"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°4 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 19 al 25 gennaio 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per il 1° febbraio 2019
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SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Un altro naufragio al
largo della Libia. Salvi solo tre approdati a Lampedusa. Oim: hanno
raccontato che erano a bordo in 120. Tra i 117 dispersi anche dieci
donne e due bambini piccoli ... EMERGONO GRAVI RESPONSABILITÀ' PER I
MANCATI SOCCORSI ... I tre sopravvissuti hanno raccontato di essere
rimasti tre ore in acqua, prima di essere recuperati, assistendo alla
tragedia. ...
Migranti. Naufragi, 170 morti. E Sea Watch soccorre 47 persone-------------------------------------------------------------- Tweet di Enzo Bianchi del 19/01/2019 Ancora centinaia di morti nel mare Mediterraneo...-------------------------------------------------------------- “Preghiamo per coloro che hanno la responsabilità di quello che è successo...” (#PapaFrancesco oggi all’#Angelus)
Signore misericordioso, perdonaci! (perdonaci tutti... tutti... europei, italiani... tutti... tutti coloro che non provano - comunque sia - sentimenti “umani” e che davanti a chi affoga dice “non è colpa”) Non è colpa nostra...-------------------------------------------------------------- Se fosse affondata una nave da crociera con 117 vacanzieri, tutto il mondo sarebbe a lutto.
Invece sono morti 117 migranti quindi ... la domenica si fa festa e il lunedì tutto archiviato... ... I nostri nipoti diranno di noi quello che noi...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Vicinanza e solidarietà anche di tutti noi!!!
“A Paolo, che già da anni vive sotto scorta, va la solidarietà e l’affetto della direzione di Tv2000, del consiglio di amministrazione di Rete blu e di tutti i dipendenti della emittente. Siamo convinti che il modo migliore di rispondere a questa nuova grave e vile intimidazione è continuare ad essergli vicini nel suo lavoro giornalistico di denuncia della mafia e di racconto della realtà positive che la contrastano nei diversi ambiti della società. Un impegno che Tv2000 ha fatto proprio e dal quale certamente non tornerà indietro”. Minacce di morte a Paolo Borrometi: Tv2000, “vicini nel suo lavoro giornalistico di denuncia della mafia”-------------------------------------------------------------- Per non dimenticare il passato e non chiudere gli occhi sul presente...
Il 27 gennaio l'Europa si ricorda di voi nei lager... (vignetta GIOBA)-------------------------------------------------------------- Sembra ormai inutile
richiamare il diritto internazionale che impone agli stati l’obbligo di
salvataggio in mare. Una imponente macchina mediatica ha sovvertito il
senso comune e trasformato i soccorritori in colpevoli, legittimando
chi si rifiuta o ritarda gli interventi di ricerca e salvataggio in
acque internazionali, come accaduto il 18 gennaio.
Fulvio Vassallo Paleologo: Ancora naufragi“Siamo
qui soltanto per dire che sono nostri fratelli e nostre sorelle che
vengono strappati da un luogo e da una comunità che ha costituito per
loro una famiglia durante questo periodo”. Lo ha affermato al Sir mons.
Gino Reali, vescovo di Porto-Santa Rufina, durante la marcia silenziosa
per esprimere solidarietà agli ospiti del Cara di Castelnuovo di Porto
che il Viminale ha deciso di chiudere.
SIR: Cara di Castelnuovo di Porto: marcia contro lo smantellamento. Il
vescovo, “fratelli e sorelle che vengono strappati da comunità che è
stata famiglia”-------------------------------------------------------------- Le hanno
riportati in Libia, mentendo loro e dicendo che sarebbero approdate in
Italia. «Preferiamo ucciderci piuttosto che tornare in Libia»: così
hanno reagito, appena hanno visto le coste libiche, hanno reagito
alcune delle 144 persone a bordo del cargo Lady Sham, battente bandiera della Sierra Leone.
