"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°11 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 23 al 29 marzo 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per il 5 aprile 2019
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"MOZAMBICO
- Enormi le distruzioni, anche nei vicini Malawi e Zimbabwe:
l’emergenza è gravissima, le organizzazioni umanitarie chiedono aiuto
per portare sostegno immediato alle popolazioni colpite. C’è bisogno di
acqua, cibo, beni di prima necessità. La testimonianza del vescovo di
Beira, monsignor Claudio Dalla Zuanna
IL MOZAMBICO DEVASTATO DAL CICLONE IDAI: OLTRE 1 MILIONE E MEZZO GLI SFOLLATI-------------------------------------------------------------- #coraggio #determinazione #fede
-------------------------------------------------------------- Cinque
sbarchi in due giorni. Nessun porto chiuso. Mentre 41 migranti sono
dispersi senza che la Libia abbia mosso una sola motovedetta per
avviare ricerche che neanche le unità di soccorso dell’Ue stanno
compiendo. Succede nel Mediterraneo, dove da giorni non c’è più una
sola nave umanitaria. Ma questo non arresta le partenze. E in mare si
muore ancora.
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«Siamo scioccati e atterriti da questo attacco oltraggioso. Bambini
innocenti e operatori sanitari hanno perso la vita in quello che sembra
essere stato un attacco indiscriminato a un ospedale in un'area
densamente popolata. Attacchi come questi sono una violazione delle
leggi internazionali», è il commento di Helle Thorning-Schmidt, Ceo di
Save the Children International, che ha visitato le strutture sanitarie
dell'organizzazione in Yemen lo scorso anno. Save the Children, che
sostiene l'ospedale colpito e i costi del suo staff, chiede l'immediata
sospensione delle vendite di armi alle parti in conflitto nello Yemen,
dove i bambini continuano a essere uccisi e mutilati
indiscriminatamente. L'organizzazione fa anche un appello affinché vengano applicate tutte le pressioni diplomatiche a tutte le parti coinvolte nel conflitto per risolverlo attraverso consultazioni e negoziazioni, e per coloro che commettono violazioni del diritto internazionale Yemen. Missile su ospedale di Save the children fa strage di bambini------------------------------------------------------------- Francesco nel rispondere al giornalista spagnolo de LaSexta ha aggiunto: «Perché lo fanno? Per farli annegare?»
Il Papa: un'ingiustizia bloccare le navi di Open Arms------------------------------------------------------------- ...
L'articolo 33 della Convenzione di Ginevra parla chiaro: "Nessuno Stato
contraente espellerà o respingerà in qualsiasi modo un rifugiato verso
i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero
minacciate" - ricorda la ong in un comunicato -. I governi che si
oppongono a questo salvataggio e pretendono che la nave consegni i
naufraghi in un porto libico, compiono un reato oltre che un atto
disumano. Facciamo appello alle istituzioni europee perché non voltino
la testa da un altra parte ed aiutino le persone in fuga dai campi di
concentramento libici. Alla El Hiblu 1 deve essere immediatamente
assegnato un porto sicuro in un Paese europeo dove alle persone salvate
siano garantiti i diritti umani fondamentali». ...
Mediterraneo. Viminale: mercantile dirottato dai migranti per non tornare in Libia------------------------------------------------------------- Ancora foto choc dai campi di
detenzione di Bani Walid, dove i trafficanti torturano e ricattano le
vittime Prigionieri di criminali efferati, 150 profughi subiscono
violenza da mesi
Paolo Lambruschi: L'odissea degli ultimi. Libia, nuove cronache dall'orroreFarah*, un ragazzo della Somalia, sua moglie e la sua bambina appena nata erano in mare da 12 ore quando la guardia costiera libica ha intercettato il loro gommone. La coppia era fuggita dalla Libia dopo aver sopportato mesi di torture in un hangar dove Farah era stato picchiato e sua moglie stuprata nel tentativo di estorcere denaro ai loro parenti.
