, che a Napoli ha conquistato l'attenzione pubblica, ha le sue radici in gran parte qui. Fallimento formativo, infatti, non significa solo incapacità di portare una quota di bambini e ragazzi a livelli adeguati di competenze cognitive. Significa anche non essere stati capaci di investire su di loro come soggetti dotati di valore, del cui benessere e sviluppo ci si preoccupa e cui si tiene come un bene prezioso. Sentendosi soggetti privi di valore nei contesti in cui vivono, senza che nessuno li aiuti a vedere un futuro possibile in cui dimostrare il proprio valore e sviluppare le capacità, alcuni se lo danno da sé con gli strumenti che hanno sotto mano, specie se vivono in contesti violenti. Aggredire, stuprare sono modi di mostrare la propria superiorità rispetto ai coetanei, ma anche agli adulti dai quali ci si sente disprezzati o ignorati.
Non tutti, per fortuna, reagiscono così. ...


 
Chiara Saraceno: 
  I giovani perduti

---------------------------------------------------------------


Ufficialmente si tratta di "motivi legati alla sicurezza", di fatto appare a molti, soprattutto estreni alla realtà belga, un'assurdità. A Bruxelles sta per nascere una nuova struttura scolastica con un muro nel cortile di ricreazione che servirà a separare i bambini fiamminghi da quelli francofoni, in un caso che mostra la crescente distanza tra le due grandi comunità linguistiche del Belgio e la sclerosi del sistema federale del Paese. 

 
AVVENIRE: 
  Belgio. Un muro nel cortile della scuola separerà fiamminghi e valloni


--------------------------------------------------------------


È iniziata la campagna elettorale e i leader di partiti e movimenti hanno cominciato a esporre le proprie promesse su aspetti decisamente prevedibili. A mancare nella lista dei temi trattati, però, sono da sempre alcuni argomenti delicati come quelli inerenti alla produzione militare del nostro Paese. Un problema mai affrontato con compiutezza dai politici di qualsivoglia orientamento e formazione politica è, in particolare, quello dell’impegno pubblico nella produzione e nell’esportazione di armamenti.

  Raul Caruso:  Il peso delle armi. Perché lo Stato non deve produrle

--------------------------------------------------------------


Tra i primi ad arrivare a Barbiana, accompagnato da un sacerdote amico, Michele Gesualdi, con il fratello minore Francuccio è di fatto stato cresciuto da don Milani. Non per caso il testamento di don Lorenzo si apre così: "Caro Michele, caro Francuccio, cari ragazzi...". Ripubblichiamo la sua ultima intervista concessa a Famiglia Cristiana.

  FAMIGLIA CRISTIANA:  E' MORTO MICHELE GESUALDI, IL "PRIMO" RAGAZZO DI DON MILANI

L’ex presidente della provincia di Firenze è scomparso, dopo una lunga battaglia contro la Sla, a 74 anni. A giugno incontrò Papa Francesco, a novembre scrisse al Parlamento: «Non voglio più essere torturato, fate presto per la legge sul testamento biologico»

  Giulio Gori e Jacopo Storni:  Morto Gesualdi, allievo di Don Milani Suo l’appello alle Camere sul fine vita


---------------------------------------------------------------

FEDE E
SPIRITUALITÀ


 SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"


  La prima cosa che la Parola di Dio ci chiede...  (Carlo Maria Martini) 
   Gesù non s'impone, si propone... (Loris Piorar)
  Siamo chiamati a superare una religiosità abitudinaria e scontata...  (Papa Francesco)
   Queste sono le cose più gradite a Dio...  (Sant'Agostino)
   "Il sabato è fatto per l'uomo": ogni legge, cioè...  (Antonio Savone)
  Gesù è colui che libera... (P. Ottavio Raimondo)
   Dio non è mai troppo impegnato o distratto...  (Robert Guelluy)
   La vocazione non è frutto di un progetto umano...  (Benedetto XVI)
 
