"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°21 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 2 all'8 giugno 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 15 giugno 2018
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"... dal 2017 sono
'almeno 10mila' i migranti che vengono abbandonati dagli algerini nel
deserto a morire. Le autorità usano camion, autobus e a volte li
costringono a camminare per lunghi tragitti in mezzo al nulla
indicandogli la rotta verso cui dirigersi.
Quelli che sopravvivono tornano così a sud e vengono ospitati nei centri d’accoglienza. Hanno fame e sete, ma non possono comprare nulla. Sono tutti traumatizzati dalle violenze fisiche e psicologiche dei gendarmi alle frontiere o ai vari posti di blocco disseminati nella regione del Sahel, e il cui personale è spesso finanziato e addestrato con i soldi dell’Unione europea (Ue). È in questi luoghi inospitali, lontano dai riflettori della giustizia internazionale, che donne, uomini e bambini in cerca di una vita migliore vengono violentati, arrestati, insultati e derubati. La denuncia. Oim: In Algeria 10mila migranti lasciati nel deserto-------------------------------------------------------------- Aumentano gli sbarchi in
Turchia e in Grecia e quelli nella Penisola iberica, ma l'Europa appare
impreparata. Servono nuove politica di accoglienza per chi scappa dalla
guerra e dalla fame.
... Il tempo delle lamentele sull’Italia lasciata da sola è finito, come pure quello della difesa della nostra “identità”. Il vero drammatico problema è l’Europa, Italia compresa, che non riece a guardare in faccia la realtà. Ma “gli altri” sono giovani e accetteranno sempre di meno il ruolo di invisibili che vogliamo attribuire loro. Qualcuno è in grado di gettare uno sguardo fuori dalla cittadella assediata e proporre qualcosa di nuovo? Bruno Cantamessa: Le nuove rotte dei migranti. Dall'inizio
del 2018 la nuova rotta balcanica passa per la Bosnia-Erzegovina. E
mentre gli arrivi sono in aumento del 600%, le autorità locali non sono
pronte a gestire il flusso di persone dirette alla frontiera con la
Croazia. Il racconto degli operatori della Caritas, in prima fila per
dare una mano e sostenere la speranza di chi vorrebbe raggiungere
l’Europa centrale e settentrionale con l’obiettivo di rifarsi una vita.
Fra tante tragedie anche numerosi esempi di accoglienza
Iva Mihailova: Bosnia-Erzegovina, la nuova via dei migranti. Fame, solidarietà e persino campi minatiUn’Europa
più povera, in cui permangono forti diseguaglianze, genera paure e
conflitti e spesso a rimetterci sono i rifugiati e i richiedenti asilo
il cui arrivo è visto come un pericolo per quanto il loro numero sia,
in realtà, assai contenuto. È quanto spiega a Vatican
Insider Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas italiana e
responsabile dell’area internazionale dell’organizzazione. Anche l’UE
ha le sue colpe in questo scenario, ma molte responsabilità spettano ai
governi nazionali che preferiscono strumentalizzare certi temi invece
di trattarli con equilibrio.
Francesco Peloso: Caritas italiana: “La povertà fa crescere paure e conflitti in Europa”-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-----------------------------------------SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Sono commenti carichi d'odio
quelli rivolti sui social a Liliana Segre, la senatrice a vita
sopravvissuta di Auschwitz, che qualche giorno fa, al suo primo
intervento in Aula a palazzo Madama, ha ricordato la sua esperienza di
vita e quella terribile dei campi di concentramento.
