"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°32 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 21 al 27 settembre 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per il 4 ottobre 2019 |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Lettera aperta a Greta Thunberg di Mao Valpiana-----------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Siamo
al molo Norimberga. Un neonato di 10 giorni è appena sbarcato e sta
ricevendo le prime cure, così anche una donna in gravidanza. Alcune
famiglie messinesi accoglieranno i minori stranieri non accompagnati in
queste prime fasi, in accordo con le autorità. Esiste una Messina che
apre le porte ed i cuori. #ioAccolgo (fonte testo: Ufficio Migrantes Messina)
Dieci giorni di vita, sei dei quali li ha trascorsi in mare foto
------------------------------------------------------------- NIENTE ODIO, RESTIAMO UMANI!
#MarciaRestiamoUmani di John Mpaliza ieri a Lamezia Terme (Servizio della RAI TGR Calabria trasmesso al telegiornale delle 14.00 il 24.09.2019) #restiamoumani. video ------------------------------------------------------------- L'indignazione
di Greta Thinberg all'Onu: Ci state rubando il futuro, come osate? Ma
il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi
piaccia o no. (Discorso integrale)
"Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote, e io sono tra i più fortunati. Le persone stanno soffrendo, stanno morendo. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E tutto ciò di cui parlate sono soldi e favole di eterna crescita economica? Come osate?" ... video------------------------------------------------------------- Partiti da un'iniziativa
di Greta Thunberg, che il 20 agosto 2018 a Stoccolma cominciò il primo
sciopero per il clima (durato fino al 9 settembre), sono diventati un
appuntamento mondiale
Anche i link a: TUTTI GLI ARTICOLI SUI FRIDAYS FOR FUTURE TUTTI GLI ARTICOLI SUI SATURDAYS FOR FUTURE ------------------------------------------------------------ Sorrisi,
slogan e colori per ricordare ai politici che hanno in mano il futuro
del pianeta e delle giovani generazioni. Centinaia di migliaia in
corteo da Milano a Roma, da Venezia a Bari
Foto. L'ironia scende in piazza nei Venerdì per il Futuro------------------------------------------------------------- L’ennesimo papà, questa volta
di Catania, ha lasciato al parcheggio, nella sua auto, il figlioletto
di due anni che avrebbe dovuto portare al nido.
È percepibile l’orrore in noi lettori e telespettatori di fronte ad una notizia del genere data dai media. E capiamo la gravità del fatto e in qualche modo ci confortiamo dicendoci che a noi questo non potrà mai accadere. Ecco il punto. La lista dei genitori che lasciano i figli in macchina si fa sempre più lunga e questo significa che tutti o quasi non potevano mai immaginare che sarebbe potuto toccare a loro. Non bisogna disperarsi di fronte a notizie di questo tipo o perdere la fiducia nella capacità di essere genitori attenti ma neppure si può sottovalutare il grave rischio che si corre. Maria Teresa Perrino: Bambini dimenticati in auto: un allarme sociale cui bisogna dare risposta------------------------------------------------------------ C'è un motivo se molti
odiano Chiara Ferragni, non sopportano le trecce di Greta Thunberg e
notano se Carola Rackete non porta il reggiseno. Perché fin da
piccoli abbiamo ascoltato miti, letto favole, guardato cartoni e serie
tv dove le donne che non stanno al loro posto fanno una brutta fine.
Da Malefica della Bella addormentata nel bosco
a Medea del mito greco. Da Daenerys Targaryen del
Trono di Spade alla fata Morgana del ciclo di Re Artù, le
donne che non si comportano da brava bambina, moglie o madre rimangono
sole, vengono uccise o diventano pazze.
Andrea Fioravanti: Greta, Carola, Chiara Ferragni. Ecco perché odiate le donne che non stanno al loro posto------------------------------------------------------------ Quando si ragiona
della violenza che emerge in tanti pezzi di società o di bullismo sono
in molti a parlare della crisi della famiglia o a lamentarsi della
mancanza del padre. Ma quel padre è ancora quello tradizionale.
