"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°35 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 13 al 19 ottobre 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 26 ottobre 2018
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SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Papa Paolo VI e l’arcivescovo
martire Oscar Arnulfo Romero santi insieme. La loro canonizzazione
avverrà domenica 14 ottobre in piazza San Pietro nel corso del Sinodo
dei vescovi dedicato ai giovani. La Messa presieduta da papa Francesco
inizierà alle 10.15. Tv2000 seguirà in diretta le celebrazioni a
partire dalle 9.10. Alle canonizzazioni, in particolare di Paolo VI e
monsignor Romero, Avvenire dedica nel numero di domenica in edicola un
ampio speciale.
Oltre a Giovanni Battista Montini (1897-1978) e al presule salvadoregno (1917-1980), il Pontefice proclamerà santi lo stesso giorno due preti e un laico italiani e due religiose (una tedesca e una spagnola): il lombardo don Francesco Spinelli (1853-1913), fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento; il campano don Vincenzo Romano (1751-1831), parroco di Torre del Greco in provincia di Napoli; il giovane operaio abruzzese Nunzio Sulprizio, la tedesca suor Maria Caterina Kasper (1820-1898), fondatrice dell'Istituto delle Povere Ancelle di Gesù Cristo; e la spagnola suor Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù (1889-1943), fondatrice della Congregazione delle Suore Misioneras Cruzadas de la Iglesia. ... Piazza San Pietro. Domenica sette nuovi santi. Ecco chi sono (con Paolo VI e Romero)-------------------------------------------------------------- P. Bartolomeo Sorge, SJ:
Romero era un uomo che amava la Chiesa di un amore incredibile, un uomo
evangelico, di preghiera, umile!!!
"... Io sono sicuro - questo alla lettera, me lo ricordo bene - che quando mi prenderanno mi uccideranno". Io l'ho guardato, aveva quel volto sereno, quelli che io chiamo i volti dei martiri dei nuovi tempi, che vengono uccisi non perché credono, ma perché amano! (Servizio TG1, trasmesso il 14.10.2018) video-------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Paolo VI e Oscar Romero santi il 14 ottobre, il card Chavez racconta il loro legame
TG2000: videoDurante il Sinodo dei
vescovi dedicato ai giovani, papa Francesco canonizzerà nello stesso
giorno due figure importanti della Chiesa del Concilio Vaticano II:
papa Paolo VI e mons. Oscar Romero. Le riflessioni di p. Bartolomeo
Sorge, direttore emerito di Aggiornamenti Sociali, che fanno
appello anche ai ricordi personali degli scambi avuti con entrambi,
mettono in luce le ragioni di questa scelta.
Bartolomeo Sorge: Paolo VI e Oscar Romero, i primi «martiri del Concilio»Sono
sette, donne e uomini, i cristiani proclamati santi dal Papa durante
una grande celebrazione che si è tenuta sul sagrato della basilica
vaticana. Sotto il sole d’ottobre, con oltre la metà del collegio dei
cardinali e con duecento vescovi di ogni parte del mondo, erano decine
di migliaia i fedeli presenti, venuti anche da lontano, come quelli del
Salvador e della Bolivia, numerosissimi e festosi, della Campania e
della Lombardia.
Giovanni Maria Vian: Una costellazione di santiMaestro
e allievo, fratelli nel sacerdozio e nell’episcopato, uno accanto
all’altro, accomunati nella gloria. Le immagini di Papa Montini e
dell’arcivescovo Óscar Arnulfo Romero Galdámez si sollevano di tanto in
tanto per la brezza, quasi si sfiorano. Gli arazzi pendono dalle grandi
finestre della loggia delle Benedizioni della basilica vaticana.
Accanto a loro altri cinque ritratti di volti sorridenti. Quasi una
sinfonia di anime di ogni continente: donne, uomini, sacerdoti,
religiosi, anche un laico, un giovane morto a soli diciannove anni.