--------------------------------------------------------------

“Se pochi giovani frequentano le nostre chiese è colpa di noi adulti!!
La nostra testimonianza deve essere efficace come quella di Giovanni il Battista"
Padre Giulio Michelini (estratto video del commento al Vangelo Gv 1,35-42 II domenica del Tempo – trasmissione # SullaStrada - TV2000)


 
video

--------------------------------------------------------------

Che cosa cercate? questa domanda credo che dovremmo lasciarcela fare da Gesù... fermarci e lasciarci raggiungere da questa domanda... che cosa cerca il tuo cuore? ... Venite e vedrete ...
Questo andare dietro a Gesù per trovare le risposte profonde del nostro cuore... scoprire che Lui è la risposta... Dove lo trovo oggi Gesù?... Difronte a questo Vangelo io resto con questo desiderio sempre più forte... di seguire Gesù, sapendo che in Lui il mio cuore trova pace, in Lui trovo tutte le risposte a ciò che il mio cuore cerca ... e spero che questa esperienza possa essere di tanti! (Chiara Amirante -estratto video del commento al Vangelo Gv 1,35-42 II domenica del Tempo – trasmissione # SullaStrada - TV2000)


   video

--------------------------------------------------------------

Martin Luther King Jr. nacque il 15 gennaio 1929, ad Atlanta, in Georgia; fu uno dei più influenti attivisti per i diritti civili in America.
Fu nominato uomo dell'anno dalla rivista Time nel 1963 a seguito del suo del suo famoso e iconico "I have a dream" - pronunciato a Washington durante una marcia per i diritti civili. L'anno seguente Martin Luther King fu premiato con il Premio Nobel per la Pace. Il 4 aprile del 1968 King venne assassinato. L'America ha istituito una festività nazionale in suo onore; tutt'oggi egli rimane simbolo indiscusso della lotta in America per la giustizia e l'uguaglianza razziale.


   Se avremo aiutato una sola persona...
   Io ho un sogno...
  
-------------------------------------------------------------

Il 15 gennaio del 1914 nasceva Etty Hillesum, la scrittrice olandese di origini ebraiche morta ad Auschwitz il 30 novembre del 1943. 
Donna straordinaria, che, quanto più la realtà intorno a lei si faceva orribile e insostenibile, tanto più seppe immergersi nella sua interiorità, scoprendone le profondità e le ricchezze ineusaribili e traendone la forza per amare chiunque incontrava.

   Una volta che si comincia a camminare con Dio...
   Se sopravviverò a questo tempo...

 --------------------------------------------------------------

Paolo Emanuele Borsellino, nato a Palermo il 19 gennaio 1940, è stato un magistrato italiano assassinato da cosa nostra con cinque agenti della sua scorta nella strage di via d'Amelio a Palermo il 19 luglio 1992, è considerato uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta alla mafia in Italia.

   La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale...

--------------------------------------------------------------

  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)



IL CAMMINO CRISTIANO NELLA FAMIGLIA - HOREB N. 3 del 2017

--------------------------------------------




--------------------------------------------
 
"La chiave del cuore, che apre anche la porta del Regno" di p. Ermes Ronchi - II Domenica - Tempo ordinario Anno B

-------------------------------------------

17 gennaio la Chiesa cattolica in Italia celebra la giornata dell’ebraismo. Alleati in progetti di pace

--------------------------------------------


Misurare la parola di Enzo Bianchi - Jesus - Gennaio 2018

--------------------------------------------

SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITÀ DEI CRISTIANI, COS'È E QUANDO NASCE

------------------------------------------


Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani – 18-25 gennaio 2018 - Primo giorno


--------------------------------------------

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani – 18-25 gennaio 2018 - Secondo giorno

--------------------------------------------

SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"