Insulti a Liliana Segre, vergogna social-------------------------------------------------------------- «Ho visto le
parole d’odio trasformarsi in dittatura. E poi in sterminio. Vorrei non
vederle mai più» Colloquio con la senatrice a vita incarcerata in
quanto ebrea a 14 anni, e deportata ad Auschwitz-Birkenau
Marco Damilano: Liliana Segre: «La democrazia finisce piano piano»La senatrice a vita,
sopravvissuta ad Auschwitz, aveva pronunciato nei giorni scorsi un
discorso contro le leggi proposte da Salvini per rom e sinti
Non sono solo quelle braccia
incrociate sul petto dei deputati leghisti quando, annunciando la sua
astensione al governo Conte, la senatrice a vita Liliana Segre ricorda
l’infanzia nel campo di sterminio nazista e chiosa: «Mi rifiuto di
pensare che oggi la nostra civiltà democratica stia pensando a leggi
speciali contro le popolazioni nomadi, se accadrà mi opporrò con tutte
le mie forze». Sarebbe già enorme in un Parlamento in cui siede una
delle ultime sopravvissute ad Auschwitz. Ma purtroppo non finisce qui.
Perché dopo, a seduta conclusa, l’osceno e irresponsabile j’accuse alla
memoria del genocidio si trasferisce sui social network, chiassoso,
tracotante, incosciente come l’odio che intasa la piazza virtuale. Il
bersaglio, per quanto sia incredibile, è lei, Liliana Segre, una brava
donna per carità, ma a giudizio dei suoi censori incapace di comprende
il dolore delle vittime dell’immigrazione clandestina e dei rom.
Francesca Paci: Insulti e minacce a Liliana Segre L’ultima vergogna negazionista
-------------------------------------------------------------- Non
sbaglia di certo il presidente del Consiglio quando, in un Senato
rivoluzionato nella sua composizione post-elettorale dalla rottura del
centrodestra, certifica la fine delle ideologie del Novecento e delle
«forze politiche che esprimono, come un tempo, complessive visioni del
mondo». La domanda che sorge, però, è se assieme alle ideologie
dobbiamo arrenderci a considerare morti anche gli ideali. E se ci si
debba rassegnare a rinchiudere tutto – le idee e la visione del mondo,
le aspirazioni etiche e l’impegno sociale, il bene comune e il
progresso dell’umanità – nel pragmatico recinto della «risposta ai
bisogni» e della «buona amministrazione» su cui il neopremier ha
impostato la richiesta di fiducia alla sua squadra e al "contratto di
governo del cambiamento".
Giuseppe Conte si è presentato ieri al Parlamento, e indirettamente agli italiani, con la giusta umiltà, lui per primo consapevole di non essere né il leader del cambiamento, né uno dei suoi ideologi, ma «un cittadino che si è dichiarato disponibile» e – «mosso da null’altro che da spirito di servizio» – si è reso «anche garante dell’attuazione del contratto di governo». L’«avvocato degli italiani», come ha voluto ripetere, è dunque soprattutto un esecutore, il garante appunto della messa in opera del programma firmato davanti a un notaio dai Dioscuri che gli sedevano accanto, i vicepremier e superministri Luigi Di Maio e Matteo Salvini, verso i quali Conte ha allargato le braccia all’inizio del suo discorso per lodarne la rinuncia alle ambizioni personali. ... Francesco Riccardi: La visione povera. Governo: umiltà e pragmatismo, ma pochi idealiIl neoministro
dell’Interno Matteo Salvini, in questi ultimi giorni, ha parlato spesso
del tema dei migranti. Il 5 giugno, a una domanda che gli
chiedeva conto delle sue affermazioni secondo cui “per i
clandestini è finita la pacchia”, ha ribadito:
“Quella dei 170 mila presunti profughi che in questo momento stanno
guardando la televisione in albergo pagati dagli italiani è una pacchia
che non ci possiamo più permettere”.
AGI: Manteniamo davvero 170 mila presunti profughi in hotel, come dice Salvini?... E’ davvero convinto
ministro che un uomo lasci la propria casa, la propria moglie o
fidanzata, i suoi figli, i suoi legami senza soffrire? E che lo
faccia solo per venire qui a delinquere?
