"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°33 del 2019
Aggiornamento della settimana dal 28 settembre al 4 ottobre 2019
Prossima NEWSLETTER prevista per l'11 ottobre 2019 |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"AL MALE RISPONDERE CON IL BENE.
Il messaggio di speranza della famiglia Green, a 25 anni dall’omicidio del piccolo Nicholas, di soli 7 anni, e del loro generoso gesto di donazione dei suoi organi di cui beneficiarono sette persone e che fu di esempio per tanti. A Messina intitolato a Nicholas Green il reparto di rianimazione del Policlinico. (Servizio TGR Rai Sicilia 01.10.2019) video
------------------------------------------------------------- Parte oggi 2 ottobre
2019 da New Delhi la Marcia mondiale Jai Jagat. Dal 25 luglio al 7
settembre 2020 la Marcia attraverserà l’Italia, pochi giorni prima
della Marcia #Perugiassisi
14.000 chilometri che saranno percorsi a piedi dall’India a Ginevra contro le ingiustizie, le disuguaglianze e le violenze che continuano a uccidere nel mondo. Un evento straordinario in un tempo in cui i problemi stanno diventando sempre più esplosivi. Il cammino, ideato per diffondere il messaggio nonviolento di Gandhi e la voce dei senza voce della terra, durerà un anno. “Dal 25 luglio al 7 settembre 2020 la Marcia attraverserà l’Italia, ha annunciato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace, e sarà una nuova importante occasione per promuovere la costruzione di un’altra economia che non uccide, non impoverisce, non esclude e non distrugge. Dall’India a Ginevra per la giustizia e la pace------------------------------------------------------------- Per non dimenticare! 3 ottobre 2013 / 3 ottobre 2019
Centinaia di morti... E' una vergogna! Preghiamo insieme Dio...Sono arrivati da 20
Paesi europei e da diverse Regioni italiane. Tra loro anche 200
studenti che, accompagnati dagli insegnanti e dai superstiti di quella
terribile notte, ricordano le vittime del mare di sei anni fa. Il via
alle celebrazioni è stato intorno alle 3.30, l’ora in cui a poche
miglia dalla costa dell'Isola dei Conigli, a Lampedusa, l’imbarcazione
prese fuoco e si capovolse inabissandosi. ...
Da tutta Europa a Lampedusa per non dimenticare la strage di sei anni faNon
è giusto dimenticare la tragedia del 3 ottobre 2013 nelle acque di
Lampedusa, una delle più atroci del Mediterraneo, punto di svolta nella
consapevolezza di un dramma che troppi oggi cercano di nascondere,
minimizzare, negare. Non si possono lasciar scivolare nell’oblio 368
morti, la lunga e straziante teoria delle bare e lo choc della distesa
di quelle più piccole, dei bambini, allineate nell’hangar
dell’aeroporto. Non è possibile scordare le storie dei sopravvissuti,
poi accolti in tutta Europa quando ancora si "ricollocava" e c’era più
solidarietà tra Stati.
La tragedia di Lampedusa, in Italia, viene ricordata dal 2016 con una Giornata della memoria. Scelta molto opportuna in questo tempo di confusione e disinformazione, con una pubblica opinione travolta da una montagna di bufale xenofobe e dall’odio riversato in rete. Ma più che mai opportuna è l’iniziativa europea Snapshotsfromtheborders (Istantanee dai confini) di cui è capofila il Comune di Lampedusa, e che è rappresentata in Italia dall’ong Amref, che intende con una petizione celebrare il 3 ottobre come Giornata europea della memoria e dell’accoglienza. Serve proprio questa Giornata, e per diverse ragioni. ... Per non cedere a odio e morte. Lampedusa 2013: memoria e atti nuovi Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che...Manifestazione per anniversario strage 3/10/2013 con 366 morti
Migranti: corteo a Lampedusa per ricordare vittime naufragio------------------------------------------------------------- Tafida
non deve morire, andrà al Gaslini. È arrivata stamani la sentenza
dell'Alta Corte di Londra su Tafida Raqeeb, la bambina di cinque anni
ricoverata in stato di minima coscienza al London Royal Hospital a cui
i medici volevano sospendere la ventilazione artificiale che l'aiuta a
respirare.
