"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°22 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 9 al15 giugno 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 22 giugno 2018
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"“Faccio appello alla sua
coscienza di uomo e di padre: sia più umano perché ogni sua decisione
incide sulla carne viva di questi esseri umani”. Si rivolge così padre
Mussie Zerai, presidente dell’agenzia Habeshia, in una lettera aperta
al ministro dell’Interno Matteo Salvini, sulla chiusura dei porti
italiani alla nave Aquarius con a bordo 639 migranti tratti in salvo
“dalla morte per annegamento nel Mediterraneo”.
... “La disputa con Malta o l’Ue va bene farla ma non sulla pelle di persone vulnerabili – precisa -. Il diritto alla vita è sacrosanto, vanno portati al porto più sicuro per la loro vita e dignità di persone in condizione di totale fragilità. La mancanza di solidarietà europea non bisogna farla pagare a prezzo drammatico infliggendo ingiuste sofferenze e disagi a donne e bambini bisognosi di protezione e di sicurezza”. Nave Aquarius: p. Zerai (Habeshia) scrive a Salvini, “faccio appello alla sua coscienza di uomo e padre: sia più umano”-------------------------------------------------------------- È il tweet, con la frase
dal Vangelo di Matteo, diffuso stamane dal cardinale Gianfranco Ravasi,
presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
"Ero straniero e non mi avete accolto (Mt 25,43) #Aquarius"MIGRANTI E PARROCCHIA
La diversità a volte spaventa a volte arricchisce: dipende non solo dal comportamento dell’altro, ma dalla mia pre-comprensione e dall’atteggiamento con cui mi rapporto a lui. Purtroppo nella nostra attuale cultura italiana circolano sull’argomento molte fake news, talvolta alimentate ad arte, che tendono a trascurare non solo i dati reali ma anche e soprattutto l’opportunità dell’incontro. A partire dal vocabolario, che spesso identifica sommariamente stranieri, extracomunitari, immigrati, profughi, richiedenti asilo, sfollati e clandestini; per non dire poi dell’identificazione tra musulmani, fondamentalisti e terroristi. Ma sono discorsi già affrontati tante volte, anche nelle comunità cristiane che purtroppo si dividono su questi aspetti. Mi ha colpito il dato offerto dal vescovo Perego: se in Italia 6 persone su 10 si schierano contro i migranti, nei nostri consigli pastorali sono 7 su 10. Senza chiudere gli occhi davanti alle difficoltà, ai problemi reali e ai pregiudizi, credo che occorrerà perseguire alcuni obiettivi per essere sempre di più parrocchia 2.0 e rendere credibili l’annuncio, l’eucaristia e la fraternità. Per passare da un atteggiamento emergenziale (“prima accoglienza”) ad uno strutturale (“seconda” e “terza” accoglienza), dovremo: - farci portatori e divulgatori di dati reali, non gonfiati, attraverso una corretta informazione: andare contro la corrente del pregiudizio e dell’approssimazione, anche rischiando l’impopolarità. Non possiamo, specialmente in questo campo, spegnere la profezia, anche e soprattutto quando i cristiani stessi rischiano di seppellirla sotto la cenere di un pigro adeguamento ai pregiudizi diffusi. - Farsi soprattutto divulgatori di “fatti buoni” … … forse basterebbe cominciare dall’accoglienza dell’invito che papa Francesco lanciò nel settembre del 2015: ogni parrocchia accolga una famiglia; c) formare nelle nostre comunità una mentalità integralmente “missionaria”: la missione cristiana passa prima di tutto attraverso l’accoglienza-fraternità-carità, che resta il linguaggio cristiano di base e senza il quale non c’è annuncio credibile; su questa base si può innestare l’annuncio esplicito di Cristo, nella convinzione che il Vangelo porta a pienezza l’umano. Entrambi gli aspetti fanno parte della missione cristiana: noi ammiriamo giustamente i missionari “ad gentes”, ma quando le “gentes” vengono da noi, non siamo sempre in grado di essere missionari. (Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola) mons. Erio Castellucci--------------------------------------------------------------- "In
un panorama così gretto, miope, egoistico e illegittimo nei confronti
della normativa internazionale l'atto della Spagna è importante". Così
Lorenzo Trucco, presidente dell'Asgi, commenta l'atto che definisce
"agghiacciante" di chiudere i porti italiani alla nave Aquarius, dopo
aver tratto in salvo 629 persone
Patrizia Caiffa: Nave Aquarius: i giuristi dell’Asgi, “onore alla Spagna” ma gesto italiano “illegittimo”Vedere una persona che ha
bisogno di aiuto e guardare dall’altra parte è reato. Si chiama
omissione di soccorso ed è contemplato dal nostro ordinamento
giuridico, ma anche dalle convenzioni internazionali firmate
dall'Italia.
