"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°5 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 26 gennaio al 1° febbraio 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per l'8 febbraio 2019
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SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"L’appello
per le 47 persone bloccate a bordo della nave dell'Ong, mentre
centinaia di persone si sono riunite in un presidio davanti alla. Anche
il sindaco di Siracusa si unisce al coro: “Non si può fare una guerra
sulla pelle dei disperati”
-------------------------------------------------------------- Solidarietà a Gueye Ass
Dia, il giovane portiere senegalese, al presidente ed a tutta la
squadra del Serino che hanno giustamente reagito al comportamento
ingiurioso e intollerabile dell'arbitro.
Arbitro insulta il portiere senegalese: “Zitto negro”. Il presidente del Serino ritira la squadra-------------------------------------------------------------- ... sarebbe "peggio delle ong
Non ti preoccupare, non è la prima volta che...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Vorrei
provare a spiegare le ragioni per cui non è ammissibile che il governo
italiano dica «porti chiusi!» alle navi che trasportano migranti,
neppure per convincere un’ Europa riluttante a varare politiche
condivise.
Armando Spataro: ECCO PERCHÉ NON ESISTE IL PORTO CHIUSODa Camilleri a Benigni e
Verdone: crescono le adesioni all’appello “Non siamo pesci”. Il Pd si
impegna a proporre una commissione d’inchiesta sulle stragi nel
Mediterraneo
Fabio Albanese: Sindaci e intellettuali in campo: “Adesso basta, fateli sbarcare”-------------------------------------------------------------- Ancora foto choc dai
campi di detenzione di Bani Walid, dove i trafficanti torturano e
ricattano le vittime Prigionieri di criminali efferati, 150 profughi
subiscono violenza da mesi
Paolo Lambruschi: Libia, nuove cronache dall'orrore“Quando eravamo sul cargo ci hanno detto che eravamo diretti in Germania, poi in Grecia e noi
eravamo felici, siamo andati a dormire tranquilli ma quando abbiamo aperto gli occhi eravamo in
Libia. Ci hanno obbligato con la forza a scendere dalla Lady Sham, ci hanno picchiato senza pietà,
c’erano donne incinte, bambini. Due ragazze incinte hanno abortito per le percosse
Francesca Biagiotti: Mi hanno riportata in Libia e qui ci riempiono di botteL’85 per cento di chi parte dalla Libia viene intercettato dalla Guardia costiera e riportato indietro.
Rinchiuso nelle carceri in condizioni disumane, spesso senza acqua né cibo per giorni, a rischio di
epidemia. È così da quando l’Italia ha chiuso i suoi porti. Più di quindicimila persone che, dopo
mesi di detenzione, finiscono con l’essere rimesse in mano ai loro aguzzini e naturalmente ritentano
la traversata pagando di nuovo i trafficanti e alimentando all’infinito un business che adesso, per
reclutare nuovi clienti nei paesi d’origine, si nutre anche di "offerte speciali" per chi, naturalmente,
non ha immediata disponibilità del denaro richiesto
Alessandra Ziniti: L’allarme dell’Unhcr "Otto migranti su 10 riportati indietro nei lager
libici" -------------------------------------------------------------- Come con la nave Diciotti. Il papa: «Accogliere tutti quelli che hanno dovuto lasciare la loro terra»
Luca Kocci: Giovanni XXIII: «Siamo pronti ad accogliere i migranti»-------------------------------------------------------------- Giorno della
memoria. Il ventre della sottocultura dell’odio è ancora
fertilissimo in ogni parte del mondo, lo si capisce guardando la semina
di morte degli emigranti e, persino uno Stato che si definisce ebraico,
ha potuto varare una legge razziale come la legge dello stato nazione
che discrimina i palestinesi non solo dei territori occupati ma anche
quelli di passaporto israeliano
Moni Ovadia: La sottocultura dell’odio è ancora fertileEsperienze lontane fra
loro, e non solo nel tempo. Fenomeni, protagonisti e sofferenze
difficili da comparare, ma che appaiono accomunati dalla stessa, subita
indifferenza. Alla quale soltanto l’iniziativa delle persone comuni
sembra in grado di opporsi.