Sono i sette testimoni della fede che Francesco ha proclamato santi
domenica mattina, 14 ottobre, in piazza San Pietro, davanti a circa
settantamila fedeli di ogni parte del mondo.
Nicola Gori: Sette testimoni della fede--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)----------------------------------------------------------------------------------------------Il tribunale del Riesame
gli infligge il "divieto di dimora". "Come un mafioso", commenta Beppe
Fiorello, autore di una fiction Rai su Riace. Che sarebbe ora di
mandare in onda.
Francesco Anfossi: IL PARADOSSO DI LUCANO, IL SINDACO DELL'ACCOGLIENZA CACCIATO DAL SUO COMUNENon
mi piace. No, non mi piace proprio dover dire: ve l’avevo detto. Il 30
dicembre 2016 in un’assemblea pacifica a sostegno del sindaco di Riace
che aveva presentato le sue dimissioni, eravamo in tanti, tantissimi.
Si era dimesso perché qualcuno aveva insinuato con
delle telefonate anonime, seguite da fumose e discutibili
intercettazioni,
che il sindaco era corrotto, che stava utilizzando dei fondi pubblici
per scopi privati. In realtà nulla di tutto ciò è mai stato provato e
le intercettazioni parlavano di utilizzare parte dei fondi per un
intervento in Marina anche per la costruzione di un campetto di calcio.
Domenico Lucano, presentando le dimissioni, voleva discutere con i suoi
concittadini, capire e chiarire la questione. Il giorno precedente a
questa assemblea, dei vandali avevano allagato la Mediateca, luogo
di incontro pubblico. Segnali inquietanti. Un brutto presentimento
calava così su tutto il paese. Telefonate anonime, pubblicazioni di
intercettazioni incorniciate da commenti fasulli di penne
conniventi, la Mediateca distrutta. Da quando Lucano è salito
alla ribalta delle cronache mondiali, Riace non ha più pace.
Roberta Ferruti: La torbida trama dietro Riace-------------------------------------------------------------- L’impoverimento e il razzismo si diffondono. Stiamo distruggendo il pianeta. Siamo permanentemente in guerra. “Come
possiamo liberarci del trauma quotidiano della stupidità della politica
contemporanea?”, chiede Chris Carlsson. Non dobbiamo dimenticare che,
nonostante la mercificazione della vita, ovunque ci sono persone che
dedicano passione e tempo a impegni che fanno sentire pienamente vivi,
e che “siamo noi a fabbricare il mondo che ci circonda, in tutta la sua
complessità e abbondanza, in gran parte non misurata dalla moderna
economia”.
Chris Carlsson: Creiamo noi il mondo che ci circonda-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2018 "Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un mondo #famezero entro il 2030 è possibile".
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Pesano disoccupazione e
bassa istruzione, ma anche solitudine e rotture familiari: in Italia le
persone gravemente indigenti erano 4 milioni 700 mila, nel 2016, e sono
diventate 5 milioni 58 mila nel 2017. “Nel nostro Paese", ha
sottolineato il direttore della Caritas italiana, don Francesco Soddu,
"c’è un processo in atto di rafforzamento del welfare territoriale,
introdotto dal Reddito di inclusione, che a nostro modo di vedere non
va interrotto".
