"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°32 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 22 al 28 settembre 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 5 ottobre 2018
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SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Lituania,Vilnius - Canto di benedizione dei giovani e di tutto il popolo di Dio su Papa Francesco
--------- 22.09.2018 - Al termine dell'incontro nella piazza della Cattedrale, i giovani lituani hanno intonato un canto di benedizione su Papa Francesco con l'imposizione delle mani. video-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE FRANCESCO IN LITUANIA, LETTONIA ED ESTONIA - Visita al Santuario Mater Misericordiae: "costruire ponti e non muri" (cronaca, foto, testi e video)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------È stato imprigionato, deportato in Siberia, e poi liberato nei tempi della Perestrojka.
Ed era lì, accanto a Papa Francesco, a visitare il Museo dell’Occupazione, facendogli vedere quelle celle in cui lui stesso era stato. “È lì che ci sono le radici del nostro male”, sottolinea l’arcivescovo Sigitas Tamkevicius. Andrea Gagliarducci: Il vescovo sopravvissuto al KGB: “Papa Francesco ha visto le radici del nostro male”-------------------------------------------------------------- prima di rientrare in
Vaticano al termine del suo intenso viaggio apostolico nei Paesi
Baltici, Papa Francesco si è recato nella basilica di Santa Maria
Maggiore per pregare dinanzi all’icona mariana della Salus populi
Romani. Un’orazione di ringraziamento alla Vergine per il viaggio
apostolico di quattro giorni compiuto in Lituania, Lettonia ed Estonia
Roberto Piermarini: Papa ringrazia la Vergine a Santa Maria Maggiore per viaggio nei Paesi Baltici--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Una dipendente del Sant'Anna Hospital (Catanzaro), dopo aver
finito il suo congedo, riceve in dono altri giorni di permesso dai
colleghi per continuare ad assistere il figlio affetto da una patologia
importante.
Sicuramente non è la prima volta che accade; casi analoghi si sono registrati infatti in molte realtà aziendali italiane e non. Ma la solidarietà non è notizia che “scade”, come si dice in gergo giornalistico. Anzi, in questi nostri tempi che sembrano essere segnati dall’egoismo, ogni gesto di solidarietà diventa non solo notizia ma anche dovere di renderla pubblica. ... Una certa retorica chiama questo genere di storie “gare di solidarietà” ma a pensarci bene, non c’è alcuna gara e non ci sono vincitori né vinti. C’è solo il gesto che nasce dal profondo più autentico di quella che fin dalla notte dei tempi chiamiamo umanità e che, appunto, merita di essere ancora raccontata. UNA DIPENDENTE DEL S. ANNA HA IL FIGLIO MALATO E I COLLEGHI LE CEDONO LE PROPRIE FERIE-------------------------------------------------------------- Pax Christi Italia
esprime non solo la propria preoccupazione ma la più totale
disapprovazione nei confronti del decreto legislativo entrato in vigore
da pochi giorni, con il quale l’Italia ha recepito la direttiva europea
numero 853 del 2017 sulla detenzione di armi.
PAX CHRISTI: Incontro con giovane studente Usa: basta armi!Il decreto
104, pubblicato il 10 agosto in Gazzetta Ufficiale, è entrato
in vigore a metà settembre. Avrebbe dovuto recepire una direttiva
europea sulle armi fortemente restrittiva, concepita in seguito
dell'attentato al Bataclan di Parigi, ed è diventato invece l'occasione
per Matteo Salvini di saldare un debito elettorale con
produttori e detendori di armi e dare forma concreta a idee più volte
espresse e che fanno tanto gola all'industria delle armi leggere.
Diverse e significative le novità introdotte, tra le altre: passano da
6 a 12 le armi che si possono detenere per uso sportivo e aumentano
anche le munizioni per arma che è possibile conservare; scompare
l'obbligo di informare conviventi e familiari del possesso di armi in
casa; viene estesa la platea dei “tiratori sportivi” fuori dalle
abituali certificazioni Coni: aumentano sensibilmente tutti quegli
“sportivi” (nei tiri al bersaglio, nei poligoni privati, ecc.) che
potranno detenere armi “tipo guerra” come i fucili semiautormatici o i
kalashnikov.
