"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"




 NEWSLETTER n°39 del 2018

Aggiornamento della settimana

dal 10 al 16 novembre 2018

 

Prossima NEWSLETTER prevista per il 23 novembre 2018

 
 




IL VANGELO DELLA DOMENICA 


  PREGHIERA DEI FEDELI





OMELIA 


 

 



NOTA

Articoli, riflessioni e commenti proposti vogliono solo essere
un contributo alla riflessione e al dialogo su temi di attualità.

Le posizioni espresse non sempre rappresentano l’opinione di "TEMPO PERSO" sul tema in questione. 







I NOSTRI TEMPI


  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


Gara di solidarietà per Alex: la fila dell'altra Italia in coda per dare e non per ricevere!

-----------------------------------------------

Le parole dell’odio di Giuseppe Maiolo, psicoanalista

-----------------------------------------------

IMMIGRATI: CAPIRE, NON TACERE, TESTIMONIARE di Carlo Bolpin

-----------------------------------------------

"Leone" di Paola Mastrocola - Recensione di Aldo Pintor

-----------------------------------------------

RAPPORTO 2018 SU POVERTÀ SANITARIA: 539mila troppo poveri per curarsi!

-----------------------------------------------

RIACE RIPARTE. SOSTENIAMO LA CAMPAGNA di p. Alex Zanotelli e la manifestazione di Roma contro il razzismo

-----------------------------------------------

Esclusione e inclusione di immigrati. Oltre il «caso Lodi» (chi non ci sta)

-----------------------------------------------

Una lettera dai gironi infernali in cui sono tenuti prigionieri migliaia e migliaia di esseri umani grazie alle politiche europee e ai soldi che il nostro governo da ai libici per impedire ai migranti di venire verso le nostre coste.

 
RAIAWADUNIA:
"Ci avete condannato a morte...". Una drammatica lettera dai lager libici

--------------------------------------------------------------

Presentata la ricerca europea del Jesuit Refugee Service «Dimenticati ai confini dell'Europa». Alle frontiere esterne e interne dell'Unione «respingimenti violenti e ostacoli alle domande d'asilo»

  Luca Liverani: «Emergenza diritti rifugiati, violazioni diffuse negli stati dell'Ue»

--------------------------------------------------------------

Migranti senza libertà di movimento, migranti lasciati morire in mare, migranti reclusi nei lager del Nord Africa o sfruttati nelle campagne. Migranti repressi con il decreto sicurezza. “Se non vogliamo che questo gioco continui ad accelerare verso un baratro di insicurezza globale, dobbiamo metterci in cammino, scendere in piazza, usare i corpi e le menti, insieme. Non per spirito umanitario nei confronti di chi sta male, ma per responsabilità comune nei confronti dei nostri destini…”, scrive Andrea Segre. Occorre prima di tutto smettere di separare “il diritto alla libera circolazione e la lotta alle diseguaglianze economiche e sociali. L’identità nazionale ed etnica di troppi movimenti sindacali e sociali è un forte limite alla lotta per una nuova giustizia globale…”

  Andrea Segre: Dobbiamo metterci in cammino

--------------------------------------------------------------

Ad un mese dalla Perugia-Assisi del 7 ottobre 2018 è bene fare qualche considerazione su come sta proseguendo la nostra marcia … La grande partecipazione all’iniziativa, nel cinquantesimo anniversario della morte terrena di Aldo Capitini, ideatore e promotore della prima marcia, ha confermato la necessità per il più vasto movimento per la pace di avere luoghi di incontro e azione comuni. La Perugia-Assisi è stata storicamente, proprio grazie alla prima edizione capitiniana del 1961 (che doveva essere un “unicum”) e alla sua ripresa dopo 17 anni, nel 1978 per volere di Pietro Pinna e del Movimento Nonviolento, la vetrina nella quale il pacifismo italiano espone la propria immagine e le proprie proposte al paese. La marcia, infatti, non è la passeggiata per stare bene con gli amici, non è il corteo per contare se si è in tanti, non è la processione per rinnovare una tradizione, ma è il momento, forse unico, in cui l’opinione pubblica può vedere il movimento per la pace riunito, riconoscerlo e valutare la sua capacità di dialogo con la politica e le istituzioni.