Nello Scavo: L’odissea degli ultimi. Migranti respinti in Libia. L'Onu: non è un porto sicuroSecondo Nello Scavo,
giornalista del quotidiano Avvenire, la Guardia Costiera locale ha
riportato in Libia circa 400 migranti scampati a diversi naufragi
violando il diritto internazionale
Fabio Colagrande: Migranti riportati in Libia. Scavo: è reato internazionale-------------------------------------------------------------- Un'altra tragedia nel
Mediterraneo, altre centinaia di migranti respinti in Libia, mentre i
leader politici italiani esultano per la diminuzione degli arrivi
tacendo sui morti. Da Barcellona parla al Sir Riccardo Gatti,
comandante e capomissione di Open Arms, una delle poche Ong rimaste nel
Mediterraneo. La Capitaneria di porto ha impedito alla nave di
ripartire per una missione di salvataggio ma è probabile che la
situazione verrà sbloccata presto, ancora prima del ricorso presentato
da Open arms
Patrizia Caiffa: Migranti. Gatti (Open arms): “In Italia si sta falsando la realtà,
accordi con criminali in Libia”. Nave bloccata a Barcellona tornerà
presto in mare-------------------------------------------------------------- ... Se Salvini nega il
razzismo delle sue politiche, è citando i suoi slogan che Flora
Benincaso, responsabile di una delle liste che appoggiano Pasquale Di
Rella alle primarie del centro destra per scegliere il candidato
sindaco di Bari, ha salutato la strage del Mediterraneo di
ieri scrivendo: «E per altri 117 la pacchia è finita». A seguire, ha
aggiunto anche l'emoticon di una bara riferita ai 117 migranti morti...
GAYBURG: 117 migranti morti sulle coste della Libia. E a destra c'è chi esulta-------------------------------------------------------------- 117 vittime a largo di Tripoli, altre 53 nel mare di Alboràn. Lo sgomento dell'Unhcr, il dolore di Mattarella
HUFFINGTONPOST: Due naufragi in pochi giorni, 170 morti nel Mediterraneo. Anche donne e bambini-------------------------------------------------------------- Il
centro alle porte di Roma ospitava 500 migranti, oggi prevista la
partenza di altri 75 ma le proteste di Muroni decisa a non muoversi
senza sapere la destinazione, ha fatto tornare indietro il
pullman. Via vai di gente che porta vestiti pesanti per chi andrà
in regioni più fredde. La Chiesa e il Pd e lo stesso sindaco del paese
contro Salvini per i metodi da deportazione. La replica del
vicepremier: "Non possono pretendere di andare a Cortina, risparmieremo
6 milioni di euro"
La
protesta organizzata dal sindaco di centrosinistra e cittadini:
partecipa anche il vescovo, solidarietà da Pd e Leu. I democratici:
"Sembra deportazione degli ebrei". Dal Viminale fanno sapere che la
struttura, la seconda più grande dopo quella di Mineo, sarà smantellata
entro il 31 gennaio. Lavoratori a casa e 500 persone da ricollocare.
Molti di loro rischiano di non avere una collocazione: "Andranno dove
capita", dicono dal Comune
Vincenzo Bisbiglia: Castelnuovo di Porto, sit-in per il Cara: ‘Migranti in strada’. Gara
per ospitarli: tra loro il ‘campione’ della squadra del paese-------------------------------------------------------------- ... Con i vostri
comportamenti di solidarietà verso i più deboli, dovete essere voi un
esempio per gli adulti, metterli davanti alle loro responsabilità.
Fatelo con i vostri compagni di scuola, gli amici, con quelli che
incontrate occasionalmente per strada o in altri luoghi dove state
insieme anche per poco. Come sapete, io ho insegnato per lunghi anni in
una scuola elementare. La comprensione, l’empatia, la compassione
e la pietà non erano scritti nei programmi di scuola. Ma per me
contavano quanto l’insegnamento della grammatica, della matematica e
delle lingue straniere...
Angelo Petrosino: Cari bambini, insegnate voi la solidarietà e l'accoglienzaÈ
asciutta e lucidissima la maestra elementare di Castelnuovo Flora Del
Vivo che intervistata dall’Ansa ha raccontato dell’integrazione
perfetta dei bambini del Cara nelle classi e del suo rammarico per non
averli neanche potuti salutare. «Il saluto è una cosa fondamentale per
tutti gli esseri umani, specialmente per i bambini».