17 gennaio GIORNATA DIALOGO CATTOLICI-EBREI
Venti di estremismo in Europa. Il vescovo Spreafico,presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, condivide con le comunità ebraiche presenti in Italia la preoccupazione di un ritorno, purtroppo sempre più legittimato, di ideologie che sembravano essere archiviate e invita le comunità cattoliche a non abbassare la guardia. “Il rigurgito in Europa di gruppi di estrema destra – osserva Spreafico – si nutre dell’antisemitismo come del pane della sua propaganda! Per questo, giornate come questa sono ancor più necessarie e andrebbero celebrate ovunque. Abbiamo bisogno di riflettere, capire, aiutando le nostre comunità – parlo ovviamente per i cattolici – a recepire l’insegnamento che si è sviluppato a partire dal Concilio come qualcosa di fondamentale non solo per il nostro rapporto con l’ebraismo, ma anche per la comprensione stessa della nostra fede in Gesù di Nazareth, ebreo a tutti gli effetti”.
... 
La sfida è oggi ancora più urgente. “Ancora oggi – ammette il vescovo – dobbiamo assistere a commenti, espressioni, atteggiamenti, anche di cristiani, che non vanno nella direzione su cui il magistero cattolico ci ha posti definitivamente. L’auspicio è che tutti, dagli esegeti ai teologi, dai catechisti agli insegnanti di religione cattolica, dai sacerdoti ai singoli fedeli laici, promuovano una conoscenza maggiore di quanto la Chiesa cattolica ci ha offerto in questi cinquant’anni, perché senza mutua conoscenza non ci può essere dialogo, e senza dialogo la convivenza diventa difficile, se non impossibile. Solo il dialogo è via alla pace”.

 
Antisemitismo. Mons. Spreafico (Cei): il pregiudizio antiebraico? “Non è per nulla morto”

--------------------------------------------------------------

Don Bettega (Cei): "Allo studio una iniziativa per ricordare le leggi razziali"

 
Andrea Acali: 
"Riscoprire le nostre radici nell'ebraismo"

---------------------------------------------------------------

 La giornata dell’ebraismo che la Chiesa in Italia celebra il 17 gennaio è segno del grande apprezzamento della Chiesa cattolica nei confronti del giudaismo. Questa giornata intende offrire ai cristiani l’opportunità di ricordare con gratitudine le radici ebraiche della loro fede, come pure di sensibilizzarsi al dialogo attualmente in corso con l’ebraismo.

  Norbert Hofmann:  Alleati in progetti di pace

---------------------------------------------------------------

Cos'è l'ecumenismo? Perché le Chiese devono impegnarsi a superare le divisioni? Ci sarà mai l'unità tra tutti i cristiani? Domande e risposte per saperne di più e orientarsi tra le differenze

 
Riccardo Maccioni: 
Ecumenismo. Arriveremo mai all'unità dei cristiani?

---------------------------------------------------------------



CHIESA E SOCIETA'
Interventi ed opinioni


  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


Domenica 14 gennaio inizia a Milano il Sinodo minore “Chiesa delle genti” per interrogarsi sul futuro e pregare insieme per sentirci tutti pietre vive, disponibili all'ascolto reciproco e aperti alla gioia

------------------------------------------

“Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati” - Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018 - 14 gennaio

--------------------------------------------

Quattro verbi spiegano l' accoglienza di Nunzio Galantino

--------------------------------------------

Anche l'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice da Biagio Conte che da sei giorni vive per strada per dire NO all'indifferenza

------------------------------------------

Milano Chiesa dalle genti - intervista all’arcivescovo Mario Delpini

------------------------------------------

SICILIA - I Vescovi denunciano la mancata attenzione ai poveri e i privilegi economici dei pochi burocrati. ... Non possiamo accettare che i nostri giovani siano costretti ad andare altrove! - Ma Miccichè (Forza Italia) risponde attaccando la Chiesa (Testo e video)

------------------------------------------

SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"

