"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°16 del 2020
Aggiornamento della settimana dall'11 al 17 aprile 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 24 aprile |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------------------EMERGENZA COVID-19 "Se non risorgiamo oggi non risorgeremo mai" - La riflessione di p. Felice Scalia
--------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Le
autorità smentiscono il naufragio. Ma non forniscono le prove. E si
scoprono altre partenze mai comunicate ufficialmente. Appello della
chiesa di Malta al governo: "Soccorreteli"
L' SOS disperato dal barcone disperso. Giallo sugli interventi in mare++Avvistato barcone con 55 #migranti #Libia alla deriva da 5 giorni++ C'è prova che tutti sapevano.
Paola De Micheli ad Avvenire aveva detto: "non c'è nulla che non sia visto". Ma ancora nessuna news su soccorsi né da Malta nè da Italia ... Avvistato il gommone disperso con 55 persone. Ancora nessun intervento------------------------------------------------------------ LE BRICIOLE DEI RICCHI EPULONI
Quante aziende del nostro Paese hanno spostato la loro sede in Olanda e in Lussemburgo? Peccato che i paradisi fiscali dei ricchi producano inferni fiscali per i poveri. E a pagare il conto di questi ricchi epuloni saranno i giovani di domani (di Luigino Bruni) L'Europa sarà sempre una incompiuta finché dentro l'Unione avremo paradisi fiscali. Ci siamo spellate le mani per ringraziare quegli imprenditori che hanno donato alcuni milioni per l'emergenza (o hanno riconvertito alcune linee per fare mascherine o ventilatori) e che poco prima avevano spostato la sede fiscale in Olanda (rimando all’articolo di Fulvio Scaglione su questo sito sulla doppia morale dei Paesi Bassi) o in Lussemburgo. Queste briciole dei ricchi epuloni dovrebbero essere rimandate al mittente. .. QUEI MUNIFICI IMPRENDITORI ITALIANI CHE PRIMA ELUDONO IL FISCO E POI FANNO DONAZIONI CONTRO IL CORONAVIRUS------------------------------------------------------------ I Paesi più poveri del
mondo per quest’anno potranno risparmiarsi il pagamento dei debiti. Il
G20 ha raccolto ha raccolto l’invito che era arrivato martedì dal G7
per concordare una moratoria a livello mondiale. «Sosteniamo una
sospensione temporanea dei pagamenti a servizio del debito per i Paesi
più poveri» si legge nel comunicato finale dei ministri finanziari e
dei governatori del G20, che si sono riuniti virtualmente sotto la
presidenza di turno dell’Arabia Saudita. ...
Nel Messaggio Pasquale prima della benedizione Urbi et Orbi il Papa aveva invitato a mettere «in condizione tutti gli Stati di fare fronte alle maggiori necessità del momento, riducendo, se non addirittura condonando, il debito che grava sui bilanci di quelli più poveri» Coronavirus. C'è il via libera del G20: sospeso il debito dei Paesi poveri------------------------------------------------------------ GIAPPONE - Gli stipendi
dei parlamentari saranno tagliati del 20 per cento per la durata di un
anno a fronte degli sforzi sostenuti dall'intera collettività contro la
pandemia del coronavirus.
EFFETTO VIRUS: IN GIAPPONE I POLITICI SI TAGLIANO LO STIPENDIO------------------------------------------------------------ LOCRI
- Il materiale, destinato al personale sanitario, è stato inviato
dall’elemosiniere del Santo Padre, il cardinale Konrad Krajewski. Nei
giorni scorsi la diocesi si era fatta vicina agli operatori sanitari
anche con il dono di un ecografo. Il grazie commosso del vescovo,
monsignor Francesco Oliva: «È un'iniezione di fiducia e un segno di
risurrezione per il nostro ospedale e per chi vi lavora»
IL PAPA DONA PER PASQUA 4 MILA MASCHERINE E 400 TUTE A LOCRI------------------------------------------------------------ EMERGENZA COVID-19, Messina:
Sempre più poveri in città, sono circa ventimila persone La conferma anche da parte del Direttore della Caritas Diocesana don Nino Basile (Video: TGR RAI Sicilia - 15.04.2020) video------------------------------------------------------------ Le misure per
contrastare l'epidemia prevedono la "rarefazione" sociale, lo "stare a
casa". Ma per chi la casa non ce l'ha? Per i senza fissa dimora? Per
chi dorme in squallidi tuguri o in affollati centri d'accoglienza?
