"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"




 NEWSLETTER n°22 del 2018

Aggiornamento della settimana

dal 9 al15 giugno 2018

 

Prossima NEWSLETTER prevista per il 22 giugno 2018

 
 




IL VANGELO DELLA DOMENICA 


  PREGHIERA DEI FEDELI





OMELIA 


 

 



NOTA

Articoli, riflessioni e commenti proposti vogliono solo essere
un contributo alla riflessione e al dialogo su temi di attualità.

Le posizioni espresse non sempre rappresentano l’opinione di "TEMPO PERSO" sul tema in questione. 










Aquarius


  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


#AQUARIUS Lezioni di umanità dalla Spagna #RESTIAMOUMANI

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L'impopolarità dell'accoglienza e gli insulti al tweet del Cardinal Ravasi

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Lettera di Gabriele Del Grande al Ministro dell'Interno Matteo Salvini

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#Aquarius Mons. Ricchiuti (Pax Christi), “permesso di attracco e sbarco negato è comportamento violento e disumano”

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A BORDO DELL’AQUARIUS C’È ANCHE PAOLO DI TARSO di Rosanna Virgili

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Dopo gli insulti al cardinale Ravasi una valanga di odio "social" anche sull'arcivescovo di Bologna mons. Zuppi

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‘Ero straniero e mi avete accolto’: la grande attualità del messaggio ‘antirazzista’ di Gesù di Alberto Maggi

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“Faccio appello alla sua coscienza di uomo e di padre: sia più umano perché ogni sua decisione incide sulla carne viva di questi esseri umani”. Si rivolge così padre Mussie Zerai, presidente dell’agenzia Habeshia, in una lettera aperta al ministro dell’Interno Matteo Salvini, sulla chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius con a bordo 639 migranti tratti in salvo “dalla morte per annegamento nel Mediterraneo”. 
...
“La disputa con Malta o l’Ue va bene farla ma non sulla pelle di persone vulnerabili – precisa -. Il diritto alla vita è sacrosanto, vanno portati al porto più sicuro per la loro vita e dignità di persone in condizione di totale fragilità. La mancanza di solidarietà europea non bisogna farla pagare a prezzo drammatico infliggendo ingiuste sofferenze e disagi a donne e bambini bisognosi di protezione e di sicurezza”.

  Nave Aquarius: p. Zerai (Habeshia) scrive a Salvini, “faccio appello alla sua coscienza di uomo e padre: sia più umano”

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È il tweet, con la frase dal Vangelo di Matteo, diffuso stamane dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

  "Ero straniero e non mi avete accolto (Mt 25,43) #Aquarius"

MIGRANTI E PARROCCHIA
La diversità a volte spaventa a volte arricchisce: dipende non solo dal comportamento dell’altro, ma dalla mia pre-comprensione e dall’atteggiamento con cui mi rapporto a lui.
Purtroppo nella nostra attuale cultura italiana circolano sull’argomento molte fake news, talvolta alimentate ad arte, che tendono a trascurare non solo i dati reali ma anche e soprattutto l’opportunità dell’incontro. A partire dal vocabolario, che spesso identifica sommariamente stranieri, extracomunitari, immigrati, profughi, richiedenti asilo, sfollati e clandestini; per non dire poi dell’identificazione tra musulmani, fondamentalisti e terroristi. Ma sono discorsi già affrontati tante volte, anche nelle comunità cristiane che purtroppo si dividono su questi aspetti. Mi ha colpito il dato offerto dal vescovo Perego: se in Italia 6 persone su 10 si schierano contro i migranti, nei nostri consigli pastorali sono 7 su 10. Senza chiudere gli occhi davanti alle difficoltà, ai problemi reali e ai pregiudizi, credo che occorrerà perseguire alcuni obiettivi per essere sempre di più parrocchia 2.0 e rendere credibili l’annuncio, l’eucaristia e la fraternità. Per passare da un atteggiamento emergenziale (“prima accoglienza”) ad uno strutturale (“seconda” e “terza” accoglienza), dovremo:
- farci portatori e divulgatori di dati reali, non gonfiati, attraverso una corretta informazione: andare contro la corrente del pregiudizio e dell’approssimazione, anche rischiando l’impopolarità. Non possiamo, specialmente in questo campo, spegnere la profezia, anche e soprattutto quando i cristiani stessi rischiano di seppellirla sotto la cenere di un pigro adeguamento ai pregiudizi diffusi.
- Farsi soprattutto divulgatori di “fatti buoni” … 
… forse basterebbe cominciare dall’accoglienza dell’invito che papa Francesco lanciò nel settembre del 2015: ogni parrocchia accolga una famiglia; 
c) formare nelle nostre comunità una mentalità integralmente “missionaria”: la missione cristiana passa prima di tutto attraverso l’accoglienza-fraternità-carità, che resta il linguaggio cristiano di base e senza il quale non c’è annuncio credibile; su questa base si può innestare l’annuncio esplicito di Cristo, nella convinzione che il Vangelo porta a pienezza l’umano. 
Entrambi gli aspetti fanno parte della missione cristiana: noi ammiriamo giustamente i missionari “ad gentes”, ma quando le “gentes” vengono da noi, non siamo sempre in grado di essere missionari.
(Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola)

