"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°13 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 6 al 12 aprile 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per il 19 aprile 2019
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tutto
tace a livello europeo, mentre le onde di cinque metri si infrangono
contro il ponte della nave Alan Kurdi in mare da 7 giorni: il meteo è
in peggioramento e a bordo le 64 persone salvate, assieme
all'equipaggio formato dai 17 soccorritori, sono ancora in attesa di
ricevere l’indicazione di un porto sicuro. Si parla di 81 persone, tra
loro anche 12 donne e due bambini: tenuti in ostaggio di quello che è
diventato oramai dopo ogni operazione di salvataggio in mare un vero e
proprio rimpallo istituzionale per l’assegnazione del place of safety. Nel corso della mattinata di martedì una donna di 24 anni è stata evacuata dalla nave Alan Kurdi, dopo che ha perso conoscenza e le sue condizioni mediche sono peggiorate. Una motovedetta da Malta ha raggiunto l'imbarcazione di Sea-Eye per permettere il trasbordo. ... «Quello che ancora non è stato detto di queste 64 persone che sono a bordo con noi è che non vogliono venire in Europa, ma stanno scappando dagli orrori della Libia», ha ribadito Valeria, il medico a bordo della Alan Kurdi. La sua è una «lotta alla sofferenza e al dolore» dell’umanità ferita, di persone migranti come Evans e Benjamin che raccontano della Libia come «il più spaventoso Paese dove sono mai stato» perché «sono stata venduto due volte». «Non consiglierò a nessuno dei miei familiari di venire in Libia» aggiunge Benjamin dal ponte della Alan Kurdi. Ma «vi prego di aiutarci. Sappiamo che è pericolosa la traversata verso l’Europa, ma non abbiamo altra scelta, se non lasciare la Libia» ha aggiunto ancora Evans con la voce rotta. ... Migranti in mare. «Non rimandateci all'inferno libico»: il grido dalla nave senza porto... Il ministero dell’Interno aveva permesso nella giornata di venerdì di fare sbarcare a Lampedusa i soggetti considerati “più vulnerabili”, una donna in stato di gravidanza e altre due mamme, rispettivamente con una figlia di un anno e l’altra con un figlio di sei, escludendo dallo sbarco i loro padri. L’ong ha replicato che «Salvini non ha umiliato solo i naufraghi, ma sfrutta tutto e tutti per ottenere il massimo vantaggio possibile da questa situazione» .E sui canali social ha pubblicato un video dove a spiegare le loro ragioni sono le stesse famiglie che hanno rifiutato lo sbarco concesso dal Viminale: «Vogliamo restare uniti perché siamo una famiglia. La mia famiglia è la mia gioia, la mia felicità. Voglio dare una vita felice a mia moglie e mia figlia. So cosa significa crescere senza famiglia e so quanto è importante» dice il primo papà intervistato, mentre la madre che accarezza la sua bimba di un anno aggiunge: «Amo mio marito e la mia piccola, vogliamo il meglio per lei, insieme». Nella seconda parte dell’intervista la seconda mamma spiega: «Non posso andare via con il mio bambino senza suo papà, soffrirebbe senza il suo papà, voglio che restiamo uniti», continua il padre: «Separarmi dalla mia famiglia non è una buona idea, è come se mi rubassero la gioia, abbiamo bisogno di stare uniti perché stiamo costruendo una famiglia». ... -------------------------------------------------------------- "Stiamo morendo,
moriremo in mare, moriremo in Libia e in Tunisia. Se non arriviamo in
Italia moriremo tutti". È la richiesta di aiuto di uno dei naufraghi
ricevuta da AlarmPhone e rilanciata sulla pagina Twitter di
Mediterranea Saving Humans.
La disperata supplica di uno dei naufraghi del gommone in avaria a largo della #Libia . Il mare vuol dire morte, la Libia vuol dire morte. L'unica speranza di queste 20 persone, tra cui donne e bambini, è arrivare in Europa. Vorremmo essere là per salvarli -------------------------------------------------------------- PROTESTA Migranti e rom: p. Zanotelli davanti a Montecitorio per “il digiuno di giustizia”, “non possiamo accettare”
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10.04.2019 - SIR - Un appello ai cattolici con le parole
di Papa Francesco a Lampedusa: “Avete mai pianto per la morte di un
bambino? È questo il cuore del cristianesimo: sentire la sofferenza
dell’altro. Saremo giudicati alla fine se abbiamo ospitato lo
straniero, se abbiamo dato da mangiare all’affamato”. A parlare al Sir
è padre Alex Zanotelli, ilmissionario comboniano che vive nella
periferia di Napoli. Oggi, primo mercoledì del mese, è in piazza a
Montecitorio a manifestare con altri cittadini per il suo “digiuno di
giustizia” per i migranti. Padre Zanotelli protesta contro il decreto
sicurezza e immigrazione, la chiusura dei porti e la criminalizzazione
delle Ong e tutte le politiche repressive del governo nei confronti dei
migranti. Una sua petizione on line contro quello che definisce il
“decreto (in) sicurezza” ha già raccolto 65mila firme.
