"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°3 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 12 al 18 gennaio 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per il 25 gennaio 2019
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Spagna, fiato sospeso per bimbo di 2 anni caduto in un pozzo
Vicini con la preghiera al piccolo Yulen ed ai suoi cari Spagna: bimbo nel pozzo, robot-sonda arrivato a 80 metri-------------------------------------------------------------- Altre 40 persone a bordo
del mezzo, diretto alle isole greche e intercettato 5 miglia al largo
della località costiera di Kusadasi, nel sud-ovest turco, sono state
soccorse
Naufragio nel mar Egeo, morta bimba di 4 anni. Salve 40 persone-------------------------------------------------------------- La notizia arriva
dall'Unicef, che sottolinea: i più colpito sono i neonati, mancano cure
e assistenza, le condizioni di vita nei campi sono durissime
Siria. Almeno 15 bimbi sfollati morti per il freddo. «E altri moriranno»-------------------------------------------------------------- Egregio Signor Sindaco
di Melissa, vogliamo esprimerle la nostra gratitudine per l’atto di
Umanità compiuto in occasione del salvataggio dei 51 migranti che sono
approdati sulle coste di Torre Melissa. ...
Con questo atto i cittadini di Melissa hanno dimostrato alla Calabria e a tutto il Paese che restare umani è possibile e che l’accoglienza è un tratto distintivo della nostra Costituzione e della nostra storia repubblicana. Lettera aperta al sindaco di Melissa-------------------------------------------------------------- Vergogna! Vergogna a Salvini
che fa della sua mancanza di umanità e della violazione del diritto
internazionale un vanto. Vergogna a Di Maio che dopo un ritardato gesto
di qualche responsabilità si vanta nello scaricare il peso
dell’accoglienza di una decina di profughi sulla Chiesa Valdese che si
è offerta di dare quella ospitalità che un governo non si sente in
dovere di dare. Ma soprattutto vergogna a quei giornalisti (la maggior
parte, purtroppo) che non osano contestare le affermazioni di un
governo e soprattutto del ministro dell’interno che fa della
speculazione su dati mistificati relativi all’immigrazione il terreno
di scontro politico elettorale.
Giuliana Sgrena: Migranti, se i giornalisti si accontentano della propagandaIndossare le divise, come fa
Salvini, significa mandare messaggi a chi fa parte delle forze
dell'ordine. Significa avere un atteggiamento intimidatorio verso chi
non dovesse avere simpatia per le posizioni politiche del ministro.
Significa creare, per ogni divisa indossata, una frattura tra chi
quella divisa la indossa ogni giorno, per lavorare e non per fare
propaganda politica.
Ciascuno ha le sue idee politiche, ma se servi il Paese, prima della tua parte viene lo Stato. Indossare le divise durante i comizi significa dire: la polizia è cosa mia. E lo Stato non è Matteo Salvini. E lo Stato non è la Lega. Questo, a Salvini, ogni tanto vale la pena ricordarlo. Roberto Saviano: Quella divisa non è di Salvini ma dello Stato-------------------------------------------------------------- Poco a
poco il mosaico salviniano si va componendo e l’immagine che ne appare
è tutt’altro che tranquillizzante. L’innalzamento progressivo dei toni,
le provocazioni all’Europa e gli insulti ai migranti (“la pacchia è
finita!”), gli atteggiamenti da bullo, le ruspe e una sempre maggiore
propensione per una giustizia fai da te. A nulla servono le ripetute
sparatorie che i media Usa, paese della libera circolazioni di armi, ci
raccontano regolarmente, le vittime innocenti di squilibrati o
assassini per rabbia. Favoriamo il commercio delle armi, visto che
peraltro le maggiori industrie che le producono sono, guarda caso,
proprio in Lombardia.
Marco Aime: TORNIAMO UMANI, ALZIAMO LA VOCE E LA TESTA-------------------------------------------------------------- L’arresto
di un latitante è sempre una buona notizia in uno stato democratico e
di diritto. La sua spettacolarizzazione fa parte dei riti delle nostre
società contemporanee. Quello che è successo, e ancora accade, nel
nostro paese, con l’arresto di Cesare Battisti, è invece altra cosa.
