"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°12 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 31 marzo al 6 aprile 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 13 aprile 2018
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(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"tweet di Enzo Bianchi del 02/04/2018
La guerra in Siria continua anche se noi non ce ne accorgiamo...-------------------------------------------------------------- "Non
chiamateci eroi, abbiamo fatto quello che dovrebbero fare tutti in una
situazione del genere, anche i giovani come noi". A parlare sono Renato
Saba, Rodolfo Fanni e Lorenzo Fanari, i ragazzini di 15 anni che lo
scorso lunedì a Guspini, in provincia del Sud Sardegna, hanno salvato
una donna rimasta intrappolata all'interno della sua abitazione che
aveva preso fuoco. ... Parlano i tre ragazzini che hanno salvato un'anziana dalle fiamme: "Vogliamo dare l'esempio ai nostri coetanei"
-------------------------------------------------------------- Acquisito il
rapporto choc di Guterres. Nel mirino la Guardia costiera di Tripoli.
Monitorati salvataggi e condizioni nei centri. Nei mesi scorsi gli
accordi con l’Italia per contenere i flussi
Nello Scavo: Libia, torture e soccorsi: ora indaga la Corte dell'Aja--------------------------------------------------------------- Quest’anno la Pasqua si carica
di mestizia per gli ebrei europei. L’assassinio a Parigi di Mireille
Knoll, ebrea ottantacinquenne, rivela il persistente e violento
antisemitismo
Andrea Riccardi: Una riflessione necessaria sulla libertà dalla paura-------------------------------------------------------------- Adesso
nel Sahel gli ostaggi sono loro. Usati con perizia e poi immessi sul
mercato, i migranti hanno sostituito prigionieri ben più importanti e
famosi. La fabbrica degli ostaggi non è nuova. Nel Sahel aveva
funzionato bene per anni. Tecnici di multinazionali, turisti,
antropologi, contrabbandieri e passanti. Ad ognuno il suo ostaggio e
per tutti il prezzo del riscatto. Si sono finanziati anche così gruppi
armati e assimilate filiere terroriste utili al sistema. Ostaggi
pregiati, commerciabili e di matrice occidentale, di gran lunga più
redditizi di quella locale.
Mauro Armanino: Non riposa mai la fabbrica degli ostaggi nel Sahel-------------------------------------------------------------- 6
aprile 2014: manifestanti armati prendono possesso di alcuni palazzi
governativi nelle regioni di Donetsk, Lugansk e Kharkiv. Comincia così
una guerra nel cuore dell’Europa che ancora oggi non si è placata:
10mila vittime, 2 milioni di sfollati. “La tragedia più grande di
questo conflitto è la dimenticanza generale”, confida al Sir il nunzio
apostolico in Ucraina, monsignor Claudio Gugerotti. M. Chiara Biagioni: Guerra del Donbass: mons. Gugerotti (nunzio), tutti hanno dimenticato, tranne Papa Francesco-------------------------------------------------------------- "La nostra voce" è il
bimestrale redatto dagli ospiti delle strutture di accoglienza
gestite dalla cooperativa "Il cenacolo". Sarà distribuito in 200 copie
gratuite a Fiesole e dintorni, in provincia di Firenze.
Patrizia Caiffa: In Toscana al via “La nostra voce”, il primo giornale realizzato dai richiedenti asilo--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Coraggio, fratello che soffri... (Don Tonino Bello) Collocazione provvisoria... (Don Tonino Bello) Voi che credete, voi che sperate... BUONA PASQUA! (David Maria Turoldo) Signore aiutami: dimmi qual è la mia Galilea... (Papa Francesco) La tristezza mescolata alla preghiera... (Erma) Preghiera dei discepoli di Emmaus... (Card. Carlo Maria Martini) Pace a voi. Non un semplice augurio... (p. Ermes Ronchi) ... Ma Pietro ti ho detto di gettare la rete... non di entrare in rete... (vignetta di GIOBA)-------------------------------------------------------------- “Noi cristiani abbiamo una Madre, la stessa di Gesù"
Papa Francesco: “.. E Maria sentiva queste cose. Soffriva umiliazioni terribili. E anche sentiva i grandi, alcuni sacerdoti, che lei rispettava, perché erano sacerdoti: ‘Ma Tu che sei tanto bravo, scendi! Scendi!’. Con suo Figlio, nudo, lì. E Maria aveva una sofferenza tanto grande, ma non se ne è andata. Non rinnegò il Figlio! Era la sua carne”. La Croce di Maria (video) -------------------------------------------------------------- Il 2 aprile 2005 San Giovanni Paolo II tornava alla Casa del Padre
L'amore non è una cosa che si può insegnare... San Giovanni Paolo II è stato il Papa della famiglia... Non abbiate paura! Aprite, anzi... Lasciate che Cristo dimori nel vostro cuore!... Ogni stato cristiano di vita costituisce... Non si è mai soli davanti al mistero della sofferenza... -------------------------------------------------------------- SAN FRANCESCO DI PAOLA
La sua esistenza fu avvolta in un'aura di soprannaturale dalla nascita (27 marzo 1416) alla morte (2 aprile 1507). A 13 anni scelse la vita eremitica vicino a Cosenza, fondò l’Ordine dei Minimi, fu un grande taumaturgo la cui fama arrivò anche in Francia dove il papa Sisto IV lo inviò alla corte di Luigi XI per guarirlo La notte del 15 gennaio 1507 udì una voce che lo chiamava al paradiso e da quel momento non uscì più dalla sua cella moltiplicando preghiere e penitenze. Il Giovedì Santo, dopo aver ascoltato la Messa, si fece distendere su una grossa croce e il Venerdì, mentre si stava cantando la “Passione” dal Vangelo secondo Giovanni, spirò in coincidenza con le parole «Et inclinato capite, tradidit spiritum» (E, chinato il capo, rese lo spirito). Era il 2 aprile 1507. Francesco aveva novantuno anni e sei giorni. Fu beatificato nel 1513 da Leone X e da lui stesso canonizzato il 1° maggio 1519. Nel 1943, Pio XII lo proclamò “Patrono della gente di mare della nazione italiana”. O buon Gesù, pastore misericordioso... -------------------------------------------------------------- Il 4 aprile 1968 a Memphis, Tennessee, fu assassinato uno degli uomini-simbolo del ‘900: il Reverendo Martin Luther King.