Quando ha realizzato che sarebbe stato rimandato in Libia, il 24enne si è sentito mancare. “Sapevo che sarebbe stato meglio morire che tornare indietro, ma ci hanno minacciato con le pistole”. Farah, sua moglie e la sua bambina hanno passato i sette mesi successivi in due centri di detenzione a Tripoli. “Non c’era cibo né alcun tipo di assistenza per la mia bambina. È morta quando aveva otto mesi. Si chiamava Sagal”. Matteo de Bellis: Tortura e violenze sui rifugiati in Libia: il fallimento delle politiche europeeRacconti orribili emergono dal report della Commissione Onu per le donne rifugiate
Violenze sessuali orribili e di routine. Violenze cui sono sottoposti praticamente tutti i migranti in transito per la Libia: uomini, donne, bambini e bambine. Violenze che spesso vengono filmate e girate via Skype ai parenti delle vittime per spingerli a pagare ingenti somme di denaro come riscatto. Lo afferma un report presentato lunedì dalla Commissione Onu per le Donne rifugiate che ha intervistato centinaia di sopravvissute all’inferno libico. Riccardo Bottazzo: Nessuna e nessuno scampa allo stupro. Nei centri libici l’impunità dei carcerieri è la regolaQuesto
fine settimana si svolge il convegno organizzato dalla Chiesa
Evangelica Luterana in Italia per parlare di migrazione e permettere un
confronto tra le varie esperienze di accoglienza su tutto il territorio
nazionale
Susanna Ricci: Ero straniero e mi avete accolto Secondo gli uffici del
ministero dell'Interno la Commissione Ue avrebbe definito Tripoli
«affidabile»: «Può e deve soccorrere i migranti in mare». L'Acnur
contro: «Non devono essere riportati lì»
AVVENIRE: Il Viminale: «Libia porto sicuro anche per l'Ue». Bruxelles e Onu smentiscono------------------------------------------------------------- Si
chiama John Sato, ha 95 anni e avrebbe fatto qualsiasi cosa per
partecipare al corteo organizzato contro il razzismo in Nuova Zelanda.
Ha presso ben quattro diversi pullman, l’arzillo John Sato pur di raggiungere il corteo antirazzista organizzato a Auckland. Ha superato le difficoltà motorie tipiche di quell’età e ha voluto ad ogni costo far sentire la sua voce. “Bisogna essere uniti. L’importante è prendersi cura l’uno dell’altro” Daniele Cinà: A 95 anni percorre 1000 km per partecipare al corteo contro il razzismo------------------------------------------------------------- ...Come Pax Christi abbiamo
aderito all’appello per fermare questa legge, insieme a tante altre
associazioni. Ma qui voglio ribadire – e penso di interpretare il
pensiero di tutta Pax Christi e di tante altre persone – la nostra
forte preoccupazione di fronte alla probobaile approvazione della legge
sulla Legittima Difesa. E’ pericolosa, inutile e assurda. Si corre il
rischio reale di far aumentare il numero di armi in circolazione e il
loro sempre più facile utilizzo.
E’ giuridicamente e costituzionalmente assurda. Contraria allo stato di diritto, alla gerarchia dei valori e dei beni, alla giusta proporzionalità tra beni minacciati e beni offesi. Non fa che aumentare la paura e la convinzione che è possibile farsi giustizia da soli, anche senza processo. Cosa che non corrisponde a verità. Ma in questo clima di cultura violenta viene presentata in questo modo. ... Giovanni Ricchiuti: EditorialeRapporto
dell’Archivio disarmo sul traffico illecito di armi nel Mediterraneo,
che in massima parte confluiscono tra le fila di forze armate non
statali e nelle mani della delinquenza locale.
Roberta Gisotti: Cresce il commercio di armi piccole e leggere: maggiori esportatori Usa, Italia e Brasile
Più
di un miliardo di pistole e fucili circolano illegalmente nel mondo.
L’Archivio per il disarmo: il commercio è in «crescita continua dal
1996». Tre le vie: quella balcanica, dell'Est e africana
Francesco Palmas: Traffico di armi nel Mediterraneo sulle rotte dei mercanti di vite------------------------------------------------------------- L'Italia oltre
il Pil: in testa Bolzano e Trento. Avvenire con la Scuola di economia
civile e il supporto di Federcasse ha compilato una graduatoria in base
a vari indicatori di qualità della vita
Francesco Riccardi: Ben Vivere: alla ricerca della città realmente idealeNon esiste vento
propizio, ricordava Seneca, per il marinaio che non ha una meta. È per
questo che la questione in assoluto più importante (e tutt’altro che
oziosa ed "accademica") per il progresso sociale ed economico di un
Paese è quella degli indicatori di benessere. La storia lontana e
recente del pensiero economico è partita dall’idea semplicistica che un
indicatore sintetico di crescita (il Pil) potesse essere misura
sufficiente del ben-vivere.
Leonardo Becchetti: Ben Vivere nelle città. Ancora non riusciamo a far sposare efficienza e bellezza-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 15,1-3.11-32) Perdonare è riavviare una nuova... (Hyàcinthe Vulliez)III Domenica Quaresima./C Ti ama davvero chi ti obbliga...
(Ranier Maria Rilke)(ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE Vangelo Lc 1,26-38) Ci presentano la Santissima Vergine come ammirabile... (S. Teresa di Gesù Bambino)(Vangelo Mt 18,21-35) Chi non sa perdonare non ha ancora conosciuto...
