"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°34 del 2020
Aggiornamento del periodo dal 26 settembre al 2 ottobre 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 9 ottobre |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Cinque stragi in una
settimana. Almeno 200 morti lungo la rotta dalla Libia all’Europa. E
nessuna nave di soccorso in mare, bloccate dai provvedimenti italiani
che ostacolano gli interventi della flotta civile, e da un’Europa che
promette solidarietà, ma continua a cooperare con le autorità di
Tripoli, niente affatto estranee alla continua mattanza.
Dei cinque naufragi segnalati negli ultimi giorni, il più grave è avvenuto il 21 settembre e si è saputo solo oggi, sabato: 111 morti. «Solo 9 delle 120 persone sono vive, soccorse da un pescatore dopo giorni in mare. Con i sopravvissuti stiamo ricostruendo gli eventi. Serve assistenza medica urgente», scrive su Twitter Alarm Phone. In una settimana. Cinque naufragi: 200 migranti morti in un mare di indifferenza
------------------------------------------------------------ Un
pulmino è saltato su una mina piazzata sul ciglio della strada nella
provincia centrale afghana di Daikundi, uccidendo 14 persone, tra cui
sette donne e cinque bambini. Lo ha riferito il portavoce del ministero
dell'Interno, Tareq Arian, precisando che altri tre bimbi sono rimasti
feriti nell'esplosione per la quale il governo ha accusato i talebani.
L'ennesimo episodio di violenza arriva mentre sono in corso a Doha i negoziati tra le autorità di Kabul e il gruppo militante per mettere fine a 19 anni di guerra. Nonostante gli appelli a un cessate-il-fuoco, i talebani si sono rifiutati di interrompere le violenze. Pulmino salta su mina, strage di bambini in Afghanistan------------------------------------------------------------ Abba Mussie Zerai,
sacerdote dell’eparchia cattolica di Asmara, ha scritto una lettera
aperta a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, in
occasione dell’apertura del dibattito su una possibile riforma del
regolamento di Dublino. Il sacerdote, da anni impegnato sul fronte
dell’immigrazione, chiede che l’Europa lavori per sradicare le cause
delle migrazioni e, allo stesso tempo, si impegni con programmi
articolati nella protezione e nell’accoglienza dei profughi e dei
rifugiati. Di seguito vi proponiamo il testo.
AFRICARIVISTA: Abba Mussie: «L’Ue può davvero aiutare i migranti»------------------------------------------------------------ Ma in un mare come
quello, chi sarebbe entrato? Nel video girato due giorni fa su una
spiaggia di Milazzo, in Sicilia, la burrasca che ha troncato
repentinamente l’estate mostra il più torvo dei volti: sotto a un cielo
di piombo un mare ribollente alza onde alte cinque metri, muri d’acqua
che si abbattono rabbiosi sulla battigia. Due ragazzini di quindici
anni sono entrati in mare, per una maledetta bravata, uno è ancora là
fuori.
Gli uomini della Guardia Costiera arrivano in auto, hanno con sé solo un salvagente. Soccorrere è il loro mestiere, ma quel mare, basta guardarlo, è impossibile. Oscura furia, materia cieca di rabbia. Ora, e forse se lo sono chiesti in molti fra le migliaia che hanno visto il video sul web, cosa ti spinge a entrare in un simile mare? Mi sono detta: io entrerei, benché cosciente di andare a morire, solo se fosse per salvare un figlio... Marina Corradi: Il generoso sacrificio di Aurelio Vissalli. Chi perde la vita per obbedienza alla Vita------------------------------------------------------------ «Anche noi italiani
amiamo la libertà ma abbiamo a cuore anche la serietà». Queste parole
del presidente Sergio Mattarella – pronunciate a Sassari, conversando
con alcuni partecipanti alle celebrazioni in onore di Cossiga – sono
state ampiamente riportate e commentate, nei giorni scorsi, da tutti i
quotidiani.