  Mao Valpiana: La marcia non è una passeggiata

--------------------------------------------------------------

Oltre un’ora di scambio di valutazioni e proposte sui temi di competenza della RID, che ritiene positiva l’attenzione dimostrata dal Dicastero di via XX Settembre alle istanze della società civile italiana su disarmo, spese militari e controllo degli armamenti.

  RETE DISARMO: Confronto aperto e positiva interlocuzione istituzionale con la Ministro della Difesa Elisabetta Trenta

--------------------------------------------------------------

La catastrofica situazione della popolazione civile in Yemen, martoriata da oltre tre anni di conflitto armato, è recentemente e prepotentemente tornata sotto gli occhi dell’opinione pubblica anche italiana. Bombardamenti indiscriminati su strutture civili, quali scuole, ospedali, strade e porti ha portato il paese ad avere 17.8 milioni di persone in stato di insicurezza alimentare ponendo il paese alle soglie della peggiore carestia degli ultimi 100 anni.

  RETE DISARMO: Basta guerra e distruzione in Yemen: chiediamo stop delle forniture militari e sostegno umanitario alla popolazione civile per giungere alla pace.

--------------------------------------------------------------

Decreto sicurezza. L’astuzia di Salvini consiste precisamente nel dare concretezza drammatica al governo mediante la paura, che pure, da sempre, è attivo nella gestione della questione migratoria. Da questo punto di vista Minniti e, prima di lui, gli altri leader di centrosinistra e di destra, si sono rivelati dei dilettanti
Gli effetti letali del Decreto sicurezza, voluto da Salvini e votato dall’attuale maggioranza con poche e trascurabili eccezioni, sono stati ampiamente discussi e criticati da giuristi, associazioni laiche e cattoliche, per non parlare dei movimenti anti-razzisti.
In poche parole, l’abolizione della protezione umanitaria per richiedenti asilo, la restrizione della cittadinanza e l’eventuale revoca in caso di reati di terrorismo ed «eversione», per non parlare dell’aumento della detenzione sino a 6 mesi nei Cpr, avranno l’effetto di moltiplicare l’irregolarità dei migranti e richiedenti asilo. Insomma, di aumentare in modo parossistico l’incertezza e la disperazione della loro condizione.

  Alessandro Dal Lago: Il governo della paura e l’abitudine al razzismo

--------------------------------------------------------------

«Chiamiamola con il suo nome: è una conferenza per il petrolio». Il missionario comboniano Alex Zanotelli è il volto simbolo del controvertice organizzato dalle sigle della sinistra contro il summit di villa Igiea. «Abbiamo lasciato nel caos questo Paese e adesso stringiamo accordi per abbandonare i migranti nelle carceri libiche», continua il prete che adesso vive nel rione Sanità a Napoli. Una stoccata la riserva ai 5stelle: «Sul Muos sono scoppiate le loro contraddizioni: non hanno una visione critica d’insieme».

 
Giorgio Ruta:
Alex Zanotelli: ''Macché pace è una conferenza per il petrolio''

--------------------------------------------------------------

Calano le vendite, ma non ad Arabia Saudita e nazioni africani
Per il terzo anno consecutivo calano le esportazioni di armi da guerra italiane. Ma non è detto che sia una buona notizia, perché le consegne ai Paesi in guerra continuano, specie nelle aree dalle quali si registra la partenza del maggior numero di migranti e profughi. Al contrario la Casa Bianca ha ordinato di ridurre di quasi un quarto i contratti con l’Italia.

 
Nello Scavo:
Rapporto Opal. Esportiamo ancora armi verso i Paesi in guerra

--------------------------------------------------------------

... La 'cultura nazionale' è stata un grande contenitore che ha dato efficienza all’odio: l’ha congelato e conservato negli anni, l’ha diffuso come educazione all’identità. Storia, lingua, geografia, epica letteraria hanno contribuito all’efficienza e alla diffusione dell’odio. Eppure l’invenzione della nazione è storia contemporanea. ...

  Andrea Riccardi: Le lezioni della storia. Cultura dell’odio e idea di nazione. La deriva della paura


--------------------------------------------------------------

Il 70% degli immigrati usciti dallo Sprar nel 2017 (oltre 9mila) ha terminato il percorso di accoglienza avendo acquisito gli strumenti per una propria autonomia: 25.480 hanno frequentato almeno un corso di lingua, 15.976 un corso di formazione professionale e svolto un tirocinio formativo, 4.265 hanno trovato un’occupazione lavorativa. Mentre tutti i minori ospiti nei centri dello Sprar hanno frequentato la scuola. Numeri molto positivi.
«Un modello che funziona ma che ora col decreto sicurezza rischia di non esistere più». Lo denuncia Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato dell’Anci per l’immigrazione in occasione della presentazione dell’'Atlante Sprar 2017'.