“I cattolici – prosegue – dovrebbero essere colpiti dalla sofferenza dell’altro e dare una mano: ciò che il nostro governo oggi non sta facendo. Anzi, aiutare una persona migrante diventa oramai un crimine. Non possiamo accettarlo”. A proposito dei recenti fatti di Torre Maura afferma: “Ho molta paura, stiamo lavorando tanto con i rom a Napoli, è una tragedia infinita, è il popolo che ha più sofferto e adesso è sotto minaccia. Ho molta paura che questo razzismo crescente faccia come prime vittime proprio i rom. Ricordiamoci che anche mezzo milione di rom sono stati sterminati nei campi di concentramento. Non arriviamo a questo!” (Fonte: Sir - 10.04.2019) -------------------------------------------------------------- E' stato ritrovato e riconsegnato da un ragazzo, richiedente asilo, di 23 anni, originario del Mali.
Milano, pensionato perde portafogli con 1.000 euro: richiedente asilo lo trova e glielo riporta------------------------------------------------------------- L'uomo èarrivato a fotografare un buco nero e non vede noi... (vignetta Mauro Biani)------------------------------------------------------------- Finora solo per le sale da gioco e slot machine si era disposto la distanza di sicurezza da luoghi sensibili, come scuole, oratori o ospedali.Calolziocorte,
piccolo comune di circa 13mila abitanti in provincia di Lecco, ha
aperto ora una nuova strada: il Consiglio Comunale, nella seduta di
lunedì 8 aprile, ha approvato un regolamento con cui istituisce le zone rosse e le zone blu, in cui l'apertura di un centro di accoglienza è rispettivamente vietato o ammesso previo nulla osta del Comune.
Stando al testo del regolamento, a meno di 150 metri lineari dalle nuove zone rosse e blue - in cui è stata divisa la cittadina - non potranno trovarsi strutture che accolgono le persone che richiedono asilo AVVENIRE: Calolziocorte. «No ai centri per migranti vicino alle scuole: le nuove zone rosse»------------------------------------------------------------- L'Italia è un
Paese per vecchi, ce lo conferma l'ultimo rapporto dell'Istituto di
statistica. Sempre meno bambini e giovani sempre più schiacciati dagli
over 65. Qualcuno vuol fare qualcosa?
Francesco Anfossi: BENVENUTI NELLA TERRA DEI MATUSA------------------------------------------------------------- ... Padre Joseph Joblin
in un suo articolo del 2002 su «La Civiltà Cattolica» concludeva così:
«I popoli della regione mediterranea devono vincere la diffidenza
esistente tra loro, abituati come sono a insistere più̀ sulla loro
singolarità politica, economica, culturale, sociale e religiosa, che
non sul loro dovere di riavvicinarsi. A tal fine è necessario
risvegliare negli uni e negli altri la convinzione che “soltanto la
ricerca di una fraternità universale costruisce la pace”; tale utopia
può diventare realtà se l’aiuto allo sviluppo da parte dei Paesi del
nord come il rispetto delle libertà pubbliche e soprattutto della
libertà di religione sono intese come misure, circoscritte in un primo
tempo, ma reciproche e, come tali, in grado di far nascere e sviluppare
la fiducia».
Queste parole, scritte 17 anni fa ci sembrano oggi molto attuali e utili per rispondere alla domanda: quali prospettive si pongono e quali forze problematiche si oppongono alla “fratellanza” nel Mediterraneo? Antonio Spadaro: Riconoscersi fratelli e cittadini------------------------------------------------------------- ...
Il decreto Sicurezza porta un nome significativo per le scienze della
psiche ma rischia di contribuire a instaurare nel nostro Paese un
"clima spaventoso e spaventante" (Cipa). Se da un lato la Legge 132/18
si prefigge di rispondere al "bisogno di sicurezza dei cittadini",
dall'altro finisce per affrontare tale bisogno "non tanto ribadendo la
giusta e doverosa rigorosità nelle procedure di accoglienza" bensì
"assecondando e alimentando", senza elaborarle, "reazioni viscerali che
generano ulteriori insicurezze" (Aip).