Biagio Conte: non possiamo lasciare solo chi soffre!
PALERMO - Continua la protesta di Biagio Conte per alzare l'attenzione sul dramma delle persone e delle famiglie senza dimora. Da mercoledì. 10 gennaio 2018 il missionario laico dorme per strada sui cartoni e digiuna, con il sostegno di alcuni volontari.
“Vivo un profondo disagio: non riesco a essere tranquillo, non dormo e non riesco nemmeno a mangiare, sapendo che ancora ad oggi tante persone vivono per strada. Tante famiglie sono sfrattate e non hanno la casa, tante persone non hanno un lavoro. La forte indifferenza e il profondo egoismo ancora oggi è molto diffuso e mi inducono a rispondere al male con bene”.
(Servizio di TGR - Rai Sicilia)

 
video

--------------------------------------------------------------

L'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha fatto visita stamattina a Biagio Conte, il missionario laico che ormai da mercoledì scorso vive in strada per sensibilizzare Palermo sulle condizioni dei senzatetto e delle persone più in difficoltà.
-------------
Un nuovo accorato appello agli uomini delle istituzioni e ai cittadini, da parte del missionario laico Biagio Conte, fondatore della Missione Speranza e carità dove accoglie migliaia di senzatetto nelle strutture di via Archirafi e via Decollati, il quale da mercoledì 10 gennaio 2018 notte dorme sotto i portici della posta centrale di via Roma a Palermo. Biagio Conte ha scritto una lettera alla città con la quale invita a non essere distaccati verso i bisogni degli ultimi perché l’indifferenza può uccidere. “Vivo un profondo disagio: non riesco a essere tranquillo, non dormo e non riesco nemmeno a mangiare, sapendo che ancora ad oggi tante persone vivono per strada. Tante famiglie sono sfrattate e non hanno la casa, tante persone non hanno un lavoro. La forte indifferenza e il profondo egoismo ancora oggi è molto diffuso e mi inducono a rispondere al male con bene”.
I numerosi senzatetto, morti negli ultimi mesi in un angolo di strada fino al caso di Amor il pomeriggio di Capodanno, sono la prova che qualcosa non va, che le ingiustizie sociali stanno relegando ai margini uomini soli, famiglie con figli, anziani, nell’indifferenza generale. E lui, fratel Biagio Conte, l’uomo che dai primi anni Novanta raccoglie dalla strada chi non ha più nulla, ha deciso di farsi come loro. Così, ha preso un paio di coperte, la Bibbia, il breviario, ha raccolto per strada un bel cartone robusto e ha sistemato il suo giaciglio di protesta sotto i portici delle Poste centrali di via Roma. Proprio dove qualche anno fa emise l’ultimo respiro Vincenzo, un senza dimora che la Missione Speranza e Carità ha assistito e accompagnato verso la morte, facendogli sentire l’affetto e l’attenzione che per una vita gli erano stati negati. (Servizio TGMED 15.01.2018)

  video

--------------------------------------------------------------


Nella Giornata del migrante e del rifugiato è difficile non ripensare alla mancata approvazione della legge impropriamente chiamata dello Ius soli: una pagina nera che resterà nella coscienza di molti. Sappiamo bene che non si trattava di concedere la cittadinanza agli immigrati, bisognava solo regolarizzare la posizione di tanti bambini e ragazzi i quali di fatto italiani già sono, tuttavia i ritardi, le polemiche, le speculazioni elettorali hanno trasformato il dibattito pubblico mostrando che la questione specifica era soltanto una scusa. In gioco, ancora una volta, sono tornati i vecchi fantasmi: la paura del confronto, il premuroso ritrarsi di fronte al volto dell'altro, l'insicurezza diffusa, la fragilità identitaria che spinge a erigere steccati.

  Eraldo Affinati:    CHI CI AIUTERÀ

Spesso il dibattito politico, quando è gridato, crea caricature. Così è avvenuto per le parole di Papa Francesco riguardo ai migranti. Il suo messaggio è stato ridotto a un’esortazione morale all’accoglienza. Ma il suo pensiero è più complesso: conosce articolazioni e sviluppi. Certo si muove dall’esigenza di non chiudere le porte ai drammi dei rifugiati. C’è però un dopo, in cui l’integrazione è passaggio decisivo e condizione essenziale. Per Francesco, va preservata assolutamente l’identità dei paesi ospitanti.

  Andrea Riccardi:    Francesco traccia la differenza tra immigrazione e invasione


---------------------------------------------------------------




 FRANCESCO
 

SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"


Tweet

13/01/2018:

  Non dobbiamo aspettare di essere perfetti per rispondere al Signore...

