"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°18 del 2020
Aggiornamento della settimana dal 25 aprile al 1° maggio 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per l'8 maggio |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-----------------------------------------------25
APRILE 2020 - 75° Anniversario della Liberazione Messaggio del
Presidente Mattarella: «Insieme possiamo farcela e lo stiamo
dimostrando. Viva l’Italia! Viva la Liberazione! Viva la Repubblica!»
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stato l’ultimo a chiudere e il primo a riaprire. Mentre l’economia è in
ginocchio, lunedì scorso sono ripartite lotterie, scommesse e Gratta e
Vinci. L’appello dell’economista Luigino Bruni al premier Conte a
tornare indietro: «Messaggio etico devastante. Minato il rapporto di
fiducia tra cittadini e istituzioni»
«RIACCENDERE LE SLOT PRIMA DELLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE DÀ UN MESSAGGIO ETICO NEGATIVO» PERCHÉ IN ITALIA IL GIOCO D'AZZARDO HA LA PRECEDENZA SU TUTTO+++ ULTIME NOTIZIE +++ Parziale, ma importante marcia indietro sulla riapertura dell'azzardo.
Una nuova determinazione del direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli corregge la riapertura decisa il 23 aprile. Nei tabaccai macchinette ancora spente e niente puntate su eventi sportivi ... Coronavirus. Azzardo marcia indietro, niente slot e scommesse------------------------------------------------------------ C’è un’Italia che
faticosamente cerca di ripartire, e di far fronte a un futuro incerto e
duro: che per molti è disoccupazione, e per qualcuno già fame. C’è
un’Italia che ha sperimentato, come non avveniva da due generazioni, la
morte che passa vicina, le sirene delle ambulanze che spezzano le città
silenziose, i defunti, addirittura, che non trovano più un luogo per
riposare, esiliati altrove su colonne di camion dell’Esercito. Grazie a
Dio ora il virus sembra arretrare, e si comincia a sperare di tornare a
vivere. Ci
si potrebbe aspettare, dopo una simile prova – dopo aver visto come
rapidamente si sbriciolano un benessere e una salute che davamo per
scontati, dopo aver visto come rapidamente si muore – un sentimento
collettivo nuovo, più accogliente col prossimo in difficoltà, più grato
d’essere vivi, più generoso.
Ma tra le pieghe dei decreti governativi delle prime riaperture già, nella colonna delle agenzie Ansa sui pc nelle redazioni, s’infila una piccola notizia, dieci righe appena. A Sassuolo, Modena, terra emiliana di gente ricordiamo larga di cuore, l’amministrazione comunale a maggioranza Lega ha votato un provvedimento che prevede una sanzione di 56 euro non a quanti chiedono la carità per strada, ma a chi la carità per strada la fa. ... Multe per i «samaritani» a Sassuolo. E fare la carità diventò reato------------------------------------------------------------ Un gesto concreto per
ricambiare l'assistenza nei confronti dei bergamaschi curati in città.
Gori: “Abbiamo un debito con Palermo, vogliamo restituire una
disponibilità e una solidarietà che abbiamo ricevuto”
Il sindaco di Bergamo ringrazia Palermo, tablet e pc per la scuola Falcone allo Zen------------------------------------------------------------ Primo maggio: a Palermo lo “Sciopero alla rovescia” dei ristoratori,cucine aperte per solidarietà. #Danilo #Dolci
---------- In questo momento, ognuno deve fare la propria parte, essere più umani e solidali in maniera trasversale, ne usciremo solo tutti insieme “Credo che uno sciopero debba essere sempre, oltre che scienza, un’opera d’arte” lo disse Danilo Dolci nel 1956 quando a Partinico organizzò una forma interessante di protesta spiccatamente non violenta, lo “sciopero alla rovescia” per rivendicare il diritto al lavoro dei tanti operai inoccupati del tempo. Oggi nel 2020, ispirandosi ad una figura che tanto ha dato alla nostra terra, una rappresentanza del comparto dei lavoratori della ristorazione di Palermo, fermo a causa del Covid, sceglie di riproporre tale forma di protesta decidendo di preparare 2.000 pasti per le famiglie più in difficoltà per far sentire la propria e reclamare le necessarie ed urgenti soluzioni che il governo nazionale deve mettere in atto per garantire una giusta ripartenza. video------------------------------------------------------------ Quando nel 2010 la Presidenza della Repubblica istituì il riconoscimento di Alfiere della Repubblica, “un
Attestato d’Onore per premiare quei giovani minorenni che, per
comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino
distintisi nello studio, in attività culturali, scientifiche,
artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o
adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e
solidarietà”, Elena Salvatore non era nemmeno nata. Venuta alla
luce nel 2011, oggi la bambina di Nola ha 9 anni e nonostante la
giovanissima età può fregiarsi dell’importante riconoscimento
conferitole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. ...
