"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°26 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 6 al 12 luglio 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per il 19 luglio 2019
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Situazione insostenibile. Mediterranea potrebbe forzare il blocco a Lampedusa
Il braccio di ferro tra Malta e Italia versus Mediterranea è finito in nulla di fatto. E torna a essere Lampedusa l'unica via percorribile soprattutto per le condizioni igieniche sanitarie al limite a bordo della Alex & co. Nessuna garanzia sullo sbarco in acque internazionali e nessun rifornimento di acqua dolce portato a bordo della Alex & co: sono due dei nodi su cui è saltato il banco della trattativa nella notte per lo sbarco a Malta, opzione a questo punto accantonata da Mediterranea che ha fatto nuovamente richiesta di un pos alla centrale operativa di Roma: il più vicino, ossia Lampedusa che si trova solo a 12 miglia. Migranti allo stremo, manca l'acqua. Perché l'accordo con Malta è fallito------------------------------------------------------------- #ioaccolgo #Luigino #Bruni "
Dovremo risponderne alla storia, come hanno dovuto rispondere i troppi
complici del fascismo e del nazismo nel secolo scorso."
Che cosa farebbero gli italiani se non avessimo smarrito la pietas e la giustizia?------------------------------------------------------------- «In tutta la Libia
vengono scoperti – si legge in uno dei report – corpi non identificati
di migranti e profughi con ferite da arma da fuoco, segni di tortura e
ustioni. Spesso i loro resti vengono rinvenuti tra cumuli di
spazzatura, nel letto di fiumi in secca, non lontano dalle fattorie e
nel deserto».Le Nazioni Unite sanno, e hanno le prove. A giorni la
procuratrice della Corte penale internazionale dell’Aia depositerà un
nuovo aggiornamento, e ancora una volta le autorità libiche ne
usciranno a pezzi. ...
Le stragi occultate di profughi. In arrivo nuove accuse Onu alla Libia------------------------------------------------------------- MIGRANTI - Crolla
l’ospitalità garantita dai centri: pesano lo stop alla protezione
umanitaria e il giro di vite sui ricorsi Sindaci e cooperative: i bandi
vanno deserti, migliaia di migranti in strada ... "Il decreto sicurezza
ha prodotto soltanto maggiore insicurezza" ...
I 56mila esclusi dai centri di accoglienza------------------------------------------------------------- BASTA CON LA MAFIA!!
"La mafia è una montagna di merda!" BASTA CON LA MAFIA------------------------------------------------------------- Le due agenzie dell'Onu
chiedono di interrompere il sostegno alla Guardia costiera libica fino
a quando le persone soccorse in mare verranno riportate nei centri di
detenzione
Migranti,
recuperati 72 corpi del naufragio dell'1 luglio in Tunisia. Erano
partiti dalla Libia verso l'Italia: Unhcr e Oim: "Le navi europee
riprendano i soccorsi"------------------------------------------------------------- Un muro anti-migranti
vicino a Trieste? «E’ grave anche solo il fatto che se ne
parli. Come cristiani, ma prima di tutto come esseri umani,
abbiamo il dovere di reagire. Certe affermazioni non vanno prese alla
leggera. Lo dico alla luce della mia esperienza nei Balcani, come in
tanti altri luoghi segnati dalla violenza». Parla don Renato
Sacco, coordinatore nazionale del movimento Pax
Christi. Il riferimento è alla proposta, lanciata giorni fa dal
ministro dell’Interno, Matteo Salvini, di costruire una barriera
lungo i 232 chilometri di confine che separano il Friuli-Venezia Giulia
dalla Slovenia. Filo spinato e pannelli di cemento per bloccare
l’ingresso in Italia dei migranti che percorrono la rotta
balcanica. Un’idea che ha immediatamente ricevuto il plauso del
Presidente della Regione, il governatore leghista Massimiliano
Fedriga. «Ma questa non è la mia Italia» commenta don Sacco. «La
mia Italia, quella in cui mi riconosco, è un’altra: è il Paese che ha
lavorato in prima linea per ricostruire il ponte di Mostar, in Bosnia,
un simbolo di unione che la guerra aveva distrutto».
Lorenzo Montanaro: «MURI A EST, IL CARSO E I BALCANI NON INSEGNANO NULLA?»------------------------------------------------------------ ... Carola Rackete
querela Salvini | Nella denuncia la capitana della Sea Watch fa
riferimento non solo agli insulti di Salvini, ma al fatto che questi
abbiano innescato una spirale d’odio nei suoi confronti, scatenando
migliaia di offese e minacce sui social network.