Alessandro Marescotti: Cosa prevedono le convenzioni internazionali sul soccorso in mare-------------------------------------------------------------- Il
Trattato di Dublino, la Bossi-Fini, gli emendamenti ai trattati Sar e
Solas: se oggi ci troviamo nei pasticci con la gestione degli sbarchi e
dei richiedenti asilo è tutta colpa di tre leggi ratificate dal governo
Berlusconi in carica dal 2001 al 2006. Di cui la Lega era fedele alleata
Francesco Cancellato: Ci dispiace, Salvini: tutti i disastri su immigrazione e profughi sono firmati Lega--------------------------------------------------------------- Una
cartolina virale diffusa sui social riporta una frase di papa Wojtyla
tratta da un documento sull'Europa. Ma è solo una mezza verità, perché
decontestualizzata e senza l'invito all'accoglienza
Mimmo Muolo: Giovanni Paolo II «testimonial» di Salvini? No, solo disinformazione--------------------------------------------------------------- Madrid offre ad Aquarius
il porto di Valencia dopo il rifiuto di Malta e Italia. Salvini:
vittoria. Ma 900 persone (e due cadaveri) sono a bordo di una nave
della Guardia costiera italiana
AVVENIRE: La Spagna «apre» ma i 629 restano bloccati in mare. Altri 900 in arrivo«Quando il dito indica
la Luna, lo stolto guarda il dito», recita un antico adagio, molto
amato da tutti coloro che mezzo secolo fa sognarono e non riuscirono a
fare un mondo diverso e più giusto. Ma è sempre stolto guardare il
dito? Viene da chiederselo nei giorni dell’Aquarius, mentre 629 esseri
umani di ogni età e di identica debolezza, sono sospesi come in croce
sopra il mare tra la Libia che li ha violentati, l’Italia che li ha
salvati (coi suoi marinai) e respinti (coi suoi ministri) e la Spagna
che ha offerto il miraggio del porto di Valencia come conclusione di
una lunga e terribile odissea per terra e per mare.
Marco Tarquinio: Con gli inchiodati sull’Aquarius. È l’Italia in ostaggio--------------------------------------------------------------- L’intervento
a gamba tesa di Salvini come minimo ha suscitato sorpresa e incredulità
in Vaticano poiché ci si aspettava certo un giro di vite in materia
immigrazione, ma non così repentino e in assenza di una legislazione
organica rivista e ponderata. Se il governo pensa di attaccare
l’inerzia altrui inaugurando la propria inerzia di fronte all’emergenza
umanitaria, certamente per gli immigrati in mare sarà dura. Sulla pelle
delle vittime non si stipulano giusti trattati
Carlo Di Cicco: La rabbia del Papa contro la prova muscolare di Salvini sulla nave dei disperati e degli innocentiL’ immigrazione è al
centro di un dissidio europeo che dura da anni, come si vede anche
dalla drammatica vicenda della nave Aquarius di Medici
senza frontiere e Sos Mediterranée a cui è stato negato
l’approdo in Italia, invocando la competenza di Malta. Ogni
Governo guarda al proprio interesse nazionale e, soprattutto, agli
umori dell’elettorato, sempre più spaventato da una “invasione” di
stranieri dal Sud del mondo. Ma i problemi reali della gente
comune non sono tanto gli immigrati quanto la difficoltà di vivere
nelle periferie, la mancanza di lavoro, la precarietà quotidiana, la
crisi economica. E sono seri.