Anche Carlo Mischiatti nel 2010 era davvero piccolo: aveva soli 7 anni. Probabilmente né lui né la sua famiglia pensavano che il Presidente della Repubblica, dieci anni dopo, avrebbe inserito Carlo nella ristretta cerchia degli Alfieri della Repubblica Italiana. Già, perché Carlo Mischiatti è un ragazzo con spettro autistico, il primo a diventare volontario, aiutando gli altri ragazzi a migliorarsi sempre di più. ... COMITATO ITALIANO PARALIMPICO: Elena e Carlo: i nuovi Alfieri della RepubblicaA San Giovanni a Teduccio, insieme agli altri volontari della parrocchia, Anna Balbi, 12 anni, si occupa da tempo della mensa per i poveri del quartiere: “Quando andavo in giro per le strade di Napoli vedevo i clochard e mi chiedevo ‘perché io ho un letto caldo dove dormire e loro no?’. Crescendo ho capito che era un dovere aiutare i meno abbienti”. PAPABOYS: Orgoglio italiano. Anna Baldi, 12 anni, nominata Alfiere della Repubblica. ‘Vedevo i clochard e mi chiedevo…’... «Maria Gabriella ha
una forza interiore che non la fa fermare davanti a niente. Ha mille
interessi e attività: è chierichetta insieme al fratello gemello Pietro
Paolo, impegnata con gli scout e nello sport, ama la danza. Il suo —
prosegue il presule — è un continuo esprimere positività portando
sempre avanti le cose in cui crede. Ciò però non le impedisce di vivere
appieno la sua fanciullezza, arricchita da un’attenzione e una cura per
ogni tipo di bisogno espresso dagli altri: è questa la sua missione più
pura». ...
Rosario Capomasi: Costruttrice di cuori... “Esprimiamo profonda
gratitudine al Presidente della Repubblica Prof. Sergio Mattarella per
il conferimento della prestigiosa onorificenza a Sebastiano Mattia”,
prosegue Alberto Villani sottolineando altresì: “Questo
riconoscimento può idealmente essere esteso a tutti i fratelli e le
sorelle delle tante famiglie che - come quella di Sebastiano Mattia e
non senza difficoltà- garantiscono quotidianamente la migliore qualità
di vita ai cittadini più fragili del nostro Paese”. ...
SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA : Sebastiano Mattia, da angelo custode del fratellino ad “Alfiere della Repubblica”Ha solo 19 anni ed è stato
insignito del titolo di Alfiere della Repubblica. Nell'associazione
Semi di Pace ogni giorno vive la sua Resistenza
... «No, non me l’aspettavo. Io non mi sento affatto un eroe», ci confida. «Non mi sembra di aver fatto una grandissima cosa e di certo non volevo vincere nessun premio. Denunciare era un dovere da cittadino. Niente di più. Spero che dalla mia esperienza possa passare un messaggio: a volte non servono grandi proclami, il cambiamento può avvenire dalle piccole cose». ... RETI SOLIDALI: COSMAS, IL GIOVANE ALFIERE DELLA REPUBBLICA CHE SEMINA PACE------------------------------------------------------------ Il Global Legal
Action Network (GLAN), l’Associazione per gli Studi Giuridici
sull’Immigrazione (ASGI) e l’Associazione Ricreativa e Culturale
Italiana (ARCI) hanno
presentato un esposto alla Corte dei Conti dell’UE. Chiedono che
l’Unione Europea finalmente sospenda il finanziamento al programma
attraverso cui i migranti vengono bloccati in Libia, poiché viola le
norme di diritto finanziario dell’UE e le norme internazionali sui
diritti umani
------------------------------------------------------------ Conversazione con lo psicanalista e saggista Massimo Recalcati
Con oltre 26 mila vittime italiane risultate positive al covid-19, tutti noi, più o meno indirettamente, ci siamo confrontati con la morte. Le immagini delle salme nei cimiteri deserti, le testimonianze del congedo di tanti anziani schermati da un display digitale, ci rivelano una verità semplice: che la morte è unita alla vita, e non esiste vaccino o pseudo-verità che possano separarla. Marco Grieco: La fine del culto dell'io------------------------------------------------------------ L’emergenza del
coronavirus costituisce ancora per tutti una incognita nel campo della
salute, un dramma in campo economico per le difficilissime prospettive
che si aprono e un sfida sempre aperta nel rapporto con la salvaguardia
del creato. La pandemia ha rafforzato la consapevolezza della nostra
fragilità e ha prodotto un drammatico shock che ci ha scoperti
nuovamente vulnerabili e fortemente interdipendenti ciascuno
dall’altro, in un pianeta che è sempre di più comunità globale.
L’orizzonte che indica la direzione di marcia per realizzare il
passaggio della transizione sostenibile è quello dell’ecologia
integrale della Laudato si’, che riprende e attualizza il
messaggio della Dottrina sociale della Chiesa per far fronte alle nuove
sfide
Filippo Santoro: Primo maggio: coraggio profetico nella sapienza del VangeloLe rapide trasformazioni
economiche e tecnologiche che caratterizzano il nostro tempo hanno
smantellato le conquiste dei lavoratori e a pagarne il prezzo sono
soprattutto i precari. Abbiamo bisogno di risposte inedite. Ma in tempo
di coronavirus anche il vecchio slogan “lavorare meno, lavorare tutti”
potrebbe aprire percorsi importanti
Francesco Gesualdi: Le nuove frontiere del 1° maggio------------------------------------------------------------ Mentre
i bambini olandesi torneranno da oggi a giocare nei parchi e quelli
svizzeri ad abbracciare i nonni, i nostri dovranno restare ancora
chiusi in casa, come ormai fanno da quasi due mesi. «Stiamo pensando a
una fase 2 per tutti, tranne che per i bambini, soprattutto quelli fino
a sei anni, la cui socialità è compromessa da questo lungo lockdown »,
sbotta la viceministra all’Istruzione e vicepresidente del Partito
democratico, Anna Ascani. Con la ministra della Famiglia, Elena
Bonetti, sta lavorando a un piano per l’infanzia in due fasi, da
sottoporre al governo e al Comitato tecnico scientifico, per consentire
anche e soprattutto ai più piccoli, di tornare a giocare all’aperto con
i coetanei.
Paolo Ferrario: Coronavirus. «Bambini, un altro “no” sarebbe un vero danno»------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"25 aprile San Marco(Vangelo Mc 16,15-20) L'annuncio del Vangelo non avviene una volta per tutte, e neppure è un'iniziativa... (mons. Vincenzo Paglia)
III DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)
A tutti icercatori del tuo volto, mostrati, Signore; a tutti i pellegrini dell'assoluto... (David Maria Turoldo) (I Lettura At 6,8-15) I martiri ci hanno insegnato a dire "sì" a Dio senza condizioni... (card. Francois X. Nguyen Van Thu'n)(Vangelo Gv 6,30-35) (Vangelo Mt 11,25-30) Una cosa Gesù mi chiede: che mi appoggi a lui; che in lui e solo in lui io ponga...