“Non posso non aver paura di parole che provengono da chi esercita un ruolo pubblico così rilevante come quello di ministro, tra l’altro dell’Interno, che dovrebbe avere il ruolo, semmai, di tutelare anche la mia persona. Nelle parole di Matteo Salvini sono veicolati sentimenti viscerali di odio, denigrazione, delegittimazione e persino di vera e propria deumanizzazione”, ha scritto. La Capitana ha chiesto il sequestro preventivo degli account ufficiali del ministro, sia quello su Facebook sia quello su Twitter ... Laura Melissari: Carola Rackete ha querelato Matteo Salvini per diffamazione aggravata: “Sequestrategli gli account social”------------------------------------------------------------ Nella Verona del
congresso internazionale della famiglia, un senzatetto romeno
è stato picchiato e bruciato. Per il governo a
trazione Salvini è certamente più facile far percepire come
pericoli i poveri, i senzatetto, i lavavetri, i migranti. Più facile
che spiegare come mai nel frattempo i tagli comportano la fine dello
stato sociale. Tagli alla sanità, all’istruzione, le pensioni per molte
generazioni sono meteore e quando i politici pronunciano lo slogan
“meno tasse” sappiamo già che verranno premiati i ricchi e che la gente
comune continuerà a pagare. ...
La gente viene sempre più armata di odio e segue i suggerimenti dei politici, imparando così a vedere i senzatetto come fossero criminali, e decide di applicare una propria personale idea di in-giustizia picchiandoli e dandogli fuoco. Vedendo politici che gettano coperte dei clochard per una “questione di decoro”. Come è accaduto a Trieste. O a Roma, dove una donna ha investito un senzatetto e poi ha detto “ho sentito qualcosa finire sotto l’auto, ma non pensavo fosse una persona”. Lui è morto. close volume_off BUSINESS.IT: I poveri sempre più in pericolo: i “bravi” italiani che bruciano, picchiano e cacciano i senzatettoCome ricordava Annalisa Camilli la scorsa settimana su Internazionale parlando di migranti,
“uno dei problemi più grandi è il cortocircuito tra la rappresentazione
giornalistica dell’immigrazione e la percezione del fenomeno:
nell’ultima crisi i numeri e la minaccia dell’invasione sono stati
ingigantiti”. E uno degli effetti è che tutto lo spazio occupato da
quella che viene descritta come un’emergenza è sottratto ad altro.
Per esempio, restando in tema di migrazioni, c’è un’altra emergenza, questa volta reale, di cui poco si parla. Un rapporto dell’Istat calcola che tra il 2013 e il 2017 oltre 244mila italiani di più di 24 anni sono emigrati all’estero. Il 64 per cento di loro, cioè 156mila, erano laureati e diplomati. La tendenza è in aumento: i laureati italiani che si sono trasferiti all’estero nel 2017 sono stati il 3,9 per cento in più rispetto al 2016, ma il 41,8 per cento in più rispetto al 2013. La migrazione non è solo verso l’estero (Regno Unito, Germania, Francia e Svizzera in testa): negli ultimi vent’anni la perdita netta di popolazione dell’Italia meridionale, dovuta ai trasferimenti interni, è stata di 1 milione e 174mila persone. ... Giovanni De Mauro: Ricchezza------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI(Vangelo Mt 9,14-17) Gesù - e questa è la buona notizia - inaugura un rapporto con Dio... (Alberto Maggi)XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Partono i discepoli a due a due...
(P. Ermes Ronchi)(Vangelo Mt 9,18-26) Non tocca a Dio aggiungere, accrescere, aumentare la fede... (P. Ermes Ronchi)(Vangelo Mt 9,32-38) Gesù è il profeta della compassione, si avvicina a chi piange... (P. Ermes Ronchi)(Vangelo Mt 10,1-7) Nessuna notte buia potrà impedire al sole... (Jim Morrison)(Vangelo Mt 10,16-23) La fede ci fa vedere gli avvenimenti con gli occhi stessi di Dio...
(Chiara Lubich)-------------------------------------------------------------- Gli auguri di Quelli della Via al caro Padre Aurelio Antista per i suoi 50 anni di ministero presbiterale.