Alberto Laggia: CORONAVIRUS E ULTIMI: LA STANZA E LA DISTANZANon
si ferma l’opera dell’elemosineria apostolica nel testimoniare la
vicinanza e la carità del Papa verso gli ultimi tra gli ultimi, le cui
difficoltà continuano ad aumentare con il prolungarsi delle misure
restrittive imposte per contrastare la pandemia del covid-19. Mentre
nel mondo si rincorrono gli appelli a “restare a casa” nel rispetto
delle norme anti-assembramento volte a limitare la diffusione del
contagio da coronavirus, il Pontefice non dimentica quelle persone che
una casa non ce l’hanno proprio: il popolo degli “scartati”, le cui
fila sono destinate a ingrossarsi a causa delle conseguenze economiche
della crisi in atto. Particolarmente significativa in tal senso è stata
la visita compiuta nel tardo pomeriggio di giovedì 16 aprile dal
cardinale elemosiniere Konrad Krajewski nei pressi della stazione di
Roma Termini, il principale scalo ferroviario dell’Urbe, che è anche il
più grande d’Italia. Accompagnato da alcuni volontari, il porporato ha
distribuito beni di prima necessità — sacchi a pelo, cibo, sapone e
soprattutto mascherine protettive — ai numerosi poveri che frequentano
la zona. L'OSSERVATORE ROMANO: La carità del Pontefice per i bisognosi della stazione Termini------------------------------------------------------------ Un
nuovo popolo di indigenti è una delle eredità che ci lascia il
coronavirus. Oltre tre milioni di lavoratori italiani hanno già varcato
la soglia della povertà, assieme alle loro famiglie. Si tratta dei
dipendenti di aziende private, chiuse da oltre un mese e che hanno
percepito l’ultimo stipendio all’inizio di marzo con la prospettiva di
incassare il bonifico della cassa integrazione non prima di
inizio maggio. È una fascia sociale non abituata all’indigenza, che sa
vivere con poco: con un reddito non inferiore a 1.000 euro ma non
superiore a 1.250. Reddito mensile che permette una vita
dignitosa, ma che non può bastare per sostenere le spese di una
famiglia per
due mesi (marzo e aprile) creando cosi una nuova e più ampia fascia di
indigenti. Sono questi i dettagli di un report della Fondazione Studi
Consulenti del lavoro.
Isidoro Trovato: Chiusure e consumi crollati Tre milioni di nuovi poveri------------------------------------------------------------ Le ricadute della crisi
sanitaria rischiano di affossare la debole ripresa economica in atto in
molti Paesi. Positiva la sospensione del debito, ma il problema è
rimandato
Giulio Albanese: Un continente fragile. Il virus sta piegando l'Africa, serve il sostegno del mondo------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Sabato Santo Il Sabato Santo è il giorno del silenzio di Dio... (Papa Francesco)
Buona e santa Pasqua a tutti!
In questo tempo così difficile che stiamo attraversando... (Vangelo Mt 28,8-15) Il Signore è Risorto proprio per dirvi che, di fronte a chi decide di "amare"... (Don Tonino Bello)(Vangelo Gv 20,11-18) La tristezza, mescolata alla preghiera, le impedisce di salire, come l'aceto mesccolato al vino... (Erma)
PREGHIERA DEI DISCEPOLI DI EMMAUS...
(Card. Carlo Maria Martini) (Vangelo Lc 24,35-48) La Pace è un dono che viene dall'alto. E' la strenna pasquale che Gesù... (Don Tonino Bello)(Salmo responsoriale Sal 117) L'amore di Dio è eterno, non può cambiare! Non è a tempo limitato... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- La Croce 432 (dal
numero di inventario del 1890) è una tempera su tavola di un maestro
toscano anonimo nato prima del 1200, forse il dipinto più antico della
Galleria.