(Madre Teresa di Calcutta) (Vangelo Gv 6,44-51) Tu vuoi onorare il corpo del Salvatore? Non onorarlo con paludamenti di seta in chiesa, mentre... (S. Giovanni Crisostomo)San Giuseppe Lavoratore Oggi celebriamo la memoria di San Giuseppe lavoratore, patrono della Chiesa universale... (Papa Francesco)-------------------------------------------------------------- #25aprile #sempre #liberazione #resistenza #Turoldo
La resistenza non è finita... (David Maria Turoldo)-------------------------------------------------------------- "Gesù delude le aspettative delle persone religiose …. La vita quotidiana è tutta una liturgia"
p. Daniele Libanori, vescovo ausiliare della diocesi di Roma --------- “Non si tratta di aspettare che Gesù faccia qualcosa per noi, ma voler esser con Lui condividendo la sua missione e la sua sorte, fino a morire con Lui per risorgere con Lui … questa è la decisione che fa di un peccatore un amico del Signore “ (Omelia tratta dalla Santa Messa trasmessa da Raiuno dalla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma – 26.04.2020) video-------------------------------------------------------------- In questo periodo di
pandemia, di fronte all’impossibilità di partecipare alla Messa e
quindi di ricevere la Comunione sacramentale, il Papa e i vescovi
invitano a riscoprire l’antica pratica della Comunione spirituale tanto
cara a santa Caterina, san Tommaso, sant’Ignazio, Padre Pio...
Questa preghiera viene suggerita infatti da Papa Francesco durante le sue celebrazioni della mattina a Santa Marta. Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento dell'altare...------------------------------------------------------------ Il 29 aprile del 2000 nella Cattedrale di Messina l'attuale card. Francesco Montenegro
veniva consacrato Vescovo e nominato Ausiliare di Messina-Lipari e
Santa Lucia del Mela. In quell'occasione i posti d'onore erano
riservati a quelli che per la società erano e sono considerati gli
"ultimi". 😍
Auguri Padre Franco sei sempre nei nostri cuori! Auguri Padre Franco!!!----------------------------------------------------------- GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Nella pandemia, di
fronte all’impossibilità di partecipare alla Messa, il Papa e i vescovi
invitano a riscoprire l’antica pratica cara a santa Caterina, san
Tommaso, sant’Ignazio, Padre Pio
Giacomo Gambassi: Con la Comunione spirituale l'Eucaristia "entra" nel cuore------------------------------------------------------------ Uno specialista della
spiritualità francese afferma che tra i santi del suo tempo «e forse di
tutti i tempi, Grignion de Montfort è stato probabilmente colui che è
andato più lontano nell’approfondimento teologico della devozione a
Maria al servizio della vita cristiana... Il Trattato della vera
devozione alla santa Vergine rimane il libro classico della
devozione mariana» (R. de Ville, L’école française de
spiritualité, Paris 1987, p. 154).
Effettivamente la fama di Montfort, negli ambienti più diversi, poggia sulla sua dottrina mariana e sul diffusissimo Trattato della vera devozione. Ma proprio questi giudizi tanto lusinghieri espongono a un equivoco piuttosto frequente: quello di considerare la dottrina mariana di Montfort isolata dal contesto vitale del suo pensiero e della sua esperienza spirituale e missionaria. La mariologia monfortana è parte integrante di un insieme: è inserita profondamente in contesto cristologico, trinitario ed ecclesiale, senza il quale si ridurrebbe a una delle tante pur lodevoli devozioni. Alberto Valentini: Una teologia mariana cristocentrica trinitaria ed ecclesiale------------------------------------------------------------ Monsignor Antonio
Napolioni, vescovo di Cremona, è stato colpito dal Covid-19 e venerdì 7
marzo è stato ricoverato presso l’Ospedale Maggiore di Cremona. Ora è
guarito. Per la sua comunità continua a rivolgersi alla Vergine.
Al termine della solenne veglia dell’Annunciazione, celebrata come ogni
anno il 24 marzo scorso al Santuario di Caravaggio, Napolioni ha
invocato l'intercessione della Madonna di Caravaggio. E poprio in quel
santuario, la sera del Primo maggio, per volere dei vescovi italiani,
l'Italia viene affidata alla Madre di Dio in questo duro tempo
di pandemia.