Da 50 anni Padre Aurelio svolge con gioia la sua consacrazione al Signore...-------------------------------------------------------------- 11 luglio festa liturgica di San Benedetto Patrono d'Europa
Per approfondire la figura di San Benedetto proponiamo la catechesi di Benedetto XVI durante l'Udienza generale del 9/04/2008 Non anteporre nulla all'amore di CristoDom Bernardo Gianni, abate dell’abbazia di San Miniato al Monte di Firenze, racconta la storia di San Benedetto video
-------------------------------------------------------------- P. Alex Zanotelli:
Stiamo attenti a chi strumentalizza i simboli religiosi … magari la
Lega e Salvini li accettassero effettivamente ... Gesù è nato povero in
una famiglia in fuga … poi crocifisso dal potere politico (Roma) …
muore come uno schiavo ... Gesù è l’ultimo! ... Bisogna aiutare la
gente a capire questo sistema mondiale, che crea povertà e assurdità,
per metterlo in discussione ...
(Breve estratto video della puntata della trasmissione RAI “Quante Storie” trasmessa il 26.06.2019) video-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)* Lectio Divina 17-22 LUGLIO Le Lettere di Giovanni con p. Pino Stancari sj * Settimana di Spiritualità 5-10 AGOSTO Restiamo umani -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- Trecento chilometri di
strada dalla Basilica della Madonna dei Martiri alla Basilica Santa
Maria De finibus Terrae, con numerosi spazi per la sosta
Marco Roncalli: Da Molfetta ad Alessano, nasce il cammino sulle orme di don Tonino Bello-------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)----------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Un inedito osservatorio ecclesiale sulla mafia in Sicilia. Non imitando quelli che esistono in vari enti pubblici e privati, ma che abbia uno sguardo cristiano su un fenomeno pervasivo e profondamente antievangelico, che offra un nuovo punto di vista e contribuisca a sradicare troppe commistioni e contiguità, come dimostrano i casi di processioni religiose «controllate»» da altri interessi. Lo chiede un gruppo di sacerdoti palermitani, che hanno firmato una lettera e l’hanno consegnata a monsignor Corrado Lorefice.L'arcivescovo di Palermo ha accolto con favore la proposta e l'ha depositata alla Conferenza episcopale siciliana, che la esaminerà in autunno, ... Un osservatorio sulla mafia in Sicilia: sì alla proposta di un gruppo di preti------------------------------------------------------------- #Papa #Francesco:
“Lo scandalo della fame La fame oggi ha assunto le dimensioni di un
vero “scandalo” che minaccia la vita e la dignità di tante persone –
uomini, donne, bambini e anziani −. Ogni giorno dobbiamo confrontarci
con questa ingiustizia, mi permetto di più, con questo peccato, in un
mondo ricco di risorse alimentari ..."
------------------------ "La fame oggi ha assunto le dimensioni di un vero “scandalo” che minaccia la vita e la dignità di tante persone – uomini, donne, bambini e anziani −. Ogni giorno dobbiamo confrontarci con questa ingiustizia, mi permetto di più, con questo peccato, in un mondo ricco di risorse alimentari, grazie anche agli enormi progressi tecnologici, troppi sono coloro che non hanno il necessario per sopravvivere; e questo non solo nei Paesi poveri, ma sempre più anche nelle società ricche e sviluppate. La situazione è aggravata dall’aumento dei flussi migratori, che portano in Europa migliaia di profughi, fuggiti dai loro Paesi e bisognosi di tutto. Davanti a un problema così smisurato, risuonano le parole di Gesù: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare» (Mt 25,35). Vediamo nel Vangelo che il Signore, quando si accorge che le folle venute per ascoltarlo hanno fame, non ignora il problema, e neppure fa un bel discorso sulla lotta alla povertà, ma compie un gesto che lascia tutti stupiti: prende quel poco che i discepoli hanno portato con sé, lo benedice, e moltiplica i pani e i pesci, tanto che alla fine «portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati» (Mt 14,20-21). - Papa Francesco, estratto del discorso ai partecipanti all'incontro promosso dal "Banco alimentare" - Aula Paolo VI Sabato, 3 ottobre 2015 video------------------------------------------------------------- Biagio
Conte lascia Palermo: "Vado a vivere da emigrato ... anch'io mi faccio
e mi rendo un emigrante ma già lo sono come tantissimi emigranti
umiliati nel passato e che fino ad oggi continuano ad andare via
dall'Italia. Sento nel mio cuore questa voce: andare e portare nelle
prove e nelle persecuzioni il prezioso messaggio di pace e di speranza
affinché si possano scuotere le dure coscienze, aprire i cuori duri, le
contorte menti di tanti uomini e donne che ancora oggi sono lontani
dalla verità, dalla giustizia e dalla pace."