... «Un grande ringraziamento a tutti gli italiani per aver creduto nella campagna per Tafida, vorremmo che gli italiani continuassero a sostenerla anche quando arriverà in Italia. In particolare ho un messaggio per il Papa: chiedo che venga a trovarla quando sarà in Italia. Non sono ancora in contatto con lui ma andrò da lui». Così a Sky TG24 Shelina Begum. ... L’elemento che differenzia il caso di Tafida dai tristi precedenti, e che potrebbe avere pesato nella sentenza, è la fede musulmana della famiglia Raqeeb. ... ------------------------------------------------------------ È un verdetto clamoroso
quello del giudice dell’Alta corte d’Inghilterra, lo stesso tribunale
che aveva condannato a morte Charlie e Alfie, due bimbi gravemente
disabili. Potrebbe finalmente reinstradare il diritto in senso umano,
facendo prevalere la salvaguardia della vita.
Chiara Pelizzoni: ECCO PERCHÈ LA SENTENZA DELL'ALTA CORTE BRITANNICA SU TAFIDA RIAFFERMA IL PRIMATO DELLA VITA------------------------------------------------------------ Secondo una ricerca
dell'Istituto Italiano della Donazione, per la prima volta dopo 10 anni
aumenta (dello 0,8%) il numero dei cittadini che hanno effettuato
donazioni.
------------------------------------------------------------ È
stato presentato oggi a Roma il XXVIII Rapporto immigrazione 2018-2019
"Non si tratta solo di migranti", realizzato da Caritas italiana e
Fondazione Migrantes. L'auspicio rivolto al nuovo governo è di
favorire "politiche realmente inclusive e volte all'integrazione" per
colmare quei vuoti che rendono ancora i migranti una presenza "ombra".
Patrizia Caiffa: Rapporto Caritas/Migrantes: sono 5 milioni e 200mila gli stranieri in Italia, una presenza “ombra” in generale diminuzione------------------------------------------------------------ A Massimo Cacciari non
piacciono, Greta, lo sciopero, i ragazzi, e pure il ministro che “li
autorizza” a scioperare. Dice – in una breve intervista al «Corriere
della sera»: «Se continuiamo ad affrontare i problemi alla Greta siamo
fritti. Siamo all’ideologia dell’incompetenza».
Dice che era meglio se
i ragazzi restavano a scuola a studiare e dice ancora, che ben prima di
Greta avevano parlato “fior di scienziati” purtroppo inascoltati e che
«i problemi non si affrontano in termini
ideologico-sentimental-patetico». Fa tenerezza Cacciari, quando dice
queste cose. Come non sapesse che i grandi movimenti sociali sono
sempre animati da passione e dal contagio dell’entusiasmo che quella
passione genera, piuttosto che dai sapientoni, dai parrucconi delle
accademie scientifiche – tutti presi peraltro a confutarsi le tesi gli
uni con gli altri e sovra ogni cosa a queste infinite battaglie
dedicarsi in corpo e spirito.
Lanfranco Caminiti: I ragazzini ci salveranno, spiegatelo ai parrucconi.------------------------------------------------------------ 3
ottobre 2013-3 ottobre 2019: c’è bisogno di un po’ di storia contro le
false memorie e gli ipocriti cordogli. “L’unico modo di onorare davvero
quella tragedia e impedire che le stragi si ripetano sarebbe di
ripristinare Mare Nostrum – scrive Sergio Segio – Ma i coccodrilli che
in queste ore e in questi giorni riempiono le pagine e i video con le
loro ipocrite lacrime se ne guardano bene…”
Sergio Segio: Il pianto dei coccodrilliSei anni fa, il 3 ottobre
2013, nelle acque di Lampedusa, 368 migranti, per lo più eritrei,
salpati dalle coste libiche di Misurata, perdevano la vita nel
naufragio che – sebbene non il primo – ha aperto simbolicamente una
lunga e drammatica stagione delle morti nel Canale di Sicilia.
