"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°9 del 2020
Aggiornamento della settimana dal 22 al 28 febbraio 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 6 marzo 2020 |
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CORONAVIRUS (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------------------GENITORI E GIORNALISTI, STATE CALMI, PERCHÉ UN ADULTO IMPAURITO SPAVENTA I BAMBINI di Alberto Pellai
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Mercoledì delle Ceneri al Santuario sul Colle della Guardia
La preghiera di Zuppi alla Madonna di San Luca Una richiesta di protezione e benedizione video------------------------------------------------------------ Aggressioni, insulti,
occhiatacce e battute. Non è un momento facile per la comunità cinese,
alle prese con razzismo e psicosi da coronavirus
Fabio Giuffrida: L’incubo di essere cinesi in Italia con il coronavirus: «Un ragazzo preso a bottigliate in Veneto»------------------------------------------------------------ Francesco aveva sintetizzato l’incontro in quattro verbi. Con un occhio al coronavirus, Matteo Salvini ne dà una sua versione. Diametralmente opposta.
Simone M. Varisco: I quattro verbi di Francesco e quelli di Matteo------------------------------------------------------------ Parla
il garante dei detenuti di Milano Francesco Maisto. Introdotti
controlli antivirus e colloqui con i parenti attraverso
videotelefonate. Ma dietro le sbarre circolano troppe fake news
angoscianti
Agnese Pellegrini: "IL NOSTRO PIANO PER PROTEGGERE LE CARCERI DAL COVID-19"------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"CATTEDRA DI SAN PIETRO APOSTOLO(Vangelo Mt 8,13-19) Come Pietro, modello del credente, anch'io sono chiamato... (P. Ermes Ronchi)
VII domenica del Tempo Ordinario (anno A)
Se vuoi veramente amare...
(Madre Teresa di Calcutta)(Vangelo Mc 9,14-29) La preghiera è un tesoro del Vangelo, apre una strada che porta... (Frère Roger di Taizè)(Vangelo Mc 9, 30-37) Dormivo e sognavo che la vita non era che gioia. Mi svegliai e... (Rabindranath Tagore)Mercoledì delle Ceneri Salmo responsoriale Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me...
(Sal 50) (Vangelo Lc 9,22-25) Lo stile cristiano, senza croce non è cristiano, e se la croce è una croce senza Gesù, non... (Papa Francesco) Siamo polvere... ma Cristo su questa polvere ha piantato... (don Giovanni Berti)(Vangelo Mt 9,14-15) In questa Quaresima proviamo a digiunare non col muso lungo... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- Aveva 97 anni la
coordinatrice dell'Eremo di San Biagio a Subiaco, una struttura gestita
dalle Figlie di Maria Ausiliatrice che offre un luogo di preghiera e di
accoglienza 😥❤
Morta suor Giudici, mistica e poetessa. La sua vocazione nacque in bicicletta-------------------------------------------------------------- GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Amando realizzo me stesso - Commento al Vangelo - VII domenica Tempo Ordinario (A) a cura di P. Ermes Ronchi -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Parla
a tutti la figura del giovane milanese morto a 15 anni per una
leucemia. «Mio figlio ci ricorda che possiamo davvero essere tutti
santi»
Danilo Poggio: La testimonianza. Carlo Acutis presto beato, parla la madre: non temeva la fine------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)Come si ascolta la terra cantare di Enzo Bianchi -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"... «L’esterno del manto
sarà realizzato dalle monache clarisse di Alcamo che con perizia
antica, da vere artiste del ricamo, sapranno cucirlo al meglio» spiega
Baldo Sabella, presidente dell’Associazione. Ma il dono che tutta la
comunità vuole "tessere" per la sua patrona mette insieme la forte
simbologia dei gesti devozionali con l’esigenza di rivestire la pietà
popolare della vita concreta, di sentire la propria vita
incastonata con quella della comunità, in una fede che ha radici comuni
e che si esprime in un unico sentire. ... «La
parte interna del mantello sarò formato da vari pezzi di stoffa che i
cittadini vorranno donare alla Madonna: può essere un lembo di un
vestito da sposa, un pezzo di una tuta da lavoro – aggiunge Chiara
D’Angelo –. Ognuno può offrire una stoffa che gli è particolarmente
cara o che è simbolo di qualcosa, o di qualcuno, di significativo che
si vuole affidare alla protezione della Madonna, aggiungendo il suo
nome e spiegando, se vuole, il motivo del dono. Vogliamo che nessuno si
senta escluso da questo abbraccio della nostra Madonna e che lì sotto
il suo manto ognuno possa dire "ci sono anch’io". Un patchwork di
tessuti e colori, un mosaico di vita, di attese e di gratitudine».