Raffigura Christus triumphans, ovvero trionfante sulla morte. Cristo ha gli occhi vivi, vigili, attenti. Sembra essere oltre il dolore terreno. Nel dipinto sono illustrate le storie della Passione di Cristo: la Lavanda dei piedi, il Bacio di Giuda, la Flagellazione, l’Andata al Calvario, la Deposizione della Croce, la Deposizione nel Sepolcro, la Discesa di Cristo nel Limbo. Ne parla Paola Burberi, assistente delle Gallerie degli Uffizi, davanti ad un’opera di intima devozione. (Fonte: video Gallerie degli Uffizi) video-------------------------------------------------------------- #BuonaPasqua dalle Gallerie degli Uffizi con Pieter Paul Rubens.
Il suo Cristo Risorto è trionfante. Si erge sulla sommità della soglia della sala delle Belle Arti di Palazzo Pitti. Il tema della Resurrezione di Cristo è un soggetto ricorrente nella produzione del pittore fiammingo. ... (Fonte: video Gallerie degli Uffizi) video------------------------------------------------------------ ER CROCIFISSO DE SAN MARCELLO di Michele La Ginestra
video------------------------------------------------------------ Il 14 aprile di 40 anni fa moriva Gianni Rodari.
Aveva solo 60 anni. Un intellettuale che sapeva parlare ai bambini con
le sue favole e filastrocche, vero maestro della fantasia... ma i suoi
messaggi hanno molto da dire anche a tutti gli adulti...
Promemoria. Ci son cose da fare ogni giorno...------------------------------------------------------------ I nostri auguri a Joseph Aloisius Ratzinger, nato il 16 aprile 1927 a Marktl, in Germania, eletto al soglio di Pietro il 19 aprile del 2005 assumendo il nome di Benedetto XVI, la sua rinuncia risale all’11 febbraio 2013, è Papa emerito dal 28 febbraio 2013.
“Non si è mai pentito della rinuncia al papato. Era consapevole di non aver più le forze fisiche per prendere decisioni e per proseguire nel suo incarico”, afferma padre Federico Lombardi nel giorno del 93° compleanno del Pontefice sceso dal trono.️ Buon compleanno!------------------------------------------------------------ Lo scrittore cileno è
scomparso a 71 anni a Oviedo. Da metà marzo, l'autore della Gabbianella
e il gatto, lottava contro il Covid-19. Guardia di Allende, fu
perseguitato dal regime di Pinochet ... Se c’è un segno che ha
contraddistinto l’opera e le parole di Luis Sepulvelda è la sua fedeltà
nella difesa dei diritti dell’uomo, nella capacità di credere che sia
necessario essere consapevoli del proprio essere individuo, non
isolato, ma responsabile di un vivere civile al quale la nostra
socialità richiama. ...
È morto Luis Sepúlveda, cantore della comunità e dei diritti dell'uomoLuis Sepúlveda (4 ottobre 1949 - 16 aprile 2020)
Racchiudere Luis Sepúlveda in una sola parola sarebbe riduttivo. Perché oltre allo scrittore c’era il giornalista, regista, sceneggiatore, poeta e attivista cileno naturalizzato francese e oltre alle sue idee c'era il suo continuo girovagare per il mondo. L’autore di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, romanzo tradotto in 55 lingue, è morto il 16 aprile 2020, a Oviedo, in Spagna, dopo aver contratto il coronavirus. Se c’è un segno che ha contraddistinto l’opera e le parole di Luis Sepulvelda è la sua fedeltà nella difesa dei diritti dell’uomo. E' molto facile accettare e amare chi è uguale a noi...------------------------------------------------------------ GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)«Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite» Iqbal, il martire che si ribellò alla schiavitù dei bambini-------------------------------------------- ... Gianni Rodari è
stato il più grande scrittore di favole e filastrocche del novecento
italiano e, allo stesso tempo, ha scritto su quotidiani, diretto
periodici, è stato attivo collaboratore di associazioni di genitori e
insegnanti, ha lavorato in modo originale con le amministrazioni
provinciali e comunali, autentico motore di sviluppo democratico del
paese tra gli anni sessanta e gli anni settanta del novecento.