  mons. Erio Castellucci

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"In un panorama così gretto, miope, egoistico e illegittimo nei confronti della normativa internazionale l'atto della Spagna è importante". Così Lorenzo Trucco, presidente dell'Asgi, commenta l'atto che definisce "agghiacciante" di chiudere i porti italiani alla nave Aquarius, dopo aver tratto in salvo 629 persone

 
Patrizia Caiffa: 
Nave Aquarius: i giuristi dell’Asgi, “onore alla Spagna” ma gesto italiano “illegittimo”

Vedere una persona che ha bisogno di aiuto e guardare dall’altra parte è reato. Si chiama omissione di soccorso ed è contemplato dal nostro ordinamento giuridico, ma anche dalle convenzioni internazionali firmate dall'Italia.

 
Alessandro Marescotti: 
  Cosa prevedono le convenzioni internazionali sul soccorso in mare

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Il Trattato di Dublino, la Bossi-Fini, gli emendamenti ai trattati Sar e Solas: se oggi ci troviamo nei pasticci con la gestione degli sbarchi e dei richiedenti asilo è tutta colpa di tre leggi ratificate dal governo Berlusconi in carica dal 2001 al 2006. Di cui la Lega era fedele alleata

  Francesco Cancellato:   Ci dispiace, Salvini: tutti i disastri su immigrazione e profughi sono firmati Lega

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Una cartolina virale diffusa sui social riporta una frase di papa Wojtyla tratta da un documento sull'Europa. Ma è solo una mezza verità, perché decontestualizzata e senza l'invito all'accoglienza

  Mimmo Muolo:  Giovanni Paolo II «testimonial» di Salvini? No, solo disinformazione

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Madrid offre ad Aquarius il porto di Valencia dopo il rifiuto di Malta e Italia. Salvini: vittoria. Ma 900 persone (e due cadaveri) sono a bordo di una nave della Guardia costiera italiana

  AVVENIRE:  La Spagna «apre» ma i 629 restano bloccati in mare. Altri 900 in arrivo

«Quando il dito indica la Luna, lo stolto guarda il dito», recita un antico adagio, molto amato da tutti coloro che mezzo secolo fa sognarono e non riuscirono a fare un mondo diverso e più giusto. Ma è sempre stolto guardare il dito? Viene da chiederselo nei giorni dell’Aquarius, mentre 629 esseri umani di ogni età e di identica debolezza, sono sospesi come in croce sopra il mare tra la Libia che li ha violentati, l’Italia che li ha salvati (coi suoi marinai) e respinti (coi suoi ministri) e la Spagna che ha offerto il miraggio del porto di Valencia come conclusione di una lunga e terribile odissea per terra e per mare.