Annachiara Valle: POVERTÀ SEMPRE PIÙ DIFFUSA E CRONICA: LA DENUNCIA CARITAS-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)----------------------------------------------------------------------------------------------"I dati
scientifici sono oggetto di propaganda falsa: dai vaccini ai
cambiamenti climatici. In una democrazia, però, le opinioni e le
decisioni vengono prese sui fatti, e se questi sono presentati in
maniera non corretta è un problema". Lo sostiene Lorenzo Magnea,
docente di fisica teorica all’Università di Torino, che il 18 ottobre
terrà una lectio magistralis per l’evento “Chi dà retta alle
sirene? Informazione e disinformazione nell’era del web e dei social”
organizzato dall'Auser nel capoluogo piemontese Riccardo Benotti: A lezione di fisica contro le fake news. Magnea (Univ. Torino):
“Maleducazione e aggressività sono campanelli d’allarme. Attenzione ai
numeri”-------------------------------------------------------------- Attraverso
una ricerca quantitativa, con oltre 10.000 questionari in tutta
Italia, e una ricerca qualitativa, con oltre 100 interviste alle
associazioni di categoria, Liberaidee dà una panoramica
aggiornata rispetto alla presenza e alla percezione delle mafie e della
corruzione nel nostro Paese e a livello internazionale. Il
Rapporto mette insieme l’analisi quantitativa e l’analisi
qualitativa e fornisce molti dati dai quali poter partire per ragionare
su nuovi metodi capaci di generare cultura antimafia e cittadinanza
attiva.
LIBERA: Rapporto #Liberaidee La ricerca sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione-------------------------------------------------------------- Intervista a Don Luigi Ciotti sulla rivista "Il Regno"
Secondo i dati più recenti l'Italia è al secondo posto nell'uso di sostanse stupefacenti leggere, che di leggero non hanno più nulla se non la percezione del rischio. Quattro milioni di persone, tra i 15 e i 64 anni, hanno consumato negli ultimi dodici mesi almeno un tipo di droga tra cannabis, cocaina, eroina, droghe sintetiche, nuove sostanze psicoattive. (...) Ne abbiamo parlato con don Luigi Ciotti presidente e fondatore del Gruppo Abele. LIBERA: Droghe: com'è cambiato il mondo degli stupefacenti-------------------------------------------------------------- Varate le linee guida
per la riforma dell’Ordine (del giornalismo e non più dei giornalisti).
Cambiano le regole di accesso per professionisti e pubblicisti.
Eliminato il praticantato, diventano obbligatori i master post laurea.
Ipotizzato un elenco unico della professione, a cui potrebbero accedere
anche i pubblicisti.
Sara Fornaro: Giornalismo, un lavoro per pochi?--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Beati quelli che sanno ascoltare in profondità...
(Cardinale Suemens)
Quando le cose si impadroniscono di noi...
(Madre Teresa di Calcutta) Il suono delle parole e l'evidenza dei segni non sarebbero nulla se...
(M. Blondel) La prima cosa che la Parola di Dio ci chiede è...
(Carlo Maria Martini) ... Questo io vi chiedo: siate pastori con "l'odore delle pecore" (PapaFrancesco) Partono i discepoli a due a due...
(P. Ermes Ronchi) Gesù porta il fuoco nel nostro cuore... (Gregorio il Sinaita)-------------------------------------------------------------- Madeleine Delbrêl moriva il 13 ottobre 1964
Per saperne di più su Madeleine Delbrêl riproponiamo il nostro post "Sottomessa alla carità. Libera in tutto" di Enzo Bianchi Ci sono luoghi in cui soffia lo Spirito... -------------------------------------------------------------- Santa Teresa di Gesù (d'Avila)
al secolo Teresa de Cepeda y Ahumada, riformatrice del Carmelo, Madre
delle Carmelitane Scalze e dei Carmelitani Scalzi; "mater spiritualium"
(titolo sotto la sua statua nella basilica vaticana); patrona degli
scrittori cattolici (1965) e Dottore della Chiesa (1970): prima donna,
insieme a S. Caterina da Siena, ad ottenere tale titolo
La cosa più importante è...PAMELA VILLORESI: «Per
me Santa Teresa D’Avila è stato amore a prima vista, un innamoramento,
quando nel 1980, ero in tournée con il Piccolo Teatro, insieme a
Giorgio Strehler, ...Ho ammirato come Santa Teresa, una donna nel 1500,
avesse avuto la forza di determinare la sua vita, di riformare l’ordine
del Carmelo, così da riportare la vita monastica alla povertà e alla
meditazione. Per esempio ha impedito alle monache ricche di essere
servite e venerate dalla altre monache, riportando l’ordine sia
maschile sia femminile al rigore e alla povertà, viaggiando a dorso di
mulo per raccogliere l’elemosina. Un punto nodale del suo percorso
mistico, che ho voluto mettere in evidenza nello spettacolo, è la
meditazione, in un rapporto intimo di contemplazione della Trinità. Ho
voluto anche riunire brani del suo fitto epistolario in cui racconta
come viene ostacolata per il suo piglio innovatore dai carmelitani non
riformati, a causa dei quali subisce due processi dalla Santa
Inquisizione, uscendone a testa alta. Emerge così una donna con un
coraggio e una forza da leone, che non si arrende davanti ai soprusi,
che fonda 17 conventi femminili e 15 maschili con l’aiuto di Giovanni
della Croce, anche lui contrastato dai fratelli calzati.»