Chiara Pellizzoni: LA MAESTRA DI CASTELNUOVO: «NON HO POTUTO NEMMENO SALUTARE I MIEI BAMBINI» (video)-------------------------------------------------------------- Settore
in ginocchio per non far torto a Tripoli che pretende il controllo
delle acque internazionali. De Falco (ex M5s): «Abbiamo abdicato al
dovere di difendere gli italiani»
Angelo Picariello: «Prima gli italiani». Ma i pescatori no-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Ecco le materie d'esame
della nuova Maturità. Tra le novità più eclatanti la seconda prova ai
licei Classico e Scientifico. Non più centrata su una sola materia ma
rispettivamente su greco/latino e matematica/fisica. Abolita la terza
prova a carattere generale e la cosiddetta "tesina" all'orale.
Paola Spotorno: MATURITÀ, UNA "RIVOLUZIONE" AL CLASSICO E ALLO SCIENTIFICO-------------------------------------------------------------- Negli
anni della grande crisi solo un consumo è aumentato costantemente:
quello per giocare. Nel 2007 gli italiani hanno “bruciato” 47 miliardi
di euro, adesso siamo quasi a quota 110. C’è una sola spiegazione: «Si
tratta di una dipendenza patologica di massa», dice il sociologo
Maurizio Fiasco, «che non ha eguali nel mondo occidentale»
Antonio Sanfrancesco: NEL 2018 ABBIAMO BUTTATO NEL GIOCO D'AZZARDO 107 MILIARDI DI EURO-------------------------------------------------------------- "Ormai tutti urlano, e
dunque il farlo non è più efficace. Meglio, a volte, un silenzio
eloquente. La cultura dei social porta a una polarizzazione delle
opinioni: o mi piace o non mi piace. Non c’è la possibilità di
argomentare, di esprimere un giudizio sfumato. E la polarizzazione
porta allo scontro. La violenza verbale o visiva prima o poi genera
altra violenza, anche fisica". Lo sostiene Adriano Fabris,
docente di filosofia morale all'Università di Pisa: "Oggi sta
subentrando un rapporto più diretto tra politici ed elettori: quello
reso possibile dalle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione, e in particolare dai social network. È la rivoluzione
della disintermediazione". E aggiunge: "Sembra che si possa fare a meno
di qualsiasi intermediario, e pure dei comunicatori come professionisti
dell’intermediazione comunicativa, perché il politico è ormai in grado,
attraverso un account social, di dire la sua direttamente. In realtà
questi intermediari ci sono ancora. Il Papa o il Presidente della
Repubblica non possono certo avere il tempo di chattare o di mandare un
tweet. E tuttavia l’illusione di un contatto diretto permane"
Riccardo Benotti: La politica sui social network. Fabris (Univ. Pisa): “Offrono solo
un’illusione di democrazia, le decisioni vere le prendono altri”-------------------------------------------------------------- C’era una volta un Paese più paterno e più materno. Come ci ha
ricordato Luciano Moia su 'Avvenire' dell’11 gennaio 2019, l’Italia è
stata una casa accogliente per migliaia di bambini giunti tra noi
attraverso l’adozione internazionale, in una misura tra le più
significative al mondo, seconda solo agli Stati Uniti. I piccoli
divenuti nostri concittadini con l’adozione erano più di 3mila nel
2011. Ma oggi non è più così. La disponibilità delle famiglie adottanti
è diminuita, come pure le cifre relative ai procedimenti posti in
essere.
Marco Impagliazzo: La crisi dell'adozione spia dell'attuale clima socialeSabato nelle 20 regioni
italiane la manifestazione "Dònàti" del Forum delle famiglie per
riaffermare che aprire le porte a un minore che non ce l’ha è gesto
possibile di accoglienza e solidarietà
Luciano Moia: Bambini senza famiglia. Adozione e affido, ecco perché (e come) è possibile--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Mc. 2,13-17) La prima cosa che la Parola di Dio ci chiede... (Carlo Maria Martini)Salmo responsoriale Cantate al Signore un canto nuovo...
(Sal 95)(Vangelo Mc 2,18-22) Non va bene combinare vecchio e nuovo, passato e presente... (Silvano Fausti)(I Lettura Eb 6,10-20) Il cristiano alimenta la propria speranza...
(Paolo VI)(Vangelo Mc 3,1-6) Ogni crudeltànasce da durezza di cuore... (Seneca)(Vangelo Mc 3, 7-12) Gesù non si legò ad alcun partito, non fu passivo nei confronti della tradizione... (Christian Duquoc)(I Lettura At 22, 3-16) Nessuno è perduto, agli occhi di Dio...