Lo stato non ha celebrato se stesso, ma è stato piegato all’ennesima speculazione di potere di un capitano di ventura che ha rubato la scena innanzitutto a chi quell’arresto ha operato. Ma non solo… Silvestro Montanaro: A proposito dell'arresto di Cesare BattistiPerfino l’arresto di un
terrorista pluriomicida come Cesare Battisti, che finalmente e
giustamente sconterà le sue condanne in un carcere italiano dopo quasi
40 anni di scandalosa latitanza, ci aiuta a capire quale pericolosa
direzione abbia imboccato il nostro Paese. La doverosa e sentita
soddisfazione istituzionale, espressa in modo impeccabile dal
presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata seguita
(verrebbe da dire circondata) da una serie di dichiarazioni e di
atteggiamenti più consoni a un’arena che a uno Stato di diritto, volti
a trasformare un atto di sacrosanta giustizia, seppure a lungo
ostacolato in modo ingiustificabile perfino da autorità statali
straniere, in un episodio di affermazione politica da parte delle forze
di governo su quelle di opposizione e quasi di "vendetta di Stato" nei
confronti del criminale catturato.
Danilo Paolini: Non per vendetta ma per giustizia. Il debito di Battisti, il dovere della politicaIl
ministro Alfonso Bonafede ha sbagliato la misura, tanto che
non c’è quasi nessuno che lo difenda. Il filmino corredato di
sottofondo musicale, diffuso sulla sua pagina facebook, per
celebrare l’arresto di Cesare Battisti con
dovizia di immagini molto autocelebrative e borderline dal punto di
vista legale ha tutta l’aria di un autogol istituzionale (si
vedano l’articolo 114 del Codice di procedura penale che vieta
pubblicare «l’immagine della persona privata della libertà personale
ripresa mentre la stessa si trova sottoposta all’uso di manette ai
polsi ovvero ad altro mezzo di coercizione fisica, salvo che la persona
vi consenta» e l’articolo 42 bis dell’Ordinamento penitenziario, che
chiede «opportune cautele per proteggere» gli arrestati «dalla
curiosità del pubblico e da ogni specie di pubblicità»).
Il registro di quell’esultanza per la cattura di un latitante mal si sposa con il ruolo di un ministro, a maggior ragione della Giustizia Elisa Chiari: DOV'ERA LO STATO DI DIRITTO NELLO SPOT DI BONAFEDE?-------------------------------------------------------------- Certo che visti da
fuori, il gruppetto di persone che sabato 12 gennaio nella biblioteca
di Caulonia, meno di venti chilometri da Riace (Reggio Calabria), ha
messo le basi per la Costituzione di un Comitato promotore della futura
Fondazione di partecipazione È stato il vento, poteva apparire ben
strano. Un missionario comboniano Alex Zanotelli, due magistrati
Livio Pepino, Emilio Sirianni, una componente della cooperativa
anarchica Longo Mai Barbara Vecchio, Gianfranco Schiavone riconosciuto
esperto in materia di migrazione, un medico che conosce i sotterranei
della Terra seguendo Zanotelli, oggi quelli di Napoli: Felicetta
Parisi, una componente della Rete dei comuni solidali (Recosol), la
sottoscritta.
-------------------------------------------------------------- Poco importa che le
Nazioni unite abbiano riconfermato che la Libia non garantisce in
alcuna delle sue frazioni territoriali e militari porti sicuri di sbarco. Si
nasconde che i migranti intercettati in acque internazionali dalla
guardia costiera “libica”, con il plauso di Salvini e di altri ministri
europei, vengono rigettati in lager nei quali sono esposti al
rischio di subire “Privazione della libertà e detenzione arbitrarie in
centri ufficiali e non ufficiali; tortura, compresa la violenza
sessuale; rapimento per riscatto; estorsione; lavoro forzato; uccisioni
illegali”, come è documentato in un recente rapporto dell’Onu.
Fulvio Vassallo Paleologo: Anche la Spagna chiude i portiSe intraprese
parallelamente, queste azioni porterebbero nel medio-lungo periodo a
una migliore gestione delle migrazioni e a una riduzione della spesa
pubblica
Piero Bartolo e Francesco Aureli: Cinque azioni per gestire il fenomeno. Migrazione, è necessario andare oltre il decretoDopo il litigio negli
studi di ‘Otto e mezzo’, Massimo Cacciari spiega i motivi dello scontro
con la ministra della pubblica amministrazione Giulia Bongiorno: “Sta
diventando un senso comune che sull’altare di una malintesa politica
della sicurezza si faccia strame dei principi fondamentali dell’Europa”
RAIAWADUNIA: Massimo Cacciari: "Stanno distruggendo la civiltà europea e finanziando lager nazisti in Libia" (video)-------------------------------------------------------------- Il prelato ad
Agrigento ha parlato, pur senza nominarlo, della polemica che ha visto
coinvolto il direttore artistico del Festival di Sanremo sulla
questione immigrazione: ««Le storie di sofferenza ci stanno dividendo
fra noi»
LA SICILIA: Il Cardinale Montenegro "difende" Baglioni: «Triste insultare chi non la pensa come te»-------------------------------------------------------------- Il
denaro raccolto nella Fontana di Trevi a Roma resterà alla Caritas
diocesana. Anzi, anche le monete raccolte nelle altre fontane della
Capitale saranno destinate all’organismo caritativo diocesano, per un
totale approssimativo di 200.000 euro aggiuntivi. Lo ha assicurato a
«L’Osservatore Romano» la sindaca di Roma Virginia Raggi. «La Caritas e
tutte le migliaia di persone assistite dai suoi operatori — spiega —
possono stare tranquille. Garantisco io, in prima persona, che non
verrà mai meno il contributo di questa amministrazione.