Simone M.Varisco: Migranti ed ebrei: l’accostamento impossibile. Eppure da fare-------------------------------------------------------------- Il
Governo filippino sta per approvare una legge che riduce a 12 anni
l’età minima della responsabilità penale. La società civile e 11
organizzazioni internazionali si mobilitano per provare a fermarla, in
nome della tutela dei diritti dei bambini e a favore di un sistema di
giustizia penale per i giovani basato sulla riabilitazione
Chiara Spadaro: Filippine: bambini in carcere a dodici anni?-------------------------------------------------------------- Dal
6 maggio 2017 in Italia è in vigore la legge Zampa, una delle migliori
normative al mondo in fatto di tutela: equipara il «minore solo» a
quello italiano senza genitori. Significa che deve essere dato in
affido, o accolto in una casa famiglia, oppure in centri dedicati in
grado di garantire la sua crescita e l’inserimento sociale, con
l’affiancamento costante di un tutore. Cosa succede in realtà?
Milena Gabanelli e Simona Ravizza: In tre anni 36.800 migranti minorenni-------------------------------------------------------------- Sono
in età avanzata e vivo pesantemente questo periodo caratterizzato da
polemiche, maleducazione, insulti, falsità e indifferenza reciproca.
Non nascondo che provo un senso di fastidio e insofferenza quando noto
davanti a supermercati, banche, edicole e chiese, extracomunitari che
chiedono l’elemosina. Mi è capitato, però, un episodio che desidero
condividere.
-------------------------------------------------------------- La Procura di Roma apre
un fascicolo contro ignoti per il naufragio al largo della Libia del 18
gennaio L’accusa è omissione in atti d’ufficio
Nello Scavo: L'inchiesta sui 117 morti nel nullaTre ore di telefonate senza risposta, tre ore di rifiuto delle Ong con il solito ritornello: «Il
coordinamento è dei libici, chiamate loro», tre ore di ordini mancati e di navi non richiamate a
prestare aiuto. Quella che vi raccontiamo è la cronaca di una strage figlia di un ipocrita sistema di
soccorsi, sostenuto dall’Italia e dall’Europa tutta, che affida alla Libia la responsabilità della
salvezza di chi parte dalle sue coste pur consapevoli della sua inadeguatezza.
Alessandra Ziniti: Tre ore di indifferenza le omissioni degli italiani nella strage dei 117 -------------------------------------------------------------- Serve
una rinascita della passione civile e solo la ricostruzione di
aggregazioni , che affrontino la solitudine, porterà a una coscienza
più positiva dell’altro
Andrea Riccardi: Ripensare le comunità per sconfiggere le paure-------------------------------------------------------------- Davanti al fenomeno
epocale delle migrazioni è normale il disorientamento ma non esiste
nessuna invasione. Dovere dei cristiani è salvare le vite
Vittoria Prisciandaro: DON GIOVANNI DE ROBERTIS: «ECCO PERCHÉ NON DOBBIAMO AVER PAURA DEI MIGRANTI»-------------------------------------------------------------- Ancora una volta due
educatrici di un nido privato, stavolta di Torino, sono finite in
carcere con l'accusa di maltrattamenti continuati sui bambini. Numerosi
i precedenti in scuole e asili di tutta Italia. C'è forse una
correlazione con l'età avanzata delle insegnanti? Risponde l'esperta
Maria Gallelli: MALTRATTAMENTI NEGLI ASILI: C'ENTRA L'ETÀ AVANZATA DELLE EDUCATRICI?--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 10,1-9) Partono i discepoli a due a due... (P. Ermes Ronchi)III Domenica T.O./C Tu sei la pienezza del nostro oggi...
(P. Vito Dipinto)(Vangelo Mc 3,22-30) Bestemmia lo Spirito Santo chi non crede all'amore di Dio e... (Vangelo Mc 3,31-35) Più felice fu Maria accogliendo in sè la fede...
(S. Agostino)(Vangelo Mc 4,1-20) Nella parabola del seminatore, il Cristo ci mostra... (San Giovanni Crisostomo)(Vangelo Mc 4, 21-25) Dio non odia il buio, ma lo illumina... (Christian Duquoc)(Vangelo Mc 4, 26-34) La vita è una lunga lezione...