«Parlare di padri come “simbolo positivo”, che è venuto a mancare, vuol
dire non tenere conto di quel salto della coscienza storica che è stato
portare allo scoperto il rapporto uomo-donna – scrive Lea Melandri -,
ripensare le costruzioni del maschile del femminile… Non è la paternità
che è oggi in crisi, ma l’”invenzione della virilità” per quello che ha
significato nel corso dei secoli, sia come rapporto di potere, sia come
perverso funesto intreccio di amore e violenza…”
Lea Melandri: Crisi della paternità o dell’ideale virile?------------------------------------------------------------ “Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i salmoni in un fiume inquinato, non sapete come si fa a far ritornare in vita una specie animale estinta, non potete far tornare le foreste che un tempo crescevano dove ora c’è un deserto. Se non sapete come fare a riparare tutto questo, per favore smettete di distruggerlo”. Questo è il cuore del discorso che nel 1992 una ragazzina canadese di dodici anni, Severn Suzuki, pronunciò al “Summit della Terra delle Nazioni Unite” a Rio de Janeiro dove era arrivata grazie a una raccolta fondi insieme a una delegazione di suoi coetanei. Stiamo parlando della prima conferenza mondiale in assoluto dei Capi di Stato sull'ambiente, che ha fissato i principi cardine per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile nel mondo dichiarando che l’unica crescita economica di lungo periodo può esistere solo se inscindibilmente legata alla protezione dell’ambiente.... Oscar di Mantigny: La “Greta prima di Greta” rimase inascoltata. Consigli perché non accada di nuovoCi perdonino opinionisti
e commentatori che hanno dato un giusto risalto all’irrisione rivoltale
da Trump, cui peraltro lei ha saputo rispondere con la dovuta ironia,
mettendo in ridicolo l’uomo immeritatamente più potente del mondo. Ci
perdonino, perché a noi di Greta Thunberg interessa unicamente la “pars
construens”, la sua narrazione positiva, i valori e gli ideali che
attraverso la sua battaglia è stata in grado di mettere in moto in
tutto il pianeta.
Roberto Bertoni: Il mondo di Greta...
Per la prima volta, un popolo di giovani, fin qui indifferenti alla
politica, si riconosce e si trova unito in piazza per porre alle
istituzioni la domanda politica più urgente e più pesante che si possa
immaginare, quella di garantire il futuro, affinché loro abbiano un
futuro; affinchéla Terra abbia un futuro. ...
Alessandro Ghebreigziabiher: Clima. “Friday for future”: oggi in Italia 175 eventi di mobilitazioneLa giovane
attivista chiude la settimana di proteste a Montreal, dove i leader del
trasporto aereo si riuniscono per discutere sulle emissioni degli
aerei. Oltre 170 mila sfilano in Nuova Zelanda. Il vice premier
ungherese Gergely Gulya attacca Greta: "E' una bambina malata e
sfruttata"
Katia Riccardi: #FridaysForFuture, Greta dal Canada twitta: "È incredibile". Il vice di Orbán: "E' una bimba malata"Greta è portatrice di un messaggio di una semplicità rivoluzionaria: “listen to science”, non ascoltate me, ascoltate la scienza
Roberto Battiston: Perché io, scienziato, credo che Greta abbia ragione------------------------------------------------------------ Governo
e maggioranza tentano a parole di mettere il cappello su un movimento
nato proprio per denunciare l'inazione della politica. Che non cessa:
sul Dl Clima Ambiente e Tesoro già litigano
Gabriella Cerami: Fridays for Future, la politica sale sul carro dei ragazzini------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Mt 9,9-13) Dove c'è misericordia lì c'è Dio... (S. Ambrogio)XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) PARADISO Ingresso a pagamento...
(vignetta GIOBA)(Vangelo Lc 8,16-18) Dio non odia il buio, ma lo illumina... (Luisa Sesino)(Vangelo Lc 8,19-21) Quando nel nostro cuore si apre un credito di fiducia... (Antonio Savone)(Vangelo Lc 9,1-6) L'invito di Gesù è di andare, andare per le strade e per le case... Non lasciare che le spine ti nascondano la bellezza e il profumo della rosa... (Enzo Bianchi)(Vangelo Lc 9,7-9) E non dimenticatevi, questa settimana, di fermarvi ogni giorno...