Sempre attento ai tempi in cui ha vissuto, che ha scrutato con preoccupazione ma anche con fiducia ... Vanessa Roghi: Gianni Rodari, un meraviglioso intellettualeA quarant'anni dalla
morte, la cultura italiana e non solo ricorda Gianni Rodari,
l'intellettuale che sapeva parlare ai bambini con le sue favole e
filastrocche, vero maestro della fantasia.
RAIPLAY: Gianni Rodari raccontato da chi lo conosceva bene------------------------------------------------------------ “Non si è mai pentito
della rinuncia al papato. Era consapevole di non aver più le forze
fisiche per prendere decisioni e per proseguire nel suo incarico”,
afferma padre Federico Lombardi nel giorno del 93° compleanno del
Pontefice sceso dal trono. “Le sue riflessioni sull’Europa sono di
stringente attualità”, osserva il presidente della Fondazione
vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI che per molti anni ha
diretto Radio Vaticana e la Sala Stampa della Santa Sede.
Salvatore Cernuzio: I 93 anni di Benedetto XVI. Padre Lombardi: “Troppo debole fisicamente per fare il Papa”A "Vatican News", Gänswein racconta il compleanno del Papa emerito: una
festa senza visite a causa della pandemia, ma circondato dall’affetto e
dalle preghiere con un pensiero speciale alle vittime del coronavirus
Alessandro Gisotti: Benedetto XVI compie 93 anni e prega per i malati di Covid-19 ------------------------------------------------------------ L’eroica testimonianza
del sindacalista a soli 10 anni e la sua lotta per l’emancipazione
umana di bambini strumenti-schiavi della produzione
Giovanni Seclì: Iqbal Masih e la lotta per i diritti dei bambini schiaviIl
lavoro infantile nel mondo: la realtà, le cause e le proposte. Le
immagini di una tragedia che richiede una risposta di giustizia
PEACELINK: Iqbal aveva 150 milioni di fratelli------------------------------------------------------------ ... "Sebbene ormai avesse un'altra nazionalità, Luis era
un hombre cileno e in Cile voglio riportarlo", racconta Yáñez che di
Sepúlveda era il grande amore, la donna persa durante gli anni del
regime, poi ritrovata e per sempre al suo fianco. Poetessa, pubblicata
in Italia da Guanda, lo stesso editore del marito, Yáñez risponde al
telefono dalla loro casa di Gjion, nelle Asturie.
"Era nato nel nord del Cile, ma è in Patagonia che voleva tornare", nel mondo alla fine del mondo, quello che aveva attraversato inseguendo i fantasmi di Bruce Chatwin, Butch Cassidy e Sundance Kid (Patagonia express), a cui aveva dedicato alcune delle sue più belle pagine e che continuava a descrivere come un luogo dall'orizzonte infinito pieno di storie estreme, personaggi che a noi sembravano leggendari e che per lui erano semplicemente compagni di strada: indio ed emigranti di ogni latitudine, avventurieri, guerriglieri, vagabondi, sognatori, i perdenti della Storia a cui con i suoi libri riconsegnava la voce. ... Stefania Parmeggiani: Luis Sepúlveda nel ricordo della moglie: "Il suo addio sono parole d’amore"------------------------------------------------------------ GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"12.04.2020 - PASQUA 2020, URBI ET ORBI di PAPA FRANCESCO:
APPELLO ALL' EUROPA: SIA SOLIDALE, NO EGOISMI. - APPELLO AL MONDO: BASTA GUERRE!! ------------------- Nel messaggio Urbi et Orbi, a Roma e al mondo, Papa Francesco pronuncia parole forti di speranza e di incoraggiamento. Il Papa invita l'Europa a restare unita: non è il tempo - dice - dell'indifferenza ma della solidarietà. E aggiunge: no a egoismi e rivalità; servono scelte innovative per una sfida epocale. Infine l'appello del Pontefice al mondo: basta guerre. (Video: Servizio di Ignazio Ingrao per il TG1 RAI del 12.04.2020) video------------------------------------------------------------ La buona notizia è
arrivata nella serata di Pasquetta. Il vicario generale della diocesi
di Pinerolo, monsignor Gustavo Bertea, ha comunicato che il vescovo
Derio Olivero stava meglio, riportando il testo di un messaggio
inviatogli dal vescovo stesso su Whatsapp. «Da un’ora respiro da solo.