  Marco Tarquinio:  Con gli inchiodati sull’Aquarius. È l’Italia in ostaggio

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L’intervento a gamba tesa di Salvini come minimo ha suscitato sorpresa e incredulità in Vaticano poiché ci si aspettava certo un giro di vite in materia immigrazione, ma non così repentino e in assenza di una legislazione organica rivista e ponderata. Se il governo pensa di attaccare l’inerzia altrui inaugurando la propria inerzia di fronte all’emergenza umanitaria, certamente per gli immigrati in mare sarà dura. Sulla pelle delle vittime non si stipulano giusti trattati

  Carlo Di Cicco:  La rabbia del Papa contro la prova muscolare di Salvini sulla nave dei disperati e degli innocenti


L’ immigrazione è al centro di un dissidio europeo che dura da anni, come si vede anche dalla drammatica vicenda della nave Aquarius di Medici senza frontiere e Sos Mediterranée a cui è stato negato l’approdo in Italia, invocando la competenza di Malta.  Ogni Governo guarda al proprio interesse nazionale e, soprattutto, agli umori dell’elettorato, sempre più spaventato da una “invasione” di stranieri dal Sud del mondo. Ma i problemi reali della gente comune non sono tanto gli immigrati quanto la difficoltà di vivere nelle periferie, la mancanza di lavoro, la precarietà quotidiana, la crisi economica. E sono seri.
Eppure si parla tanto di migranti.


  Andrea Riccardi:  AQUARIUS, LE PAURE DI UN'EUROPA DIVISA ED EGOISTA

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Quello che sta diventando il mio Paese non mi piace. Provo vergogna per il dilagare dell'ignoranza, elevata a valore pubblico. Sono molto preoccupato di fronte al diffuso odio sociale, divenuto moneta di scambio di certa politica. Moneta funzionale alla fortuna elettorale di questo o quel personaggio. Sento da diverso tempo slogan quali "prima gli italiani", ma stento a capire cosa significhino realmente. Si presuppone, infatti, che l'appartenenza a una nazione – la nostra, nello specifico – sia un elemento che ci eleva al di sopra del resto del mondo, ma poi basta osservare la pratica quotidiana dei miei connazionali per capire che quel senso di appartenenza è solo esteriore e non si ricollega a nulla che non sia, appunto, ignoranza e odio contro certe categorie. Stranieri in primis.

  Dario Accolla: L'italiano che viene prima di tutti gli altri (e altre cose di cui vergognarsi)


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Pubblichiamo la lettera scritta dalla Conferenza degli istituti missionari italiani (Cimi) e dal Suam al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul caso della nave Aquarius.

  CIMI e SUAM:  Appello missionari italiani a Conte:”indignati per decisione Salvini su Aquarius”



"Io sono veramente arrabbiato. Ho detto a Fico "Salvini è troppo forte e vi sta prendendo totalmente in giro". Devono stare attentissimi. Io non posso accettare quello che ha fatto e quello che promette di fare: sbattere fuori 500.000 migranti e i bulldozer contro i campi rom. Non prendiamoci in giro, c'è un razzismo in Italia che sta crescendo in questi anni. Poi è chiaro, manipolato così come è avvenuto in questi anni dalla politica, il razzismo esplode in questa maniera. Io l'ho detto chiaramente: non so come un cristiano abbia fatto a votare un uomo che è un razzista, punto e basta". Così Alex Zanotelli commentando la vicenda dell'Acquarius e le posizioni espresse da Salvini su immigrazione e campi rom. .

 
Alex Zanotelli: 
 "Sono arrabbiatissimo. Salvini? È un razzista, punto e basta" (video) 


I missionari comboniani si dicono "esterrefatti e indignati" per il rifiuto del ministero dell'Interno di concedere l'approdo a una nave carica di migranti. Chiedono al governo di proseguire sulla strada dell'accoglienza e a Bruxelles di spostare nel Mediterraneo l'epicentro delle politiche europee. Aderiscono Cimi, Suam e Gpig.

  NIGRIZIA:    L'ITALIA ACCOLGA I MIGRANTI E INCALZI L'EUROPA


Intervenuto ieri alla trasmissione di Tv2000 Siamo Noi sulla vicenda della nave Aquarius carica di migranti respinta dall’Italia, padre Giulio Albanese ha ricordato l’importanza dell’accoglienza e della solidarietà: «credo ci voglia il coraggio di andare contro corrente – ha detto – Queste sono persone fatte ad immagine e somiglianza di Dio, a prescindere dalla loro fede».

