"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°42 del 2020
Aggiornamento del periodo dal 21 al 27 novembre 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 4 dicembre |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------25 Novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne - Tonio Dell'Olio: Facciamo come Hallel
-----------------------------------------------Il mio romanzo “politico” e i mali della scuola: Alessandro D’Avenia si racconta---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Entrare
in ospedale insieme allo zio down malato per non lasciarlo solo e
spaventato in corsia. Sembra la trama di un film, ma è quello che ha
fatto Matteo Merolla, un ragazzo di 29 anni positivo al Covid, ma
asintomatico. Il giovane ha scelto di farsi ricoverare al Celio insieme
allo zio 50enne, affetto da sindrome di Down, che era arrivato in
condizioni molto serie al Policlinico militare per un'infezione da
Covid-19. «Non volevo lasciarlo solo», la sua spiegazione...
Si fa ricoverare con lo zio down, malato Covid: «Non volevo lasciarlo solo»------------------------------------------------------------ La violenza di genere è
reale, si consuma ai danni delle ragazze e delle donne in molti modi e
forme, subdole o palesi, attraverso gesti, parole o comportamenti
discriminatori, ed è un ostacolo concreto allo sviluppo delle ragazze
come persone, come attori della società, come risorse per l'economia.
Questa è la visione dei più giovani, nati tra il 1997 e il 2007, che
emerge dall'ultimo questionario dell'Osservatorio indifesa di Terre des
Hommes e ScuolaZoo sulla percezione della disparità fra generi e
violenza, discriminazioni e stereotipi di genere, bullismo,
cyberbullismo e sexting fra la GenZ italiana.
I risultati dell'indagine giungono in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), ricorrenza che assume un significato ancora più forte nell'anno della pandemia da Coronavirus, che ha impattato pesantemente sul fenomeno della violenza domestica. IL MESSAGGERO: Violenza sulle donne, 9 ragazze su 10 non si sentono al sicuro: lavoro e web i luoghi delle molestieSe c’è una Giornata
internazionale istituita dalle Nazioni unite che ha smesso di essere un
rituale, è quella del 25 novembre per l’eliminazione della violenze
contro le donne, grazie al movimento delle donne. C’è un grido sempre
più forte che nasce dal basso e che dobbiamo ovunque imparare ad
ascoltare, perché il dominio maschile e il suo carico di violenza
restano estesi e ancora molto sfuggenti. Possiamo imparare ad ascoltare
quel grido ad esempio attraverso alcune domande. Perché la libertà
delle donne fa tanta paura? Perché la causa scatenante della violenza
contro le donne viene ancora troppo spesso ricondotta al comportamento
delle vittime? Perché gli uomini faticano a interrogarsi sulla “matrice
virile” della violenza? Cosa lega l’amore all’odio e, soprattutto, come
nasce questo legame nella vita di ogni giorno? E ancora: come possono
stare insieme libertà, consapevolezza di sé, amore? Un articolato
intervento di Lea Melandri
Lea Melandri: 25 novembre------------------------------------------------------------ Per i suoi 60 anni il fuoriclasse argentino scomparso ieri aveva aderito a “Las 10 del 10“,
una campagna solidale della Croce rossa argentina per dieci periferie
messe in ginocchio dal Covid-19. Partendo da Villa Palito a Buenos
Aires nel nome di padre Bachi, il prete degli ultimi morto di
Coronavirus
MONDO E MISSIONE: Il campetto di padre Bachi, l’ultimo dono di MaradonaTutta l’Argentina
abbraccia e piange il suo mito, il calciatore Diego Armando Maradona,
morto a ieri a 60 anni per un attacco cardiaco nella sua abitazione di
Tigre. Mentre il Governo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale,
si moltiplicano le reazioni, i messaggi e le preghiere. Come ha trovato
conferma il Sir, nelle dichiarazioni a caldo raccolte in ambito
ecclesiale e nei quartieri popolari della periferia “bonaerense”, nelle
villas di cui el pibe de oro è stato figlio, a partire da Villa
Fiorito, il suo quartiere natale
Bruno Desidera: Maradona, figliolo del popolo. Mons. Fernández: “Non ha mai negato quella fede dei semplici”I
cinici adesso diranno che non poteva che finire così. Ma è immensamente
doloroso comunque. Diego Maradona è stato il bambino
infinito a cui bastava una palla per far innamorare il mondo,
e l’uomo a cui non è bastato pensare con i piedi. La morte lo ha
sorpreso quando già non era più vivo: affaticato, stremato, gonfio.