Dove era chiaro il riferimento ad un’affermazione del premier britannico Boris Johnson il quale, alla Camera dei Comuni – rispondendo ad un deputato dell’opposizione che chiedeva come mai la pandemia facesse meno vittime in Germania e in Italia che nel Regno Unito –, aveva risposto: «C’è un’importante differenza tra il nostro paese e gli altri del mondo, cioè che il nostro paese ama la libertà». Perciò, aveva concluso, «è davvero difficile chiedere alla popolazione britannica di obbedire uniformemente alle linee guida nel modo necessario». Giuseppe Savagnone: A lezioni di libertà dal coronavirus------------------------------------------------------------ Un giovane italiano ci
mette 12 anni in più di un suo coetaneo svedese per lasciare la
casa dei genitori. Se in Svezia un ragazzo si distacca dal nucleo
familiare ancora prima di diventare maggiorenne (l’età media è 17,8
anni), in Italia deve aspettare fino ai 30 anni. Solo Slovacchia e
Croazia hanno un dato peggiore (rispettivamente 30,9 e 31,8 anni) in Ue.
Valentina Iorio: Perché gli italiani non vanno via da casa prima dei 30 anni e gli svedesi a 17 e mezzo------------------------------------------------------------ Il Recovery fund, che in
tutto il resto d'Europa si chiama molto più opportunamente Next
generation EU, in qualche modo è lo specchio della società che vogliamo
costruire. In questi giorni vengono resi noti i capitoli di spesa che i
vari ministeri propongono per comporre il progetto complessivo da
presentare all'Unione Europea. I progetti presentati sono 557 per un
totale di 667 miliardi (l'Europa ce ne darebbe 209!). Tra le pieghe
delle proposte del Ministero dello sviluppo economico e di quello della
Difesa, si nascondono incentivi consistenti per l'acquisto di armamenti
nuovi e costosi e per finanziamenti all'industria bellica.
Tonio Dell'Olio: I soldi dell'EU? Per le armi------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 9,43-45) La suprema grandezza del cristianesimo viene dal fatto che esso... (Simone Weil)XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Vangelo Mt 21,28-32 L'amore deve essere provato con le azioni. (Santa Teresa da Lisieux)(Vangelo Lc 9,46-50)
I bambini hanno molto da insegnare agli adulti... (Stephen Littleword)29 settembre FESTA DEI SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE (Vangelo Gv 1,47-51) Oggi ricorre anche la festa degli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele... (Giovanni Paolo II)(Vangelo Lc 9,57-62) (Vangelo Lc 10,1-12) Anche la pace si annuncia a due a due, perché la pace non si può viverla da soli...
(P. Ermes Ronchi) (Vangelo Mt 18,1-5.10) La memoria dei Santi Angeli, oggi espressamente citati nel
“Martirologio Romano” della Chiesa Cattolica, come Angeli Custodi, si
celebra dal 1670 il 2 ottobre
Il nuovo Calendario universale della Chiesa ha conservato, a questa data, non la festa, ma la memoria degli Angeli Custodi. La devozione per gli Angeli è più antica di quella per i Santi. E' verità di fede (è infatti un dogma di fede, definito più volte dalla Chiesa) che ogni cristiano, dal Battesimo, riceve il proprio Angelo Custode, che lo accompagna, lo ispira e lo guida, per tutta la vita, fino alla morte, esemplare perfetto della condotta che si dovrebbe tenere nei riguardi di Dio e degli uomini. L'Angelo Custode è dunque il luminoso specchio sul quale ogni cristiano dovrebbe riflettere la propria condotta giornaliera. Un'anima non è mai senza scorta degli angeli, questi spiriti illuminati sanno... (Bernardo di Chiaravalle)-------------------------------------------------------------- Ricorrenze / Eventi Il 28 settembre 1978 tornava alla Casa del Padre Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I.