  MISSIO ITALIA:    Giulio Albanese su Aquarius: “sono persone ad immagine e somiglianza di Dio”


... Siamo ben oltre questo perché, pur ammettendo la ragione di tutti i soggetti che hanno fatto delle scelte, è chiaro che in tutta questa vicenda ciò che è mancato è stato il mero sentimento di umanità che ci dovrebbe sempre distinguere da ogni altro essere vivente del regno animale. I porti italiani potevano anche restare chiusi, Malta poteva continuare a negare ogni accoglienza, la Spagna poteva benissimamente essere la destinazione finale trovata in tutta fretta , ma il tutto doveva essere coordinato seguendo il sacrosanto limite del rispetto della dignità umana che non si può ne si deve negare. Nessuno, ad esempio,  oggi in Italia o nel Mondo evoluto sognerebbe soltanto di trasportare un pericoloso e incallito delinquente, per malvagio o reprobo possa essere, legato su un dorso di mulo o appeso a un carretto per il trasferimento da un carcere all’altro come si faceva nel 1800. Dobbiamo riflettere attentamente sul valore dell’umanita Che ci sta sfuggendo di mano e che pian piano rischiamo di ripiangere tutti.

  Damiano Serpi:    L’indomabile forza del mare, la nave Aquarius, i migranti e quell’umanità che ci sta sfuggendo via

Per il vescovo siciliano, da anni alla guida di una diocesi in prima linea, quella di Mazara del Vallo, il nostro Paese non può tremare davanti a sbarchi che si sono ridotti a 100 mila persone in un anno

  Riccardo Cristiano:    Dal dramma migranti alla drammatizzazione. Parla il vescovo Mogavero

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La vicenda Aquarius e il rapporto tra l'Italia e gli immigrati
Il monologo di Roberto Saviano sull'immigrazione


  LA7:    video

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I NOSTRI TEMPI


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Per il premier Conte e i ministri Salvini e Di Maio un dono speciale: “IL GREMBIULE DEL SERVIZIO” accompagnato da una lettera (il testo di quella per Salvini)

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Un’onda nera e razzista sta travolgendo la società italiana. La cavalca il fascio-leghista Matteo Salvini, strumentalizzando le migrazioni. Credenti e laici devono contrastare questo fenomeno, anche attraverso la disobbedienza civile.

 
Alex Zanotelli:
OCCORRE UNA SANTA COLLERA PER REAGIRE AL RAZZISMO

Lo scorso aprile sul valico del Monginevro, comune francese dove passa la linea di confine tra Italia e Francia, si è assistito a un evento assurdo quanto foriero di tristi presagi. Il colle è dall’autunno 2017 una delle nuove rotte usate dai migranti per entrare in Francia. Associazioni italiane e francesi aiutano questi ragazzi a passare la frontiera e forniscono loro cibo e abiti caldi.
La cosa non va giù a Generation Identitaire, associazione francese di estrema destra, che sul confine ha organizzato una manifestazione per fermare gli immigrati. Al “no border” dei giovani che vorrebbero vedere realizzato il celebre verso di John Lennon “Imagine there’s no country”, costoro oppongono il “no way” in difesa di un’Europa più pura.
I giovani “identitari”, oltre a manifestare la loro volontà di esclusione, formano delle ronde per fermare chi tenta di passare la frontiera e li segnalano alla polizia.

 
Marco Aime: 
GLI SPONSOR DELLA GENERAZIONE ANTIMIGRANTI

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Marie Terese Mukamitsindo fuggì dal Ruanda con i figli 22 anni fa, per finire in un container al freddo alle porte di Roma. Gestisce una cooperativa che ospita oltre 800 migranti. "La gente è impaurita, impoverita, è diventata ostile. Un tempo era più accogliente. Quando mi è arrivato il foglio di via, tra chi mi conosceva partì una raccolta firme per farmi avere i documenti"

  Vladimiro Polchi: 
  "Volevano mandarmi via, oggi do lavoro a 150 italiani": è l'imprenditrice immigrata dell'anno

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Dallo sfruttamento nei campi alle condizioni raccapriccianti delle abitazioni in cui venivano rinchiusi a fine giornata, emerge un nuovo spaccato sulla situazione dei braccianti stranieri dimenticati

  Lilli Genco: Caporalato. Lavoratori schiavi. Pane, acqua... e dire «sì padrone»

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Mentre in Libano i rifugiati siriani sono sempre più a rischio, Celim, in collaborazione con Artkademy, ha dato vita a un laboratorio di pittura nel campo profughi di Jdita 006 per permettere ai giovani siriani di esprimersi.