Lei ha ragione quando chiede un aiuto più concreto all’Europa; quando vorrebbe che non ci fossero più sbarchi illegali e morti nel Grande Cimitero del nostro mare; quando punta il dito sulla “profugopoli” delle cooperative rosse e bianche che sfruttano l’immigrazione per fare cassa ma da maestro le chiedo di usare un’etica della parola. Un ministro ha il dovere di spiegare non di fare comizi. ... Alex Corlazzoli: Lettera di un maestro ex leghista al ministro SalviniSignor Matteo Salvini,
le vicende che le vittime di tratta degli esseri umani a scopo di
sfruttamento sessuale ci raccontano non possono essere descritte con il
termine «pacchia» che lei ha utilizzato
Eugenia Bonetti e Oriana Gargano: Caro ministro Salvini, essere schiave non è una pacchia-------------------------------------------------------------- A
giudicare dal suo ultimo intervento pubblico, vien da pensare
che Mario Balotelli,
di nuovo in Nazionale dopo i tanti goal in campionato francese con la
maglia del Nizza, abbia parlato da adulto, a dispetto della
pettinatura eternamente adolescenziale. Mentre i campioni della
pallacanestro dell’Nba alzano la voce contro il razzismo negli Stati
Uniti, creando un movimento spontaneo, Mario Balotelli, nel
contesto della presentazione a Torino del libro Demoni di
Alessandro Alciati, ha raccontato, nel suo accento brescianissimo, la
propria esperienza di bambino nato in Italia, cresciuto in Italia,
affidato a una famiglia italiana, andato a scuola in Italia, eppure
vissuto per 18 anni da «non italiano». Un paradosso perché la
legge italiana oggi consente a uno straniero che lo richieda di
diventare cittadino italiano dopo aver vissuto continuativamente per 10
anni in Italia; quando però quello straniero è un bambino, nato e
cresciuto in Italia, per avanzare la stessa richiesta ha bisogno
attendere quasi il doppio: deve raggiungere la maggiore età.
«Quando ero piccolo», ha detto Balotelli, «era molto più pesante. Mi chiamavano “scimmia”, mi dicevano “torna in Africa” dove non sono mai stato. Non capivo. È stata la parte peggiore della mia vita. Ora so che certe cose accadono e provo a cercare un modo per cambiarle, anche se non è facile. La legge italiana dovrebbe fare qualcosa. Nella mia vita ci sono stati tanti razzisti, ma anche tanta ignoranza e paura della diversità. Piano piano cambiare si può. ... Elisa Chiari: SE BALOTELLI SCEGLIE DI DIVENTARE SIMBOLO-------------------------------------------------------------- Antonio Silvio Calò,
professore di liceo, ha raccontato di aver ricevuto la comunicazione
dalla vicepresidente del Parlamento europeo Sylvie Guillaume. La
premiazione a ottobre a Bruxelles
REPUBBLICA: Divide la sua casa con i profughi a Treviso, premiato come Cittadino europeo dell'anno-------------------------------------------------------------- All’assassinio
del giovane migrante del Mali, attivo nella difesa dei braccianti
agricoli in Calabria, si può rispondere solo costruendo un modo giusto
di stare al mondo
Carlo Cefaloni: Il sogno interrotto di Soumayla SackoLa manifestazione che ha
visto coinvolte molte persone con manifesti e striscioni, attivisti di
associazioni da sempre coinvolte nella difesa dei diritti dei migranti
ma anche il sindacato di base USB, Sinistra Comune e un gruppo del Pd è
partita dal piazza Verdi per arrivare in Prefettura.
Alessia Rotolo: Se tocchi uno tocchi tutti, centinaia in piazza per Soumaila «Agghiacciante il silenzio istituzionale dopo la sua morte»-------------------------------------------------------------- All'indomani
della scomparsa di Pierre Carnti, storico esponente del sindacato
italiano, rendiamo accessibile un recente saggio scritto dall'ex
segretario generale della Cisl sulla rivista culturale Nuova Umanità
Pierre Carniti: «Il sindacalista sia motivato ed appassionato»-------------------------------------------------------------- Anche se abolita
ufficialmente nel 1981, in Mauritania la schiavitù esiste ancora. La ex
colonia francese è stato l’ultimo Paese ad aver abolito tale
asservimento. Ma solo sulla carta.