  Antonio Maria Mira: Sprar, la buona accoglienza dà futuro a 35mila persone

--------------------------------------------------------------

La sentenza del Tribunale di Milano: l’accusatore del Papa dovrà restituire a don Lorenzo un milione e 800mila euro

  Andrea Tornielli: L’ex nunzio Viganò condannato a risarcire il fratello

--------------------------------------------------------------

“Su Rai 3 è andata in onda la prima puntata di ‘Alla lavagna!’, con ospite il ministro Salvini, il quale è entrato in una classe elementare per rispondere a domande poste dai bambini. Tra le tante questioni che mi piacerebbe sollevare riguardo questa puntata e sull'intera retorica adottata dal ministro con il suo pubblico di piccoli innocenti (ha detto frasi come ‘non rompo le scatole’, ‘magari chi urla ha solo voglia di essere ascoltato’, ‘se avessi paura farei un altro mestiere’, ‘non sempre la forma è sostanza’, ‘studiate il giusto ma non troppo’….) c’è una risposta che mi ha lasciato veramente allibita: quella riguardo alle fake news".
...
"Un ministro non può, o meglio non dovrebbe, poter giustificare le bugie. E non perché esse vadano condannate con punizioni o castighi da parte degli adulti, ma perché il giovane ha bisogno di linee guida, ha bisogno di esempi concreti che possano rappresentare un ideale che tenda verso l’alto e non verso il basso, dove si trovano quegli istinti che tanto senso di impotenza e solitudine provocano dentro ognuno di noi. Qualcuno dirà che il ministro giustificava solo qualche sporadica bugia per trasmettere un sentimento di serenità ai suoi ascoltatori. Ma tra i tanti valori che possono oggi riscaldare veramente il cuore dei nostri giovani, come il dialogo, la solidarietà, la fiducia nel prossimo, perché il ministro ha scelto la malizia e la furbizia della bugia e della ‘copiatina’ invitando per di più i nostri studenti a non studiare ‘troppo’?".


 
Maria Morelli:
Se in tv Salvini invita i bimbi a mentire e copiare


«È il nipote» dell’avversario politico è l’infelice battuta diffusa sui social dallo spin doctor del ministro dell’Interno. Invece è solo un ragazzino che non sorride, trasformato in vittima

  Sandra Zampa: Se sui social s'irride il bimbo senza sorriso

--------------------------------------------------------------


FEDE E
SPIRITUALITÀ


 SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"

  Sarebbe bello che chi ha qualcosa distribuisse... (Mons.Oscar Romero)  
   San Martino ... oggi... (vignetta GIOBA)
   ... Come segno emblematico, prendiamo quello del grande San Martino...  (Papa Francesco)
   Lo scandalo peggiore che possiamo dare è l'assenza di perdono...  (Paolo Curtaz)
   Nel nostro servizio non contano i risultati...  (Madre Teresa di Calcutta)
   Ringraziare è gioia perché è umile riconoscimento... (Bruno Forte)
   Il Regno è dono esigente che ci invita a spogliaarci di noi stessi...  (Santino Coppolino)
   La vita ha senso pieno quando è offerta... (Papa Francesco)
Il testo della nuova edizione del Padre nostro approvato dall’Assemblea generale della Cei, che sarà ora sottoposto alla Santa Sede per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore.
   Padre nostro...

--------------------------------------------------------------

  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


In principio ... l'accoglienza - HOREB N. 2 del 2018

--------------------------------------------

Intenzione di preghiera per il mese di novembre 2018: Al servizio della pace.