L'effetto collaterale è l'aumento delle marginalità. Non solo, tale marginalità "avrà un impatto dannoso sulla loro salute psicofisica, con maggiore incidenza di malattie, disagio psicologico, disturbi mentali, condotte autolesive e suicidarie" (Aip). Il messaggio della comunità "psy" italiana è: restiamo umani. ... Vittorio Lingiardi: Il decreto insicurezza-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Gv 7,40-53) E' più difficile disaggregare un pregiudizio... (Albert Einstein)V Domenica Quaresima./C Siamo noi questa donna, quando ci sentiamo a terra...
(Giovanni Berti)(Vangelo Gv 8,12-20) Gesù ci ha consegnato una luce che brilla nelle tenebre: difendila... (Papa Francesco)(Vangelo Gv 8,21-30) Mandaci la brezza leggera dello Spirito...
(Don Tonino Bello)(Prima lettura Is 49,8-15) Si dimentica forse una donna del suo bambino... (Is 49,15)(Vangelo Gv 8,31-42) La libertà del cristiano non è fare ciò che mi piace... (caed. Carlo Maria Martini)(Vangelo Gv 8, 21-30) Il mondo è in una notte profonda... (Charles De Foucauld)(Vangelo Gv 10, 31-42) Solo con il cuore arrivi...
(S. Agostino)-------------------------------------------------------------- Il 9 aprile del 1945 Dietrich Bonhoeffer,
pastore e teologo luterano, maestro e martire, veniva ucciso nel campo
di concentramento nazista di Flossenbürg, con l’accusa di aver
partecipato ad una congiura contro il regime di Adolf Hitler
Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo... Se la Parola di Dio è presso di me, anche fuori della patria... Può darsi che domani spunti l'alba dell'ultimo giorno... La Chiesa è Chiesa soltanto se...-------------------------------------------------------------- GESU' E L’ADULTERA – “Il perdono gratuito e incondizionato di Gesù rimette in piedi!
… Veniamo liberati da tutte le nostre idolatrie, sia quelle manifeste sia quelle più sottili.” (Fr. Egidio Palumbo, carmelitano) Guarda il video integrale: https://pietrevive.blogspot.com/2015/05/la-chiesa-nella-citta-tra-compagnia-e.html video-------------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- -------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------- ------------------------------------------- ------------------------------------------- SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Asia
Bibi, la madre di famiglia cristiana che ha trascorso quasi dieci anni
in carcere prima della piena assoluzione dal reato di blasfemia con una
sentenza della Corte suprema il 31 ottobre dello scorso anno, potrebbe
presto lasciare il Pakistan. «Ci sono un po’ di complicazioni e non
posso parlare ai media di questo, ma posso assicurare che è al sicuro»,
ha detto il primo ministro Imran Khan rispondendo a una esplicita
domanda sulla sorte della donna da parte di un giornalista della rete
britannica Bbc.
Alla sollecitazione di John Simpson riguardo i tempi di una uscita dal Paese di Asia Bibi – il marito e figlie sarebbero da tempo rifugiati in Canada – Khan ha indicato che questa potrebbe avvenire «entro qualche settimana», ammettendo però che ci sono difficoltà «che non possono essere discusse con i mass media». Poco più di cinque mesi fa, dopo 3.421 giorni in detenzione e gli ultimi quattro anni passati nel timore di una esecuzione della condanna a morte per impiccagione, Asia Bibi era stata assolta per mancanza di prove ma anche perché – come evidenziato nella stessa sentenza dei giudici supremi che le aveva aperto le porte della libertà – era diventata un simbolo per il suo stesso Paese, espressione dell’aggressione estremista ai valori di compassione, tolleranza e convivenza dell’islam. .... Pakistan. Il premier Khan: «Asia Bibi presto sarà all’estero»------------------------------------------------------------- Parole pronunciate che vengono eliminate e parole mai dette che si pretende di far dire. Come Francesco anche Benedetto XVI, Giovanni Paolo II e Pio XI.
Simone M. Varisco: Chi ha paura del Papa?------------------------------------------------------------- La
scelta operata dalla terza edizione tipica è stata probabilmente
dettata da una parte dal rispetto delle acquisizioni teologiche e
liturgiche conciliari, evitando di comporre un formulario mariano
completo con la conseguente sostituzione di quello quaresimale già
esistente, e dall’altra in considerazione di tutto un movimento
devozionale che si è evoluto lungo i secoli e che continua ancora oggi
a esprimere, attraverso le diverse manifestazioni della pietà popolare,
la sua partecipazione al mistero della Passione del Figlio di Dio, con
lo sguardo rivolto a Maria della quale se ne imita l’eloquente esempio
della cum-passio
Maurizio Barba: Il Messale Romano: una colletta mariana per la Quaresima-------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 06/04/2019:
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