Quasi. Magari ce la faccio. Il Signore e Maria hanno fatto il miracolo
insieme ai medici ed infermieri».
Monsignor Olivero, 59 anni, dal 19 marzo ricoverato nell'Ospedale Agnelli di Pinerolo dopo aver contratto il coronavirus, aveva manifestato fin da subito difficoltà respiratorie. Dopo essere stato intubato per più di dieci giorni, il Venerdì Santo ha subito la tracheotomia e adesso, finalmente, i primi segnali di ripresa. Intanto un gruppo di fedeli ha lanciato la proposta di una staffetta di preghiera. ... Il vescovo di Pinerolo: respiro da solo, miracolo del Signore e dei medici ------------------------------------------------------------ Avvenire, Tv2000,
InBluradio, Sir e Federazione dei settimanali cattolici e Corallo,
d’intesa con la Segreteria generale della Cei, invitano i fedeli, le
famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi il 15 aprile, alle 21,
per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da TV2000 (canale
28 e 157 Sky) e InBluradio oltre che in diretta Facebook sulla pagina
ufficiale della Cei. Questa volta andrà in onda dal Santuario della
Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei. A guidarlo sarà
l’arcivescovo prelato e delegato pontificio, mons. Tommaso Caputo, e si
concluderà con la Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei. ...
Stasera, alle 21, il Rosario per l’Italia dal Santuario di Pompei------------------------------------------------------------ «Catena dolce che ci
rannoda a Dio»: questo è la preghiera del Rosario nella Supplica di
Bartolo Longo, apostolo e instancabile propagatore dell’una, autore
dell’altra, due invocazioni che s’intrecciano come non mai, in tempi
come questi segnati da angoscia e dolore ma affamati di speranza.
Passando di mano in mano, nel silenzio di questi giorni tormentati e
difficili, i grani del Rosario sono come leggeri rintocchi di campane che
scuotono lo spirito: chiamano a raccolta un popolo della preghiera che
pur uscendo allo scoperto, sa di non dover serrare le fila. Perché mai
dovrebbe farlo? Non è da tenere per sé questa emozione mai spenta,
tenuta talvolta al riparo, ma che ora allarga in maniera spontanea e
naturale il campo, come qualcosa che era attesa e di cui s’avvertiva
perfino nostalgia.
Il Rosario esce così dalle case e grazie anche alla tv, alla radio e ai canali della comunicazione digitale porta un altro mondo al mondo sconvolto di oggi. Una trama che aiuta a leggere e a stare in un presente irreale, assediato alle spalle da paure antiche – i secoli bui segnati da epidemie e pestilenze – e turbato da un futuro che non spazza via orizzonti ancora più cupi. S’è visto in questi giorni che non è la preghiera a cercare cittadinanza in un mondo come questo, ma è proprio il mondo a reclamarne la presenza, perché troppe cose porta con sé che lui sembra aver smarrito o posto in disparte, perché considerate ormai fuori corso e fuori tempo in una società ipertecnologizzata e iperconnessa. ... La forza della preghiera è anche di questo mondo------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"
Mentre
in mare vengono ostacolate le missioni di salvataggio, il Pontefice
scrive a "Mediterranea": «Grazie per tutto quello che fate. Vorrei
dirvi che sono a disposizione per dare una mano sempre»
Migranti. Papa Francesco a Mediterranea: «Contate su di me»------------------------------------------------------------ VEGLIA DI PASQUA 2020 - Mons.
Accolla, arcivescovo di Messina: “Vergogna, si penta pubblicamente chi
usa un linguaggio turpe ... Non possono celebrare e augurare la Pasqua
quei cittadini che sono volgari nel loro linguaggi
-------- «Cerchiamo di avere tanta attenzione per questi nostri fratelli che vanno tutelati con la carezza e l’attenzione di chi sa usare linguaggi appropriati, non sprovveduti e volgari. In città se ne sentono parecchie. E’ una vergogna. Dovrebbe pentirsi pubblicamente chi va veicolando linguaggio turpe. Non possono celebrare e augurare la Pasqua quei cittadini che sono volgari nel loro linguaggio. Sono fortemente amareggiato perché il popolo di Messina non merita questo tipo di insulti». Usa parole forti, secche, dirette, senza girarci intorno. Nella sua omelia durante la messa notturna della Pasqua del Signore Gesù, l'arcivescovo di Messina Giovanni Accolla stigmatizza senza se e senza ma i toni volgari utilizzati dal sindaco Cateno De Luca per convincere i cittadini a rimanere a casa. Leggi : L'AUDIOMESSAGGIO SCURRILE DI DE LUCA, L'ARCIVESCOVO ACCOLLA: "UNA VERGOGNA, CHIEDA SCUSA" video------------------------------------------------------------ 12.04.2020 - Don Mattia Ferrari ospite da Che tempo che fa.