  Davide Lemmi: Libano, nel campo profughi dove la pittura è l'unica arma in difesa dei bambini siriani

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Il Papa ha inviato un messaggio in occasione dell'evento "II Colloquio Santa Sede - Messico sulla migrazione internazionale", promosso dalla Segreteria per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e dall’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, con la collaborazione della Pontificia Accademia delle Scienze e della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

  Marco Mancini: Migranti, Papa Francesco chiede un cambiamento di mentalità

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“Chiedo a me stessa e lo faccio tutte le mattine: devo cambiare il colore della mia pelle per essere accettata? Devo rinnegare le mie radici perché smettiate di trattarmi come un essere umano di serie B? Non lo so, oggi mi sento veramente inutile”. Sono le parole di Sandrine, una giovane ragazza che ieri a Milano, in piazza della Scala, ha portato commossa la sua testimonianza. In Italia da 11 anni, dove è arrivata con un visto per studio, Sandrine ha deciso di partecipare alla manifestazione “Porti aperti” per protestare contro le scelte governative che hanno impedito alla nave Aquariusdi attraccare nei porti italiani, domandando ai presenti come si fossero sentiti se a bordo, oltre ai migranti, ci fosse stato qualcuno della loro famiglia.

  Marion Didier:    Milano, la ragazza si commuove al corteo per i porti aperti: “Devo cambiare il colore della pelle per essere accettata?”

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Secondo una ricerca norvegese dal 1970 al 2009 a ogni passaggio di generazione ci siamo giocati sette punti di quoziente intellettivo

 
Lorenzo Guadagnucci: 
  "QI, siamo sempre meno intelligenti"

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Venerdì 15 giugno si celebra la Giornata mondiale contro i maltrattamenti inflitti agli anziani. Un'originale iniziativa invita a offrire abbracci come risposta alla violenza sui più fragili.

 
Orsola Vetri: 
  UNO SU TRE È MALTRATTATO O PICCHIATO, NOI LI DIFENDIAMO ABBRACCIANDOLI

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FEDE E
SPIRITUALITÀ


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  Maria, madre di Gesù, dammi il tuo cuore, così bello...  (Madre Teresa di Calcutta) 
   "Fare la volontà del Padre" significa riconoscersi figlio... (Silvano Fausti)
   Andate, raggiungete tutte le periferie! Andate... (Papa Francesco)
   Il cristiano è ricco della sua fede, a condizione che sia veramente fede...  (Andrè Louf)
   Quando un gesto viene fatto nella pura gratuità è... (P. Alberto Neglia)
   Abbiamo imparato a volare come gli uccelli... (Martin Luther King)
   Signore dacci oggi il nostro amore quotidiano... (Papa Francesco)

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Nel giorno in cui la Chiesa fa memoria del Cuore Immacolato di Maria riproponiamo la preghiera recitata da Papa Francesco durante l'atto di consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria

  13 ottobre 2013 - Atto di Affidamento alla Beata Vergine Maria di Fatima - testo e video

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Il 12 giugno 1929 nasceva la meravigliosa Anna Frank 
A tredici anni Anna Frank, ebrea, fu rinchiusa in un alloggio segreto per sfuggire alle persecuzioni naziste, cominciò a scrivere il Diario in cui avrebbe raccontato gli ultimi anni della sua vita, il 1942 e il 1943. Considerato ancora oggi un capolavoro, il Diario è una delle più dirette, commoventi e drammatiche testimonianze della Shoah, cioè dello sterminio del popolo ebraico perseguito dai nazisti ...

   Pensa a tutta la bellezza ancora...

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13 giugno - Memoria liturgica di SANT'ANTONIO DA PADOVA, SACERDOTE E DOTTORE DELLA CHIESA

   Credere in Dio per il cristiano non significa...