--------------------------------------------

SENTINELLA NELLA NOTTE DELLA STORIA B. TITO BRANDSMA - I MERCOLEDÌ DELLA SPIRITUALITÀ 2018
promossi dalla Fraternità Carmelitana di Barcellona P.G. (Dal 17 ottobre al 21 novembre)
Il calendario degli incontri

--------------------------------------------

"L'amore in perdita, senza calcoli, della vedova povera" di p. Ermes Ronchi - XXXII Domenica – Tempo Ordinario Anno B

--------------------------------------------
 
"Un cuore che ascolta - lev shomea" - n. 50/2017-2018 (B) di Santino Coppolino

-------------------------------------------

Il martirio dei frati di Tibhirine in Algeria di Enzo Bianchi

--------------------------------------------

Non rubare (in ogni modo). Un comandamento da ripensare di Francesco Gesualdi

--------------------------------------------

QUANDO TI GUARDO, GESÙ Preghiera del B. Tito Brandsma Adattamento e musica di fr. Egidio Palumbo, ocarm

--------------------------------------------

Enzo Bianchi "Ho fatto un sogno chiamato Bose" intervista a Enzo Bianchi

--------------------------------------------
 

I primi cinquant'anni di Bose - Messaggio di papa Francesco - Memoria e ringraziamento

--------------------------------------------

La conversione di Giuni Russo, folgorata da Santa Teresa d’Avila

--------------------------------------------

SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"


Ieri, in piazza del Campidoglio, CitizenGo Italia ha animato una manifestazione di solidarietà ad Asia Bibi e di incoraggiamento alle diplomazie che lavorano per trasferire in un Paese sicuro la donna cristiana e la sua famiglia

 
Insieme per Asia Bibi. A Roma sit in di solidarietà

--------------------------------------------------------------

... A nulla sono valsi i tentativi di confronto e di dialogo portati avanti dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, da sacerdoti e amici del prete palermitano, nella speranza di smorzare i toni e le reiterate accuse contro Papa Francesco e lo stesso arcivescovo che don Minutella pronunciava pubblicamente durante le omelie e attraverso i canali del web, parlando dell’«impostura della falsa Chiesa», di una Chiesa «multinazionale della menzogna e della falsità. Prostituta indegna, venduta ai poteri del mondo»...

  Don Minutella scomunicato per eresia e scisma

--------------------------------------------------------------

Inizia la causa di beatificazione di Pedro Arrupe
La data inizio è fissata il 5 febbraio 2019
Gesuita di Bilbao, nato nel 1907, che fu Superiore Generale dell'Ordine tra il 1965 e il 1983. Fu l'architetto del rinnovamento conciliare della Compagnia di Gesù. È una delle figure rilevanti nella storia della Chiesa del ventesimo secolo. Ufficialmente, la sua causa inizierà nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma il 5 febbraio 2019, ventottesimo anniversario della sua morte...


  Comienza la causa de beatificación de Pedro Arrupe

--------------------------------------------------------------

PEDOFILIA, NASCE UN SERVIZIO NAZIONALE PER LA TUTELA DEI MINORI
Approvato la traduzione italiana della terza edizione del Messale Romano

  PADRE NOSTRO, LA CEI APPROVA LA NUOVA TRADUZIONE

--------------------------------------------------------------

Ucciso in Sud Sudan il primo gesuita di nazionalità keniana. Padre Victor Luke Odhiambo è stato ferito a morte nella notte del 14 novembre da un gruppo di uomini armati che ha assalito la comunità gesuita di Cueibet, nello Stato di Gok. Gli altri tre componenti della comunità sono rimasti illesi. “Un grande insegnante ed un esempio per tutti noi” dice padre Sosa

  Sud Sudan: ucciso primo keniano a diventare gesuita

--------------------------------------------------------------

La notizia da anni tanto attesa è arrivata. La Congregazione della Dottrina della Fede ha sciolto le riserve ed ha dato il parere favorevole per aprire la Causa di beatificazione di Mamma Natuzza.

 
Vincenzo Varone:
Natuzza Evolo, il Vaticano dà l'ok all'apertura della causa di beatificazione

--------------------------------------------------------------

Sono quasi 150 anni che il Circolo San Pietro risponde alla vocazione di essere il “braccio della Carità del Papa”. E in questi giorni, in particolare, Palazzo San Callisto è ancora una volta protagonista di una particolare "esposizione" di oggetti regalo, arredi e articoli natalizi a beneficio delle opere del Circolo San Pietro.
L’esposizione si terrà dal 14 al 17 novembre e, anche quest'anno, sarà arricchita dagli oggetti donati a Papa Francesco e affidati al Circolo S. Pietro per aiutare la Sua Carità.