Il suo pontificato è stato tra i più brevi della storia della Chiesa Cattolica, solo 33 giorni, ma sufficienti per restare nel ricordo di tutti come il Papa del sorriso. Attualmente è in fase conclusiva il processo di beatificazione. Noi siamo oggetto da parte di Dio di un amore intramontabile... L'amore sarà sempre vittorioso, l'amore può tutto... Signore, prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze...-------------------------------------------------------------- 1 ottobre memoria liturgica di Santa Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore della Chiesa (2 gennaio 1873 - 30 settembre del 1897)
Una ragazza morta a ventiquattro anni diventa dopo neppure cinquant'anni modello di tutta la Chiesa. Pio XI era molto devoto di santa Teresa di Gesù Bambino e la nominò patrona delle Missioni, lei, la cui breve vita si svolse tutta fra Alenon e Lisieux e che dopo i suoi quindici anni non usci più dal convento. Quanto spesso Gesù dimostra che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri, né le sue vie le nostre vie...Fu canonizzata da Pio XI il 17 maggio 1925 e dallo stesso Papa proclamata Patrona universale delle missioni il 14 dicembre 1927. La sua dottrina ed il suo esempio di santità sono stati recepiti da ogni ceto di fedeli, anche fuori della Chiesa cattolica e del cristianesimo. Molte Conferenze Episcopali in occasione del Centenario della sua morte hanno chiesto al Papa che fosse proclamata Dottore della Chiesa. Accogliendo questi desideri, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha voluto che ne fosse studiata la convenienza dalla competente Congregazione delle Cause dei Santi, con il voto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Visto l'esito favorevole il 19 ottobre 1997 proclamò Teresa di Gesù Bambino e del Santo Volto Dottore della Chiesa universale. Protettrice di: missionari, aviatori, fiorai, malati di aids, ebola, tubercolosi, orfani Per approfondire guarda anche “Canto le misericordie di Dio”. . Riflessione a cura di Alberto Neglia Nel cuore della Chiesa io sarò l'amore. Un solo atto d'amore ci farà conoscere più a fondo Gesù... Vorrei dire un'infinità di cose che mi appaiono in piena luce... -------------------------------------------------------------- Le Nazioni Unite hanno istituito nel 2007 la Giornata Internazionale della Nonviolenza
per celebrare l'anniversario della nascita di Mohandas Karamchand
Gandhi, detto il Mahatma (in sanscrito महात्मा, "grande anima") Gandhi
(2 ottobre 1869).
Non credere alla possibilità di una pace permanente vuol dire... -------------------------------------------------------------- Auguri a tutte le nonne e i nonni. Il 2 ottobre è la loro festa ufficiale.
Dal 2005, infatti, è entrata nel calendario del nostro Paese la “Festa dei nonni” per celebrare l’importanza del ruolo che essi svolgono nelle famiglie e nella società. Il nonno è padre due volte e la nonna è madre due volte...Una nonna sorridente
alza il nipotino per mostrarlo con gioia al Papa che passa tra la
folla, perché lo benedica: è un’immagine che, senza parole, sintetizza
il pensiero di Papa Francesco riguardo il rapporto tra nonni e
nipoti... Quest'immagine è rimasta impressa nella memoria del Papa e ne
ha parlato in diverse occasioni. L'episodio è avvenuto a Iasi durante
il suo viaggio in Romania e lo racconta subito dopo nel discorso con le
famiglie (01/06/2019) e poi anche durante la conferenza stampa con
i giornalisti nel viaggio di ritorno:
"... Sono contento, perché a Iasi ho fatto riferimento a quella nonna [con il nipotino neonato tra le braccia]: è stato un gesto di “complicità”, e con quegli occhi… In quel momento ero tanto emozionato che non ho reagito e poi la papamobile è andata avanti; insomma, avrei potuto dirle di venire davanti, a questa nonna, per far vedere quel gesto… È importante questo incontro [tra anziani e giovani]. Poi ci sono i verbi. Quando i nonni sentono di avere nipoti che porteranno avanti la storia, incominciano a sognare – i nonni quando non sognano si deprimono –: ah! c’è futuro! E i giovani, incoraggiati da questo, incominciano a profetizzare e a fare storia. Importante..." Vedi anche il post Viaggio di Papa Francesco in Romania (31 maggio - 2 giugno 2019): Conferenza stampa (testo integrale e video) Quando i nonni sentono di avere nipoti che porteranno avanti la storia, incominciano a sognare...-------------------------------------------------------------- GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Padre
Giulio Albanese, racconta il rapporto tra chi ha fatto
dell'"evangelizzazione e della promozione umana" una scelta di vita e
la santa di Lisieux. Dichiarata patrona delle missioni senza aver mai
messo piede fuori dal suo monastero, in Francia.