14/01/2018:

  Avere dubbi e timori non è peccato. Il peccato è rinunciare...

15/01/2018:

  Vi chiedo di accompagnare con la preghiera...

16/01/2018:


  Chiediamo a Dio il coraggio di chiedere perdono...

17/01/2018:

  Non basta ascoltare un insegnamento religioso o imparare una dottrina...

18/01/2018:

  Il messaggio del Vangelo è fonte di gioia...

19/01/2018:

  Che Tu sia lodato, Signore per quest'opera meravigliosa...


--------------------------------------------------------------


  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO «Avere dubbi e timori non è un peccato... Il peccato è rinunciare all’incontro con l’altro, all’incontro con il diverso, all’incontro con il prossimo, che di fatto è un’occasione privilegiata di incontro con il Signore. » Papa Francesco, Omelia 14/01/2018 (testo e video)

------------------------------------------

«Ognuno di noi, in quanto essere umano, è alla ricerca: ricerca di felicità, ricerca di amore, di vita buona e piena. » Papa Francesco Angelus 14/01/2018 (testo e video)

------------------------------------------

La Chiesa resiste a Francesco sui teologi della liberazione di Paolo Rodari

------------------------------------------


CONTRO LA SENTINELLA di Raniero La Valle

------------------------------------------


«Se una preghiera non è coraggiosa non è cristiana» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

------------------------------------------





 Sei interessato a ricevere la nostra newsletter
 ma non sei iscritto ?
 
Iscriversi è facile e gratuito.  

               ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER

 riceverai la newsletter di "TEMPO  PERSO", ogni settimana, direttamente nella casella di posta elettronica.



L’elenco delle precedenti newsletter:


2017




n. 1 del 6 gennaio 2017

n. 4 del 27 gennaio 2017

n. 7 del 17 febbraio 2017

n. 10 del 10 marzo 2017

n. 13 del 31 marzo 2017

n. 16 del 21 aprile 2017

n. 19 del 12 maggio 2017

n. 22 del 2 giugno 2017

n. 25 del 23 giugno 2017

n. 28 del 14 luglio 2017

n. 31 del 4 agosto 2017

n. 34 del 25 agosto 2017

n. 37 del 15 settembre 2017

n. 40 del 6 ottobre 2017

n. 43 del 3 novembre 2017

n. 46 del 24 novembre 2017
    




n. 2 del 13 gennaio 2017

n. 5 del 3 febbraio 2017

n. 8 del 24 febbraio 2017

n. 11 del 17 marzo 2017

n. 14 del 7 aprile 2017

n. 17 del 28 aprile 2017

n. 20 del 19 maggio 2017

n. 23 del 9 giugno 2017

n. 26 del 30 giugno 2017

n. 29 del 21 luglio 2017

n. 32 dell'11 agosto 2017

n. 35 del 1° settembre 2017

n. 38 del 22 settembre 2017

n. 41 del 20 ottobre 2017

n. 44 del 10 novembre 2017

n. 47 del 1° dicembre 2017


n. 3 del 20 gennaio 2017

n. 6 del 10 febbraio 2017

n. 9 del 3 marzo 2017

n. 12 del 24 marzo 2017

n. 15 del 14 aprile 2017

n. 18 del 5 maggio 2017

n. 21 del 26 maggio 2017

n. 24 del 16 giugno 2017

n. 27 del 7 luglio 2017

n. 30 del 28 luglio 2017

n. 33 del 18 agosto 2017

n. 36 dell'8 settembre 2017

n. 39 del 29 settembre 2017

n. 42 del 27 ottobre 2017

n. 45 del 17 novembre 2017

n. 48 dell'8 dicembre 2017
SPECIALI di TEMPO PERSO

"Cardinale Carlo Maria Martini
Profeta dei nostri tempi"

 
Religiosità popolare - Preghiere in dialetto
(Pagina in continuo aggiornamento)




newsletter degli anni precedenti

   2016

   2015

   2014 

 
2013

  2012
 
  2011

  2010

  2009

  2008