AFRICA EXPRESS: Quando l’inferno è sulla Terra: schiavi ed ex schiavi della Mauritania si raccontano--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Autorevoli sono soltanto le parole che nutrono... (P. Ermes Ronchi) Credo che la festa del Corpo e Sangue di Cristo esiga... (Don Tonino Bello) Vivere nell'attesa del ritorno del Signore non è fuga dalla storia... (card. Carlo Maria Martini) ... A dio dobbiamo rendere la Sua immagine... La vita eterna è un posto fra... (P. ermes Ronchi) La legge consiste nell'amare Dio e amare il prossimo... (Hèlder Camara) Chiunque per amore di Cristo, si metta al servizio del prossimo... (Oscar Romero)-------------------------------------------------------------- Il 3 giugno 1963 tornava alla Casa del Padre Angelo Giuseppe Roncalli, Papa Giovanni XXIII, il "Papa buono" che avviò il Concilio Vaticano II, un evento epocale nella storia della Chiesa.
Il suo fu un breve ma intenso pontificato, durato poco meno di cinque anni, in cui egli riuscì a farsi amare dal mondo intero. È stato beatificato il 3 settembre del 2000 e canonizzato il 27 aprile 2014 Promuovere, favorire, accettare i dialoghi... Cerchiamo sempre ciò che ci unisce...-------------------------------------------------------------- La Madonna della Lettera patrona di Messina
(Servizio TV2000 trasmesso il 24.05.2018) video-------------------------------------------------------------- Questa
solennità ha una data mobile e viene celebrata il venerdì dopo il
Corpus Domini; il sabato che segue è dedicato al Cuore Immacolato di
Maria. Fu la mistica francese santa Margherita Maria Alacoque la
messaggera del culto che nel 1856 papa Pio IX estese a tutta la Chiesa
SACRO CUORE DI GESÙ E MARIA, LE COSE DA SAPERE-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- Originariamente
in calendario il giovedì che segue la prima domenica dopo Pentecoste,
lo si celebra prevalentemente la domenica successiva. Il 3 giugno il
Papa a Ostia.
Riccardo Maccioni: Corpus Domini: cosa significa, cosa si celebraLa festa venne istituita nel
1246 in Belgio grazie alla visione mistica di una suora di Liegi, la
beata Giuliana di Retìne. Poi, due anni dopo, papa Urbano IV la estese
a tutta la cristianità dopo il miracolo eucaristico di Bolsena nel
quale dall'ostia uscirono alcune gocce di sangue per testimoniare della
reale presenza del Corpo di Cristo. Si festeggia il giovedì dopo la
festa della Ss. Trinità anche se in alcuni Paesi come l'Italia è stata
spostata alla domenica successiva.
FAMIGLIA CRISTIANA: CORPUS DOMINI, DALLA VISIONE MISTICA AL MIRACOLO EUCARISTICO DI BOLSENA: SEI COSE DA SAPERE-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- ◊◊ LECTIO DIVINA 17-22 LUGLIO - IL PROFETA DANIELE - p. Pino Stancari sj
◊◊ SETTIMANA DI SPIRITUALITÀ 6-11 AGOSTO - RISVEGLIARE PASSIONI GIOIOSE -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIALa protezione
dell’ambiente, un tema fondamentale per il Pontefice che in un tweet
oggi scrive "Signore, risveglia in noi la lode e la gratitudine per la
nostra Terra e per ogni essere che hai creato".
Tweet del Papa per la Giornata mondiale dell’ambiente-------------------------------------------------------------- «Ho chiesto al Cardinale
Prefetto se voi foste cattolici... La risposta non la dirò! Sì, ha
detto di sì. Ma c’è sempre da migliorare. Grazie. Grazie di questa
visita, di questo incontro». È cominciato così, con una battuta di Papa
Francesco, il dialogo avuto dal Pontefice, lo scorso 16 marzo nell’aula
Paolo VI, con oltre duemila tra seminaristi e sacerdoti dei collegi
ecclesiastici romani, accompagnati dal cardinale Beniamino Stella,
prefetto della Congregazione per il clero. Riportiamo integralmente il
testo di quel colloquio.