"Un castello nel cuore" - Pamela Villoresi in "Teresa d’Avila" (Video Integrale)«Nada te turbe, nada te espante: quien a Dios tiene nada le falta. Nada te turbe, nada te espante. Solo Dios basta». Questo bellissimo canto (eseguito in questa versione da Mina) riprende il cuore del pensiero di Santa Teresa d'Avila:
Niente ti turbi, niente ti rattristi. Tutto dilegua, Dio solo non si muta. Con la pazienza tutto ottieni. Non manchi di nulla se hai Dio nel cuore. Il suo amore basta. (Teresa d' Avila) video-------------------------------------------------------------- Il 16 ottobre 1978 il cardinale polacco Karol Józef Wojtyła fu eletto pontefice e scelse il nome di Giovanni Paolo II.
Era il primo Papa non italiano dai tempi di Adriano VI (1522-1523) e il suo pontificato sarà tra i più lunghi della storia. Questa frase fu pronunciata nella prima omelia del suo pontificato (22 ottobre) Non abbiate paura! Aprite, anzi...-------------------------------------------------------------- 17 Ottobre Memoria liturgica di Sant'Ignazio di Antiochia
- il ''portatore di Dio'', come lui stesso amava definirsi - fu uno dei
primi e più importanti testimoni della Chiesa delle origini. Nato
intorno agli anni 50 e morto tra il 110 e il 115, discepolo
dell'Apostolo Giovanni e terzo vescovo di Antiochia, dopo San Pietro ed
Evodio, è molto stimato in tutta l'Asia Minore, tanto che quando si
sparge la notizia della sua condanna, ed egli intraprende il viaggio
per Roma, tutte le chiese inviano i loro vescovi per ascoltare le
sue parole.
Ignazio non disattende le aspettative e approfitta di ogni sosta per esortare le chiese all'unità. E affinché la sua voce possa arrivare a tutti, affida le sue riflessioni a 7 lettere, scritte di getto e organizzate per argomenti. Un tesoro inestimabile per documentare la dottrina e la vita della chiesa dopo il periodo apostolico. Martirizzato in occasione del Trionfo dell'imperatore Traiano sui Daci, è oggi sepolto a Roma. Si educa molto con quel che si dice, ancor più...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- Il 16 ottobre 1978 –
alle 18,18 – arrivò la fumata bianca. Alle 18,45 il cardinale
protodiacono Pericle Felici dette l’annuncio che il cardinale Karol
Wojtyla era stato eletto 264° Papa
Mimmo Muolo: Giovanni Paolo II. 40 anni fa l'elezione di un Papa che ha cambiato il mondoDal 6 agosto al 16 ottobre
1978: i settanta giorni che inaugurarono una stagione nuova per la
Chiesa a livello mondiale sono narrati dal direttore dell’Osservatore
Romano nell’articolo uscito nell’ultimo numero della rivista «Vita e
Pensiero» che pubblichiamo.