"Migrante è un aggettivo, come ammalato, carcerato, il sostantivo è persona " Don Mattia Ferrari cita il vescovo Elio Castellucci -------- Nel giorno di Pasqua racconta la sua esperienza a bordo di Mediterranea Saving Humans. Proprio oggi, mentre 3 barconi da oltre 24 ore sono in acque internazionali tra l’Italia e Malta in balia del Mediterraneo. video------------------------------------------------------------ CARPI - Cattolici e
ortodossi, ebrei, islamici e sikh in una invocazione corale per
ricordare le vittime della pandemia, sostenere i malati e chi li aiuta,
e chiedere la fine del contagio.
Sette confessioni religiose pregano insieme sulla piazza di Carpi------------------------------------------------------------ L’idea è venuta ai medici del reparto Covid dell’ospedale di Prato: dare la comunione ai pazienti il giorno di Pasqua. ...
Il vescovo Giovanni Nerbini ha accolto con favore l’iniziativa e nel primo pomeriggio della domenica di Pasqua, nella cappella dell’ospedale, ha impartito loro il mandato di ministri straordinari della comunione. Oncologia, pronto soccorso, area Covid e terapia intensiva. Questi i reparti dove i degenti contagiati da coronavirus hanno avuto la possibilità di ricevere il Sacramento. E oltre un centinaio di malati ha accettato di comunicarsi. «Ho pianto assieme ai pazienti. Gli ospedali sono luoghi di cura, ma non possiamo pensare di separare il corpo dallo spirito: mi rendo conto che nella lotta al coronavirus il nostro sforzo è troppo indirizzato a combattere i mali fisici dei pazienti», afferma Filippo Risaliti, uno dei medici coinvolti. «Sono state le parole di papa Francesco a spronarci – sottolinea –. Quando ha detto che i sanitari avrebbero dovuto svolgere il ruolo di intermediari della Chiesa per le persone sofferenti abbiamo preso la decisione di proporci per distribuire la Comunione a Pasqua. Siamo gli unici che potevano farlo, dato che solo noi possiamo entrare in quelle stanze». È stato un rito straordinario che nell'intenzione di questi medici ha voluto sanare una «doppia separazione», come spiega Guarducci: «una delle conseguenze drammatiche di questa pandemia è proprio l’isolamento, di malati e sanitari, da tutto e da tutti». Come la maggior parte del personale ospedaliero impegnato quotidianamente nella lotta al virus anche lui da oltre un mese non torna a casa da moglie e figli. «Dare la comunione ai malati per me ha significato colmare questo vuoto, questo gesto mi ha fatto ricongiungere anche con i miei attraverso il Signore. È stata una delle esperienze più belle che ho vissuto nel corso della mia vita di uomo, di cristiano e di medico », dice ancora Guarducci. ... Prato, il medico che ha pianto distribuendo l'Eucarestia------------------------------------------------------------ L’esperto
dell’Università Cattolica e dell’Oms: liturgie possibili tra qualche
settimana, in alcune aree “sicure” e osservando norme severe
Coronavirus. Ricciardi: «Prepariamoci a nuove abitudini. Anche in chiesa»------------------------------------------------------------ Come sta cambiando il
nostro modo di vivere da cristiani in questo tempo nuovo e
sconvolgente? Cosa ci sarà di diverso dopo, quando tutto questo sarà
passato? Una delle maggiori difficoltà del momento interminabile che
stiamo vivendo è quella di pensare. Siamo dentro gli eventi
incontrollabili, che sembrano toglierci anche il respiro della mente,
se non quello dei polmoni. Eppure, da credenti, sappiamo che ci è
promesso e donato un altro soffio, quello dello Spirito che il
Crocifisso e Risorto ha effuso sul mondo, per renderci partecipi di una
nuova creazione. Questa è l’espressione impiegata da san Paolo: «Quindi
se uno è in Cristo, è una creatura/creazione nuova; le cose vecchie
sono passate, ecco ne sono nate di nuove» (2 Corinti 5, 17).