(Paolo Curtaz)-------------------------------------------------------------- Oggi negli Stati Uniti d’America si celebra il Martin Luther King Day
festività che cade ogni terzo lunedì del mese di Gennaio, un giorno
cioè vicino al 15 Gennaio, data della sua nascita.
Martin Luther King Jr. nacque il 15 gennaio 1929, ad Atlanta, in Georgia; fu uno dei più influenti attivisti per i diritti civili in America. Fu nominato uomo dell'anno dalla rivista Time nel 1963 a seguito del suo del suo famoso e iconico "I have a dream" - pronunciato a Washington durante una marcia per i diritti civili. L'anno seguente Martin Luther King fu premiato con il Premio Nobel per la Pace. Il 4 aprile del 1968 King venne assassinato. L'America ha istituito una festività nazionale in suo onore; tutt'oggi egli rimane simbolo indiscusso della lotta in America per la giustizia e l'uguaglianza razziale. Abbiamo imparato a volare come gli uccelli...-------------------------------------------------------------- Henri Antoine Grouès, detto Abbé Pierre (Lione, 5 agosto 1912 – Parigi, 22 gennaio
2007),a diciannove anni entra nel convento di clausura dei Cappuccini,
dove rimane per sette anni, studiando filosofia e teologia. Dopo essere
stato ordinato sacerdote, nel 1938, inizia un’intensa attività di
salvataggio delle vittime della violenza nazista. È in questa occasione
che diventa l’Abbé Pierre. Come partigiano darà un grosso contributo
alla liberazione della Francia. Qualche anno più tardi, da un incontro
con un ergastolano e mancato suicida, che aveva trovato accoglienza a
casa sua, nasce l’esperienza di Emmaüs. Il movimento, che ha dato
origine a centinaia di comunità sparse in tutto il mondo, mediante il
lavoro di recupero e riutilizzo degli scarti, vuole ridare dignità e
fiducia ai poveri, i quali diventano essi stessi donatori e provocatori
di chi ha e non fa nulla.
Memorabile il suo appello alla Radio Luxembourg dell'11 febbraio 1954 per donare coperte, tende e generi di conforto a quei numerosi senza tetto che incontravano gravissime e crescenti difficoltà a sopravvivere.. Con tutto il denaro del mondo, non si fanno gli uomini, li si degrada...-------------------------------------------------------------- Il 24 gennaio la Chiesa fa memoria di Francesco di Sales,
patrono dei giornalisti e degli scrittori cattolici, per ricordarci che
ciò che si dice e si scrive deve essere coerente a ciò che si vive.
L’Enciclopedia Garzanti lo definisce così: “Elegante predicatore e
prosatore alieno dai toni aspri, abile nell’intrecciare immagini e
idee”. La gente lo amava perché si sentiva amata da lui.
La vita di Francesco di Sales è stata intensa e breve, vive solo 55 anni (21 agosto 1567 - 28 dicembre 1622), vive un passaggio d’epoca come lo stiamo vivendo noi. È un “uomo ponte” che ha testimoniato la sua fede in un contesto ostile. Davanti ai problemi nuovi che sfidavano la Chiesa e il mondo non ha dato risposte vecchie. Non ha paura. Scrive (si calcola più di 30.000 lettere), predica (in un contesto calvinista) e parla delle cose di Dio nei colloqui personali. La sua forza è stata la capacità di accogliere la sua debolezza. Come prete inizia a vivere una serie di sconfitte. Dal pulpito non è ascoltato così decide di pubblicare dei foglietti volanti, simili a dei super tweets del tempo! Li faceva scivolare sotto gli usci delle case o li affiggeva ai muri. Ai giornalisti lascia il suo testamento: “Vi garantisco che ogni volta che sono ricorso a repliche pungenti, ho dovuto pentirmene. Gli uomini fanno di più per amore e carità che per severità e rigore” Diciamo così: Dio è il pittore, la nostra fede è...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI 18-25 gennaio - Ottavo giorno: Il Signore è mia luce e mia salvezza -------------------------------------------- --------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ ------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Oggi in San Marco si celebrano le esequie del prof. Fabrizio Fabbrini, l’obiettore di coscienza. ... Non possiamo avere che un pensiero di gratitudine per chi, come il prof. Fabbrini, pagando di persona col carcere, profeticamente ha aperto una strada. Nelle nostre coscienze, prima che nella legge. --------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 19/01/2019:
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