(Papa Francesco)(Vangelo Lc 9,18-22) Chi è Lui per me? e... -------------------------------------------------------------- Grazie al giovane Jorge per aver ascoltato la voce del Signore e grazie a Dio per averci donato Papa Francesco!
Era il 21 settembre del ‘53. Aveva quasi 17 anni. Un giorno fondamentale nella vita di Jorge Mario Bergoglio. Lo stesso Papa Francesco ha raccontato più volte quel momento cruciale... "Ma c’è un giorno per me molto importante: il 21 settembre del ‘53. Avevo quasi 17 anni. Era il “Giorno dello studente”, per noi il giorno della Primavera – da voi è il giorno dell’Autunno. Prima di andare alla festa, sono passato nella parrocchia dove andavo, ho trovato un prete, che non conoscevo, e ho sentito la necessità di confessarmi. Questa è stata per me un’esperienza di incontro: ho trovato che qualcuno mi aspettava. Ma non so cosa sia successo, non ricordo, non so proprio perché fosse quel prete là, che non conoscevo, perché avessi sentito questa voglia di confessarmi, ma la verità è che qualcuno m’aspettava. Mi stava aspettando da tempo. Dopo la Confessione ho sentito che qualcosa era cambiato. Io non ero lo stesso. Avevo sentito proprio come una voce, una chiamata: ero convinto che dovessi diventare sacerdote..." http://w2.vatican.va/ ... Ringraziamo il giovane Jorge per aver ascoltato...-------------------------------------------------------------- Il 21 settembre 1990 veniva ucciso il giudice Rosario Livatino.
Giovanni Paolo II defini il giudice Rosario Livatino "Martire della giustizia e indirettamente della Fede" Il 19 luglio 2011 è stato firmato dall'arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, il decreto per l'avvio del processo diocesano di beatificazione, aperto ufficialmente il 21 settembre 2011 nella chiesa di San Domenico di Canicattì e il 3 ottobre 2018, giorno in cui avrebbe compiuto, se fosse stato ancora in vita, sessantasei anni, si è tenuta, a porte aperte, l’ultima sessione della fase diocesana del processo di beatificazione con la trasmissione degli atti alla Congregazione delle cause dei santi. Di qui l’avvio dell’iter, segnato nelle settimane passate dalla nomina a postulatore di mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace e presidente della Conferenza episcopale calabrese, che sempre da postulatore aveva già seguito l’iter che aveva portato alla beatificazione di don Pino Puglisi, primo martire di mafia. Il giudice di ogni tempo deve essere ed apparire indipendente... Non ci sarà chiesto se siamo stati credenti, ma... "... Che Livatino fosse
un cristiano tutto d’un pezzo è fuor di dubbio. Nella sua agenda del
1978, ad esempio, si legge un’invocazione che suona come consacrazione
di una vita intera: «Ho prestato giuramento: sono in magistratura. Che
Iddio mi accompagni e mi aiuti a rispettare il giuramento e a
comportarmi nel modo che l’educazione che i miei genitori mi hanno
impartito esige». E nel 1986, nel corso di una conferenza tenuta a
Canicattì, eccolo specificare il rapporto tra fede e giustizia: «La
giustizia è necessaria, ma non sufficiente, e può e deve essere
superata dalla legge della carità che è la legge dell’amore verso il
prossimo e verso Dio, ma verso il prossimo in quanto immagine di Dio,
quindi in modo non riducibile alla mera solidarietà umana; e forse può
in esso rinvenirsi un possibile ulteriore significato: la legge, pur
nella sua oggettiva identità e nella sua autonoma finalizzazione, è
fatta per l’uomo e non l’uomo per la legge». Dunque
Livatino era un giudice per il quale la ricerca e l’applicazione della
giustizia non potevano essere disgiunte dalla fede. E pure per questo,
probabilmente, fu ammazzato. Ultimata la fase diocesana, si è aperta
quella Vaticana per la beatificazione. ..(.Vincenzo
Bertolone,Postulatore nella causa di beatificazione di Rosario Livatino)
A 29 anni dal delitto, causa di beatificazione. Rosario Livatino, martire di giustizia------------------------------------------------------------- 23 ottobre memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina
Sii amante e praticante della semplicità e dell'umiltà, non curarti... La preghiera è la migliore arma che abbiamo...-------------------------------------------------------------- ...