Come può esserlo solo chi ha attraversato fango, splendori, bassezze e
lusso.
No, Diego non morirà mai per davvero. Anche se si era sepolto da solo quando aveva smesso di giocare, arrampicandosi sfatto e pesante sugli specchi della propria carriera. Oggi diventa ufficialmente un mito Alberto Caprotti: Maradona non morirà mai per davvero. Il bambino infinito a cui essere gratiIl
cordoglio del cardinale: «Da campano e tifoso degli azzurri, ho sempre
gioito per lo spettacolo calcistico offerto dal campione» e dichiara di
aver «condiviso la tristezza e il dolore delle tantissime persone che a
Napoli e nel mondo, per le strade o nel chiuso delle proprie
abitazioni, sono rimaste incredule e umanamente colpite all’annuncio
della sua morte»
FAMIGLIA CRISTIANA: L'ARCIVESCOVO DI NAPOLI CRESCENZIO SEPE: «MARADONA UN GENIO CALCISTICO, LO AFFIDO A DIO MISERICORDIOSO»Era
grasso. Un calciatore grasso, un ossimoro vivente. La sua forma fisica
il più delle volte non era “a posto”, una contraddizione stridente per
uno sportivo, soprattutto in questi ultimi anni in cui il calcio si è
trasformato sempre più in uno sport “muscolare”, quasi un videogioco,
ma Diego Armando non era uno sportivo, era un genio. Un genio è sempre
fuori forma, fuori posto, perché spinge più in là l’orizzonte delle
possibilità, allarga il perimento della disciplina che pratica. In
realtà il genio non pratica ma incarna, vive, in una parola gioca.
Andrea Monda: Riflessioni sul genioDormivo. Saranno state
le 7 e un quarto. Mi svegliò mia madre. Al telefono c’era Mario Agnes,
direttore de «L’Osservatore Romano», che voleva complimentarsi per un
mio articolo su Diego Armando Maradona, ripreso da alcuni giornali e
tv. In quel pezzo, uno dei miei primi da collaboratore esterno, dal
titolo Il crepuscolo di un divo, criticavo il Maradona uomo,
quello degli eccessi fuori dal campo, dei comportamenti sfacciati e
irresponsabili, della droga, dei rapporti con i camorristi; sarebbero
seguiti la squalifica per doping, un figlio riconosciuto con anni di
colpevole ritardo, varie accuse di evasione fiscale. Non certo un
esempio da seguire per i giovani. «Il Papa contro Maradona», titolò
grossolanamente qualcuno. Era il dicembre 1990. El pibe de oro,
allora trentenne, aveva già vinto quasi tutto...
Giovanni Zavatta: Perdono «honoris causa»-----------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 20,27-40) La gloria di Dio è l'uomo vivente (Sant'Ireneo di Lione)XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
(Vangelo Mt 25,31-46) Tu che sei stato così umile e povero ti piace farti chiamare Re?... (vignetta GIOBA)(Vangelo Lc 21,1-4)
Prendere riempie le mani, dare riempie il cuore. (Margarete Seemann)(Vangelo Lc 21,5-11)
In mezzo a tanti problemi, anche gravi, non perdiamo la nostra speranza... (Papa Francesco)(Vangelo Lc 21,12-19) Ognuno di noi è tenuto da Dio tra le mani come qualcosa di prezioso e fragile, che esiste solo perché... (Desmon Tutu) Se ti accorgi che cose e avvenimenti troppo ti preoccupano, se ti rendi conto che gli affanni...