L'OSSERVATORE ROMANO: Alla Caritas le monete di tutte le fontane di Roma-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-----------------------------------------------L'ha trovata l'anatomopatologa Cristina Cattaneo, che partecipa a un progetto pilota per identificare profughi e migranti morti nel Mediterraneo Elena Tebano: L'adolescente di 14 anni morto in mare con la pagella cucita in tascaLa nostra superficialità
e la nostra indifferenza ci portano a pensare ai migranti come a masse
impersonali, in forma di numeri e percentuali… Quanti sono? Di quanto
sono diminuiti gli arrivi? Quanti a noi e quanti a voi? Raramente ci
domandiamo: chi sono? Che vite avranno? Da dove provengono? Pensiamo a
generici luoghi di conflitto e di miseria.
È il modo migliore per tenersene debitamente a distanza. Paolo Di Stefano: Quei dettagli che ci svelano le vite degli altri-------------------------------------------------------------- Protagonisti dell’iniziativa una giovane coppia, residente nella zona di Robbio Lomellina
Roberto Lodigiani: Gli sposi offrono il pranzo di nozze ad 82 clochard--------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Sal. 149) Cantate al Signore un canto nuovo... (Salmo 149)BATTESIMO DEL SIGNORE Ogni giorno, pensando al nostro battesimo dovremmo gioire...
(Enzo Bianchi)(Vangelo Mc 1,14-20) Inizia un altro giorno. Gesù vuol viverlo in me... (Madaleine Delbrel)(Vangelo Mc 1,21-28) Essere liberi non significa nient'altro che stare...
(Dietrich Bonhoeffer)(Vangelo Mc 1,29-39) Gesù è colui che conosce l'infermità in tutta la sua estensione... (Paolo VI)(Vangelo Mc 1, 40-45) Gesù ci insegna a non vergognarci di toccare la miseria umana... (Papa Francesco)(Vangelo Mc 2, 1-12) E' il perdono, e solo il perdono, che ridona lavita...
(Fr. Egidio Palumbo) Sono sempre più convinto che la forma più efficace di resistenza...
(Enzo Bianchi tweet 15/01/2019) Nella vita cadiamo, conosciamo il fallimento e a volte...
(Enzo Bianchi tweet 17/01/2019)-------------------------------------------------------------- Martin Luther King Jr. nacque il 15 gennaio 1929, ad Atlanta, in Georgia; fu uno dei più influenti attivisti per i diritti civili in America.
Fu nominato uomo dell'anno dalla rivista Time nel 1963 a seguito del suo del suo famoso e iconico "I have a dream" - pronunciato a Washington durante una marcia per i diritti civili. L'anno seguente Martin Luther King fu premiato con il Premio Nobel per la Pace. Il 4 aprile del 1968 King venne assassinato. L'America ha istituito una festività nazionale in suo onore; tutt'oggi egli rimane simbolo indiscusso della lotta in America per la giustizia e l'uguaglianza razziale. Se avremo aiutato una sola persona a sperare... Io sogno che un giorno gli uomini...-------------------------------------------------------------- Il 15 gennaio del 1914 nasceva Etty Hillesum, la scrittrice olandese di origini ebraiche morta ad Auschwitz il 30 novembre del 1943.
