"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°4 del 2020
Aggiornamento della settimana dal 18 al 24 gennaio 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 31 gennaio 2020 |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------L'effetto di innovazione tecnologica,
cambiamenti climatici, urbanizzazione e migrazioni. Guterres: non è un
processo irreversibile
Pietro Saccò: Rapporto Onu. I quattro fattori che spingono la disuguaglianza dei redditi nel mondo------------------------------------------------------------ Procedure
giù del 14% in un anno: per la prima volta il nostro Paese si ferma
sotto quota mille. Laera (Cai): è il trend mondiale, pesano
nazionalismi e calo delle nascite. Gli enti: manca il governo
Viviana Daloiso: Il crollo. L'Italia adesso non adotta più. Ecco perchéCrisi attestata da numeri e clima sociale, cambiamento da agevolare
Antonella Mariani e Luciano Moia: La crisi. L’adozione internazionale è ferita, ma non può morire------------------------------------------------------------ Se lo chiede a nome
dell'associazione la presidente Maria Gabriella Carnieri Moscatelli,
esprimendo il suo sconcerto. Alle parole di Berlusconi, pronunciate
oggi durante un comizio a Tropea, decisamente insultanti e maschiliste
(che qui non vogliamo riportare, anche se ormai virali in Rete), la
candidata Presidente della Regione Calabria ha volutamente sorvolato,
come se si fosse trattato di una semplice battuta. Si tratta invece,
sempre secondo Telefono Rosa,di una frase offensiva per tutte le donne,
anche perché pronunciata in un contesto pubblico.
FAMIGLIA CRISTIANA: TELEFONO ROSA: "PERCHÉ LA SANTELLI NON HA REAGITO?"------------------------------------------------------------ I temi della Laudato si’
richiamati da molti, dal segretario dell’Onu ai leader religiosi a
Greta Thunberg a molti capi di Stato. Alcune parole d’ordine sono
mutate forse perché ci si è resi conto, dai magnati della Gig economy
ai potenti della Terra, che, se non per filantropia, bisogna cambiare
per non morire come umanità
Antonio Sanfrancesco: SE A DETTARE L’AGENDA DI DAVOS È PAPA FRANCESCO (PER FORTUNA)L’attuale modello di
sviluppo “non è più sostenibile”. Così l’economista Stefano Zamagni,
presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali,
presentando il documento sottoscritto da oltre 1700 tra imprenditori,
uomini di cultura, espressioni della società civile per prendere in
“seria considerazione la transizione cosiddetta ‘verde’”, secondo gli
insegnamenti della Laudato si’ di Papa Francesco
Giada Aquilino: Crisi climatica: da Assisi, il Manifesto per un’economia a misura d’uomo------------------------------------------------------------ Un protocollo scuole –
forze armate per l’educazione degli studenti. Si rafforza a macchia
d’olio il processo di vera militarizzazione delle scuole in Sicilia
Antonio Mazzeo: L'educazione con l'elmetto------------------------------------------------------------ Si celebra oggi la
Giornata internazionale dell’Educazione 2020, proclamata dalle Nazioni
Unite per sensibilizzare governi e popoli sul ruolo chiave
dell’istruzione per lo sviluppo dell’umanità, la pace e la giustizia
Roberta Gisotti: L’educazione è un diritto per tutti negato a troppi da non dimenticare------------------------------------------------------------ Il segretario generale
della Cei parla del clima politico del nostro Paese e con monsignor
Ghizzoni fa il punto sul primo anno di attività del servizio per la
tutela dei minori
Mimmo Muolo: Cei. Russo: «Non possiamo vivere in un costante clima di campagna elettorale»------------------------------------------------------------ Il punto sulle elezioni
amministrative in vista dell'appuntamento alle urne di domenica. Una
sintesi delle procedure e dei candidati, con l'importante apporto delle
note delle due Conferenze episcopali sui territori, che esortano al
voto consapevole e alla responsabilità di tutti: elettori ed eletti.
Stefano De Martis: Candidati, modalità di voto e note delle Conferenze episcopali------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Mc 2,13-17) La prima cosa che la Parola di Dio ci chiede è... (Carlo Maria Martini)II domenica del Tempo Ordinario (anno A)
Due immagini, quella di Gesù-agnello e quella dello Spirito come colomba...
(Enzo Bianchi)(Vangelo Mc 2,18-22) Non va bene combinare vecchio e nuovo, passato e presente... (Silvano Fausti)(Vangelo Mc 2, 23-28) Per gli uomini non vale che una sola legge ed un solo fine... (Giorgio La Pira)(Vangelo Mc 3,1-6) Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e...