Giovanni Maria Vian: L'anno dei tre papi-------------------------------------------------------------- Il
Papa incontra i pellegrini di El Salvador a Roma per la canonizzazione.
L’arcivescovo Escobar chiede che il martire diventi «dottore della
Chiesa» e che sia beatificato Rutilio Grande. L’abbraccio ad Angelita
Morales, vicina al santo fino al giorno dell’assassinio
Salvatore Cernuzio: “San Romero insegni ai vescovi a curare il popolo e non scandalizzarlo”-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SENTINELLA NELLA NOTTE DELLA STORIA B. TITO BRANDSMA - I MERCOLEDÌ DELLA SPIRITUALITÀ 2018
promossi dalla Fraternità Carmelitana di Barcellona P.G. (Dal 17 ottobre al 21 novembre) Il calendario degli incontri -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Come
accade dal 2005, la Fondazione Pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre,
ha invitato i bambini di tutto il mondo a pregare il Rosario per la
pace e l'unità. Tuttavia, quest'anno l'intenzione di preghiera è stata
estesa anche in favore di Asia Bibi, la donna pakistana cattolica
incarcerata da circa dieci anni con la falsa accusa di blasfemia e in
attesa di sapere se verrà condannata a morte o assolta.
Un milione di bambini recita il Rosario anche per Asia Bibi-------------------------------------------------------------- Dindondan
è la nuova applicazione per smartphone, gratuita, ideata e sviluppata
da quattro universitari di Milano, che mostra dove si trovano le chiese
più vicine e gli orari delle Messe
AVVENIRE: Ecco la App che trova la Messa più vicina a te-------------------------------------------------------------- Padre Pierluigi Maccalli
è stato rapito in Niger la sera del 17 settembre scorso. Le
notizie che trapelano sono poche e frammentate. Il missionario è vivo
ma non sappiamo dove si trovi. La stampa africana azzarda delle
ipotesi, le inchieste ricostruiscono il clima di violenza
jihadista che imperversa in tutta l’area.
Ilaria De Bonis: Niger, che fine ha fatto padre Maccalli?-------------------------------------------------------------- SINODO Parlando
ai giornalisti durante i lavori dei circoli minori, il cardinale
sudafricano chiede che nel documento finale emerga “che i giovani
africani cercano nella Chiesa risposte ai problemi” e che lo
sfruttamento indiscriminato delle risorse del Continente li costringe a
migrare in Europa
Alessandro Di Bussolo: Briefing Sinodo. Card. Napier: rappresentare meglio l’Africa e i suoi giovaniIl
Sinodo come espressione piena della collegialità, le migrazioni e la
verità del mondo giovanile: sono stati questi alcuni dei temi messi a
fuoco nel corso del briefing in Sala Stampa Vaticana sul Sinodo
dedicato ai giovani
Barbara Castelli: Briefing Sinodo. Padre Sosa: essere popolo di Dio e comunitàIl ruolo delle figure
educative, la loro capacità di accompagnare i giovani sono, in questi
giorni, uno dei temi al centro dell'attenzione al Sinodo 2018
Vittoria Terenzi: Educare è questione di cuoreIeri sera presso la Sala Marconi di Palazzo Pio la conferenza stampa
delle sette religiose che partecipano al Sinodo dei Vescovi dedicato ai
giovani ed al discernimento vocazionale
Andrea De Angelis: Religiose al Sinodo: siamo poche ma molto ascoltateDal cardinale filippino
Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas
Internationalis, un bilancio di metà sinodo. “E’ la Parola di Dio
comunicata in lingue, modi ed esperienze diverse”. I giovani, spiega,
ci chiamano alla “conversione pastorale, missionaria, e comunitaria di
tutta la Chiesa, per tornare alla semplicità della fede e della vita
comune”
Alessandro Di Bussolo: Sinodo. Card. Tagle: chiamati alla conversione pastorale e comunitariaAlla conferenza stampa,
