"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°39 del 2018
Aggiornamento della settimana dal 10 al 16 novembre 2018
Prossima NEWSLETTER prevista per il 23 novembre 2018
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Una lettera dai gironi
infernali in cui sono tenuti prigionieri migliaia e migliaia di esseri
umani grazie alle politiche europee e ai soldi che il nostro governo da
ai libici per impedire ai migranti di venire verso le nostre coste.
RAIAWADUNIA: "Ci avete condannato a morte...". Una drammatica lettera dai lager libici-------------------------------------------------------------- Presentata
la ricerca europea del Jesuit Refugee Service «Dimenticati ai confini
dell'Europa». Alle frontiere esterne e interne dell'Unione
«respingimenti violenti e ostacoli alle domande d'asilo»
Luca Liverani: «Emergenza diritti rifugiati, violazioni diffuse negli stati dell'Ue»-------------------------------------------------------------- Migranti
senza libertà di movimento, migranti lasciati morire in mare, migranti
reclusi nei lager del Nord Africa o sfruttati nelle campagne. Migranti
repressi con il decreto sicurezza. “Se non vogliamo che questo gioco
continui ad accelerare verso un baratro di insicurezza globale,
dobbiamo metterci in cammino, scendere in piazza, usare i corpi e le
menti, insieme. Non per spirito umanitario nei confronti di chi sta
male, ma per responsabilità comune nei confronti dei nostri destini…”,
scrive Andrea Segre. Occorre prima di tutto smettere di separare “il
diritto alla libera circolazione e la lotta alle diseguaglianze
economiche e sociali. L’identità nazionale ed etnica di troppi
movimenti sindacali e sociali è un forte limite alla lotta per una
nuova giustizia globale…”
Andrea Segre: Dobbiamo metterci in cammino-------------------------------------------------------------- Ad
un mese dalla Perugia-Assisi del 7 ottobre 2018 è bene fare qualche
considerazione su come sta proseguendo la nostra marcia … La grande
partecipazione all’iniziativa, nel cinquantesimo anniversario della
morte terrena di Aldo Capitini, ideatore e promotore della prima
marcia, ha confermato la necessità per il più vasto movimento per
la pace di avere luoghi di incontro e azione comuni. La
Perugia-Assisi è stata storicamente, proprio grazie alla prima edizione
capitiniana del 1961 (che doveva essere un “unicum”) e alla sua ripresa
dopo 17 anni, nel 1978 per volere di Pietro Pinna e del Movimento
Nonviolento, la vetrina nella quale il pacifismo italiano espone
la propria immagine e le proprie proposte al paese. La
marcia, infatti, non è la passeggiata per stare bene con gli amici, non
è il corteo per contare se si è in tanti, non è la processione per
rinnovare una tradizione, ma è il momento, forse unico, in cui
l’opinione pubblica può vedere il movimento per la pace riunito,
riconoscerlo e valutare la sua capacità di dialogo con la politica e le
istituzioni.
Mao Valpiana: La marcia non è una passeggiata-------------------------------------------------------------- Oltre
un’ora di scambio di valutazioni e proposte sui temi di competenza
della RID, che ritiene positiva l’attenzione dimostrata dal Dicastero
di via XX Settembre alle istanze della società civile italiana su
disarmo, spese militari e controllo degli armamenti.
RETE DISARMO: Confronto aperto e positiva interlocuzione istituzionale con la Ministro della Difesa Elisabetta Trenta-------------------------------------------------------------- La catastrofica
situazione della popolazione civile in Yemen, martoriata da oltre tre
anni di conflitto armato, è recentemente e prepotentemente tornata
sotto gli occhi dell’opinione pubblica anche italiana. Bombardamenti
indiscriminati su strutture civili, quali scuole, ospedali, strade e
porti ha portato il paese ad avere 17.8 milioni di persone in stato di
insicurezza alimentare ponendo il paese alle soglie della peggiore
carestia degli ultimi 100 anni.