  Veronica Giacometti: Circolo San Pietro: al via l’esposizione natalizia per la Carità del Papa

--------------------------------------------------------------

Il parroco ha dovuto chiamare i carabinieri per contenere la ressa. E' la quarta volta

  LA SICILIA: Agira, la statua del santo è tornata a "lacrimare", folla in chiesa

--------------------------------------------------------------

Il ministro degli Esteri: resterà fino all'udienza sulla revisione del processo, dopo «potrà andare via»

 
AVVENIRE:
Asia Bibi per ora non può lasciare il Pakistan

--------------------------------------------------------------

È accaduto nel sud del Paese, nella città di Alindao. Uomini armati hanno incendiato e saccheggiato la diocesi. Si parla di oltre 40 morti, in prevalenza cristiani

 
AVVENIRE: Centrafrica. Assalto a sfollati nel vescovado, uccisi il vicario e un altro sacerdote

--------------------------------------------------------------

Servizio alla fede e promozione della giustizia con un amore preferenziale per i poveri: questi alcuni elementi dell'impronta spirituale lasciata da padre Arrupe, a lungo Superiore generale dei gesuiti. A 37 anni dalla morte, inizia per lui la Causa di beatificazione. Ai nostri microfoni il postulatore, padre Cebollada

  Adriana Masotti: Padre Pedro Arrupe: specialista nell'ascolto dei segni dei tempi

--------------------------------------------------------------



CHIESA E SOCIETA'
Interventi ed opinioni


  (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)

Papa Francesco istituisce la «cattedra» in scienze della Pace per gettare ovunque i semi della cultura della pace non avendo paura di rischiare e di sognare la pace per tutte le persone e tutte le nazioni.

------------------------------------------

SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"

Nel maggio 2015 la Faac diventa al 100% dell’Arcidiocesi
... .A fine 2015 a Bologna arriva il cardinal Matteo Zuppi, che conferma gli amministratori e dà rigide linee guida: prima di tutto attenzione al welfare dei dipendenti. Ogni lavoratore del gruppo Faac gode di una polizza sanitaria aggiuntiva, mentre i figli dei dipendenti assunti in Italia possono usufruire di tre settimane di campo estivo gratuito. Secondo: gli utili devono restare in azienda per fare sviluppo, cioè acquisizioni per consolidare il business. Il rapporto fra il «prima» e il «dopo» lo spiegano i numeri: quando la Faac arriva nelle mani della Chiesa è una realtà da 284 milioni di euro di fatturato, realizzato in larga parte in Italia, e un migliaio di dipendenti. ... 
... Nelle linee guida è previsto che una parte degli utili vengano girati alla Curia: sono circa 5 milioni l’anno. Come vengono spesi? I dividendi dei primi anni se ne vanno in spese legali, e tasse. Nel 2015 ne vengono utilizzati 3 per mettere a posto le chiese terremotate del modenese, e il resto per risanare le casse della fondazione. Con l’arrivo del Cardinal Matteo Zuppi prende forma un progetto più strutturato, e i fondi vengono completamente destinati al territorio, tramite la Caritas.

 
Faac: il «capitalismo nel nome di Dio» funziona

--------------------------------------------------------------

Dal 12 al 18 novembre, a Piazza San Pietro, le persone bisognose possono ricevere assistenza sanitaria e sottoporsi a esami e visite mediche gratuite con orario 8:00-22. L'iniziativa, voluta dal Papa, è organizzata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione

 
Un presidio sanitario a San Pietro per la Giornata dei Poveri

--------------------------------------------------------------

Il Papa mette il like a Ico, l’Osservatorio internazionale sul cyberbullismo. Chiusa la tre-giorni di start up a Castel Gandolfo con accademici e studenti. Ad aprile il primo congresso mondiale: i governi e i colossi del web a confronto con i giovani di tutto il mondo
A questo link il video con gli appelli di Papa Francesco contro il bullying, proiettato in occasione della conferenza stampa di presentazione di Ico, lo scorso 8 novembre nella Sala Marconi di Radio Vaticana: https://youtu.be/bWyDWoceQ8Y


  Like del Papa all’Osservatorio internazionale sul cyberbullismo

--------------------------------------------------------------

A sorpresa il Papa ha incontrato poveri, medici e volontari degli ambulatori istituiti per la Giornata mondiale per i poveri

  Il Papa visita il presidio sanitario di piazza San Pietro

--------------------------------------------------------------

La Chiesa cattolica argentina rinuncerà progressivamente al contributo statale ... La rinuncia implica, inoltre, più indipendenza di fronte al politico ...