Leader del Movimento per i diritti civili, Premio Nobel per la Pace
(1964) e icona della lotta non violenta, sapeva che la sua morte non
avrebbe fermato la battaglia per l’uguaglianza dei diritti tra bianchi
e neri.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare... Io ho un sogno... -------------------------------------------------------------- ... “Il numero 39 è
stato scelto per onorare gli anni vissuti dal dottor King su questa
terra”, ha dichiarato la Conferenza episcopale americana, che con
questo tributo ha voluto rendere omaggio all’eredità di King e alla sua
resistenza non violenta alle ingiustizie. “Questa è un’opportunità per
fermarci e riflettere personalmente su ciò che stiamo facendo per
costruire la cultura di amore, rispetto e pace a cui il Vangelo ci
chiama – hanno proseguito i vescovi – e non possiamo non chiederci come
stiamo cercando di aiutare i nostri fratelli e sorelle che stanno
ancora soffrendo sotto il peso del razzismo”. ...
Martin Luther King: 39 tocchi di campana alle 19.05 per onorare la memoria a 50 anni dall’uccisione-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Il
4 aprile di cinquant'anni fa, alle sei e un minuto del pomeriggio, sul
balcone della camera 306 di un anonimo motel di Memphis, un colpo di
fucile di grosso calibro spense la vita e i sogni del 39enne reverendo
battista Martin Luther King Jr.
Piero Faltoni: Martin Luther King, non si può uccidere un sognoOggi
lo ricordano tutti come l’uomo del grande sogno, il sogno di un mondo
dove i figli sarebbero stati più liberi, uguali e felici di quanto lo
sono stati i loro padri. Con la sua visione ed il coraggio di urlare al
mondo le sue idee, Martin Luther King ha dato voce alle speranze e alle
attese di centinaia di migliaia di neri. Il suo cuore era anche rivolto
ai poveri, agli analfabeti, agli emarginati, agli oppressi e umiliati,
fossero neri o bianchi.
Silvio Restelli: 4 Aprile. Martin Luther King: la non violenza vince ancora Rai La Storia siamo noi: The black dream - Martin Luther King (video)-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------ -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- A
Istanbul il Patriarca Ecumenico ha accolto con calore e affetto una
delegazione del clero romano guidata dal Vicario del papa, Angelo De
Donatis. Un pellegrinaggio dell'Opera Romana Pellegrinaggi in Turchia,
nei luoghi storici della storia cristiana.
Roberto Zichittella: BARTOLOMEO: "IL CAMMINO VERSO L'UNITÀ DELLE CHIESE È INARRESTABILE"--------------------------------------------------------------- Il testo integrale del
messaggio dell’arcivescovo de L’Aquila, mons. Giuseppe Petrocchi, in
occasione del 9° anniversario del terremoto che il 6 aprile 2009 colpì
la città abruzzese, provocando 309 vittime e oltre 1.600 feriti.
Occorre non solo riedificare le devastazioni esterne (ancora visibili), ma ricomporre le fratture interiori, provocate dal sisma. Infatti, c’è un terremoto che scuote la terra, ma c’è anche il terremoto dell’anima, che ferisce la mente, gli affetti e i rapporti interpersonali Giuseppe Petrocchi: 9° anniversario del terremoto a L’Aquila: uniti, nel grande abbraccio dell’amore---------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tre sogni che si
realizzano: Elian Lavrijse, sedici anni olandese, Zoe Dragičević, dieci
anni croata, e Francisco Javier, tredicenne congolese adottato da una
famiglia spagnola, hanno percorso strade diverse per incontrare Papa
Francesco nel crocevia di piazza San Pietro. Per tutti e tre, sono
parole loro, è «la realizzazione di un sogno» perché, dicono, «è bello
credere ancora nei sogni e darsi da fare per rendere il mondo migliore,
come suggerisce il Pontefice». ...
Tre sogni-------------------------------------------------------------- Ha
15 anni e la sua famiglia, induista, viene dall’isola di Mauritius. Ha
incontrato la fede frequentando la parrocchia del suo paese nel
Padovano e a Pasqua è stata battezzata, cresimata e ha ricevuto la
prima Comunione.
Romina Gobbo: HUSNA ANGELICA RANDHUM: «SONO ITALIANA E ORA ANCHE CRISTIANA»---------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 01/04/2018:
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