Eppure si parla tanto di migranti. Andrea Riccardi: AQUARIUS, LE PAURE DI UN'EUROPA DIVISA ED EGOISTA-------------------------------------------------------------- Quello che sta
diventando il mio Paese non mi piace. Provo vergogna per il dilagare
dell'ignoranza, elevata a valore pubblico. Sono molto preoccupato di
fronte al diffuso odio sociale, divenuto moneta di scambio di
certa politica. Moneta funzionale alla fortuna elettorale di questo o
quel personaggio. Sento da diverso tempo slogan quali "prima gli
italiani", ma stento a capire cosa significhino realmente. Si
presuppone, infatti, che l'appartenenza a una nazione – la nostra,
nello specifico – sia un elemento che ci eleva al di sopra del resto
del mondo, ma poi basta osservare la pratica quotidiana dei miei
connazionali per capire che quel senso di appartenenza è solo
esteriore e non si ricollega a nulla che non sia, appunto,
ignoranza e odio contro certe categorie. Stranieri in primis.
Dario Accolla: L'italiano che viene prima di tutti gli altri (e altre cose di cui vergognarsi)-------------------------------------------------------------- Pubblichiamo la
lettera scritta dalla Conferenza degli istituti missionari
italiani (Cimi) e dal Suam al Presidente del Consiglio Giuseppe
Conte sul caso della nave Aquarius.
CIMI e SUAM: Appello missionari italiani a Conte:”indignati per decisione Salvini su Aquarius”"Io sono veramente
arrabbiato. Ho detto a Fico "Salvini è troppo forte e vi sta prendendo
totalmente in giro". Devono stare attentissimi. Io non posso accettare
quello che ha fatto e quello che promette di fare: sbattere fuori
500.000 migranti e i bulldozer contro i campi rom. Non prendiamoci in
giro, c'è un razzismo in Italia che sta crescendo in questi anni. Poi è
chiaro, manipolato così come è avvenuto in questi anni dalla politica,
il razzismo esplode in questa maniera. Io l'ho detto chiaramente: non
so come un cristiano abbia fatto a votare un uomo che è un razzista,
punto e basta". Così Alex Zanotelli commentando la vicenda
dell'Acquarius e le posizioni espresse da Salvini su immigrazione e
campi rom. .
Alex Zanotelli: "Sono arrabbiatissimo. Salvini? È un razzista, punto e basta" (video) I missionari comboniani
si dicono "esterrefatti e indignati" per il rifiuto del ministero
dell'Interno di concedere l'approdo a una nave carica di migranti.
Chiedono al governo di proseguire sulla strada dell'accoglienza e a
Bruxelles di spostare nel Mediterraneo l'epicentro delle politiche
europee. Aderiscono Cimi, Suam e Gpig.
NIGRIZIA: L'ITALIA ACCOLGA I MIGRANTI E INCALZI L'EUROPAIntervenuto
ieri alla trasmissione di Tv2000 Siamo Noi sulla vicenda
della nave Aquarius carica di migranti respinta dall’Italia,
padre Giulio Albanese ha
ricordato l’importanza dell’accoglienza e della solidarietà: «credo ci
voglia il coraggio di andare contro corrente – ha detto – Queste
sono persone fatte ad immagine e somiglianza di Dio, a prescindere
dalla loro fede».
MISSIO ITALIA: Giulio Albanese su Aquarius: “sono persone ad immagine e somiglianza di Dio”...
Siamo ben oltre questo perché, pur ammettendo la ragione di tutti i
soggetti che hanno fatto delle scelte, è chiaro che in tutta questa
vicenda ciò che è mancato è stato il mero sentimento di umanità che ci
dovrebbe sempre distinguere da ogni altro essere vivente del regno
animale. I porti italiani potevano anche restare chiusi, Malta poteva
continuare a negare ogni accoglienza, la Spagna poteva benissimamente
essere la destinazione finale trovata in tutta fretta , ma il tutto
doveva essere coordinato seguendo il sacrosanto limite del rispetto
della dignità umana che non si può ne si deve negare. Nessuno, ad
esempio, oggi in Italia o nel Mondo evoluto sognerebbe soltanto
di trasportare un pericoloso e incallito delinquente, per malvagio o
reprobo possa essere, legato su un dorso di mulo o appeso a un carretto
per il trasferimento da un carcere all’altro come si faceva nel 1800.