Alberto Chiara: «IO, MISSIONARIO, E QUELLA PICCOLA PESTE»------------------------------------------------------------ GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Durante i mesi difficili
del lockdown e della pandemia papa Francesco, come ha sempre fatto fin
dall’inizio del suo Pontificato, ha fatto giungere agli ultimi il
proprio aiuto «con speciale larghezza» a Roma, in Italia e nel mondo.
Una carità «fattiva», concreta, sotto agli occhi di tutti, che richiede
il sostegno da parte di tutti i cristiani «far giungere più lontano il
grande cuore del Papa».
Lo ricorda il segretario generale della Cei, il vescovo Stefano Russo, nella lettera arrivata in tutte le parrocchie assieme ad Avvenire e alla locandina della Giornata per la carità del Papa, che, dopo essere stata rimandata a causa della pandemia (la data tradizionale è l’ultima domenica di giugno in connessione con la solennità dei santi Pietro e Paolo), è stata fissata per domenica 4 ottobre. ... 4 ottobre. Domenica si celebra la Giornata per la carità del Papa------------------------------------------------------------ In una foto il ritratto più vero di don Malgesini, il sacerdote valtellinese ucciso il 15 settembre scorso.
Alberto Laggia: CARO DON ROBERTO, VOGLIAMO RICORDARTI COSÌ------------------------------------------------------------ Ad
Assisi entra nel vivo la beatificazione del venerabile Carlo Acutis.
L’appuntamento è per il 10 ottobre con una celebrazione in programma
nella Basilica superiore di san Francesco.
Eugenio Bonanata: Antonia Salzano: mio figlio, Carlo Acutis, punto di partenza per la fedeMorto a 15 anni per una
leucemia fulminante, la sua fama, anche grazie al Web, si è diffusa nel
mondo Il 10 ottobre salirà all’onore degli altari
Pino Ciciola: Il rito al Santuario della Spogliazione di Assisi. Carlo Acutis, il volto di un beato (video)------------------------------------------------------------ All’inizio dell’ottobre
missionario l’editoriale comune della Fesmi, la federazione che
riunisce le riviste, i siti e le altre realtà impegnate
nell’informazione missionaria : «In un mondo dagli orizzonti ogni
giorno più ristretti, vogliamo essere coloro che aiutano a tenere
aperta la mente e il cuore»
FESMI: «Eccoci! Ora spetta a noi…»------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ |
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| FRANCESCO |
Chiediamo al Signore il dono della pace, un mondo senza armi di distruzione di massa...
Oggi celebriamo la memoria di #SanVincenzo dePaoli, Patrono di tutte le Associazioni di carità...
Riconosciamo nel volto degli sfollati il volto di Cristo affamato, assetato, nudo, malato...
Preghiamo per i milioni di sfollati interni che, proprio come Gesù e i suoi genitori...
Il #Vangelodioggi (Mt 21,28-332) chiama in causa il modo di vivere la vita cristiana...
Dio Onnipotente, che sei presente in tutto l'universo e nella più piccola delle tue creature...
San Michele, aiutaci nella lotta, in cui si combatte per la salvezza, San Gabriele...
Un affetto per la Sacra Scrittura, un amore vivo e soave per la Parola di Dio scritta...
Non ritorniamo alla "normalità" malata di ingiustizie e degrado ambientale...
#SantaTeresadiLisieux ci invita alla pratica della piccola via dell'amore...
Continuiamo a crescere nella consapevolezza che tutti noi abitiamo una casa comune...
La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione...
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La conversione è una grazia che dobbiamo chiedere sempre...
Dio è paziente con ognuno di noi: non si stanca, non desiste...
PAPA FRANCESCO CONTINUA A STUPIRCI PER LA SUA SEMPLICITÀ: SI APRE E CHIUDE LA PORTIERA DELL'AUTO DA SOLO
La tenerezza è il segnale proprio della presenza di Gesù
video
TV2000: video
Luca Del Pozzo: Si può discutere di un pontificato senza essere bollati come reazionari? Cosa insegna il “caso Matzuzzi”|
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