Maurizio Gronchi: Verso un'umanità e una Chiesa fatta di persone------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 11/04/2020:
Questo Volto sfigurato dalle ferite comunica una grande pace... Rivolgiamo lo sguardo all'Uomo della Sindone, nel quale riconosciamo... Non abbiate paura, non temete: ecco l'annuncio di speranza... In questa notte è risuonata la voce della Chiesa...12/04/2020:
Cari fratelli e sorelle, indifferenza, egoismo, divisione, dimenticanza non sono davvero le parole che... In questa notte è risuonata la voce della Chiesa...13/04/2020:
#PreghiamoInsieme per i governenti, gli scienziati, i politici... O la nostra scommessa sarà per la vita, per la risurrezione dei popoli o sarà... Nel VangeloDiOggi abbiamo sentito che le donne hanno dato ai discepoli...14/04/2020:
#PreghiamoInsieme perché il Signore ci dia la grazia dell'unità tra noi... Convertirsi significa tornare alla fedeltà. Chiediamo oggi la grazia... La risurrezione di Gesù ci dice che l'ultima parola non spetta alla morte...15/04/2020:
#PreghiamoInsieme per gli anziani, specialmente per quelli che sono isolati... La fedeltà di Dio è una fedeltà paziente con il suo popolo. Dio ascolta, guida, spiega... Sono chiamati figli di Dio coloro che hanno appreso l'arte della pace...16/04/2020:
#PreghiamoInsieme anche per i farmacisti che insieme ai medici... Il #VangeloDiOggi è uno dei miei preferiti... La gioia del Signore è la vostra forza (Ne 8,10). La grande forza che abbiamo per andare avanti...17/04/2020:
#PreghiamoInsieme per le donne incinte che diventeranno mamme e si domandano... I discepoli hanno fatto un cammino di famigliarità con il Signore: che il Signore insegni anche a noi...------------------------------------------------------------Dalla
Pagina Fb Quelli della Via tutte le mattine alle ore 7.00 in diretta la
S. Messa celebrata da Papa Francesco da Casa Santa Marta
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indifferenza, egoismo, divisione, dimenticanza non sono davvero le parole che vogliamo sentire in questo tempo. Vogliamo bandirle da ogni tempo! Esse sembrano prevalere quando in noi vincono la paura e la morte, cioè quando non lasciamo vincere il Signore Gesù nel nostro cuore e nella nostra vita. video------------------------------------------------------------ 13.04.2020 - Papa Francesco : superiamo la crisi scegliendo l’interesse dei popoli e non del denaro video#PapaFrancesco: Oggi vorrei ricordare con voi quanto fanno molte #donne, anche in questo tempo di emergenza sanitaria, per prendersi cura degli altri ...Che il Signore ci dia il coraggio delle donne, di andare sempre avanti. video------------------------------------------------------------ 14.04.2020 - Papa Francesco prega perché nella difficoltà possiamo essere uniti superando le divisioni video------------------------------------------------------------ Udienza generale
La pace va ricercata sempre e comunque!------------------------------------------------------------ 16.04.2020 - Papa prega per i farmacisti: grazie per il vostro aiuto ai malati
video------------------------------------------------------------ 17.04.2020 -#SantaMarta #PapaFrancesco: le donne che oggi sono in attesa di un figlio abbiano coraggio e fiducia
video------------------------------------------------------------ (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Anticipiamo
stralci dall’articolo «L’opzione per il “Logos” nel Pontificato di
Francesco» in uscita sul prossimo numero di «La Civiltà Cattolica» (18
aprile/2 maggio 2020).
OSSERVATORE ROMANO: «L’opzione per il “Logos” nel pontificato di Francesco»------------------------------------------------------------
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