L'immagine delle bare (4 piccole e bianche) disposte in tre lunghe file
nell'hangar dell'aeroporto sconvolse l'opinione pubblica italiana ed
europea per lunghi mesi (v. Adista Notizie n. 37/13), tanto che l’8
luglio seguente papa Francesco, in visita sull’isola «per scuotere le
coscienze», tuonò parole commoventi e perentorie sulla «globalizzazione
dell’indifferenza». Il 3 ottobre è così rimasta, nell’immaginario
collettivo, la data che simboleggia la sofferenza e la tragedia delle
vittime del mare, uomini, donne e bambini migranti che trovano la morte
mentre cercano un futuro dignitoso.
Giampaolo Petrucci: Lampedusa, 3 ottobre 2013: la strage dei migranti. La società civile chiede una Giornata europea della MemoriaUna delle più grandi
tragedie dell'immigrazione, 368 morti e un numero di dispersi mai
accertato, si è compiuta in meno di un minuto. Alle 5 del mattino del 3
ottobre il peschereccio lungo una ventina di metri, stracarico di
eritrei infilati anche nella sala macchine, si ferma a meno di
mezzo miglio dalle coste di Cala Croce, una delle insenature più belle
di Lampedusa. Era partito 2 giorni prima da Misurata, in Libia, e la
traversata, tutto sommato, era andata bene. Tra l'altro, quella mattina
il peschereccio non era solo nelle acque intorno a Lampedusa: già altri
due barconi con oltre 460 persone erano stati soccorsi e portati a
riva. Ma è proprio con la costa dell'isola già visibile dal mare che
accade la tragedia.
ANSA: Sei anni fa la tragedia di Lampedusa, l'isola ricorda------------------------------------------------------------ L’intervento di
Carola Rackete alla commissione per le libertà civili del parlamento
europeo ha ricordato temi che la politica istituzionale e i grandi
media bruciano a grande velocità: l’ipocrisia dell’Ue, la
criminalizzazione delle Ong, le responsabilità di Matteo Salvini e
Giuseppe Conte, le politiche securitarie… «Io non ho salvato rifugiati
– ha detto Carola – Io ho salvato essere umani»
Roberto Ciccarelli: Non ho salvato rifugiati------------------------------------------------------------ Oggi è
una bella giornata. Per chi ancora crede nella giustizia. Per chi non
ha mai smesso di cercare. Di chiedere. Di scavare. Per chi si è
indignato e per chi ha lottato. Oggi è una bella giornata per tutti.
Chiara Cazzaniga: Il fascicolo Alpi Hrovatin non si archivia. Oggi è una bella giornata. Per chi ancora crede nella giustizia------------------------------------------------------------ Trovare belle mappe in
bianco e nero, ingrandirle con qualche software free, incollare,
colorare. E poi utilizzare mappe e planisferi, ad esempio, per
divertirsi con le ricchezze linguistiche dei territori, per giocare con
Alpi e Appennini in 3D da ricostruire con vinavil e tanta pazienza
oppure per incollare targhette di magliette, giocattoli e frutta e
scoprire distruzioni dell’ambiente e diseguaglianze economiche. Ci sono
molte mani e tanto pensiero oltre le mappe fornite già pronte dagli
editori e i soldi per la scuola destinati solo all’ossessione per le
tecnologie. Un racconto e una mostra
Gianluca Gabrielli: Abbiamo creato un mondo nuovo------------------------------------------------------------ È possibile essere al
tempo stesso il paese degli emigrati, degli immigrati e del declino
demografico? Nessun paradosso, spiega Salvatore Palidda, è il prodotto
del liberismo e del lavoro come sfruttamento. “Chi emigra è perché non
vuole fare lavori umilianti, malpagati e a rischio per la salute anche
se spesso finisce per farli là dove emigra proprio perché il liberismo
impera dappertutto e si fonda sulla negazione dei diritti dei
lavoratori e sul loro trattamento come usa-e-getta…”
Salvatore Palidda: Chi emigra------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 9,43-45) La suprema grandezza del cristianesimo viene dal fatto che... (Simone Weil)XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Chi ha poca carità vede pochi poveri. Chi ha molta carità vede...