«A pensar male si fa peccato ma...» Giampaolo Petrucci: Decreto armi: Pax Christi denuncia l'abbraccio di Salvini con le «lobby di morte» -------------------------------------------------------------- "Troppo rischioso
vendere i beni confiscati ai privati". Ha più di un
dubbio don Luigi Ciotti sul nuovo decreto sicurezza. "Ci
vuole tanto rigore e attenzione, perché i boss provano sempre a
riprendersi le proprie ricchezze". Il fondatore
di Libera fa una pausa e dice: "E poi non mi piace che
il decreto metta assieme sicurezza, lotta alla mafia e
immigrazione. Un’inaccettabile riduzione propagandistica,
l’immigrazione non si può ridurre a problema di ordine pubblico, il
fenomeno va governato con la lungimiranza della politica perché
riguarda i bisogni di milioni di persone".
Salvo Palazzolo: Decreto Salvini, Don Ciotti: ''Decreto pericoloso anche sui beni confiscati che la mafia vorrà riprendersi''-------------------------------------------------------------- Sono state consegnate il 26
settembre – giornata Onu per il disarmo nucleare –, al ministero
degli Affari esteri, le migliaia di firme per invitare il governo
italiano a firmare e ratificare Trattato per la proibizione delle
armi nucleari (Tpan) raccolte in tutto il Paese dalla
sezione italiana di Women’s international league for peace and freedom
(Wilpf), Donne in nero, Disarmisti esigenti, Pax Christi, missionari
comboniani e Ippnw (Medici contro il nucleare).
Luca Kocci: L’Italia aderisca al Trattato Onu contro le armi nucleari: consegnate migliaia di firme alla Farnesina-------------------------------------------------------------- In
questi tempi bui, il movimento internazionale delle donne sembra
l’unico nel mondo in grado di non adeguarsi all’agenda della politica
istituzionale, di reinventare pensiero e azioni di chi lotta nella vita
di ogni giorno, di rifiutare il dominio della violenza. Un movimento
grande e complesso che in tanti modi mette in discussione le forme
consolidate e tradizionali dell’agire politico ma anche i nessi che
legano precarizzazione del lavoro, razzismo e violenza.
Carla Maria Ruffini: Nuove maree per cambiare tutto-------------------------------------------------------------- Nel 2017 i migranti rappresentavano il 3,4% dell’intera popolazione mondiale, rispetto al 2,9% del 1990. Sempre stando ai dati dello scorso anno, è l’Asia ad averne ospitati il maggior numero, ossia il 30,9%, seguita da Europa (30,2%), America del Nord (22,4%), Africa (9,6%), America Latina (3,7%) e Oceania (3,3%).
In Italia tra il 1 gennaio e 31 agosto 2018 è sbarcato l’80% di migranti in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi ed altri dati contenuti nel XXVII Rapporto Immigrazione di Caritas e Migrantes, presentato oggi a Roma, ci parlano di un fenomeno tutto da ridimensionare in quanto a numeri, ma che rappresenta comunque una “emergenza culturale”. Ilaria De Bonis: Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes: il problema è il linguaggio, emergenza culturale-------------------------------------------------------------- La Sicilia è sempre più
trampolino di lancio di pericolose operazioni militari. I droni sono i
nuovi strumenti di guerra e Sigonella è la loro capitale mondiale
Antonio Mazzeo: La capitale mondiale dei droni-------------------------------------------------------------- Per finanziare il
reddito di cittadinanza e la flat tax sforeremo sul rapporto
deficit/Pil del 2,4 per cento. Il ministro dell'Economia Tria tace. I
vicepremier Salvini e Di Maio esultano. Ma le conseguenze potrebbero
essere drammatiche
Francesco Anfossi: UNA MANOVRA PERICOLOSA-------------------------------------------------------------- "Libera la bestia che
c’è in te". "Volete restare pecore? O volete diventare lupi e
farli a pezzi? (i delinquenti tra i migranti, ndr)
Aspettiamoli sotto casa. Occhio per occhio, dente per dente!". Dobbiamo
a due politici eletti, rispettivamente in Italia e in Germania, questi
due incitamenti espliciti a "bestializzare" la politica. Non è
folclore. Sono parole che dobbiamo prendere sul serio, perché è così
che in Europa cominciarono derive che finirono in tragedie. Questi
incitamenti potrebbero essere solo l’inizio di ciò che ci aspetta se i
politici che attizzano l’odio diventassero egemoni in altri Paesi –
oltre che già in Italia e Ungheria – e nel Parlamento Europeo.