L'OSSERVATORE ROMANO: Padri e fratelli non funzionari del sacroIl Papa agli
studenti dei Collegi ecclesiastici romani: «C’è la cultura
contemporanea che entra nell’anima e la sporca. Non lasciatevi
lusingare dall’attrattiva del potere e della ricchezza»
FAMIGLIA CRISTIANA: «IL CELIBATO È UNA SFIDA, ATTENTI A COSA GUARDATE SUL WEB»-------------------------------------------------------------- Per
il Vaticano II i sacerdoti «sono consacrati per predicare il Vangelo,
essere i pastori fedeli e celebrare il culto divino». Francesco ci ha
aggiunto l’essere coraggiosi, capaci di ascoltare, umili e in relazione
costante con Dio, con i confratelli e con il gregge. Ma
soprattutto coerenti e senza dubbio maschi. Che in tempi
di gender e di incoerenza, non è poca cosa.
Simone M. Varisco: La parola d’ordine di Francesco al Sant’Uffizio: coerenza-------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ -------------------------------------------- ------------------------------------------ ------------------------------------------ -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Auguri
di pronta guarigione a Mons. Caliandro arcivescovo di Brindisi-Ostuni
che, in seguito alla rovinosa caduta da cavallo durante la processione
del Corpus Domini, ha riportato un taglio al labbro trattato con punti
di sutura,e la frattura di sei costole oltre che un trauma contusivo
lombare.
Processione a Brindisi il vescovo cade da cavallo-------------------------------------------------------------- Don Luigi Ciotti: auguro a tutti di diventare sempre più capaci di riempire la vita di vita! #donLuigiCiotti #riempirelavita #divita
----------- "Il mio impegno non è tanto contro le mafie, la corruzione, la povertà, certo, il mio impegno che condivido con gli altri è per la dignità e la libertà delle persone e per la vita delle persone. E auguro a tutti, anche a chi ci ascolta, di diventare sempre più capaci di riempire la vita di vita, di senso, di significato, di vivere, di non lasciarsi vivere!" (Breve estratto video tratto dall'intervista di Uno Mattina Estate del 06.06.2018) video-------------------------------------------------------------- Aiuto
alla Chiesa che Soffre-Italia, con una lettera aperta pubblicata sul
numero di Vanity Fair oggi in edicola, si rivolge ad Asia Argento,
Meryl Streep, Sharon Stone, Uma Thurman e a tutte le loro colleghe,
cioè a quante, con il movimento MeToo, hanno opportunamente richiamato
l’attenzione del mondo sullo scandalo delle molestie sessuali subite
dalle donne, in particolare nel mondo dello spettacolo.