(Don Primo Mazzolari)Grazie a don Giovanni Berti che ci fa riflettere sorridendo! L'uomo è arrivato sulla luna e si prepara a raggiungere nuovi mondi... (vignetta GIOBA)(Vangelo Lc 9,46-50) I bambini hanno molto da insegnare agli adulti... (Stephen Littleword)(Vangelo Lc 9,51-56) Cristo ha segnato la Storia, ha sconvolto la nostra storia... (Chiara Amirante)(Prima lettura Es 23,20-23) Ecco io mando un angelo davanti a te per custodirti... (Esodo 23,20-21a)(Vangelo Lc 10,1-12) Anche la pace si annuncia a due a due, perché la pace...
(P. Ermes Ronchi) Non lasciare che le spine ti nascondano la bellezza e il profumo della rosa... (Enzo Bianchi)(Vangelo Mt 11,25-30) Una cosa Gesùmi chiede: che mi appoggi a lui; che in Lui e solo in lui io ponga...
(Madre Teresa di Calcutta)-------------------------------------------------------------- Il 28 settembre di 41 anni fa moriva Giovanni Paolo I,
dopo soli 33 giorni di pontificato. Oggi alle 18 a Canale d’Agordo
(Belluno), suo paese natale, una Messa celebrata da don Davide Fiocco,
copostulatore della causa di beatificazione, e alle 20.30 un incontro
col giornalista Zavattaro. Per la beatificazione, si attende la
valutazione del presunto miracolo, avvenuto a Buenos Aires
Vedi anche: Luciani, il "Papa del sorriso", sempre nel cuore della Chiesa Un video ricordo di Papa Giovanni Paolo I, scomparso 41 anni fa...Il 28 settembre 1978 tornava alla Casa del Padre Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I.
Il suo pontificato è stato tra i più brevi della storia della Chiesa Cattolica, solo 33 giorni, ma sufficienti per restare nel ricordo di tutti come il Papa del sorriso. Attualmente è in fase conclusiva il processo di beatificazione. Vedi il post: Ricordando Giovanni Paolo I ... Le sue ultime parole pubbliche: "Mai fermarsi, progredire con l’aiuto di Dio, nell’amore di Dio. D’accordo?" "L'amore sarà sempre vittorioso, l'amore può tutto"... Guardate che il Signore ci parla non solo attraverso i suoi detti, ma... Noi siamo oggetto da parte di Dio di un amore intramontabile... Signore, prendimi come sono, con i miei difetti...------------------------------------------------------------- La vicenda umana e spirituale di Teresina di Lisieux è una delle più paradossali della storia della Chiesa che la festeggia il 1° ottobre.
Morta quasi sconosciuta a 25 anni, nel monastero di Lisieux, da dove
non si mosse per tutta la vita, è venerata a livello mondiale. Dottore
della Chiesa, patrona delle missioni, protettrice dei malati di Aids e
di altre malattie infettive, ha scritto Storia di un'anima, uno dei
capolavori della spiritualità di tutti i tempi
SANTA TERESA DEL BAMBIN GESÙ, LA SANTA DEI PARADOSSI1 ottobre memoria liturgica di Santa Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore della Chiesa (2 gennaio 1873 - 30 settembre del 1897)
Una ragazza morta a ventiquattro anni diventa dopo neppure cinquant'anni modello di tutta la Chiesa. Pio XI era molto devoto di santa Teresa di Gesù Bambino e la nominò patrona delle Missioni, lei, la cui breve vita si svolse tutta fra Alenon e Lisieux e che dopo i suoi quindici anni non usci più dal convento. Quanto spesso Gesù dimostra che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri, né le sue vie le nostre vie...Fu canonizzata da Pio XI il 17 maggio 1925 e dallo stesso Papa proclamata Patrona universale delle missioni il 14 dicembre 1927. La sua dottrina ed il suo esempio di santità sono stati recepiti da ogni ceto di fedeli, anche fuori della Chiesa cattolica e del cristianesimo. Molte Conferenze Episcopali in occasione del Centenario della sua morte hanno chiesto al Papa che fosse proclamata Dottore della Chiesa. Accogliendo questi desideri, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha voluto che ne fosse studiata la convenienza dalla competente Congregazione delle Cause dei Santi, con il voto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Visto l'esito favorevole il 19 ottobre 1997 proclamò Teresa di Gesù Bambino e del Santo Volto Dottore della Chiesa universale. Protettrice di: missionari, aviatori, fiorai, malati di aids, ebola, tubercolosi, orfani Nel cuore della Chiesa io sarò l'amore Preghiera di intercessione-------------------------------------------------------------- Ecco
qual è il significato dell'iniziativa a 100 anni dalla Lettera
apostolica Maximum illud. Oggi con i Vespri si apre il mese missionario
straordinario
Ottobre missionario, un mese straordinario per ridare slancio all'Annuncio-------------------------------------------------------------- “Amore
fraterno e non violenza per la pace e l’armonia globali”: Convegno
interreligioso di studio, oggi a Roma, a 150 anni dalla nascita del
Mahatma Gandhi, di cui ricorre domani 2 ottobre l’anniversario, nella
Giornata internazionale della nonviolenza.