Marco Morosini: Attenti ai lupi. Così la politica europea si sta bestializzando--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Se noi custodiremo e accoglieremo la Sua Parola diventiamo...
(P. Gregorio Battaglia)
Per sorridere un po'
... No, sono la controfigura per voi appena arrivati...
(vignetta GIOBA) La salvezza di cui noi esseri umani abbiamo bisogno...
(Carlo Maria Martini) Familiari di Dio lo si diventa grazie alla fede...
(Antonio Savone) L'invito di Gesù è di andare... Gesù è incomprensibile a chi non è disposto...
(Antonio Savone) ... Quanto di questo Erode vive in noi ancora oggi?... (Don Luciano Locatelli) Chi è Lui per me?... -------------------------------------------------------------- 23 Settembre memoria liturgica di San Pio da Pietralcina
Sii amante e praticante della semplicità e dell'umiltà... -------------------------------------------------------------- 26 settembre - Memoria liturgica del beato PAOLO VI
L'umiltà è lo spazio...-------------------------------------------------------------- 27 settembre memoria liturgica di San Vincenzo De' Paoli
L'amore è creativo...-------------------------------------------------------------- Il 28 settembre 1978 tornava alla Casa del Padre Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I.
Il suo pontificato è stato tra i più brevi della storia della Chiesa Cattolica, solo 33 giorni, ma sufficienti per restare nel ricordo di tutti come il Papa del sorriso. Attualmente è in fase conclusiva il processo di beatificazione. L'amore saràsempre vittorioso, l'amore può tutto... Noi siamo oggetto da parte di Dio di un amore intramontabile...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Il cardinale
Bassetti, presidente dei vescovi italiani, celebra la Messa a San
Giovanni Rotondo nel giorno della festa del Santo: «Risplende come un
faro nel cielo di Dio, un Vangelo vivente che continua a proteggerci,
ci illumina e ci trascina col suo esempio a compiere quelle opere di
misericordia che sono la sostanza del Vangelo». Prima della
celebrazione, l’incontro con il premier Conte
Luciano Regolo: «PADRE PIO È UN PO' IL PATRONO D'ITALIA. NON BASTA AMMIRARLO, BISOGNA IMITARLO»-------------------------------------------------------------- A 40 anni dalla morte, il ricordo di un Pontefice rimasto nei cuori di molti
Nico Spuntoni: Il volto inedito di Papa LucianiLa notizia
della morte di Albino Luciani, papa Giovanni Paolo I,
piomba improvvisamente nelle case degli italiani la mattina del 29
settembre 1978. Le prime reazioni sono di sconcerto, incredulità,
sconforto. Pare assurdo che il pontefice sia morto. Ma è tutto
drammaticamente vero. Sono trascorsi solo trentatré giorni
dall’elezione di colui che era già passato alla storia come il papa del
sorriso.
Maurizio Carfigno: “Non sono stato fatto papa per fare l’impiegato”. Storia di Giovanni Paolo I-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Papa
Francesco ha scelto il successore di Galantino: il nuovo segretario
della Conferenza episcopale italiana (Cei) è monsignor Stefano Russo,
vescovo di Fabriano-Matelica.