Francesco Gnagni: «NEI GIORNI PIÙ DURI L'HO CHIAMATA COME UN BAMBINO FA CON SUA MAMMA»------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"fase due... con il rischio di andare subito "fuori fase"! 🙂
I vescovi contro il Governo che nega ancora le Messe... (vignetta GIOBA)------------------------------------------------------------ “‘Ai
vescovi suggerisco prudenza. Non sapete fino in fondo cosa sia questa
malattia. Non è finita ancora, non forzate la mano’. Monsignor Derio
Olivero, 59 anni, vescovo di Pinerolo, a fine marzo è risultato
positivo al test per coronavirus. È stato gravissimo. Intubato e
tracheostomizzato, ha rischiato di morire.”
.------------- " ... Credo non sia il momento di essere imprudenti, ma collaborativi. Il comunicato (della CEI) mi sembra abbia un po’ troppo il tono dell’autonomia. Non è questo il tempo di mostrare i denti, bensì di collaborare. Abbiamo rinunciato al Triduo pasquale. Perché non provare a pazientare? Credo che questa epidemia possa essere un kairòs, un’occasione da cogliere anche nel modo di fare pastorale. Molti vescovi si sono industriati per far pregare le persone nelle case. Molti sono tornati a pregare come non facevano prima. Perché non insistere sulla necessità di reimparare la fede nelle case? Altrimenti rischiamo di tornare a celebrare le messe, lasciando però che poi la vita di tutti i giorni sia vuota. La messa può anche essere una parentesi in un vuoto quotidiano. Di fronte a tragedie come queste si vince insieme. Chi mostra i denti ribadisce i propri diritti e pare che vinca, ma collaborerà alla sconfitta ..." (Intervista di Paolo Rodari per "La Repubblica" del 28.04.2020 - Per il testo integrale apri il link del giornale) Il vescovo di Pinerolo: “Serve prudenza. Io per quel virus ho rischiato di morire”------------------------------------------------------------ Tutta
Caritas Italiana si unisce nella preghiera al cordoglio della Chiesa di
Teramo - Atri per la scomparsa, dopo una tragica malattia, del
Direttore della Caritas diocesana don Igor Di Diomede. In questo tempo
di Pasqua la fede in Cristo Risorto, testimoniata nella vita da don
Igor anche nel suo servizio ai poveri, sia da consolazione in questo
momento di dolore e sconforto.
😢🙏❤------------------------------------------------------------ Quella
che segue è una risposta resa a una precisa domanda, pervenutami via
email da una fedele cristiana della diocesi di Catanzaro-Squillace.
Rendendola pubblica, penso che possa fare del bene a tutti, invitando a
riflettere cristianamente non soltanto su urgenti temi di carattere
generale, ma di cominciare a tracciare un bilancio della stagione del
coronavirus e della pandemia che ne è seguita.
Vincenzo Bertolone: L'ARCIVESCOVO MONS. BERTOLONE RISPONDE AD UNA FEDELE SUI RAPPORTI
"STATO-CHIESA" E L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PROFESSARE LIBERAMENTE LA
PROPRIA FEDELa posizione controcorrente di Frate Alberto sulla 'Fase 2': "Il Signore sta fuori dalle Chiese"
Maria Teresa Santaguida: Per il biblista Maggi "la salute è più importante di una Messa"Anche la CEI, la
Conferenza episcopale italiana, come Papa Francesco cui è
molto in sintonia, oscilla fra posizioni non sempre dello stesso timbro.
La riflessione di don
Claudio Del Monte, cappellano della clinica Humanitas Gavazzeni e
parroco di Santa Croce a Bergamo: «Ho paura che riparta il contagio.
Siamo in grado di distribuire la comunione senza contatto? Chi sanifica
dopo ogni funzione la chiesa visto che prima le pulizie le facevano gli
anziani ora a rischio? Io dovrei limitare l’accesso in chiesa: con
quale criterio dire sì a uno e no all’altro?»