-------------------- Biagio Conte nella giornata di ieri sera (8 luglio 2019) ha lasciato Palermo imbarcandosi sul traghetto diretto verso Genova. Il missionario ha deciso, di vivere l'esperienza di emigrante italiano che diventa immigrato nei paesi stranieri. Ecco il suo messaggio: In questo prezioso silenzio e abbandono alla montagna Dio non mi ha abbandonato dandomi un forte messaggio che è doveroso comunicarlo. Profondamente umiliato e tristemente sofferente nel più intimo del mio cuore mi preparo ad andare via dall'Italia come un esiliato ma come cittadino italiano anch'io mi faccio e mi rendo un emigrante ma già lo sono come tantissimi emigranti umiliati nel passato e che fino ad oggi continuano ad andare via dall'Italia. Sento nel mio cuore questa voce: andare e portare nelle prove e nelle persecuzioni il prezioso messaggio di pace e di speranza affinché si possano scuotere le dure coscienze, aprire i cuori duri, le contorte menti di tanti uomini e donne che ancora oggi sono lontani dalla verità, dalla giustizia e dalla pace. E dove mi recherò in tale città, paese e nazione sarò anch'io un immigrato, uno straniero in terra straniera così finalmente potrò condividere ed essere solidale con i tanti fratelli e sorelle emigranti e con i tantissimi fratelli e sorelle immigrati di tutto il mondo. Non accetto le ingiustizie e la divisione dei popoli, l'intolleranza e le discriminazioni. Ma spero in un mondo migliore affinché ognuno di noi possa contribuire ad essere costruttore di vera giustizia e di vera pace. Prenderò anch'io la barca, il traghetto come gli emigranti del passato e gli immigrati di oggi, da Palermo fino a Genova e poi continuerò a piedi in preghiera e penitenza fino al confine con l'Europa portando nel cuore e per iscritto i veri diritti umani e il vero umanesimo. Attraverserò nuovamente la regione Liguria e la Lombardia passando dal Duomo di Milano dove dedicherò una preghiera per tutti i popoli, per l'uguaglianza, la pace, la speranza e per una vera fratellanza. Poi passerò recandomi al comune di Milano, alla regione, al governo per un saluto ricco di giustizia, di pace e di speranza affinché l'Italia ritorni ad aprirsi e ad essere nuovamente più solidale. Poi a piedi entrerò in Europa e nei vari stati e nazioni, mi recherò al Parlamento Europeo comunicando il prezioso dovere e impegno nel costruire la tanto attesa Unione Europea e al più presto quella mondiale per costruire così tutti insieme un mondo migliore nel rispetto di tutti gli esseri umani, dell'ambiente e della natura. pace e speranza fratel Biagio piccolo servo inutile video------------------------------------------------------------- Da una parte c’è il messaggio di Dio, dall’altra quello di
Salvini. Dio che ci dice che siamo tutti fratelli, che dobbiamo amare
il prossimo nostro come noi stessi; e ci dice di dare del pane a chi ha
fame, di dare acqua a chi ha sete; ci dice di soccorrere, di aiutare
chi è in difficoltà; ci dice di non girare gli occhi dall’altra parte e
di non cedere alla disumantà.
Poi c’è quello che agita il vangelo e brandisce rosari. Salvini. Quello che ci dice che dobbiamo lasciare i migranti ad annegare in mare, che fomenta l’odio verso gli altri, che utilizza i social per attaccare e seminare violenza. Da che parte si deve stare, dunque, se si è cattolici? ... Metà dei vescovi sono pronti alla guerra contro il salvinismo dei porti chiusi e dei vangeli branditi come arma. Un’altra metà pensa che sia meglio un politico che parla della Madonna anziché di uno che firma leggi sulle unioni civili. Non sono pochi coloro che davanti al Dio invocato, al Dio e a Maria Vergine entrati nel dibattito quotidiano, si sono lasciati andare alla constatazione che finalmente qualcuno torna a nominarli. Ma resta che per Papa Francesco accoglienza e clima sono priorità più urgenti delle guerre culturali su vita e famiglia e che, essendo lettore molto attento di cronache e sondaggi, sa benissimo che su questo l’opinione pubblica cattolica in maggioranza non è d’accordo con lui. Il fatto è che la maggioranza dei cattolici elettori rimane più interessata ai temi etici della vita e della famiglia e li considera prioritari rispetto all’ambiente o ai rifugiati e agli immigrati, temi, questi ultimi, su cui invece magari anzi si sente più vicina a Salvini che al Papa. Ma ora si è a un bivio: si deve scegliere da che parte stare. E Salvini non è Dio. Non è il papa. BUSINESS.IT: I cattolici sono a un bivio: il papa o Salvini? Il messaggio di Dio o quello dell’odio?-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 06/07/2019:
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