La raccolta si concluderà il 13 maggio, festa della Madonna di Fatima. ... Il mantello sarà donato alla patrona il prossimo 13 luglio ... «l’esigenza spirituale di questa iniziativa è ricucire il senso di comunità con un gesto semplice ma tangibile – spiega don Fabiano Castiglione, parroco della Chiesa Madre dedicata alla Madonna del Soccorso – un atto di devozione con cui vogliamo rinnovare la nostra richiesta di patrocinio a Maria» Trapani. Il manto della Madonna del Soccorso realizzato con le stoffe dei fedeli ------------------------------------------------------------ Sul caso Jean Vanier è
stato ormai scritto tutto e, lodevolmente, la fonte principale delle
informazioni è L’Arche International stessa – l’ente che coordina le
diverse realtà fondate da Vanier – che, per bocca dei suoi responsabili
Stephan Posner e Stacy Cates-Carney, ha rese note il 22 febbraio le
conclusioni di un’inchiesta affidata a un organismo indipendente britannico.
L’inchiesta coinvolge anche i domenicani francesi perché il «padre spirituale» di Vanier (come lui stesso lo definiva) nonché co-fondatore de L’Arca, p. Thomas Philippe, venne accusato nel 1950 e poi condannato nel 1956 per violenze sessuali su alcune donne (maggiorenni).1 Documenti inediti dall’archivio dei domenicani di Francia sono stati consultati dallo storico Antoine Mourges. È stato anche utilizzato l’archivio di Vanier stesso, morto nel maggio 2019 a 90 anni. ... L'Arca e le macerie------------------------------------------------------------ A
Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela una giornata dedicata alla
comunicazione. Il direttore Tarquinio: va raccontato il bene che spesso
non trova spazio in pagina Domenica Pantaleo: Messina. L'arcivescovo Accolla: l'informazione sia servizio e aiuti a pensare------------------------------------------------------------ La donna pachistana,
condannata a morte per blasfemia e infine rilasciata, ha chiesto asilo
politico in Francia. Sabato l'intervista integrale
Daniele Zappalà: Parigi. Asia Bibi ad Avvenire: vorrei venire presto in Italia per incontrare il Papa------------------------------------------------------------ Tutti siamo impegnati a vivere
relazioni evangeliche con ogni persona, al di là del credo e della
provenienza, partendo dal riconoscimento e della custodia
dell’esistenza delle donne e degli uomini, creati ad immagine e
somiglianza di Dio, ubicati in ogni parte del mondo. Solo con questa
consapevolezza ognuno può sperimentare il senso di appartenenza
universale benedetta dallo Spirito con atteggiamento di meraviglia e di
sorpresa, di ascolto e di accoglienza dell’altro, e scoprire di avere,
al di là del mare, fratelli e sorelle in Cristo
Diana Papa: A Bari: una nuova Pentecoste?Il Custode di Terra Santa
sollecita un nuovo incontro sul Mediterraneo. Questo volta anche con i
rappresentanti di tutte le confessioni cristiane e i seguaci dell'islam.
Vittoria Prisciandaro: «RIVEDIAMOCI A CIPRO. CI VUOLE UN BARI 2 CON TUTTI I CRISTIANI E I MUSULMANI»------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 22/02/2020:
Nella festa della #CattedradiSanPietro, rendiamo grazie a Dio per la missione...23/02/2020:
Ecco l'opera che il Signore ci affida per il Mediterraneo... Se vogliamo essere discepoli di Cristo, questa è la via... Preghiamo il Signore affinché muova i cuori e tutti possano...24/02/2020:
Vi supplichiamo in nome di Cristo... Auguro a tutti voi di imparare a guardare la vita...25/02/2020:
26/02/2020:
Anche quest'anno il Signore ci concede un tempo propizio per prepararci... Digiunare è saper rinunciare alle cose vane, che passano, per andare all'essenziale... Iniziamo la #Quaresima ricevendo le #ceneri. Siamo polvere... Le #ceneri che riceviamo ci ricordano che...Le #ceneri ci ricordano il percorso della nostra esistenza... La #Quaresima è tempo di grazia, per riconoscere che... 27/02/2020:
Preghiamo, digiuniamo ed esercitiamo le opere di misericordia in questo tempo di grazia...28/02/2020:
La #Quaresima è il tempo propizio per fare spazio alla Parola di Dio... Dignità della persona, giustizia, sussidiarietà: ecco il contributo...------------------------------------------------------------PAPA FRANCESCO : GUERRA E' FOLLIA, PACE UNICA ALTERNATIVA
" .. A me fa paura quando ascolto qualche discorso di alcuni leader delle nuove forme di populismo, e mi fa sentire discorsi che seminavano paura e poi odio nel decennio ’30 del secolo scorso. Questo processo di accoglienza e dignitosa integrazione è impensabile, ho detto, poterlo affrontare innalzando muri. In tale modo, piuttosto, ci si preclude l’accesso alla ricchezza di cui l’altro è portatore e che costituisce sempre un’occasione di crescita. Quando si rinnega il desiderio di comunione, inscritto nel cuore dell’uomo e nella storia dei popoli, si contrasta il processo di unificazione della famiglia umana, che già si fa strada tra mille avversità. La settimana scorsa, un artista torinese mi ha inviato un quadretto, fatto con la tecnica del bruciato sopra il legno, sulla fuga in Egitto e c’era un San Giuseppe, non così tranquillo come siamo abituati a vederlo nelle immaginette, ma un San Giuseppe con l’atteggiamento di un rifugiato siriano, col bambino sulle spalle: fa vedere il dolore, senza addolcire il dramma di Gesù Bambino quando dovette fuggire in Egitto. È lo stesso che sta succedendo oggi. Il Mediterraneo ha una vocazione peculiare in tal senso: è il mare del meticciato, «culturalmente sempre aperto all’incontro, al dialogo e alla reciproca inculturazione».