-------------------------------------------------------------- A
manifestare soddisfazione è stato anche il card. Gualtiero Bassetti,
presidente della Cei: “La decisione del Santo Padre è motivo di viva
gratitudine: anche questa nomina è segno della prossimità e della cura
con cui Papa Francesco accompagna il cammino della nostra Chiesa”. E
mons. Nunzio Galantino, presidente dell’Apsa e già segretario generale
della Cei, ha commentato: “Gli auguro che possa trasmettere e vivere
questo servizio con l’intelligenza, la competenza e la passione che
tutti gli abbiamo sempre riconosciuto. Ma sopratutto che, con la sua
sensibilità umana e spirituale, possa aiutare i vescovi italiani a
crescere come famiglia nel servizio della nostra Chiesa”
Vincenzo Corrado: Mons. Stefano Russo è il nuovo segretario generale della Cei: “Dobbiamo tenere sempre viva la comunione nella Chiesa”-------------------------------------------------------------- ... La
Procura di Roma ha aperto un fascicolo e si appresta a interrogare
Giovanni Salonia, 71 anni, per confrontare le versioni e procedere ad
accertare la verità.
Franca Giansoldati: Frate psicologo abusa di una suora in terapia, il Papa conosceva il caso-------------------------------------------------------------- L’ex nunzio pubblica un
altro documento dal suo luogo “segreto” rilanciato all’unisono dal
network di media amici. Sulla mancata risposta vaticana: «Chi tace
acconsente»
Andrea Tornielli: Viganò, nuovo comunicato con le stesse accuse e gli stessi omissis-------------------------------------------------------------- «Ho
firmato la correctio filialis, non lo rifarei più. Forse Amoris
Laetitia era lo scossone, mal fatto e mal messo, di cui avevamo bisogno
per ricordarcene». Ad affermarlo è Giuseppe Reguzzoni, ricercatore,
studioso di filosofia e teologia. Il suo nome era apparso tra quelli
che avevano firmato la Correctio filialis, il documento che criticava
il Papa accusandolo di sostenere «proposizioni false ed eretiche».
Andrea Tornielli: “Ho firmato la correctio, non lo rifarei: ha aumentato la confusioneˮ-------------------------------------------------------------- L’iniziativa voluta da Bergoglio. Il 30 settembre si celebra la
Domenica della Parola. Al Refettorio Ambrosiano un’anteprima
interreligiosa
Chiara Pelizzoni: BIBBIA, UN GIORNO PER GUSTARE LA PAROLA DI DIO--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ Conversazione di
Formiche.net con il sinologo Francesco Sisci sull'accordo tra Santa
Sede e Cina e sul messaggio di Papa Francesco "ai cattolici cinesi e
alla Chiesa universale"
Francesco Gnagni: Accordo Cina-Vaticano? Vi spiego i meriti di Xi Jinping. Parla SisciPer dimostrare che il
suo non è stato un passo avventato, che ha piena consapevolezza della
problematicità sottesa, papa Francesco ha deciso di spiegarsi
direttamente con i cattolici cinesi in merito all’«Accordo Provvisorio»
siglato il 21/9 con il loro governo, e tramite il quale ha riconosciuto
i sette rimanenti vescovi nominati non da Roma ma dalla Chiesa
patriottica a guida governativa.
Eletta Cucuzza: Il papa scrive ai cattolici cinesi: il bello e il buono dell’accordo con la Cina-------------------------------------------------------------- Una conferenza
internazionale ed un forum sul giornalismo di pace. È il doppio
evento organizzato dal Dicastero per la Comunicazione della Santa
Sede in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello
Sviluppo Umano Integrale e con SIGNIS, in programma il prossimo 13
ottobre alla vigilia della Canonizzazione del Beato Paolo VI e del
Beato Óscar Arnulfo Romero.
CEI NEWS: Giornalismo di pace, nel segno di Romero e Paolo VI-------------------------------------------------------------- Bugie e numeri al Lotto:
si dovrebbe intitolare così un articolo apparso su Libero, in cui si
forniscono cifre false per accreditare l’idea, altrettanto falsa, di un
cosiddetto business sui profughi
Mimmo Muolo: Le fake news sulla spesa della Chiesa per l'accoglienza--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 23/09/2018:
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