Donna straordinaria, che, quanto più la realtà intorno a lei si faceva orribile e insostenibile, tanto più seppe immergersi nella sua interiorità, scoprendone le profondità e le ricchezze inesauribili e traendone la forza per amare chiunque incontrava. Una volta che si comincia a camminare con Dio... A ogni nuovo crimine o orrore dovremo opporre...-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Benjamin Gross, da poco
scomparso, fu l’ultimo dei grandi maestri ebrei di oggi Esce ora una
sua analisi teologica sul tema che segna l’identità del popolo eletto:
Shabbat
Massimo Giuliani: Se il sabato ebraico è la festa del mondoAppuntamento anche
quest’anno con la Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del
dialogo tra cattolici ed ebrei che come sempre si celebra il 17 gennaio
alla vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
(dal 18 al 25 gennaio). Mons. Ambrogio Spreafico (Cei): “La diversità
non sia mai motivo di inimicizia e di rifiuto, ma una ricchezza da
condividere. Il dialogo è l’unica possibilità che abbiamo davanti a
qualsiasi forma di inimicizia per vivere in pace. Il dialogo è l’unica
via della pace”
Maria Chiara Biagioni: Ebrei e unità dei cristiani. Mons. Spreafico (Cei): “La diversità non sia mai motivo di inimicizia e di rifiuto”--------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ La ricerca del bene comune è il principio della politica di Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto
------------------------------------------ SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Il
Papa ha ricevuto in Vaticano, in udienza privata, i consiglieri di Pax
Christi. Al centro del dialogo, l'educazione alla pace, e la messa al
bando delle armi nucleari
-------------------------------------------------------------- Lo studioso musulmano fa
il punto sui due prossimi viaggi del Papa negli Emirati Arabi e in
Marocco. «Quello di Francesco è un grande abbraccio a tutto il mondo
arabo»
Francesco Peloso: Mokrani: “Il dialogo islamo-cristiano è una visione strategica per l’umanità”Benedetto Di Bitonto
racconta il lavoro nel Vicariato di San Giacomo, realtà di cattolici di
lingua ebraica distribuiti nelle maggiori città d'Israele
Francois Vayne: Gerusalemme, il diacono: ecco la bellezza del dialogo ebraico-cristiano Diffusi due nuovi
documenti della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il
Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Forte preoccupazione per la
tratta degli esseri umani
Gianni Cardinale: Papa: le migrazioni arricchiscono le società. «Anche Gesù fu un rifugiato»-------------------------------------------------------------- Nella
basilica dedicata ai Santi dodici Apostoli a Roma cristiana che "ha
conosciuto infatti la preghiera nascosta, e non per questo meno
intensa, di un gruppo di credenti, guidati dal sacerdote siciliano don
Luigi Sturzo, mentre intendevano mettersi all’opera per offrire il loro
servizio politico all’Italia del primo dopoguerra lacerata da divisioni
ideologiche, economiche e sociali" il cardinale Gualtiero
Bassetti, presidente della Cei, ha celebrato la Messa nel centenario di
questo episodio, passato alla storia come l’appello ai «Liberi e
forti», e nel 60° anniversario della morte di don Sturzo.
IL TESTO INTEGRALE DELL'OMELIA AVVENIRE: Il ricordo di Sturzo. Bassetti: Italia ritrovi «via della concordia e della fraternità»L’«Appello ai Liberi e
Forti» di Luigi Sturzo fu un atto autenticamente profetico, e quindi
ancora capace di ispirare la lettura del nostro tempo e l’azione. Ma
quando si attinge acqua dal pozzo profondo della storia, occorre
tornare alle domande non alle risposte. Le domande, soprattutto se sono
grandi come quelle di don Sturzo, incorporano elementi che non
invecchiano e continuano a generare vita, mentre le risposte per essere
concrete e utili devono essere necessariamente incarnate nel contesto
storico e quindi contingenti e relative. Chi vuole essere fedele alle
domande deve cambiare le risposte, mentre chi si affeziona alle
risposte storiche finisce inevitabilmente per tradire le domande
originarie e vive.
Luigino Bruni: Risposte libere e forti di oggi. Lo spazio della profezia: per tutti e «contro-tempo»Il 18 gennaio 1919
veniva diffuso l'appello a «tutti gli uomini liberi e forti». Il
gesuita padre Francesco Occhetta, esperto di politica e firma de La
Civiltà Cattolica, ne racconta storia e attualità. «Cambia il contesto,
non la sostanza, i cattolici devono tornare a essere fondamento e
presidio del Paese».
Alberto Chiara: CENT'ANNI FA IL PARTITO POPOLARE: «STURZO INSEGNA A RICUCIRE L'ITALIA»Il Centenario del
Partito voluto da don Sturzo rappresenta l’occasione per riflettere
sull’attualità del sacerdote siciliano e sul ruolo dei cattolici in
politica. “Quando si fanno scelte in forza del potere e non della
condivisione popolare, allora l’armonia sociale è messa in pericolo”:
dice Papa Francesco nel videomessaggio inviato al Festival della
Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica nel 2016
Eugenio Bonanata e Giovanni Orsenigo: 100 anni fa la nascita del Partito Popolare Italiano--------------------------------------------------------------
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