RETE DISARMO: Basta guerra e distruzione in Yemen: chiediamo stop delle forniture
militari e sostegno umanitario alla popolazione civile per giungere
alla pace.-------------------------------------------------------------- Decreto
sicurezza. L’astuzia di Salvini consiste precisamente nel dare
concretezza drammatica al governo mediante la paura, che pure, da
sempre, è attivo nella gestione della questione migratoria. Da questo
punto di vista Minniti e, prima di lui, gli altri leader di
centrosinistra e di destra, si sono rivelati dei dilettanti
Gli effetti letali del Decreto sicurezza, voluto da Salvini e votato dall’attuale maggioranza con poche e trascurabili eccezioni, sono stati ampiamente discussi e criticati da giuristi, associazioni laiche e cattoliche, per non parlare dei movimenti anti-razzisti. In poche parole, l’abolizione della protezione umanitaria per richiedenti asilo, la restrizione della cittadinanza e l’eventuale revoca in caso di reati di terrorismo ed «eversione», per non parlare dell’aumento della detenzione sino a 6 mesi nei Cpr, avranno l’effetto di moltiplicare l’irregolarità dei migranti e richiedenti asilo. Insomma, di aumentare in modo parossistico l’incertezza e la disperazione della loro condizione. Alessandro Dal Lago: Il governo della paura e l’abitudine al razzismo-------------------------------------------------------------- «Chiamiamola con il suo nome: è una conferenza per il petrolio». Il missionario comboniano Alex Zanotelli è il volto simbolo del controvertice organizzato dalle sigle della sinistra contro il summit di villa Igiea. «Abbiamo lasciato nel caos questo Paese e adesso stringiamo accordi per abbandonare i migranti nelle carceri libiche», continua il prete che adesso vive nel rione Sanità a Napoli. Una stoccata la riserva ai 5stelle: «Sul Muos sono scoppiate le loro contraddizioni: non hanno una visione critica d’insieme».
Giorgio Ruta: Alex Zanotelli: ''Macché pace è una conferenza per il petrolio''-------------------------------------------------------------- Calano le vendite, ma non ad Arabia Saudita e nazioni africani
Per il terzo anno consecutivo calano le esportazioni di armi da guerra italiane. Ma non è detto che sia una buona notizia, perché le consegne ai Paesi in guerra continuano, specie nelle aree dalle quali si registra la partenza del maggior numero di migranti e profughi. Al contrario la Casa Bianca ha ordinato di ridurre di quasi un quarto i contratti con l’Italia. Nello Scavo: Rapporto Opal. Esportiamo ancora armi verso i Paesi in guerra-------------------------------------------------------------- ...
La 'cultura nazionale' è stata un grande contenitore che ha dato
efficienza all’odio: l’ha congelato e conservato negli anni, l’ha
diffuso come educazione all’identità. Storia, lingua, geografia, epica
letteraria hanno contribuito all’efficienza e alla diffusione
dell’odio. Eppure l’invenzione della nazione è storia contemporanea. ...
Andrea Riccardi: Le lezioni della storia. Cultura dell’odio e idea di nazione. La deriva della paura-------------------------------------------------------------- Il 70% degli immigrati usciti dallo Sprar nel 2017 (oltre
9mila) ha terminato il percorso di accoglienza avendo acquisito gli
strumenti per una propria autonomia: 25.480 hanno frequentato almeno un
corso di lingua, 15.976 un corso di formazione professionale e svolto
un tirocinio formativo, 4.265 hanno trovato un’occupazione lavorativa.
Mentre tutti i minori ospiti nei centri dello Sprar hanno frequentato
la scuola. Numeri molto positivi.
«Un modello che funziona ma che ora col decreto sicurezza rischia di non esistere più». Lo denuncia Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato dell’Anci per l’immigrazione in occasione della presentazione dell’'Atlante Sprar 2017'. Antonio Maria Mira: Sprar, la buona accoglienza dà futuro a 35mila persone-------------------------------------------------------------- La sentenza del Tribunale di Milano: l’accusatore del Papa dovrà restituire a don Lorenzo un milione e 800mila euro
Andrea Tornielli: L’ex nunzio Viganò condannato a risarcire il fratello-------------------------------------------------------------- “Su Rai 3 è andata
in onda la prima puntata di ‘Alla lavagna!’, con ospite il ministro
Salvini, il quale è entrato in una classe elementare per rispondere a
domande poste dai bambini. Tra le tante questioni che mi piacerebbe
sollevare riguardo questa puntata e sull'intera retorica adottata dal
ministro con il suo pubblico di piccoli innocenti (ha detto frasi come
‘non rompo le scatole’, ‘magari chi urla ha solo voglia di essere
ascoltato’, ‘se avessi paura farei un altro mestiere’, ‘non sempre la
forma è sostanza’, ‘studiate il giusto ma non troppo’….) c’è una
risposta che mi ha lasciato veramente allibita: quella riguardo alle
fake news".