L’iniziativa della fondazione pontificia scaturisce dallo stridente e intollerabile contrasto fra questa efficace campagna pubblica sostenuta da tanti volti famosi e la totale indifferenza, anzitutto mediatica, verso le tantissime donne che patiscono violenze sessuali e psicologiche per ragioni di fede “Abbiamo voluto lanciare una provocazione”, commentano Alfredo Mantovano e Alessandro Monteduro, rispettivamente Presidente e Direttore di ACS Italia. “Per questo chiediamo a quattro famose attrici di prendere a cuore anche le decine di migliaia di donne che in molti Paesi, soprattutto quelli in cui dominano i fondamentalismi, subiscono violenze indicibili solo perché professano un’altra religione, nella maggior parte dei casi quella cristiana.”. Sono state scelte tre di queste vittime in rappresentanza di tutte le altre. ... Lettera aperta a quattro attrici famose su Vanity Fair e un Fondo di solidarietà ACS per le donne perseguitate per la fede
-------------------------------------------------------------- “Veglia di preghiera per l’Italia”
giovedì 7 giugno, dalle 18.15, a Roma, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, presieduta dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Gualtiero Bassetti. Questa sera a Roma con il cardinale Bassetti. Pregare per l'Italia e il futuro comune... Ora la situazione istituzionale si è stabilizzata con la formazione del nuovo governo Conte, ma ci sono nodi profondi da affrontare e da sciogliere. È compito certamente del Governo, ma anche di tutte le forze sociali e spirituali del Paese. La Chiesa italiana ha preso varie volte l’iniziativa. Continua a farlo in tanti e diversi modi, tra cui incoraggiando l’impegno diretto dei cattolici in politica per «ricucire» il Paese, come è emerso dall’ultima assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. Ma è giusto che la prima scelta, in questi giorni, sia quella della preghiera: una 'veglia di preghiera per l’Italia' che, su invito della Comunità di Sant’Egidio, sarà presieduta giovedì a Roma dal cardinale Bassetti e rivolta a tutti coloro a cui sta a cuore il futuro del nostro Paese. Una preghiera che unisce proprio quando, in questi mesi, ci si è troppo divisi e ci si preoccupa di un bene comune che sembra essersi smarrito in dispute laceranti, vissute spesso sulla pelle dei più deboli. Basta pensare al fenomeno dell’immigrazione, con un crescendo di toni e di allarmi che non fanno bene a nessuno ... Pregare per l'Italia e il futuro comune-------------------------------------------------------------- Una spettacolare
infiorata in piazza sarà il modo in cui Ostia accoglie Papa Francesco
domenica prossima 3 giugno in occasione della celebrazione
del Corpus Domini. L’infiorata sarà allestita sul piazzale
antistante l'entrata del Mercato di via dell’Appagliatore, vicino
alla Chiesa di Nostra Signora di Bonaria.
Angela Ambrogetti: Corpus Domini, ad Ostia per Papa Francesco l'infiorata che viene da BonariaUn atto che
"rompe" la tradizione (da anni la processione del Corpus Domini si
tiene da San Giovanni in Laterano fino a Santa Maria Maggiore) ma
lancia un chiarissimo segnale per un intero territorio che da diverso
tempo è alla ribalta nelle cronache, fortemente segnato dalle violenze
e la presenza dei clan mafiosi.
ANTIMAFIA2000: Sfida ai clan: Papa Francesco ad Ostia per celebrare il Corpus DominiDopo
quarant’anni, la festa del Corpus Domini si sposta da San Giovanni e
Santa Maria Maggiore sul litorale di Ostia. Parla mons. Giovanni Falbo,
parroco di Santa Monica
M. Michela Nicolais: Papa ad Ostia: mons. Falbo (Santa Monica), una “staffetta” per dire no alla mafia e sì al “tanto bene che c’è”--------------------------------------------------------------- Intervista
al presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero
Bassetti. La Cei è pronta a collaborare con il Governo Lega-5S,
ma avverte: "Nessuna uscita dalla Europa". Crisi delle vocazioni?
"Scrutare i segni dei tempi"
Giovanni Panettiere: Migranti, l'altolà dei vescovi: "Non sono un problema di polizia"“E’ chiaro che la
responsabilità dei morti non è solo una questione di proclami solo
elettorali, sono morti che pesano sulla coscienza di tutti. Una
soluzione va trovata, ma se è ‘mettiamoli fuori’ diventa problematico,
perché sono vite umane e non si possono scartare come se niente fosse”.
Così il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e
presidente della Commissione Cei per la Carità, ha commentato le
dichiarazioni del nuovo ministro degli Interni italiano Matteo Salvini
sull’immigrazione.
Alessandro Guarasci: Migranti, card. Montenegro: aspettiamo decisioni di Salvini ma non “mettiamoli fuori”--------------------------------------------------------------- Quarto
Oggiaro non è il Bronx ma un «mondo di volontari», che rappresenta «un
vero seme di speranza». L’Arcivescovo di Milano Mario Delpini, in
visita privata a Casa Arché nel quartiere periferico di Milano
considerato un covo di boss, ridisegna il volto della città come appare
agli occhi di un pastore gentile ma molto fermo nell’analisi e nei
giudizi.