(Seneca) (Vangelo Mc 3,7-12) L'opera di Dio è una calda corrente d'amore... (P. Ermes Ronchi)(Vangelo Mc 3,13-19) La vocazione non è frutto di un progetto umano... (Benedetto XVI)------- Che cosa è la speranza? Speranza significa forza di rinnovare il mondo...
(Don Tonino Bello) -------------------------------------------------------------- Dal
18 al 25 gennaio i cristiani delle diverse Chiese e confessioni sono
invitati ad incontrarsi per conoscersi di più e pregare insieme per
l’unità. Quest’anno a scegliere il motto della Settimana di preghiera:
"Ci trattarono con gentilezza", sono state le Chiese di Malta e Gozo
che hanno anche preparato riflessioni e suggerimenti per la sua
celebrazione nelle singole diocesi e parrocchie
Il dramma dei migranti al centro dell'Ottavario per l'Unità dei cristiani-------------------------------------------------------------- Il magistrato palermitano ucciso da Cosa Nostra il 19 luglio 1992 avrebbe compiuto 80 anni. Nato il 19 gennaio 1940 nel centro storico palermitano, nel quartiere della Kalsa, Paolo Borsellino insieme a Giovanni Falcone aveva fatto della lotta alla mafia la sua ragione di vita.
Chi ha paura muore ogni giorno, chi...-------------------------------------------------------------- Henri Antoine Grouès, detto Abbé Pierre (Lione, 5 agosto 1912 – Parigi,
22 gennaio 2007),a diciannove anni entra nel convento di clausura dei
Cappuccini, dove rimane per sette anni, studiando filosofia e teologia.
Dopo essere stato ordinato sacerdote, nel 1938, inizia un’intensa
attività di salvataggio delle vittime della violenza nazista. È in
questa occasione che diventa l’Abbé Pierre. Come partigiano darà un
grosso contributo alla liberazione della Francia. Qualche anno più
tardi, da un incontro con un ergastolano e mancato suicida, che aveva
trovato accoglienza a casa sua, nasce l’esperienza di Emmaüs. Il
movimento, che ha dato origine a centinaia di comunità sparse in tutto
il mondo, mediante il lavoro di recupero e riutilizzo degli scarti,
vuole ridare dignità e fiducia ai poveri, i quali diventano essi stessi
donatori e provocatori di chi ha e non fa nulla.
Memorabile il suo appello alla Radio Luxembourg dell'11 febbraio 1954 per donare coperte, tende e generi di conforto a quei numerosi senza tetto che incontravano gravissime e crescenti difficoltà a sopravvivere.. Con tutto il denaro del mondo, non si fanno gli uomini, li si degrada... Se si colpisce l'uomo, si colpisce Dio.-------------------------------------------------------------- La profezia di Chiara Lubich
Il 22 gennaio è il giorno del compleanno di Chiara Lubich e oggi, di anni, lei ne avrebbe compiuti 100 - #Chiara #Lubich #100anni videoOggi Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari, avrebbe compiuto cento anni.
Chiara (all’anagrafe Silvia) Lubich nasce a Trento il 22 gennaio 1920, muore a Rocca di Papa il 14 marzo 2008. Chiamata a parlare in ogni angolo della terra, insignita di quattordici dottorati honoris causa, dalla sua testimonianza di vita, dal suo impegno, sono emersi temi e strade poi discussi e ripresi dal Concilio Vaticano II, a partire, quando nessuno parlava di avvicinamento tra le civiltà, dall’obiettivo della fraternità universale. Il Movimento dei Focolari, da lei fondato, ha una diffusione autenticamente planetaria con oltre 2 milioni di aderenti e più di mille progetti di sviluppo internazionale. Il 27 gennaio 2015 l’apertura della causa di beatificazione, conclusasi a livello diocesano il 10 novembre 2019. Per amare, il cristiano deve fare come Dio: non attendersi di essere amato...-------------------------------------------------------------- 24 Gennaio memoria liturgica di San Francesco di Sales
(21 agosto 1567-28 dicembre 1622), vescovo e dottore della Chiesa,
santo protettore di autori, giornalisti, scrittori, sordomuti, stampa
cattolica, spesso raffigurato con carta e penna in mano, inventò, a
cavallo tra il 1500 e il 1600, un nuovo sistema veloce di “propaganda
fide”.