... "Un ministro non può, o meglio non dovrebbe, poter giustificare le bugie. E non perché esse vadano condannate con punizioni o castighi da parte degli adulti, ma perché il giovane ha bisogno di linee guida, ha bisogno di esempi concreti che possano rappresentare un ideale che tenda verso l’alto e non verso il basso, dove si trovano quegli istinti che tanto senso di impotenza e solitudine provocano dentro ognuno di noi. Qualcuno dirà che il ministro giustificava solo qualche sporadica bugia per trasmettere un sentimento di serenità ai suoi ascoltatori. Ma tra i tanti valori che possono oggi riscaldare veramente il cuore dei nostri giovani, come il dialogo, la solidarietà, la fiducia nel prossimo, perché il ministro ha scelto la malizia e la furbizia della bugia e della ‘copiatina’ invitando per di più i nostri studenti a non studiare ‘troppo’?". Maria Morelli: Se in tv Salvini invita i bimbi a mentire e copiare«È
il nipote» dell’avversario politico è l’infelice battuta diffusa sui
social dallo spin doctor del ministro dell’Interno. Invece è solo un
ragazzino che non sorride, trasformato in vittima
Sandra Zampa: Se sui social s'irride il bimbo senza sorriso--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA" Sarebbe bello che chi ha qualcosa distribuisse... (Mons.Oscar Romero)
San Martino ... oggi...
(vignetta GIOBA) ... Come segno emblematico, prendiamo quello del grande San Martino...
(Papa Francesco) Lo scandalo peggiore che possiamo dare è l'assenza di perdono... (Paolo Curtaz) Nel nostro servizio non contano i risultati... (Madre Teresa di Calcutta) Ringraziare è gioia perché è umile riconoscimento...
(Bruno Forte) Il Regno è dono esigente che ci invita a spogliaarci di noi stessi... (Santino Coppolino) La vita ha senso pieno quando è offerta... (Papa Francesco)Il
testo della nuova edizione del Padre nostro approvato dall’Assemblea
generale della Cei, che sarà ora sottoposto alla Santa Sede per i
provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore.
Padre nostro... -------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- SENTINELLA NELLA NOTTE DELLA STORIA B. TITO BRANDSMA - I MERCOLEDÌ DELLA SPIRITUALITÀ 2018
promossi dalla Fraternità Carmelitana di Barcellona P.G. (Dal 17 ottobre al 21 novembre) Il calendario degli incontri -------------------------------------------- "L'amore in perdita, senza calcoli, della vedova povera" di p. Ermes Ronchi - XXXII Domenica – Tempo Ordinario Anno B
-------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- I primi cinquant'anni di Bose - Messaggio di papa Francesco - Memoria e ringraziamento -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Ieri, in piazza del
Campidoglio, CitizenGo Italia ha animato una manifestazione di
solidarietà ad Asia Bibi e di incoraggiamento alle diplomazie che
lavorano per trasferire in un Paese sicuro la donna cristiana e la sua
famiglia
Insieme per Asia Bibi. A Roma sit in di solidarietà-------------------------------------------------------------- ... A nulla sono valsi i
tentativi di confronto e di dialogo portati avanti dall’arcivescovo di
Palermo Corrado Lorefice, da sacerdoti e amici del prete palermitano,
nella speranza di smorzare i toni e le reiterate accuse contro Papa
Francesco e lo stesso arcivescovo che don Minutella pronunciava
pubblicamente durante le omelie e attraverso i canali del web, parlando
dell’«impostura della falsa Chiesa», di una Chiesa «multinazionale
della menzogna e della falsità. Prostituta indegna, venduta ai
poteri del mondo»...