Dobbiamo riflettere attentamente sul valore dell’umanita Che ci sta
sfuggendo di mano e che pian piano rischiamo di ripiangere tutti.
Damiano Serpi: L’indomabile forza del mare, la nave Aquarius, i migranti e quell’umanità che ci sta sfuggendo viaPer
il vescovo siciliano, da anni alla guida di una diocesi in prima linea,
quella di Mazara del Vallo, il nostro Paese non può tremare davanti a
sbarchi che si sono ridotti a 100 mila persone in un anno
Riccardo Cristiano: Dal dramma migranti alla drammatizzazione. Parla il vescovo Mogavero-------------------------------------------------------------- La vicenda Aquarius e il rapporto tra l'Italia e gli immigrati
Il monologo di Roberto Saviano sull'immigrazione LA7: video--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------Un’onda
nera e razzista sta travolgendo la società italiana. La cavalca il
fascio-leghista Matteo Salvini, strumentalizzando le migrazioni.
Credenti e laici devono contrastare questo fenomeno, anche attraverso
la disobbedienza civile.
Alex Zanotelli: OCCORRE UNA SANTA COLLERA PER REAGIRE AL RAZZISMOLo scorso aprile sul
valico del Monginevro, comune francese dove passa la linea di confine
tra Italia e Francia, si è assistito a un evento assurdo quanto foriero
di tristi presagi. Il colle è dall’autunno 2017 una delle nuove rotte
usate dai migranti per
entrare in Francia. Associazioni italiane e francesi aiutano questi
ragazzi a passare la frontiera e forniscono loro cibo e abiti caldi.
La cosa non va giù a Generation Identitaire, associazione francese di estrema destra, che sul confine ha organizzato una manifestazione per fermare gli immigrati. Al “no border” dei giovani che vorrebbero vedere realizzato il celebre verso di John Lennon “Imagine there’s no country”, costoro oppongono il “no way” in difesa di un’Europa più pura. I giovani “identitari”, oltre a manifestare la loro volontà di esclusione, formano delle ronde per fermare chi tenta di passare la frontiera e li segnalano alla polizia. Marco Aime: GLI SPONSOR DELLA GENERAZIONE ANTIMIGRANTI-------------------------------------------------------------- Marie
Terese Mukamitsindo fuggì dal Ruanda con i figli 22 anni fa, per finire
in un container al freddo alle porte di Roma. Gestisce una cooperativa
che ospita oltre 800 migranti. "La gente è impaurita, impoverita, è
diventata ostile. Un tempo era più accogliente. Quando mi è arrivato il
foglio di via, tra chi mi conosceva partì una raccolta firme per farmi
avere i documenti"
Vladimiro Polchi: "Volevano mandarmi via, oggi do lavoro a 150 italiani": è l'imprenditrice immigrata dell'anno-------------------------------------------------------------- Dallo sfruttamento nei
campi alle condizioni raccapriccianti delle abitazioni in cui venivano
rinchiusi a fine giornata, emerge un nuovo spaccato sulla situazione
dei braccianti stranieri dimenticati
Lilli Genco: Caporalato. Lavoratori schiavi. Pane, acqua... e dire «sì padrone»-------------------------------------------------------------- Mentre in
Libano i rifugiati siriani sono sempre più a rischio, Celim, in
collaborazione con Artkademy, ha dato vita a un laboratorio di pittura
nel campo profughi di Jdita 006 per permettere ai giovani siriani di
esprimersi.