A mezzi classici come la predicazione e la disputa teologica, San Francesco di Sales preferì una via che - per la sua epoca - aveva del moderno, anzi modernissimo: la pubblicazione di fogli volanti (i cosiddetti manifesti) che lui stesso redigeva e distribuiva, dotati di un lessico semplice, chiaro e sintetico; di facile presa e comprensione, pensati come mezzo di catechesi e informazione religiosa, potevano raggiungere tutti attraverso l’affissione murale o la consegna ai singoli usci. Per questo è considerato il precursore dei giornalisti che lo hanno eletto a buon titolo il loro patrono. Ai toni polemici e agli atteggiamenti severi, San Francesco di Sales preferì il metodo del dialogo e della mitezza. La personalità di San Francesco di Sales, in un mondo come il nostro, colmo di odio e di rabbia, di invettive facili - soprattutto negli organi di stampa - è un esempio di come il giornalismo e la comunicazione in generale possa essere un valido strumento non solo di evangelizzazione (che parrebbe più che ovvio), ma di semplice umanità che tanto manca, oggi, se volgiamo lo sguardo attorno a noi. Diciamo così: Dio è il pittore, la nostra fede è la pittura... Bisogna combattere il male col bene, l'asprezza con...-------------------------------------------------------------- Cent'anni fa, il 22
gennaio 1920, nasceva la fondatrice del Movimento dei focolari. Dialogo
tra le fedi e ricerca della pace sono due chiavi per capirne idee ed
azione. La mamma fervente cattolica, il papà socialista, un fratello
comunista: la famiglia fu la sua prima palestra di comunione. Lavorò
sempre per abbattere le barriere tra persone, culture e confessioni
diverse
Vittoria Prisciandaro: QUANDO LA FEDE SI FA APPASSIONATA RICERCA DELL'UNITÀ------------------------------------------------------------ GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- Intenzione di preghiera per il mese di gennaio 2020: Promuovere la pace e la giustizia nel mondo. (video e testo in italiano) -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- La
decisione, sperimentale per i prossimi tre anni, presa da monsignor
Renato Boccardo anche su indicazione dei parroci: «Sono scelti
abitualmente con criteri e finalità diverse da quelle che intende la
Chiesa (relazioni di parentela, di amicizia, di interesse...) e non
hanno piena consapevolezza ed effettiva idoneità a svolgere un ruolo
efficace e credibile nel trasmettere la fede con la testimonianza della
vita»
Antonio Sanfrancesco: SPOLETO, IL VESCOVO "ABOLISCE" I PADRINI PER LA CRESIMA------------------------------------------------------------ Ieri 23 gennaio si sono
svolti nel Duomo di Mestre i funerali di Maria Vingiani, storica
promotrice del cammino e del pensiero ecumenico in Italia, pioniera
dell’incontro tra cristiani di Chiese sorelle, tra cattolici ed ebrei e
poi anche tra persone di religioni diverse
Raniero La Valle: Quale ecumenismo------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Sicilia - SOLIDARIETÀ agli scout per l'ennesima sede devastata. «Colpito un simbolo di lotta alla mafia»
---- È il terzo episodio in pochi mesi in Sicilia. Prima un incendio a Marsala, poi un rogo a Mineo, sempre ai danni di sedi degli scout. Terzo caso ora a Ramacca, sempre nel Catanese: ancora una sede scout dell’Agesci siciliana vandalizzata. Una devastazione che sa di intimidazione nei confronti del gruppo «Ramacca 1» che gestisce da una decina di anni un terreno e un immobile confiscati alla mafia. Qualcuno ha distrutto la struttura scardinando porte e infissi e arrecando altri danni. «Ci ritroviamo di fronte ad un atto che ci mortifica come gruppo scout e come cittadini — dicono i responsabili del Gruppo Ramacca 1, Luana Barbagallo e Davide Falcone — un atto che ci fa riflettere: siamo davvero in grado di lottare contro un sistema che non fa altro che svilire ciò che viene creato per il bene comune? Noi, insieme ai nostri ragazzi e con il sostegno delle istituzioni, abbiamo investito tempo e denaro in questo luogo, cercando di renderlo migliore, fruibile a tutti, simbolo di una lotta concreta alla mafia». (Fonte: Corriere della Sera) Video: TGR RAI Servizio del 14.01.2020 videoDalla bacheca di don Giovanni Berti:
preti: celibato si... celibato no... sicuramente in questo di dibattito dentro la Chiesa Cattolica Latina riacceso con il Sinodo dei vescovi sull'Amazzonia e il libro del Cardinal Sarah, c'è un punto su cui tutti sono d'accordo: il celibato obbligatorio per i presbiteri non è un dogma di fede al pari della divinità di Cristo, della Trinità o dell'Immacolata Concezione di Maria... ... Eccco la lista dei chiamati al sacerdozio per quest'anno... (vignetta GIOBA)------------------------------------------------------------ Le
novità annunciate al termine dell'assemblea della Cei dall’arcivescovo
Ghizzoni presidente del Servizio nazionale per la tutela dei minori: un
referente diocesano, un collaboratore, possibilmente laico e donna, per
denunce e segnalazioni, linee-guida sulla formazione nei seminari
Iacopo Scaramuzzi: ABUSI SUI MINORI, UNO SPORTELLO DI ASCOLTO IN TUTTE LE DIOCESI------------------------------------------------------------ Dal 30
gennaio in libreria l'edizione italiana di La casa editrice
Cantagalli spiega com'è strutturato il libro, che avrà la doppia firma
Matteo Matzuzzi: Benedetto XVI ha "letto e condiviso" i testi scritti dal cardinale Sarah. Il caso è chiusoLa casa editrice Cantagalli, che pubblica la versione italiana del libro "Dal profondo del nostro cuore", propone un estratto del libro, consultabile in rete (nonostante le dichiarazioni fatte da Mons. Georg Ganswein nei giorni scorsi...) EDIZIONI CANTAGALLI: Dal Profondo del nostro cuore (pdf)Chi lo dice che la
Chiesa ormai non interessa più a nessuno? Proprio in questi giorni, le
prime pagine dei quotidiani sono state dominate da titoli che proprio
di essa parlavano. Naturalmente con stili diversi, che riflettono la
diversa serietà delle rispettive testate. Si va, così dallo scandalismo
di giornali come «Il Tempo», (13 gennaio), che parla di due papi che
“se le danno” o come «La Verità» (15 gennaio), che grida al tentativo
di “imbavagliare” il papa emerito, alla più sobria enunciazione del
problema offerta da «La Stampa» (14 gennaio), per arrivare, infine, a
quello che campeggia su «La Repubblica» (16 gennaio), in cui
addirittura si dà la parola al papa, intervistato da Eugenio Scalfari,
dove il sommario rende l’idea di un problema ormai risolto.
Giuseppe Savagnone: Il conflitto fecondo tra i due papi------------------------------------------------------------ E’
del tutto naturale, e direi necessario, che vi siano passaggi
ecclesiali nei quali i teologi, che esercitano nella Chiesa una
funzione che non è sbagliato definire “magisteriale” (il magistero
della cattedra, diverso dal magistero pastorale, secondo le parole di
S. Tommaso d’Aquino), debbano usare della loro competenza con la virtù
della prudenza, oltre che secondo giustizia e secondo fortezza e
secondo temperanza. E la prudenza, come è giusto, può chiedere anche il
silenzio. Il silenzio dei teologi, perciò, può essere l’esercizio di
una giusta prudenza. Ma la virtù della prudenza non contempla solo il
silenzio. Per essere prudenti, e giusti, e forti e temperanti, ci sono
casi in cui il silenzio non solo può, ma deve essere rotto, per
lasciare lo spazio dovuto ad una parola di verità, chiara e limpida,
senza giri di parole. Ho invece la impressione che larga parte della
teologia cattolica, non solo italiana, si sia rassegnata ad una facile
identificazione tra prudenza e silenzio. Siccome la prudenza non può
mai mancare, per lo più si è inclini a tacere. Ma io mi chiedo: chi
dovrebbe parlare, in mezzo a queste lunghe e complesse diatribe intorno
al “magistero dinamico” recuperato provvidenzialmente da papa Francesco
e dai Sinodi che abbiamo celebrato in questi anni, se non i teologi?
Perché mai, invece, molti bravi teologi tacciono? Provo a rispondere,
prendendo la cosa alla lontana.
Andrea Grillo: Il silenzio dei teologi. Custodia della comunione e paura omertosa.------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 18/01/2020:
Chi ha fede sente un grande bisogno di Dio...19/01/2020:
Fermiamoci sul #VangelodiOggi (Gv 1,29-34) magari anche contemplando...20/01/2020:
Essere cristiano non è difendersi con un'ideologia per poter andare avanti...21/01/2020:
22/01/2020:
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