Don Minutella scomunicato per eresia e scisma-------------------------------------------------------------- Inizia la causa di beatificazione di Pedro Arrupe
La data inizio è fissata il 5 febbraio 2019 Gesuita di Bilbao, nato nel 1907, che fu Superiore Generale dell'Ordine tra il 1965 e il 1983. Fu l'architetto del rinnovamento conciliare della Compagnia di Gesù. È una delle figure rilevanti nella storia della Chiesa del ventesimo secolo. Ufficialmente, la sua causa inizierà nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma il 5 febbraio 2019, ventottesimo anniversario della sua morte... Comienza la causa de beatificación de Pedro Arrupe-------------------------------------------------------------- PEDOFILIA, NASCE UN SERVIZIO NAZIONALE PER LA TUTELA DEI MINORI
Approvato la traduzione italiana della terza edizione del Messale Romano PADRE NOSTRO, LA CEI APPROVA LA NUOVA TRADUZIONE-------------------------------------------------------------- Ucciso in Sud Sudan il
primo gesuita di nazionalità keniana. Padre Victor Luke Odhiambo è
stato ferito a morte nella notte del 14 novembre da un gruppo di uomini
armati che ha assalito la comunità gesuita di Cueibet, nello Stato di
Gok. Gli altri tre componenti della comunità sono rimasti illesi. “Un
grande insegnante ed un esempio per tutti noi” dice padre Sosa
Sud Sudan: ucciso primo keniano a diventare gesuita-------------------------------------------------------------- La notizia da anni tanto
attesa è arrivata. La Congregazione della Dottrina della Fede ha
sciolto le riserve ed ha dato il parere favorevole per aprire la Causa
di beatificazione di Mamma Natuzza.
Vincenzo Varone: Natuzza Evolo, il Vaticano dà l'ok all'apertura della causa di beatificazione-------------------------------------------------------------- Sono quasi
150 anni che il Circolo San Pietro risponde alla vocazione di
essere il “braccio della Carità del Papa”. E in questi giorni, in
particolare, Palazzo San Callisto è ancora una volta protagonista di
una particolare "esposizione" di oggetti regalo, arredi e articoli
natalizi a beneficio delle opere del Circolo San Pietro.
L’esposizione si terrà dal 14 al 17 novembre e, anche quest'anno, sarà arricchita dagli oggetti donati a Papa Francesco e affidati al Circolo S. Pietro per aiutare la Sua Carità. Veronica Giacometti: Circolo San Pietro: al via l’esposizione natalizia per la Carità del Papa-------------------------------------------------------------- Il parroco ha dovuto chiamare i carabinieri per contenere la ressa. E' la quarta volta
LA SICILIA: Agira, la statua del santo è tornata a "lacrimare", folla in chiesa-------------------------------------------------------------- Il ministro degli Esteri: resterà fino all'udienza sulla revisione del processo, dopo «potrà andare via»
AVVENIRE: Asia Bibi per ora non può lasciare il Pakistan-------------------------------------------------------------- È accaduto nel sud del
Paese, nella città di Alindao. Uomini armati hanno incendiato e
saccheggiato la diocesi. Si parla di oltre 40 morti, in prevalenza
cristiani
AVVENIRE: Centrafrica. Assalto a sfollati nel vescovado, uccisi il vicario e un altro sacerdote-------------------------------------------------------------- Servizio alla fede e
promozione della giustizia con un amore preferenziale per i poveri:
questi alcuni elementi dell'impronta spirituale lasciata da padre
Arrupe, a lungo Superiore generale dei gesuiti. A 37 anni dalla morte,
inizia per lui la Causa di beatificazione. Ai nostri microfoni il
postulatore, padre Cebollada
Adriana Masotti: Padre Pedro Arrupe: specialista nell'ascolto dei segni dei tempi--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Nel maggio 2015 la Faac diventa al 100% dell’Arcidiocesi
... .A fine 2015 a Bologna arriva il cardinal Matteo Zuppi, che conferma gli amministratori e dà rigide linee guida: prima di tutto attenzione al welfare dei dipendenti. Ogni lavoratore del gruppo Faac gode di una polizza sanitaria aggiuntiva, mentre i figli dei dipendenti assunti in Italia possono usufruire di tre settimane di campo estivo gratuito. Secondo: gli utili devono restare in azienda per fare sviluppo, cioè acquisizioni per consolidare il business. Il rapporto fra il «prima» e il «dopo» lo spiegano i numeri: quando la Faac arriva nelle mani della Chiesa è una realtà da 284 milioni di euro di fatturato, realizzato in larga parte in Italia, e un migliaio di dipendenti. ... ... Nelle linee guida è previsto che una parte degli utili vengano girati alla Curia: sono circa 5 milioni l’anno. Come vengono spesi? I dividendi dei primi anni se ne vanno in spese legali, e tasse. Nel 2015 ne vengono utilizzati 3 per mettere a posto le chiese terremotate del modenese, e il resto per risanare le casse della fondazione. Con l’arrivo del Cardinal Matteo Zuppi prende forma un progetto più strutturato, e i fondi vengono completamente destinati al territorio, tramite la Caritas. -------------------------------------------------------------- Dal