Davide Lemmi: Libano, nel campo profughi dove la pittura è l'unica arma in difesa dei bambini siriani-------------------------------------------------------------- Il Papa ha
inviato un messaggio in occasione dell'evento "II Colloquio Santa Sede
- Messico sulla migrazione internazionale", promosso dalla Segreteria
per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e
dall’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, con la collaborazione
della Pontificia Accademia delle Scienze e della Sezione migranti e
rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
Marco Mancini: Migranti, Papa Francesco chiede un cambiamento di mentalità-------------------------------------------------------------- “Chiedo a me stessa e lo
faccio tutte le mattine: devo cambiare il colore della mia pelle per
essere accettata? Devo rinnegare le mie radici perché smettiate di
trattarmi come un essere umano di serie B? Non lo so, oggi mi sento
veramente inutile”. Sono le parole di Sandrine, una giovane ragazza che
ieri a Milano, in piazza della Scala, ha portato commossa la sua
testimonianza. In Italia da 11 anni, dove è arrivata con un visto per
studio, Sandrine ha deciso di partecipare alla manifestazione “Porti
aperti” per protestare contro le scelte governative che hanno impedito
alla nave Aquariusdi attraccare nei porti italiani, domandando ai
presenti come si fossero sentiti se a bordo, oltre ai migranti, ci
fosse stato qualcuno della loro famiglia.
Marion Didier: Milano, la ragazza si commuove al corteo per i porti aperti: “Devo cambiare il colore della pelle per essere accettata?”-------------------------------------------------------------- Secondo una ricerca
norvegese dal 1970 al 2009 a ogni passaggio di generazione ci siamo
giocati sette punti di quoziente intellettivo
Lorenzo Guadagnucci: "QI, siamo sempre meno intelligenti"--------------------------------------------------------------- Venerdì 15 giugno si celebra la
Giornata mondiale contro i maltrattamenti inflitti agli anziani.
Un'originale iniziativa invita a offrire abbracci come risposta alla
violenza sui più fragili.
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SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Maria, madre di Gesù, dammi il tuo cuore, così bello... (Madre Teresa di Calcutta) "Fare la volontà del Padre" significa riconoscersi figlio... (Silvano Fausti) Andate, raggiungete tutte le periferie! Andate... (Papa Francesco) Il cristiano è ricco della sua fede, a condizione che sia veramente fede... (Andrè Louf) Quando un gesto viene fatto nella pura gratuità è... (P. Alberto Neglia) Abbiamo imparato a volare come gli uccelli... (Martin Luther King) Signore dacci oggi il nostro amore quotidiano... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- Nel giorno in cui la Chiesa fa
memoria del Cuore Immacolato di Maria riproponiamo la preghiera
recitata da Papa Francesco durante l'atto di consacrazione del mondo al
Cuore Immacolato di Maria
13 ottobre 2013 - Atto di Affidamento alla Beata Vergine Maria di Fatima - testo e video -------------------------------------------------------------- Il 12 giugno 1929 nasceva la meravigliosa Anna Frank
A tredici anni Anna Frank, ebrea, fu rinchiusa in un alloggio segreto per sfuggire alle persecuzioni naziste, cominciò a scrivere il Diario in cui avrebbe raccontato gli ultimi anni della sua vita, il 1942 e il 1943. Considerato ancora oggi un capolavoro, il Diario è una delle più dirette, commoventi e drammatiche testimonianze della Shoah, cioè dello sterminio del popolo ebraico perseguito dai nazisti ... Pensa a tutta la bellezza ancora...-------------------------------------------------------------- 13 giugno - Memoria liturgica di SANT'ANTONIO DA PADOVA, SACERDOTE E DOTTORE DELLA CHIESA
Credere in Dio per il cristiano non significa...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- Nato
a Lisbona, abbandonò l'Ordine agostiniano per quello francescano con la
missione di predicare il Vangelo tra le popolazioni dell’Africa. In
Italia e in Francia predicò contro gli eretici catari e albigesi e su
mandato di san Francesco insegnò la teologia ai suoi confratelli. Compì
numerosi miracoli quand'era ancora in vita. Nel 1946 Pio XII lo ha
proclamato Dottore della Chiesa
FAMIGLIA CRISTIANA: SANT'ANTONIO, IL FRATE DEI MIRACOLI CHE PREDICAVA CONTRO GLI ERETICI(Enrico in ricordo del sesto anniversario di Chiara, 13 giugno 2018)
Qualche giorno prima della sua nascita al cielo, mentre eravamo nella casa in campagna, Chiara mi disse: “Enrico, preghiamo un po’. Cantami ‘Il chicco di grano’…”. Avevo scritto questo canto dopo la nascita di Maria Grazia Letizia, pensando che si ama davvero solo quando sei disposto anche a morire. Era proprio ciò che avevamo vissuto anche con Davide Giovanni e che stavamo vivendo anche ora: accogliere, morire, nascere. Enrico Petrillo: Chicco di grano-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- ◊◊ LECTIO DIVINA 17-22 LUGLIO - IL PROFETA DANIELE - p. Pino Stancari sj
◊◊ SETTIMANA DI SPIRITUALITÀ 6-11 AGOSTO - RISVEGLIARE PASSIONI GIOIOSE -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIASarà
presto Beato mons. Enrique Angelelli, che da molti viene indicato come
il “Romero dell’Argentina”, ucciso dai militari il 4 agosto del 1976.