  Argentina: la Chiesa rinuncia ai fondi pubblici

--------------------------------------------------------------

Ucciso in Sud Sudan il primo gesuita di nazionalità keniana. Padre Victor Luke Odhiambo è stato ferito a morte nella notte del 14 novembre da un gruppo di uomini armati che ha assalito la comunità gesuita di Cueibet, nello Stato di Gok. ...
“Era un uomo molto coraggioso, intelligente, premuroso, amministratore creativo e soprattutto un credente nel valore dell'educazione. Non aveva paura di avventurarsi nell'ignoto anche nei posti più pericolosi una volta convinto che questa fosse la missione voluta dal Signore. Il suo esempio di dedizione disinteressata come Preside rimane una sfida per molti dei nostri fratelli più giovani nella Compagnia di Gesù. È una luce, che è stata estinta, dopo aver illuminato altre luci. Come un chicco di grano che muore per dare molti frutti. E questa è la nostra consolazione”. “Fr. Odhiambo ha dato la sua vita per il popolo, i figli e le figlie di Dio, seguendo l'esempio di Gesù. Il nostro Padre misericordioso lo riceverà con cuore aperto. Preghiamo anche per coloro che hanno attaccato i locali del college e ucciso padre Victor e per coloro che promuovono la violenza: che il Signore converta i loro cuori” conclude padre Sosa. (L.M. - Agenzia Fides) ...

  Sud Sudan: ucciso primo keniano a diventare gesuita

--------------------------------------------------------------

A cinque anni dalla scomparsa, ancora avvolta nel mistero, un seminario a Beirut ripercorre la figura del gesuita missionario in Siria. La sfida al regime di Damasco e il desiderio di trattare con i jihadisti. L’appello dei genitori: “Siano fatti tutti gli sforzi ancora possibili per avere sue notizie”.

  Fady Noun: P. Dall’Oglio: il sacrificio ‘estremo’ di un testimone ‘radicale’ di Cristo, ponte verso l’islam

--------------------------------------------------------------

Le due lettere del Papa e del Papa emerito a padre Lombardi per il simposio organizzato dalla fondazione Joseph Ratzinger-Benedetto XVI alla Lumsa

  Iacopo Scaramuzzi: Francesco e Benedetto XVI intervengono sui “nuovi diritti”

--------------------------------------------------------------

Appena nominato arcivescovo, festeggia la nomina scendendo in piazza per una processione. In sella ad una Porsche, si fa trainare con una corda da una cinquantina di bambini.

  FIDELITY: Malta, arcivescovo festeggia la nomina in processione: in sella ad una Porsche trainata da bambini

--------------------------------------------------------------


 FRANCESCO
 

SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"


Tweet

10/11/2018:

  La comunità scientifica oggi è chiamata a costituire...

11/11/2018:

  La domenica è un giorno santo per noi...

12/11/2018:

  Preghiamo oggi per i vescovi...

13/11/2018:


   Il primo passo per conoscere Gesù Cristo è...

14/11/2018:

  Gesù non si accontenta di una "percentuale di amore"...

15/11/2018:

  "Il regno di Dio è in mezzo a voi" Non è spettacolare...

16/11/2018:

  Non andare dietro a Gesù solo quando ti va...

--------------------------------------------------------------


Ricorre oggi il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, che il mio predecessore Benedetto XV definì “inutile strage”. Per questo oggi, alle 13.30 ora italiana, suoneranno le campane in tutto il mondo, anche quelle della Basilica di San Pietro. La pagina storica del primo conflitto mondiale è per tutti un severo monito a respingere la cultura della guerra e a ricercare ogni mezzo legittimo per porre fine ai conflitti che ancora insanguinano parecchie regioni del mondo. Sembra che noi non impariamo. Mentre preghiamo per tutte le vittime di quella immane tragedia, diciamo con forza: investiamo sulla pace, non sulla guerra!
Papa Francesco Angelus 11/11/2018


  Investiamo sulla pace...

--------------------------------------------------------------

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke ha dichiarato poco fa ai giornalisti che Papa Francesco compirà un Viaggio Apostolico in Marocco dal 30 al 31 marzo 2019, visitando le città di Rabat e Casablanca.