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Sant’Antonio, cittadino d’Europa. Sandali e Vangelo, l’attualità del frate che fu naufrago sulle coste di Sicilia

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13 giugno 2018 - Chiara Corbella Petrillo sesto anniversario della sua nascita al Cielo - Il ricordo del suo padre spirituale e del suo papà - ‪#‎SiamoNatiEnonMoriremoMaiPiú

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Nato a Lisbona, abbandonò l'Ordine agostiniano per quello francescano con la missione di predicare il Vangelo tra le popolazioni dell’Africa. In Italia e in Francia predicò contro gli eretici catari e albigesi e su mandato di san Francesco insegnò la teologia ai suoi confratelli. Compì numerosi miracoli quand'era ancora in vita. Nel 1946 Pio XII lo ha proclamato Dottore della Chiesa

  FAMIGLIA CRISTIANA:    SANT'ANTONIO, IL FRATE DEI MIRACOLI CHE PREDICAVA CONTRO GLI ERETICI


(Enrico in ricordo del sesto anniversario di Chiara, 13 giugno 2018)
Qualche giorno prima della sua nascita al cielo, mentre eravamo nella casa in campagna, Chiara mi disse: “Enrico, preghiamo un po’. Cantami ‘Il chicco di grano’…”.
Avevo scritto questo canto dopo la nascita di Maria Grazia Letizia, pensando che si ama davvero solo quando sei disposto anche a morire. Era proprio ciò che avevamo vissuto anche con Davide Giovanni e che stavamo vivendo anche ora: accogliere, morire, nascere.

  Enrico Petrillo:    Chicco di grano

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LA FORZA MITE E CREATIVA DELLA NONVIOLENZA - HOREB N. 1 del 2018


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INCONTRI PER L’ESTATE 2018 promossi dalla FRATERNITÀ CARMELITANA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME)

◊◊ LECTIO DIVINA 17-22 LUGLIO - IL PROFETA DANIELE -  p. Pino Stancari sj
◊◊ SETTIMANA DI SPIRITUALITÀ 6-11 AGOSTO - RISVEGLIARE PASSIONI GIOIOSE


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Intenzione di preghiera per il mese di giugno 2018: I social favoriscano la solidarietà e il rispetto dell'altro. (Testo e video)

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Papa Francesco - ESORTAZIONE APOSTOLICA GAUDETE ET EXSULTATE SULLA CHIAMATA ALLA SANTITÀ NEL MONDO CONTEMPORANEO - Testo integrale e sintesi

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"Un cuore che ascolta - lev shomea" - n. 28/2017-2018 (B) di Santino Coppolino

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ABITARE LE PAROLE / Certezza Lo scegliere consapevoli

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"Questo povero grida e il Signore lo ascolta" Messaggio di Papa Francesco per la II Giornata Mondiale dei Poveri - 18 novembre messa e pranzo con 3 mila poveri (testo integrale, video presentazione e commento)

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Sarà presto Beato mons. Enrique Angelelli, che da molti viene indicato come il “Romero dell’Argentina”, ucciso dai militari il 4 agosto del 1976. Dopo 42 anni, viene riconosciuto il martirio per il vescovo di La Rioja e per i compagni, i padri Carlos Murias e Gabriel Longueville e il laico Wenceslao Pedernera. Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il relativo Decreto.

 
Sarà Beato mons. Enrique Angelelli, il Romero dell’Argentina

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Il giornalista Luciano Moia indaga la recezione dell'enciclica di Paolo Vi a 50 anni dall'uscita

  Maurizio Gronchi:  Humanae vitae, profezia in cammino

Non era mai stato divulgato il dossier scritto dal futuro Giovanni Paolo I, e condiviso dalla Conferenza episcopale regionale, prima dell’uscita dell'enciclica di Paolo VI

  Stefania Falasca:  Humanae vitae. Luciani, i vescovi del Triveneto e il «sì» alla pillola

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CHIESA E SOCIETA'
Interventi ed opinioni


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Dal Concilio, la pastorale 2.0 - "Parrocchia 2.0" di Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola

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Guardare il buio per cercare la luce, e raccontarla. Con questo spirito la giornalista e regista napoletana Ilaria Urbani si è accostata alla incandescente materia del suo documentario, Luci della frontiera - La Chiesa di strada, dedicato sacerdoti che scelgono di stare ogni giorno al fianco degli ultimi, nelle periferie di Napoli, riconoscendo «chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno». Missionari metropolitani che operano in territori spesso invisibili allo Stato e alle classi dirigenti. ...