Dopo aver camminato per sentieri non praticati e valli antiche, è
partito senza valigia, all'età di 82 anni don Giuseppe Stoppiglia prete
e viandante...-------------------------------------------------------------- Cosma e Damiano
erano fratelli, nati in Arabia nella seconda metà del III secolo, da
genitori cristiani. Giovanissimi si recarono in Siria dove studiarono
medicina ed esercitarono la professione. Per la loro generosità erano
chiamati “anargiri”, cioè privi di argento, perché rifiutavano
qualsiasi forma di retribuzione. La loro attività non passava però
inosservata…
Santi Cosma e Damiano-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- All’evento che
vedrà riuniti i vescovi dei Paesi affacciati sul grande mare, previsti
anche due giorni aperti ai rappresentanti delle altre fedi. L’invito
esteso da Bassetti a tutti i pastori italiani
Giacomo Gambassi: Verso Bari 2020. Mediterraneo di pace, all'incontro Cei anche ebrei e musulmani------------------------------------------------------------- La
prefazione del segretario di Stato al libro dal titolo «Lo stupore di
Dio», biografia del «sacerdote di montagna diventato Papa»
Pietro Parolin: Il testimone. Papa Luciani e il sorriso dell'umiltà-------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-----------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Papa Francesco, dopo la
preghiera dell’Angelus, saluta i 7mila partecipanti che hanno sfidato
la pioggia nella mezza maratona di 22 km e nella “Run for peace” che ha
attraversato Roma da San Pietro alla sinagoga e alla moschea. Per la
prima volta ha corso anche un vescovo, il francese Jean-Paul Vesco,
pastore ad Oran, in Algeria
Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano Papa Francesco li saluta per primi, dopo la preghiera dell’Angelus, e loro applaudono e ringraziano nelle loro magliette traspiranti ancora bagnate di sudore e di pioggia. Sono i 2700 partecipanti alla terza edizione della “Via Pacis”, la mezza maratona interreligiosa e i quasi 5000 che hanno animato, con palloncini e balli, la 5 km non competitiva “Run for Peace”. Saluto i partecipanti alla Via Pacis, corsa podistica che ha attraversato questa mattina le strade di Roma, per portare un messaggio di pace, di fraternità e soprattutto di dialogo tra culture e religioni diverse. Sorridono volti e storie di 42 nazioni, e di tutte le religioni e gli orientamenti culturali, che hanno animato la manifestazione sportiva promossa da Roma Capitale dalla Fidal, la Federazione italiana di atletica leggera e per la prima volta da Athletica Vaticana, la squadra ufficiale di atletica della Santa Sede, che ha preso il posto del Pontificio Consiglio della Cultura, il dicastero al quale la Segreteria di Stato ha affidato la squadra, sua espressione in ambito sportivo a livello internazionale. ... Continua a leggere l'articolo: Francesco: dalla “Via Pacis” un messaggio di dialogo tra le culture e religioni video------------------------------------------------------------- La Caritas di Roma
promuove il concorso “Un incontro, una storia” che invita i romani, dai
6 anni in su, a scrivere o filmare storie di persone migranti, per
creare un’occasione d’incontro tra persone di differenti culture e per
ridurre la diffidenza reciproca.