(James Matthew Barrie)-------------------------------------------------------------- Mohandas Karamchand Gandhi (2 ottobre 1869 - 30 gennaio
1948) lo si conosce soprattutto col nome di Mahatma (in sanscrito
महात्मा, "grande anima"), appellativo che gli fu conferito per la prima
volta dal poeta Tagore. Un altro suo soprannome è Bapu, che in hindi
significa "padre", in India infatti è stato riconosciuto come Padre
della nazione e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno
festivo. Questa data è stata anche dichiarata «Giornata internazionale
della non violenza» dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Il 30 gennaio 1948, presso la Birla House, a New Delhi, mentre si recava nel giardino per la consueta preghiera ecumenica, viene assassinato da un fanatico indù radicale. Gandhi è l’ispiratore dei movimenti per la pace, i diritti umani e le libertà civili di tutto il mondo. È infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna, vera rivoluzione del ventesimo secolo. Il messaggio che il Mahatma ci lascia è molto attuale e la storia contemporanea, purtroppo, continua ad essere macchiata dalla guerra e dalla violenza. Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto... Disprezzare un singolo essere umano è disprezzare la potenza...-------------------------------------------------------------- #31gennaio #SanGiovanniBosco
31 gennaio Memoria liturgica di San Giovanni Bosco Giovanni Melchiorre Bosco, meglio noto come don Bosco. Grande apostolo dei giovani, fu loro padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere. Fu il fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. È stato canonizzato da papa Pio XI nel 1934 Patrono di Educatori, Scolari, Giovani, Studenti, Editori San Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani: un bravo prete questo!... (Papa Francesco) Dobbiamo essere lux mundi... Vogliatevi bene come fratelli. Facciamo del bene a tutti...#31gennaio #SanGiovanniBosco
"Ricordatevi, che ogni cristiano è tenuto di mostrarsi propositivo verso il prossimo, e che nessuna predica è più vera del buon esempio." San Giovanni Bosco Ma almeno, mi resta il diritto alla speranza? (vignetta)-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Finalmente
è del tutto libera. Asia Bibi è libera di lasciare il Pakistan. La
Corte Suprema ha respinto il ricorso contro la sentenza che il 31
ottobre scorso l'aveva assolta dal reato di blasfemia. «Basandosi sul
merito, questa richiesta di revisione è rigettata» ha decretato il
presidente del collegio giudicante Asif Saeed Khosa questa mattina. Ora
la madre cristiana, che ha trascorso in carcere oltre 9 anni, è libera
di lasciare il Paese, ricongiungendosi probabilmente alle figlie che
potrebbero essere già all'estero. Nella zona del tribunale, oltre alla
polizia, erano state schierate anche truppe paramilitari per
contrastare eventuali incidenti di piazza. Il giudice: non si punisce
un innocente ...
-------------------------------------------------------------- RESTIAMO UMANI-------------------------------------------------------------- Guarda questi ragazzi.
Molti di loro si dicono credenti, ma praticano saltuariamente.
Cresciuti in un ambiente “post cristiano”, apprezzano Francesco, sono
qui con grande entusiasmo, eppure in diversi nella vita di tutti i
giorni non praticano. È una tendenza radicatasi negli ultimi anni, la
chiamerei un modo diverso di vivere la fede di sempre. Una fede
disincarnata? Non so, differente dal passato senz’altro, un dato di
fatto non per forza di cose negativo».
Daniele Rocchi: La fede dei millennials “La nostra spiritualità così lontana dalla Chiesa”------------------------------------------------------------- Agli slogan «i preti che
predicano l’accoglienza, perché non li prendono a casa loro?» don
Stefano e don Paolo rispondono con i fatti: ospitano alcuni richiedenti
protezione internazionale in canonica. Non sono gli unici ad aver
raccolto l’appello di papa Francesco, a cui le Caritas diocesane hanno
cercato di dare seguito tramite il progetto 'Pro-tetto: rifugiato a
casa mia', ma loro hanno fatto di più: hanno accolto questi ragazzi
letteralmente in casa loro.
Chiara Pazzaglia: Rifugiati in parrocchia. A Bologna i preti «obiettori»-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 26/01/2019:
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