 
Tv2000. Preti in periferia, il docufilm sulla Chiesa in uscita

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“La diversità mette paura e la paura è un sentimento normale di fronte a chi non si conosce, ma noi non dobbiamo dare ragione alla paura. Nella Bibbia, quante volte leggiamo: non temere, abbi fede. Significa che la fede è una grande porta aperta verso l’incontro con l’altro, la sua conoscenza e, quindi, il dialogo”. Intervista a monsignor Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, per la festa di "Eid El Fitr". Si conclude, infatti, oggi il Ramadan, mese nel quale tutti i musulmani del mondo hanno osservato il digiuno con tutte le sue regole

 
Maria Chiara Biagioni: 
Fine Ramadan. Mons. Spreafico (Cei): “Non dobbiamo dare ragione alla paura. La fede è una grande porta aperta”

Fratelli e sorelle carissimi, credenti dell'islam, la pace sia con voi, salam alaykum.
Desidero porgervi il mio saluto al termine del mese di Ramadan, nel quale avete praticato uno dei pilastri della vostra religione. Dio ricompensi abbondantemente coloro che hanno digiunato con fedeltà, sopportando la fatica del caldo e delle lunghe giornate, così come ricompensi coloro che pur volendo sono stati nell'impossibilità di osservare il precetto.


  Matteo Maria Zuppi:  Messaggio per la fine del Ramadan
religiosa
 
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 FRANCESCO
 

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09/06/2018:

  Maria è esattamente come Dio vuole la sua Chiesa...

10/06/2018:


   In ogni circostanza cerchiamo di assecondare...

11/06/2018:

  Lo Spirito Santo ci dà la forza necessaria per...

12/06/2018:

  I bambini devono poter giocare, studiare, crescere...


13/06/2018:

  Non stancatevi di incontrare Gesù nella preghiera...

14/06/2018:

   Nessuno è così povero da non poter dare...

  Invio un cordiale saluto ai giocatori e a quanti seguiranno i Cmpionati Mondiali di Calcio...

15/06/2018:

  L'amore è sempre impegno per gli altri...

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così il Papa in un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in occasione del concerto presso la Filarmonica di Berlino per il 40° anniversario del Cammino Neocatecumenale. E’ stata eseguita la sinfonia catechetica di Kiko Argüello, iniziatore del Cammino, intitolata “La sofferenza degli innocenti”, dedicata al dramma vissuto dagli ebrei nel secolo scorso.

  Mai deve cessare il ricordo dell’atroce violenza della Shoah...

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Quattro linee incrociate per esprimere tutta la voglia di comunità: dietro al simbolo del 'cancelletto' – a tutti ormai noto con il nome di hashtag – si esprime il più antico desiderio dell’umanità, quello di «stare insieme ». Una ricerca atavica di relazione che ha trovato questo modo di esprimersi nell’era dei social network ...
È da questa tensione che nasce l’iniziativa di Avvenire che ha lanciato in Rete l’hashtag #alpapadirei. In questo modo il quotidiano dei cattolici, da sempre spazio comune per tutti i credenti, agorà vivace di un mondo variegato, si mette alla ricerca sul Web, soprattutto in mezzo ai giovani, di quella comunità costruita attorno alla voglia di continuare ad alimentare la civiltà dell’amore. Una comunità che sui social esiste già, perché è costituita dai tanti ragazzi alla ricerca di un senso, desiderosi di incontrare la verità ma anche di dire la loro al Papa. L’hahstag #alpapadirei è solo l’occasione per darle un volto, per darle voce, per darle forza. Una comunità che Avvenire affida al Papa, alla sua capacità di essere pastore anche «fuori dagli schemi» e di estrarre dal suo tesoro «cose nuove e cose antiche», consapevole che la comunità più importante è quella che si riconosce attorno al Risorto.
MANDA UN MESSAGGIO A PAPA FRANCESCO


 
L’iniziativa #alpapadirei. Un «hashtag» per portare al Papa la voce dei giovani

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Lo afferma il Papa in un messaggio ai partecipanti al Colloquio Santa Sede - Messico sulla migrazione internazionale, in corso in Vaticano. 
IL TESTO INTEGRALE


 
Nella questione della migrazione non sono in gioco solo numeri, bensì persone...