Dopo 42 anni, viene riconosciuto il martirio per il vescovo di La Rioja
e per i compagni, i padri Carlos Murias e Gabriel Longueville e il
laico Wenceslao Pedernera. Papa Francesco ha autorizzato la
Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il relativo Decreto.
Sarà Beato mons. Enrique Angelelli, il Romero dell’Argentina-------------------------------------------------------------- Il giornalista Luciano Moia indaga la recezione dell'enciclica di Paolo Vi a 50 anni dall'uscita
Maurizio Gronchi: Humanae vitae, profezia in camminoNon
era mai stato divulgato il dossier scritto dal futuro Giovanni Paolo I,
e condiviso dalla Conferenza episcopale regionale, prima dell’uscita
dell'enciclica di Paolo VI
Stefania Falasca: Humanae vitae. Luciani, i vescovi del Triveneto e il «sì» alla pillola---------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Guardare
il buio per cercare la luce, e raccontarla. Con questo spirito la
giornalista e regista napoletana Ilaria Urbani si è accostata alla
incandescente materia del suo documentario, Luci della frontiera - La
Chiesa di strada, dedicato sacerdoti che scelgono di stare ogni giorno
al fianco degli ultimi, nelle periferie di Napoli, riconoscendo «chi e
cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno». Missionari metropolitani
che operano in territori spesso invisibili allo Stato e alle classi
dirigenti. ...
Tv2000. Preti in periferia, il docufilm sulla Chiesa in uscita-------------------------------------------------------------- “La
diversità mette paura e la paura è un sentimento normale di fronte a
chi non si conosce, ma noi non dobbiamo dare ragione alla paura. Nella
Bibbia, quante volte leggiamo: non temere, abbi fede. Significa che la
fede è una grande porta aperta verso l’incontro con l’altro, la sua
conoscenza e, quindi, il dialogo”. Intervista a monsignor Ambrogio
Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e
il dialogo, per la festa di "Eid El Fitr". Si conclude, infatti, oggi
il Ramadan, mese nel quale tutti i musulmani del mondo hanno osservato
il digiuno con tutte le sue regole
Maria Chiara Biagioni: Fine Ramadan. Mons. Spreafico (Cei): “Non dobbiamo dare ragione alla paura. La fede è una grande porta aperta”Fratelli e sorelle carissimi, credenti dell'islam, la pace sia con voi, salam alaykum.
Desidero porgervi il mio saluto al termine del mese di Ramadan, nel quale avete praticato uno dei pilastri della vostra religione. Dio ricompensi abbondantemente coloro che hanno digiunato con fedeltà, sopportando la fatica del caldo e delle lunghe giornate, così come ricompensi coloro che pur volendo sono stati nell'impossibilità di osservare il precetto. Matteo Maria Zuppi: Messaggio per la fine del Ramadanreligiosa
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SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 09/06/2018:
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