a conclusione dei lavori sulla seconda parte dell’Instrumentum laboris
della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, è
intervenuto tra gli altri il cardinale Sako: "La Chiesa - ha dichiarato
- è uscita dal palazzo, è molto vicina e solidale con il mondo"
Amedeo Lomonaco: Card Sako: il Sinodo è una scuola dove abbiamo imparato moltoQuattordicesima
congregazione generale questa mattina al Sinodo dei vescovi dedicato ai
giovani. La nostra intervista con mons. Pierbattista Pizzaballa,
arcivescovo titolare di Verbe e amministratore apostolico “sede
vacante” di Gerusalemme dei Latini
Barbara Castelli: Sinodo. Mons. Pizzaballa: risposte chiare alle sfide del mondo contemporaneoNell’incontro con i
giornalisti, l’abate generale dei cistercensi guarda già alla fine
dell’assemblea, che è “un avvenimento, non un parlamento”. Frérè Alois
di Taizé: “portare in ogni parrocchia ministri dell’ascolto,
disponibili a incontrare chi ha bisogno alla fine delle Messe”. Il
vescovo di Reykjavik Tencer: “Buona l’apertura al mondo digitale, noi
in Islanda facciamo catechismo via Skype”
Alessandro Di Bussolo: Briefing Sinodo. Padre Lepori: saremo testimoni, non postini di un documento“Scegliere”, ovvero il
tema della terza parte dell’Instrumentum laboris è stato ancora il filo
conduttore della 15° Congregazione generale del Sinodo dei Vescovi sui
giovani, svoltasi nel pomeriggio di mercoledì 17 ottobre. Spazio anche
a numerosi Uditori. 250 i Padri Sinodali presenti
Isabella Piro: Sinodo: salvaguardare il Creato, “Casa comune” delle generazioni futureCon la Congregazione di
questa mattina, la 16.ma, si concludono gli interventi dei Padri
Sinodali sulla terza parte dell’Instrumentum Laboris dedicata al tema
“Scegliere”. In Aula l’intervento di un delegato fraterno: il
metropolita ortodosso Hilarion. 259 i padri presenti. Da questo
pomeriggio nuovo “round” di Circoli Minori
Paolo Ondarza: Sinodo giovani: più spazio alla donna, no ad esclusioniIntervenendo al briefing
sui lavori sinodali, l’arcivescovo metropolita di Addis Abeba ha detto
che “il fondamento su cui si basa la grande civiltà cristiana
dell’Europa” è quello dell’accoglienza: l’Europa, ha detto, non
dimentichi le proprie radici cristiane
Amedeo Lomonaco: Briefing sul Sinodo, card. Souraphiel: l’accoglienza è un dovere cristianoIn sala stampa vaticana
l’esperienza portata al Sinodo dal vescovo libanese: un istituto di
scienze religiose “on line” in arabo, che tiene uniti i giovani
mediorientali sparsi nel mondo. Padre De Castro (Paolini): i giovani
devono essere protagonisti della presenza cristiana in rete
Alessandro Di Bussolo: Briefing Sinodo. Mons. Naffah: una rete di esperienze di "pastorale digitale"--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ...
Quello che va accadendo dal “caso Viganò” all’attacco al cardinale
Coccopalmerio sembra proprio avere a che fare con il dialogo e la pace
nel mondo. Ma se in discussione ci fosse il Concilio Vaticano II, i
fedeli, e non solo loro, dovrebbero saperlo, per capire di cosa si
discute.
Riccardo Cristiano: Fake News e smentite. Chi fa la guerra al Concilio Vaticano II-------------------------------------------------------------- Pubblichiamo il saluto di apertura alla Conferenza internazionale sul
giornalismo di pace svoltasi il 13 ottobre in Vaticano su iniziativa
dei Dicasteri per la comunicazione e per il servizio dello sviluppo
umano integrale
Paolo Ruffini: Giornalismo di pace: ripartire dalla realtà delle persone e delle relazioni vere--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 13/10/2018:
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