12 al 18 novembre, a Piazza San Pietro, le persone bisognose possono
ricevere assistenza sanitaria e sottoporsi a esami e visite mediche
gratuite con orario 8:00-22. L'iniziativa, voluta dal Papa, è
organizzata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova
Evangelizzazione
Un presidio sanitario a San Pietro per la Giornata dei Poveri-------------------------------------------------------------- Il Papa mette il like a
Ico, l’Osservatorio internazionale sul cyberbullismo. Chiusa la
tre-giorni di start up a Castel Gandolfo con accademici e studenti. Ad
aprile il primo congresso mondiale: i governi e i colossi del web a
confronto con i giovani di tutto il mondo
A questo link il video con gli appelli di Papa Francesco contro il bullying, proiettato in occasione della conferenza stampa di presentazione di Ico, lo scorso 8 novembre nella Sala Marconi di Radio Vaticana: https://youtu.be/bWyDWoceQ8Y Like del Papa all’Osservatorio internazionale sul cyberbullismo-------------------------------------------------------------- A sorpresa il Papa ha incontrato poveri, medici e volontari degli ambulatori istituiti per la Giornata mondiale per i poveri
Il Papa visita il presidio sanitario di piazza San Pietro-------------------------------------------------------------- La Chiesa cattolica
argentina rinuncerà progressivamente al contributo statale ... La
rinuncia implica, inoltre, più indipendenza di fronte al politico ...
Argentina: la Chiesa rinuncia ai fondi pubblici-------------------------------------------------------------- Ucciso in Sud Sudan il
primo gesuita di nazionalità keniana. Padre Victor Luke Odhiambo è
stato ferito a morte nella notte del 14 novembre da un gruppo di uomini
armati che ha assalito la comunità gesuita di Cueibet, nello Stato di
Gok. ...
“Era un uomo molto coraggioso, intelligente, premuroso, amministratore creativo e soprattutto un credente nel valore dell'educazione. Non aveva paura di avventurarsi nell'ignoto anche nei posti più pericolosi una volta convinto che questa fosse la missione voluta dal Signore. Il suo esempio di dedizione disinteressata come Preside rimane una sfida per molti dei nostri fratelli più giovani nella Compagnia di Gesù. È una luce, che è stata estinta, dopo aver illuminato altre luci. Come un chicco di grano che muore per dare molti frutti. E questa è la nostra consolazione”. “Fr. Odhiambo ha dato la sua vita per il popolo, i figli e le figlie di Dio, seguendo l'esempio di Gesù. Il nostro Padre misericordioso lo riceverà con cuore aperto. Preghiamo anche per coloro che hanno attaccato i locali del college e ucciso padre Victor e per coloro che promuovono la violenza: che il Signore converta i loro cuori” conclude padre Sosa. (L.M. - Agenzia Fides) ... Sud Sudan: ucciso primo keniano a diventare gesuita-------------------------------------------------------------- A
cinque anni dalla scomparsa, ancora avvolta nel mistero, un seminario a
Beirut ripercorre la figura del gesuita missionario in Siria. La sfida
al regime di Damasco e il desiderio di trattare con i jihadisti.
L’appello dei genitori: “Siano fatti tutti gli sforzi ancora possibili
per avere sue notizie”.
Fady Noun: P. Dall’Oglio: il sacrificio ‘estremo’ di un testimone ‘radicale’ di Cristo, ponte verso l’islam-------------------------------------------------------------- Le due lettere del Papa e del Papa emerito a padre Lombardi per il
simposio organizzato dalla fondazione Joseph Ratzinger-Benedetto XVI
alla Lumsa
Iacopo Scaramuzzi: Francesco e Benedetto XVI intervengono sui “nuovi diritti”-------------------------------------------------------------- Appena
nominato arcivescovo, festeggia la nomina scendendo in piazza per una
processione. In sella ad una Porsche, si fa trainare con una corda da
una cinquantina di bambini.
FIDELITY: Malta, arcivescovo festeggia la nomina in processione: in sella ad una Porsche trainata da bambini--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 10/11/2018:
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