(Soren Kiekegaard) Siamo chiamati a trasformare responsabilmente il presente della storia in grembo del futuro... (Antonio Savone)-------------------------------------------------------------- Ricorrenze / Eventi 21 novembre Presentazione della Beata Vergine Maria Memoria mariana di origine devozionale, si collega a una pia tradizione attestata dal protovangelo di Giacomo. La celebrazione liturgica, che risale al secolo VI in Oriente e al secolo XIV in Occidente, dà risalto alla prima donazione totale che Maria fece di sé, divenendo modello di ogni anima che si consacra al Signore. (Mess. Rom.) Oggi celebriamo la memoria della presentazione della Beata Vergine Maria. Guardiamo a Colei che generò... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- 25 NOVEMBRE Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Questa Madonna violata, così sul suo volto stupendo, è l’immagine quasi del sacrilegio che si commette nel violare le donne. Perché ogni donna che sia giovane o anziana è sempre una sorella e una madre da rispettare. E chi non rispetta una donna non rispetta le proprie radici e non rispetta la vita. (Card. Gualtiero Bassetti) Questa Madonna violata, così sul suo volto stupendo, è l'immagine quasi del sacrilegio che si commette...25 Novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Un giorno l’anno per parlare in tutto il mondo di violenza sulle donne certamente non basta, ma forse aiuta a prendere coscienza di un problema che non può essere ignorato e che riguarda tutti non solo chi ne è vittima... State molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio conta le sue lacrime. (Talmud) Questo messaggio vuole che lo sentano tutti!... (vignetta GIOBA)-------------------------------------------------------------- GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- Riprendendo il tweet di
Papa Francesco, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della
violenza contro le donne del 25 novembre, la religiosa orsolina,
fondatrice a Caserta di Casa Rut, indica la via della “sorellanza” per
camminare insieme alle vittime della violenza e della tratta
Benedetta Capelli: Suor Rita Giaretta: le donne in cammino per un mondo di pace In
occasione della Giornata internazionale contro la violenza contro le
donne, il messaggio della Priora del Monastero di Santa Rita da Cascia,
suor Maria Rosa Bernardinis
Maria Rosa Bernardinis: «SANTA RITA INTERCEDA PER RENDERE LE DONNE LIBERE DA PAURA E VIOLENZA»----------------------------------------------------------- GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Il parroco di San Magno
a Trani ha 38 anni e ogni giorno porta da mangiare e fa seguire la
terapia al membro più anziano della parrocchia: "Cortisone e
antibiotico, gli misuro la glicemia e gli faccio le punture di
Calciparina sulla pancia. È un atto di carità, perché il Vangelo va
vissuto e non soltanto predicato"
Don Dino fa da infermiere al sacerdote malato di Covid: "A 84 anni è solo a casa, non posso abbandonarlo"---------------------------------------------------------- DIRETTA INCONTRO “Quale linguaggio per l'annuncio?” Don Giuè dialoga con le teologhe Militello e Simonelli
video---------------------------------------------------------- L'Ordinazione Episcopale
si è tenuta alle 16 nella Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi
-- «Ci sono momenti di svolta nella vita, che talora comportano salti.
Quello che sto vivendo lo considero come un tuffo dal trampolino in
mare aperto, mentre mi sento ripetere: duc in altum». Sono queste le
prime parole di fra Mauro Gambetti appena ordinato Vescovo per
l'imposizione delle mani del Legato Pontificio per le Basiliche Papali,
Cardinale Agostino Vallini. «Ho vissuto settimane serene, ho pregato,
ho amato e ho accolto la benevolenza dei fratelli e delle sorelle che
in tanti modi si sono fatti prossimi e mi hanno aiutato… Oggi ho
ricevuto un dono incommensurabile… e, ora, mi aspetta un tuffo in mare
aperto. A dire il vero, non un semplice tuffo, ma un vero e proprio
triplo salto mortale carpiato, in posizione libera».
Sala Stampa - Basilica di San Francesco: Fra Gambetti vescovo: "Oggi tuffo da trampolino in mare aperto"----------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------"Il papa che lavora per cambiare il sistema" di Giuseppe Savagnone------------------------------------------
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| FRANCESCO |
Oggi ricordiamo la Presentazione di Maria al Tempio e celebriamo la Giornata #ProOrantibus...
Cari giovani, le conseguenze delle nostre azioni e decisioni vi toccheranno in prima persona...
Oggi, Domenica di #CristoRe, la Croce e l'icona Maria Salus Populi Romani, simboli delle Giornate...
Prima di donarci il suo amore sulla croce, Gesù ci dà le sue ultime volontà...
Cari giovani, non rinunciamo ai grandi sogni. Il Signore non vuole che restringiamo...
Non siamo fatti per sognare le vacanze o il fine settimana, ma per realizzare i sogni di Dio...
Prendiamoci cura della fragilità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni bambino e di ogni anziano...
Troppo spesso le donne sono offese, maltrattate, violentate, indotte a prostituirsi...
Quando preghiamo, Dio apre i nostri occhi, rinnova e cambia i nostri cuori...
Signore e Padre dell'umanità, che hai creato tutti gli esseri umani con la stessa dignità...
Dio è più paziente di noi, e chi bussa con fede e perseveranza alla porta del suo cuore...
Si dovrebbe pensare più a fare bene, che a star bene... (Alessando Manzoni)
Vivere non vivacchiare! (Pier Giorgio Frassati)
Niccolò Magnani: Scalfari “Papa mio amico, fa riscoprire mio Io”/ Telefonata ‘segreta’ di Francesco|
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