La grande lezione di Gandhi, a 150 anni dalla nascita: amare tutti anche i nemici Finché porterai un sogno nel cuore, non perderai mai...-------------------------------------------------------------- La memoria dei Santi Angeli, oggi espressamente citati nel “Martirologio Romano” della Chiesa Cattolica, come Angeli Custodi, si celebra dal 1670 il 2 ottobre
Il nuovo Calendario universale della Chiesa ha conservato, a questa data, non la festa, ma la memoria degli Angeli Custodi. La devozione per gli Angeli è più antica di quella per i Santi. E' verità di fede (è infatti un dogma di fede, definito più volte dalla Chiesa) che ogni cristiano, dal Battesimo, riceve il proprio Angelo Custode, che lo accompagna, lo ispira e lo guida, per tutta la vita, fino alla morte, esemplare perfetto della condotta che si dovrebbe tenere nei riguardi di Dio e degli uomini. L'Angelo Custode è dunque il luminoso specchio sul quale ogni cristiano dovrebbe riflettere la propria condotta giornaliera. Un'anima non è mai senza scorta degli angeli...-------------------------------------------------------------- Auguri a tutte le nonne
e i nonni. Il 2 ottobre è la loro festa ufficiale. Dal 2005, infatti, è
entrata nel calendario del nostro Paese la “Festa dei nonni” per
celebrare l’importanza del ruolo che essi svolgono nelle famiglie e
nella società.
Il nonno è padre due volte e la nonna è madre due volte-------------------------------------------------------------- 4 ottobre San Francesco d'Assisi Patrono d'Italia
Canonizzato a soli due anni dalla morte da Papa Gregorio IX e proclamato - insieme a Santa Caterina da Siena - patrono d'Italia da Pio XII nel 1939. E' stato, e lo è ancora, una delle figure di maggiore ispirazione su cui credenti e non, studiosi e artisti continuano a confrontarsi. Poeta, grande comunicatore, fondatore dell’ordine religioso dei Frati Minori, prese alla lettera il passo del Vangelo di Matteo (cap.X): "Non vi procurate oro argento o denaro per le vostre tasche, non una borsa da viaggio, né due tuniche, né calzature e neppure un bastone; poiché l'operaio ha diritto al suo sostentamento!". Completamente affidato a Dio, attraversò il suo tempo cogliendone le sfide. Signore, fa di me uno strumento della Tua Pace: dov'è odio, fa ch'io porti l'Amore... Difendiamoci dalla sapienza di questo mondo. Lo spirito della carne...Il Cantico delle creature (Canticum o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, è un cantico di Francesco d'Assisi composto intorno al 1226. È il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l'autore. Secondo una tradizione, la sua stesura risalirebbe a due anni prima della sua morte, avvenuta nel 1226. È comunque più probabile che, come riportano le biografie di Francesco, la composizione sia stata scritta in tre momenti diversi. Il Cantico è una lode a Dio che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l'immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l'uomo e tutto il creato. Esibizione di fra Alessandro Brustenghi che, dopo un accurato studio, in questa versione lo propone come poteva essere nella melodia originale scritta da San Francesco. video-------------------------------------------------------------- Tanti
auguri al Santo Padre che oggi festeggia l'onomastico con il nome da
lui scelto per svolgere il suo ministero di Sommo Pontefice della
Chiesa Cattolica.