--------------------------------------------------------------- Messaggio
di Papa Francesco al patriarca Bartolomeo e ai partecipanti al Simposio
di Atene su protezione e salvaguardia dell’ambiente: «Il Creato è un
dono non un possesso»
Una «tomba» per uomini, donne e bambini. Un «mare così bello» come il Mediterraneo è diventato questo: il luogo simbolico dell’ecatombe di tante persone che «cercavano solo di sfuggire alle condizioni disumane delle loro terre». Nella mente del Papa questa immagine è impressa a fuoco da due anni a questa parte, da quando, cioè, il 16 aprile del 2016 si è imbarcato per una giornata nell’isola di Lesbo , visitando i profughi del campo Moria, accompagnato dal primate della Chiesa ortodossa greca Hieronymus II e dal patriarca di Costantinopoli Bartolomeo. ... Salvatore Cernuzio: “Il Mediterraneo, un mare bello divenuto una tomba per uomini, donne e bambini” -------------------------------------------------------------- Bisogna
«ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri».
L’invito di Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’ risuona
significativamente nella giornata mondiale dell’ambiente proclamata
dalle Nazioni Unite il 5 giugno. E offre a monsignor Bruno Marie Duffé
l’occasione per ribadire che la tutela del creato e l’attenzione agli
ultimi vanno di pari passo ed «esigono da noi una conversione
permanente». A un anno dalla sua nomina a segretario del dicastero per
il servizio dello sviluppo umano integrale, in questa intervista
all’Osservatore Romano il prelato francese traccia un primo bilancio
della sua attività e rilancia l’impegno del dicastero sui temi cruciali
della solidarietà e dell’accoglienza.
--------------------------------------------------------------- “Il
mondo intero ha bisogno di un’Italia in pace, perché siamo tutti
interdipendenti. L’Italia dà all’Europa, al Mediterraneo, al mondo un
grande contributo di servizio alla pace, di cultura, di lavoro, di
sviluppo”. Così il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di
Perugia-Città della Pieve e Presidente della CEI durante la “Veglia di
preghiera per l’Italia” animata dalla Comunità di Sant’Egidio nella
Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. CEI: In preghiera per l'ItaliaLe parole del card. Bassetti alla #preghieraxItalia. Testo e video
SANT'EGIDIO: Possa essere il nostro Paese una madre per tutti i suoi cittadini e una presenza di pace e soccorso nel mondo!--------------------------------------------------------------- ... Non è un personaggio
facile, Ciotti. Neppure con la Chiesa ha avuto rapporti sempre sereni.
Quando gli hanno fatto notare la distanza con le opulente stanze di San
Pietro, ha glissato senza polemiche: «Non vado perché non ho la giacca
buona». E anche con la politica non c’è stata sempre sintonia: «Bisogna
prendere atto delle cose buone che vengono realizzate, ma non
adagiarsi. Il grido di dolore che viene dalla strada non ci può
concedere distrazioni. Non si può parlare di disagio sociale senza
ascoltare e stabilire una comunicazione vera con quelle persone che il
disagio lo vivono quotidianamente sulla loro pelle. Altrimenti lo
spazio viene occupato da altri e da altro». Parole non sempre condivise
che gli hanno procurato l’ironia di chi ha accostato Ciotti a un
moderno Savonarola. Ma lui continua ad agitare le grandi mani e
rincara: «È inaccettabile l’immensa sofferenza che viene dalla strada.
La povertà è un reato contro la dignità delle persone. È un crimine di
civiltà. La giustizia è il fine ultimo che la politica ha il dovere di
conseguire. Missione della politica deve essere il servizio verso la
comunità e prima di tutto prendersi cura delle persone più fragili, di
chi sta ai margini». ...
Francesco La Licata: Don Luigi Ciotti: “Avverto la stanchezza della battaglia. Ma Francesco sa combattere i mafiosi”
religiosa
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