Concorso di Caritas Roma: incontrare un migrante e raccontare la sua storia.------------------------------------------------------------- .. Si tratta di una
sessantina di persone, per le quali la Chiesa italiana ha risposto
affermativamente alla richiesta del Ministero, impegnandosi a proprie
spese a fornire ospitalità, accoglienza ed assistenza
Ocean Viking: nuovo protocollo d’intesa tra Cei e Viminale------------------------------------------------------------- #Laudatosi # #PapaFrancesco #profeta del nostro #tempo #ambiente #benecomune Il clima è un bene comune, di tutti e per tutti. Esso, a livello globale, è un sistema complesso in relazione con molte condizioni essenziali per la vita umana. Esiste un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico. ... Ma queste buone pratiche sono lontane dal diventare generali. " (Papa Francesco, tratto dalla Lettera enclica "LAUDATO SI'" del 2015) Leggi il testo integrale: LETTERA ENCICLICA LAUDATO SI’ DEL SANTO PADRE FRANCESCO SULLA CURA DELLA CASA COMUNE (TESTO E VIDEO)
------------------------------------------------------------- Ex deputato ed
europarlamentare di Democrazia proletaria, venne ridotto allo
stato laicale 28 anni fa per le sue scelte politiche
Giovanni Panettiere: Eugenio Melandri torna prete nella diocesi di Bologna------------------------------------------------------------- Una visita
nei ghetti dell'area del Capitanato del Foggiano, per portare la
vicinanza di Papa Francesco. Il cardinale Konrad Krajewski,
elemosiniere pontificio, è stato il 27 settembre in due dei grandi
innsediamenti insieme al vescovo Giovanni Checchinato di San Severo e
all'arcivescovo Vincenzo Pelvi di Foggia.
In questi insediamenti, in forma di baraccopoli, ha potuto incontrare migliaia di lavoratori agricoli, per la maggior parte migranti provenienti dall’Africa (principalmente dalla Nigeria, Ghana, Senegal e Gambia), che vivono in condizioni di grave precarietà a livello giuridico, abitativo e sanitario. "Con questo gesto - si legge in un comunicato dell'Elemosineria Apostolica - il Pontefice desidera essere vicino a tutte queste persone vittime dello sfruttamento, dell’emarginazione e dell’esclusione, portare ad essi una parola di speranza e farsi voce del loro grido di aiuto. ACI STAMPA: Giornata del Migrante, il Cardinale Krajewski nei ghetti dell'area Capitanata nel foggiano------------------------------------------------------------- Oggi
Francesco d’Assisi guardando l’anelito e la sete di autenticità di
milioni di giovani nelle piazze del mondo direbbe: “Laudato sì mi
Signore per questi giovani che amano e desiderano rispettare sora
nostra madre terra la quale ne sustenta e governa, e produce diversi
frutti con coloriti flori et herba”...
SANFRANCESCO:
Fridays for future, padre Fortunato: San Francesco avrebbe manifestato con i giovani------------------------------------------------------------- Mentre le piazze
italiane e mondiali si riempiono di giovani per il terzo sciopero
globale del clima, don Bruno Bignami, direttore dell'Ufficio per il
lavoro, i problemi sociali e la custodia del Creato della Cei, benedice
il movimento ispirato da Greta, commenta le uscite di Bolsonaro
sull’Amazzonia e ragiona sul Sinodo ormai alle porte: «Ci aiuterà a
capire che è tutto interconnesso».
Chiara Pelizzoni:
«IL CLIMA È UN BENE COMUNE, DI TUTTI E DI CIASCUNO»-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 21/09/2019:
La pace è una conversione del cuore e dell’anima. E’ una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno. #PeaceDay Nel #VangeloDiOggi
Gesù incontra Zaccheo, che significa “Dio si ricorda”. Il Signore si
ricorda di noi. Non ci dimentica, non ci perde di vista nonostante gli
ostacoli che possono tenerci lontani da Lui. Sia
la Chiesa il luogo dove non si guardano mai gli altri dall’alto in
basso ma, come Gesù con Zaccheo, dal basso verso l’alto; mai da
giudici, sempre da fratelli. #VangeloDiOggi------------------------------------------------------------- 22/09/2019:
Nel Vangelo di oggi Gesù ci assicura che...23/09/2019:
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