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PAPA FRANCESCO: Non lasciamo in balia delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia!! ... Dobbiamo chinarci con compassione sui più deboli!
#PapaFrancesco #nonlasciamoinbaliadelleonde #chinarci#compassione #deboli #affamatidi #pane #giustizia
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"Non si può essere felici senza la possibilità di offrire il proprio contributo, piccolo o grande che sia, alla costruzione del bene comune. Ogni persona può dare il suo apporto – anzi deve darlo! – così da non diventare passiva, o sentirsi estranea alla vita sociale. Ci siano di guida, in questo cammino arduo ma entusiasmante, le Beatitudini di Gesù nel Vangelo (cfr Mt 5,3-11; Esort. ap. Gaudete et exsultate, 67-94): ci portino a guardare sempre con amore a Gesù stesso, che le ha incarnate nella sua Persona; ci mostrino che la santità non riguarda solo lo spirito, ma anche i piedi, per andare verso i fratelli, e le mani, per condividere con loro. Insegnino a noi e al nostro mondo a non diffidare o lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia; ci portino a non vivere del superfluo, a spenderci per la promozione di tutti, a chinarci con compassione sui più deboli. Senza la comoda illusione che, dalla ricca tavola di pochi, possa “piovere” automaticamente il benessere per tutti. Questo non è vero.
(Papa Francesco, estratto discorso ai partecipanti al covegno nazionale della Federazione Nazionale maestri del lavoro d'Italia - Aula Paolo VI
Venerdì, 15 giugno 2018)


 
video

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  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


«Tutti coloro che accolgono la parola di Gesù sono figli di Dio e fratelli tra di loro.» Papa Francesco Angelus 10/06/2018 (testo e video)

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«Bisogna chiedere al Padre celeste per i giovani di oggi il dono della sana inquietudine. ... Dobbiamo scrutare l’ordinario per aprirci allo straordinario» Papa Francesco Udienza Generale 13/06/2018 (foto, testo e video)

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"Treno dei bambini" /1 - Papa Francesco a 500 piccoli: «Siete capaci... di fare chiasso?»

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Treno dei bambini / 2 - Papa Francesco: «Ricordare la prima maestra è molto importante perché è quella che ti fa andare nella vita per prima...» (foto, testi e video)

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«L'evangelizzazione è annuncio, è servizio, è gratuità» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«La santità di tutti i giorni: essere sale e luce per gli altri» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Che bello non insultare mai: è bello, perché così lasciamo crescere gli altri» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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 “Il lavoro sta al cuore della vocazione stessa data da Dio all’uomo, di prolungare la sua azione creatrice e realizzare, attraverso la sua libera iniziativa e il suo giudizio, un dominio sulle altre creature che si traduca non in asservimento dispotico, ma in armonia e rispetto”.
Il Papa lo ha detto ai partecipanti al Convegno nazionale della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, che si svolge a Roma fono a sabato.


 
Angela Ambrogetti: 
Papa Francesco, alla società serve il carburante spirituale dell'amore per l'altro

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Mentre mezzo mondo lo osanna, MicroMega va in controtendenza e dedica al pontefice un numero monografico – in edicola, libreria, ebook e iPad da giovedì 31 maggio – dall’eloquente titolo: "Potere vaticano. La finta rivoluzione di papa Bergoglio". Un volume estremamente ricco di contenuti e con nomi di rilievo, nazionali e internazionali, che evidenza come a cinque anni dalla sua nomina non siano ancora state realizzate le riforme annunciate.

  MICROMEGA 4/2018“Potere Vaticano. La finta rivoluzione di papa Bergoglio” - Presentazione e sommario

“Micromega” si è impegnata , nel numero ora in edicola, in un compito ormai consueto per tutti gli editori importanti, quello dell’analisi del pontificato di Francesco. Nel nostro paese il fatto assume un rilievo notevole per la particolare  collocazione culturale e politica di tale rivista che si definisce  “per una sinistra illuminista”.  Una sua lettura integrale mi permette di fare alcune  considerazioni, a partire dal punto di vista di chi segue dall’interno la vita della Chiesa e questo pontificato,  con molta partecipazione da una parte  e con indipendenza di giudizio dall’altra.

  Vittorio BellaviteUno sterile pregiudizio ideologico ha ispirato il numero di Micromega sulla “finta rivoluzione di papa Bergoglio”

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