Claudio Del Monte: «IO, PRETE, HO VISTO TANTA GENTE MORIRE COL VIRUS E SULLE MESSE DICO: SIAMO CAUTI»
------------------------------------------------------------ ... In questi giorni, in
un articolo apparso su «Settimananews», Ivo Seghedoni ha fatto notare
che il coronavirus ha fatto saltare lo spartiacque tra cattolici
“praticanti” e “non praticanti” a cui eravamo assuefatti da secoli, e
che indicava nei secondi coloro che non vanno in chiesa la domenica.
Oggi ci siamo trovati tutti ad essere, in quel senso, “non praticanti”. Ma questo ci costringe a chiederci se davvero la “pratica” che caratterizza il cristiano si possa ridurre alla frequenza ai riti, o se non dobbiamo prendere coscienza che essa oggi esige un ripensamento più profondo, che non escluda il culto ma riproponga aspetti dimenticati del Vangelo. Perché ora a messa ci torneremo, ma, così come non abbiamo cessato di essere “praticanti”, nel senso evangelico per il solo fatto di essere esclusi dai riti, non è detto che lo saremo davvero perché la domenica ci presenteremo a prendere l’eucaristia. Giuseppe Savagnone: Ritorno in chiesa: cronaca di un conflitto - Una lacerazione ricucita a fatica... Il 26 aprile, i vescovi
hanno attaccato il decreto di Conte che rinviava la celebrazione delle
messe. «I vescovi non possono accettare di vedere compromessa la
libertà di culto. La decisione del governo è arbitraria», ha fatto
sapere ufficialmente la Cei. Ma ieri sono risuonate di nuovo le parole
papali. Sono smarcamenti nei quali non si avverte la volontà di
delegittimare la Cei, sebbene di fatto il risultato sia questo.
Appaiono semmai il riflesso della difficoltà anche di Francesco a
fronteggiare un’emergenza che modifica il modo di essere della
religione cattolica, e chiama in causa i rapporti tra Stato e Chiesa:
una questione di principio, nella quale il Papa si è ripreso la scena a
spese della Cei.
Massimo Franco: Coronavirus, una telefonata alla residenza papale a Casa Santa Marta: così il premier Conte ha «disarmato» la Cei... Il
papa argentino è convinto che nella stagione del dopo-virus il mondo
abbia bisogno di una rafforzata visione del “bene comune”, di ancor più
multilateralismo, di ancora più Europa nel senso di una
robusta Unione europea, capace di evitare una nuova guerra fredda e di
portare a livello internazionale l’idea di una politica sociale
solidale e inclusiva. ...
Papa Francesco pensa già al dopo. In Vaticano ha istituito presso il dicastero dello “Sviluppo umano integrale” una commissione incaricata di analizzare le “sfide socio-economiche e culturali” della nuova stagione e di proporre linee guida per affrontarle. In questa visione di una globalizzazione dal volto umano e di costruzione di un sistema, che non sia basato sull’economia finanziaria di rapina, non c’è spazio per l’ossessione sovranista del ‘Prima gli italiani’ o dell’America first. “Prima gli esseri umani”, direbbe il cardinale di Bologna Matteo Zuppi. Marco Politi: Papa Francesco non abbocca alle sparate religiose dei politici. E pensa già al dopo virus------------------------------------------------------------ L'arcivescovo ai suoi
preti: aiutate i confratelli in difficoltà economica a causa
dell'epidemia di Covid-19. E invita le comunità ambrosiane a sostenersi
fra loro. Ma senza dimenticare il mondo
Lorenzo Rosoli: Milano. Delpini: «Un fondo per le parrocchie povere». E ci mette il suo «stipendio»------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet 25/04/2020:
#PreghiamoInsieme per le persone che svolgono i servizi funebri... Oggi la Chiesa celebra San Marco, uno dei quattro evangelisti, il primo che... Nel #VangeloDiOggi c'è il congedo del Signore... Contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria pregando il #Rosario...26/04/2020:
#PreghiamoInsieme per tutte le persone che soffrono la tristezza... Quanta pazienza ha il Signore con ognuno di noi! Rispetta la nostra situazione... Il VangeloDiOggi (lc 24,13-35) ci insegna che nella vita abbiamo davanti due direzioni opposte... 27/04/2020:
#PreghiamoInsieme per gli artisti, che hanno una capacità di creatività... Nella vita succede che ci allontaniamo dal Signore e perdiamo la freschezza... La risposta dei cristiani nelle tempeste della vita e della storia non può che essere...28/04/2020:
In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per usire dalla quarantena... Tante volte noi con i nostri commenti iniziamo un piccolo linciaggio quotidiano... La Pasqua ci porta questo messaggio: il messaggio di rinascere...29/04/2020:
Nel giorno di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, Patrona d'Europa... Nel confessare i nostri peccati non dobbiamo essere astratti, ma semplici e concreti come i bambini... La povertà in spirito, il pianto, la mitezza, la sete di santità, la misericordia...30/04/2020:
#PreghiamoInsieme oggi per i defunti, coloro che sono morti per la pandemia... La nostra testimonianza apre le porte alla gente. La nostra preghiera apre le porte al cuore... Il cristianesimo non è solo una dottrina, un modo di comportarsi, una cultura...01/05/2020:
Oggi è la festa di San Giuseppe lavoratore e anche la Giornata dei lavoratori #PreghiamoInsieme per tutti i lavoratori... La parola "lavoro" è quella che la Bibbia usa per descrivere l'attività creatrice di Dio... Riscopriamo la bellezza di pregare il #Rosario a casa nel mese di Maggio...------------------------------------------------------------Dalla
Pagina Fb Quelli della Via tutte le mattine alle ore 7.00 in diretta la
S. Messa celebrata da Papa Francesco da Casa Santa Marta
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pochi giorni inizierà il mese di maggio, dedicato in modo particolare
alla Vergine Maria. Con una breve Lettera – pubblicata ieri – ho
invitato tutti i fedeli a pregare in questo mese il santo Rosario,
insieme, in famiglia o da soli, e pregare una delle due preghiere che
ho messo a disposizione di tutti.
video ------------------------------------------------------------ 27.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco prega per gli artisti: il Signore ci dia la grazia della creatività video------------------------------------------------------------ 28.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco il Signore dia prudenza al suo popolo di fronte alla pandemia video------------------------------------------------------------ 29.04.2020 - #SantaMarta #PreghiamoInsieme con #PapaFrancesco Il Papa prega per l’Europa, perché sia unita e fraterna
video Oggi celebriamo la festa di Santa Caterina da Siena copatrona d'Italia...------------------------------------------------------------ 30.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco La preghiera speciale del Pa per le vittime anonime della pandemia
video“Ciao Andrea, come stai?
Sai che ti invierò la papalina che mi hai chiesto?”. Parole di una voce
familiare per Andrea, quelle di papa Francesco che gli ha telefonato
mercoledì in tarda mattinata. Una chiamata tanto inaspettata quanto
sognata per Andrea Pirotta di Caravaggio, ragazzo di 19 anni,
diversamente abile con tratti autistici, che ogni mattina segue la
messa del Santo Padre da Santa Marta. Quella voce per lui è come una
carezza, la sa riconoscere al volo. ...
Al Papa il giovane aveva scritto una lettera, con il metodo Caa, della comunicazione aumentativa alternativa, chiedendogli di non pronunciare più, durante la celebrazione dell’eucarestia, la frase “Scambiatevi il segno della pace”, perché in tempi di Covid si dovrebbe evitare la stretta di mano. E poi aveva chiesto in dono una papalina. Papa Francesco, durante la messa del mattino, nell’omelia, aveva citato quella lettera come esempio della spontaneità dei ragazzi ... Il Papa telefona a ragazzo disabile di Caravaggio: ti invierò la papalina------------------------------------------------------------ 01.05.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco prega per tutti i lavoratori
video------------------------------------------------------------ (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)"Dal se al sì, dalla lamentela alla gioia e alla pace" Papa Francesco - REGINA CAELI (testo e video)
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