  Bollettino Sala Stampa 13.11.2018

--------------------------------------------------------------

  (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)


«Le bilance del Signore sono diverse dalle nostre... Dio non misura la quantità ma la qualità, scruta il cuore, guarda alla purezza delle intenzioni.» Papa Francesco, Angelus dell'11 novembre 2018 (Testo e video)

------------------------------------------

«Dove c’è bugia, non può esserci amore... Una persona parla con tutto quel che è e che fa... Un chiacchierone o una chiacchierona è un terrorista, perché con la sua lingua butta la bomba... Non dire falsa testimonianza vuol dire vivere da figlio di Dio...» Papa Francesco Udienza 14/11/2018 (foto, testo e video)

------------------------------------------

« Il vescovo è un “amministratore di Dio”, deve essere umile, mite, servitore, non principe» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

------------------------------------------

«“Il regno di Dio è in mezzo a voi” ma non è uno spettacolo» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

------------------------------------------

E c'è chi vuole delegittimare Francesco di ENZO BIANCHI

------------------------------------------

Il Papa ha ricevuto oggi in udienza Kailash Satyarthi, attivista indiano per i diritti dei bambini che è stato insignito del Premio Nopbel per la Pace nel 2014. Nel corso dell’incontro ha avuto il sostegno del Papa per una sua richiesta di una convenzione Onu legalmente vincolante, per fermare gli abusi sessuali e la pornografia online

 
Roberto Piermarini:
In udienza dal Papa il Nobel per la Pace Kailash Satyarthi

--------------------------------------------------------------

Non c’è solo il martirio del sangue. C’è anche un “martirio bianco”, che avviene quando “la libertà di religione viene limitata”. Lo dice Papa Francesco alla Consulta dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, che oggi termina i lavori del suo incontro quinquennale.

  Andrea Gagliarducci: Papa Francesco denuncia il “martirio bianco” dei cristiani

--------------------------------------------------------------



 Sei interessato a ricevere la nostra newsletter
 ma non sei iscritto ?
 
Iscriversi è facile e gratuito.  

              
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER

 riceverai la newsletter di "TEMPO  PERSO", ogni settimana, direttamente nella casella di posta elettronica.



L’elenco delle precedenti newsletter:


2018




n. 1 del 19 gennaio 2018

n. 4 del 9 febbraio 2018

n. 7 del 2 marzo 2018

n. 10 del 23 marzo 2018

n. 13 del 13 aprile 2018

n. 16 del 4 maggio 2018

n. 19 del 25 maggio 2018

n. 22 del 15 giugno 2018

n. 25 del 6 luglio 2018

n. 28 del 27 luglio 2018

n. 31 del 21 settembre 2018

n. 34 del 12 ottobre 2018

n. 37 del 2 novembre 2018





n. 2 del 26 gennaio 2018

n. 5 del 16 febbraio 2018

n. 8 del 9 marzo 2018

n. 11 del 30 marzo 2018

n. 14 del 20 aprile 2018

n. 17 dell'11 maggio 2018

n. 20 dell'1 giugno 2018

n. 23 del 22 giugno 2018

n. 26 del 13 luglio 2018

n. 29 del 7 settembre 2018

n. 32 del 28 settembre 2018

n. 35 del 19 ottobre 2018

n. 38 del 9 novembre 2018



n. 3 del 2 febbraio 2018

n. 6 del 23 febbraio 2018

n. 9 del 16 marzo 2018

n. 12 del 6 aprile 2018

n. 15 del 27 aprile 2018

n. 18 del 18 maggio 2018

n. 21 dell'8 giugno 2018

n. 24 del 29 giugno 2018

n. 27 del 20 luglio 2018

n. 30 del 14 settembre 2018

n. 33 del 5 ottobre 2018

n. 36 del 26 ottobre 2018
SPECIALI di TEMPO PERSO

"Cardinale Carlo Maria Martini
Profeta dei nostri tempi"
(Pagina in continuo aggiornamento)

 
Religiosità popolare - Preghiere in dialetto
(Pagina in continuo aggiornamento)

Anniversario Pontificato di Francesco
(Pagina in continuo aggiornamento)



newsletter degli anni precedenti

   2017

   2016

   2015

   2014 

  
2013

  2012
 
  2011

  2010

  2009

  2008