(Papa Francesco)(Vangelo Mt 5,17-19) Gesù - e questa è la buona notizia - inaugura un rapporto con Dio... (Alberto Maggi)(Vangelo Lc 11, 14-23) Sbagliarsi su Dio è un dramma, è la cosa peggiore che... (David Maria Turoldo)(Vangelo Mc 12,28-34) L'amore di Dio e del prossimo sono il seme di una vita piena e felice...
(Loris Piorar)-------------------------------------------------------------- Il 24 marzo 1980, monsignor Romero,
vescovo di San Salvador schierato apertamente con i poveri e gli
oppressi, stava celebrando la Messa nella cappella dell’ospedale della
Divina Provvidenza di San Salvador, dove viveva. Al momento
dell’Offertorio, un sicario gli sparò un solo proiettile, che l’uccise.
È stato beatificato il 23 maggio 2015, a San Salvador, sotto il
pontificato di papa Francesco. Lo stesso Pontefice lo ha canonizzato il
14 ottobre 2018 in piazza San Pietro a Roma, divenendo ufficialmente
“San Romero delle Americhe”, come già da tempo veniva invocato.
La memoria liturgica di monsignor Romero cade il 24 marzo, giorno della sua nascita al Cielo, in cui ricorre, dal 1992, la Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri. I suoi resti mortali sono venerati nella cripta della cattedrale del Divino Salvatore del Mondo a San Salvador. C'è una spiritualità pericolosa nel nostro tempo che dice alla Chiesa... Mons. Romero ha lasciato le sicurezze del mondo... (Papa Francesco) Chiunque, per amore di Cristo, si metta al servizio del prossimo...-------------------------------------------------------------- “Quanto
sarebbe significativo che anche le nostre chiese, in questa particolare
occasione, fossero aperte a lungo, per chiedere la misericordia di Dio
e accoglierla nel Sacramento del Perdono”. Con queste parole Papa
Francesco, alla fine dell’udienza generale, nei saluti in lingua
italiana, ricorda la tradizionale iniziativa “24 ore per il Signore”,
che si aprirà venerdì con la liturgia penitenziale nella Basilica
Vaticana, alle ore 17:00. L’evento di preghiera e riflessione, giunto
alla sesta edizione e promosso dal Pontificio consiglio per la
promozione della nuova evangelizzazione, ha come motto la frase tratta
dal Vangelo di Giovanni: “Neppure io ti condanno” (Gv 8, 11). Il tema
scelto, precisa ai microfoni di Vatican News l’arcivescovo Rino
Fisichella, presidente del dicastero pontificio, “significa che nessuno
davanti al Signore troverà un giudice, ma troverà piuttosto un padre
che lo accoglie, lo consola e gli indica anche il cammino per
rinnovarsi”.
24 ore per il Signore. Arciv. Rino Fisichella: il perdono è il segno dell’amore -------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------- Una
messa nella cappella dove san Óscar Romero fu assassinato, celebrata
dall’arcivescovo di San Salvador, mons. José Luis Escobar Alas; e una
peregrinazione a tappe nella capitale dell’El Salvador alla sera. Così
l’arcidiocesi di San Salvador ha celebrato sabato, alla vigilia della
prima festa di san Óscar Romero, il suo arcivescovo martire,
canonizzato lo scorso 14 ottobre.
SIR: El Salvador: celebrata la prima festa di san Óscar Romero. L’Onu
istituisce per il 24 marzo la Giornata internazionale del diritto alla
verità------------------------------------------------------------- Nella
Basilica di San Pietro la celebrazione penitenziale presieduta dal
Pontefice in apertura dell’iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio
per la nuova Evangelizzazione.
Le iniziative in Italia AVVENIRE: 29 marzo. Quaresima, torna «24 ore per il Signore» con papa Francesco------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)----------------------------------------- ------------------------------------------ Nel
febbraio 2020 a Bari l'incontro coi pastori delle nazioni affacciate
sul mare. Fra i temi i migranti, la testimonianza del Vangelo, il
dialogo, lo sviluppo solidale. Parlano i membri del comitato
Giacomo Gambassi: Dai vescovi di venti Paesi il grido di pace per il Mediterraneo------------------------------------------------------------- La giornalista accusata
di essere troppo “obbediente”: «Mi piace la schiettezza. Nessuna
contrapposizione. La presenza delle donne nella Chiesa non può essere
misurata solo in termini di potere»
Alessandro Zaccuri: Monica Mondo. «Il mio scritto sull'Osservatore? Spunto per aprire un dibattito»-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 23/03/2019:
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