[3] Le purezze delle razze non hanno futuro. Il messaggio del meticciato ci dice tanto. Essere affacciati sul Mediterraneo rappresenta dunque una straordinaria potenzialità: non lasciamo che a causa di uno spirito nazionalistico, si diffonda la persuasione contraria, che cioè siano privilegiati gli Stati meno raggiungibili e geograficamente più isolati. Solamente il dialogo permette di incontrarsi, di superare pregiudizi e stereotipi, di raccontare e conoscere meglio sé stessi. Il dialogo e quella parola che ho sentito oggi: convivialità. ..." (Servizio TG1 del 23,02.2020) videoC’è
l’esperienza della misericordia di Dio al centro del Messaggio del Papa
per la Quaresima che si apre il 26 febbraio con il rito di imposizione
delle Ceneri. C’è l’impegno a perdonare gli altri in quanto perdonati
dal Signore. Il testo preparato da Francesco per il cammino di
conversione che prepara alla Pasqua prende infatti spunto dalla Seconda
Lettera di san Paolo ai Corinzi, a partire dal celebre richiamo, scelto
come titolo, dell’apostolo delle genti: «Vi supplichiamo in nome di
Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio» (2 Cor 5,20). Di qui l’invito
ad andare alla radice del Mistero pasquale, fondamento della
conversione. ...
Quaresima. Il messaggio del Papa: un'economia più giusta è inclusiva“Una
lieve indisposizione”. È il motivo che ha spinto il Papa a non
partecipare, questa mattina, al tradizionale incontro con il clero
romano di inizio Quaresima, che prevedeva una liturgia penitenziale
nella basilica di San Giovanni in Laterano. A rivelarlo, rispondendo
alle domande dei giornalisti, è stato il direttore della Sala Stampa
della Santa Sede, Matteo Bruni. “Questa mattina il Santo Padre non si è
recato in Laterano per la liturgia penitenziale con il clero romano”,
ha dichiarato il portavoce vaticano: “Per via di una lieve
indisposizione ha preferito restare negli ambienti vicini a Santa
Marta”. “Gli altri impegni procedono regolarmente”, ha precisato il
direttore della Sala Stampa della Santa Sede.
Papa Francesco: Bruni, “lieve indisposizione”, “non si è recato in Laterano”. “Altri impegni procedono regolarmente” Preghiamo perché Papa Francesco si rimetta al più presto dalla lieve indisposizione...Continuiamo a pregare per Papa Francesco 🙏🙏🙏
Anche oggi rinviate le udienze.. Papa Francesco: Bruni, “rinviate le udienze di oggi”. “Incontri a Santa Marta proseguono regolarmente” Preghiamo... perché il Signore lo protegga da ogni male e gli dia...------------------------------------------------------------questo il link al
DISCORSO PREPARATO DAL SANTO PADRE FRANCESCO, LETTO DA MONS. VINCENZO PAGLIA, PRESIDENTE DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA ------------------------------------------------------------ (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------«Non ci sono compromessi nel Vangelo. ... La strada contro lo spirito del mondo è una sola: l’umiltà.» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)------------------------------------------Papa
Francesco: «Siamo polvere nell’universo. Ma siamo la polvere amata da
Dio. ... Siamo la terra su cui Dio ha riversato il suo cielo, la
polvere che contiene i suoi sogni. Siamo la speranza di Dio, il suo
tesoro, la sua gloria. ... Coraggio, siamo nati per essere amati, siamo
nati per essere figli di Dio. ... Lasciamoci amare per amare.» Omelia
26/02/2020 (foto, testo e video)
------------------------------------------Papa Francesco non ha
partecipato come previsto alla tradizionale Liturgia penitenziale con
il clero romano. Colpa di una «leggera indisposizione», come riferito
dalla Sala Stampa vaticana, che non gli ha impedito di presiedere la
Messa mattutina a Santa Marta e di ricevere in udienza accolto in
udienza i membri del “Global catholic climate movement”, un organismo
che collabora con la Chiesa per una maggiore tutela della Casa comune,
ispirato dai valori della “Laudato si’”. La lunga e profonda
meditazione preparata dal Pontefice per i preti della sua diocesi
riuniti in San Giovanni in Laterano è stato comunque letta dal
cardinale vicario Angelo De Donatis. Tema della riflessione: “le
amarezze nella vita del prete”, causate da “problemi con la fede”, dai
rapporti con il vescovo e da quelli con i confratelli.
Gianni Cardinale: Al clero romano. Il Papa: il prete non si isoli ma viva in comunione con la sua gente------------------------------------------------------------
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