Il Papa, a pochi giorni dalla sua elezione, nell’incontro con i giornalisti il 16 marzo 2013, spiegò la scelta del suo nome, tratteggiando già le linee guida del suo Pontificato ispirato in questo dalla figura del fraticello. "Alcuni non sapevano perché il Vescovo di Roma ha voluto chiamarsi Francesco. Alcuni pensavano a Francesco Saverio, a Francesco di Sales, anche a Francesco d’Assisi. Io vi racconterò la storia. Nell’elezione, io avevo accanto a me l’arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, il cardinale Claudio Hummes: un grande amico, un grande amico! Quando la cosa diveniva un po’ pericolosa, lui mi confortava. E quando i voti sono saliti a due terzi, viene l’applauso consueto, perché è stato eletto il Papa. E lui mi abbracciò, mi baciò e mi disse: “Non dimenticarti dei poveri!”. E quella parola è entrata qui: i poveri, i poveri. Poi, subito, in relazione ai poveri ho pensato a Francesco d’Assisi. Poi, ho pensato alle guerre, mentre lo scrutinio proseguiva, fino a tutti i voti. E Francesco è l’uomo della pace. E così, è venuto il nome, nel mio cuore: Francesco d’Assisi. E’ per me l’uomo della povertà, l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato; in questo momento anche noi abbiamo con il creato una relazione non tanto buona, no? E’ l’uomo che ci dà questo spirito di pace, l’uomo povero … Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! ..." Una Chiesa povera e per i poveri! lo dice il Papa nell'incontro con i rappresentanti dei media e... perché Francesco? Vi racconterò la storia... Vai Francesco vai...-------------------------------------------------------------- Ci uniamo a don Renato Sacco nel fare i nostri più sinceri auguri a mons. Bettazzi
Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo da 56 anni Il 4 ottobre 1963, 56 anni fa, mons Luigi Bettazzi viene ordinato Vescovo dal Cardinal Giacomo Lercaro, a Bologna. Partecipa così al Concilio Vaticano II. Poi viene nominato vescovo a Ivrea e per lunghi anni è Presidente Nazionale e Internazionale di Pax Christi. Guida autorevole per l’attuazione del Concilio, nello spirito della Chiesa in uscita in comunione con papa Francesco. Laudato sì, don Luigi, da sempre giovane testimonial della Chiesa del grembiule, quella che ci indicava anche l’amico don Tonino… Grazie perché sei profeta severo e sorridente di Evangelii Gaudium, e con voce sicura e squillante ancora ci mostri Amoris Laetitia, dono prezioso per tutti i piccoli del Vangelo. Ti vogliamo bene e con gratitudine ci auguriamo di camminare ancora con te sulle strade della giustizia e della pace. A nome di Pax Christi e della Redazione di Mosaico di Pace. d. Renato Sacco, coordinatore nazionale. Firenze, 4 ottobre 2019 Mons. Luigi Bettazzi Vescovo da 56 anni...-------------------------------------------------------------- La croce pettorale di mons. Michael Czerny, gesuita, oggi ordinato #vescovo, che domani sarà #cardinale. Il legno della croce è legno da #Lampedusa
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| CHIESA
E SOCIETA' Interventi ed opinioni |
Un barcone di migranti di ogni epoca in piazza San Pietro: è la statua in bronzo svelata dal Papa
Raffaele Iaria: «LA 'NDRANGHETA È L'ANTIEVANGELO», LA CHIESA CALABRESE CONTRO I CLAN
Alessandra Carloni: Sinodo dell'Amazzonia, teologhe e teologi dell’associazione Giovanni
XXIII dicono sì a viri probati e ordinazione presbiterale femminile| FRANCESCO |
Abbiamo bisogno degli altri per vivere econdividere l'amore e...
Non si tratta solo di migranti, si tratta di tutti noi...
I vecchi e i giovani insieme. Questo è il segno che in un popolo c'è...
La dolcezza della Parola di Dio ci spinge a parteciparla...
La domenica dedicata alla Parola possa far crescere nel popolo di Dio...
Attraverso i nostri piccoli passi di amore Dio fa grandi cose...
La memoria dei #SantiAngeliCustodi rafforzi in noi la certezza...
La Parola di Dio ci riempie di gioia e questa gioia è la nostra forza...
Oggi, mentre concludiamo il #TempoDelCreato, affidiamo...
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Il Papa pianta albero di Assisi nei Giardini vaticani nella festa di San Francesco|
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