"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"




 NEWSLETTER n°18 del 2020

Aggiornamento della settimana

dal 25 aprile al 1° maggio 2020

 

Prossima NEWSLETTER prevista per l'8 maggio

 
 







IL VANGELO DELLA DOMENICA 


 PREGHIERA DEI FEDELI





OMELIA 



Riflessioni sulla liturgia a cura della Fraternità carmelitana di Barcellona Pozzo di Gotto
"Gesù Risorto si manifesta ai discepoli di Emmaus"
 


NOTA

Articoli, riflessioni e commenti proposti vogliono solo essere
un contributo alla riflessione e al dialogo su temi di attualità.

Le posizioni espresse non sempre rappresentano l’opinione di "TEMPO PERSO" sul tema in questione. 






I NOSTRI TEMPI

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25 aprile - La resistenza non è finita, la lotta per le libertà non terminerà mai! - Interventi di Tonio Dell'Olio, Gino Strada e Carlo Petrini

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25 APRILE 2020 - 75° Anniversario della Liberazione Messaggio del Presidente Mattarella: «Insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando. Viva l’Italia! Viva la Liberazione! Viva la Repubblica!»

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Non dimentichiamo più chi è avanti negli anni di Andrea Riccardi

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Don Ciotti: ''Domiciliari a boss è misura inaccettabile''

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Non è un continente per vecchi di Giuseppe Savagnone

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"Il filo di Arianna per attraversare il cambiamento" di p. Giovanni Salonia

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La nostra ignavia è peccato - Lettera-denuncia dei Comboniani per la “strage di Pasquetta” - Ora le vittime lasciate morire hanno un nome.

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Se il racconto è un dono di Enzo Bianchi

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Il bivio delle due «i»: ineguaglianza o inclusione? 1° maggio in tempo di pandemia

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1° MAGGIO - FESTA DELLA TERRA CHE LAVORA E DI TUTTI I LAVORATORI di GIULIANA MARTIRANI

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È stato l’ultimo a chiudere e il primo a riaprire. Mentre l’economia è in ginocchio, lunedì scorso sono ripartite lotterie, scommesse e Gratta e Vinci. L’appello dell’economista Luigino Bruni al premier Conte a tornare indietro: «Messaggio etico devastante. Minato il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni»
«RIACCENDERE LE SLOT PRIMA DELLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE DÀ UN MESSAGGIO ETICO NEGATIVO»

  PERCHÉ IN ITALIA IL GIOCO D'AZZARDO HA LA PRECEDENZA SU TUTTO

+++ ULTIME NOTIZIE +++ Parziale, ma importante marcia indietro sulla riapertura dell'azzardo.
Una nuova determinazione del direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli corregge la riapertura decisa il 23 aprile. Nei tabaccai macchinette ancora spente e niente puntate su eventi sportivi ...


 
Coronavirus. Azzardo marcia indietro, niente slot e scommesse

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C’è un’Italia che faticosamente cerca di ripartire, e di far fronte a un futuro incerto e duro: che per molti è disoccupazione, e per qualcuno già fame. C’è un’Italia che ha sperimentato, come non avveniva da due generazioni, la morte che passa vicina, le sirene delle ambulanze che spezzano le città silenziose, i defunti, addirittura, che non trovano più un luogo per riposare, esiliati altrove su colonne di camion dell’Esercito. Grazie a Dio ora il virus sembra arretrare, e si comincia a sperare di tornare a vivere. Ci si potrebbe aspettare, dopo una simile prova – dopo aver visto come rapidamente si sbriciolano un benessere e una salute che davamo per scontati, dopo aver visto come rapidamente si muore – un sentimento collettivo nuovo, più accogliente col prossimo in difficoltà, più grato d’essere vivi, più generoso.
Ma tra le pieghe dei decreti governativi delle prime riaperture già, nella colonna delle agenzie Ansa sui pc nelle redazioni, s’infila una piccola notizia, dieci righe appena. A Sassuolo, Modena, terra emiliana di gente ricordiamo larga di cuore, l’amministrazione comunale a maggioranza Lega ha votato un provvedimento che prevede una sanzione di 56 euro non a quanti chiedono la carità per strada, ma a chi la carità per strada la fa. ...

 
Multe per i «samaritani» a Sassuolo. E fare la carità diventò reato

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Un gesto concreto per ricambiare l'assistenza nei confronti dei bergamaschi curati in città. Gori: “Abbiamo un debito con Palermo, vogliamo restituire una disponibilità e una solidarietà che abbiamo ricevuto”

  Il sindaco di Bergamo ringrazia Palermo, tablet e pc per la scuola Falcone allo Zen

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Primo maggio: a Palermo lo “Sciopero alla rovescia” dei ristoratori,cucine aperte per solidarietà. #Danilo #Dolci
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In questo momento, ognuno deve fare la propria parte, essere più umani e solidali in maniera trasversale, ne usciremo solo tutti insieme “Credo che uno sciopero debba essere sempre, oltre che scienza, un’opera d’arte” lo disse Danilo Dolci nel 1956 quando a Partinico organizzò una forma interessante di protesta spiccatamente non violenta, lo “sciopero alla rovescia” per rivendicare il diritto al lavoro dei tanti operai inoccupati del tempo. Oggi nel 2020, ispirandosi ad una figura che tanto ha dato alla nostra terra, una rappresentanza del comparto dei lavoratori della ristorazione di Palermo, fermo a causa del Covid, sceglie di riproporre tale forma di protesta decidendo di preparare 2.000 pasti per le famiglie più in difficoltà per far sentire la propria e reclamare le necessarie ed urgenti soluzioni che il governo nazionale deve mettere in atto per garantire una giusta ripartenza.


 
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Quando nel 2010 la Presidenza della Repubblica istituì il riconoscimento di Alfiere della Repubblica, “un Attestato d’Onore per premiare quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino distintisi nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà”, Elena Salvatore non era nemmeno nata. Venuta alla luce nel 2011, oggi la bambina di Nola ha 9 anni e nonostante la giovanissima età può fregiarsi dell’importante riconoscimento conferitole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. ...

Anche Carlo Mischiatti nel 2010 era davvero piccolo: aveva soli 7 anni. Probabilmente né lui né la sua famiglia pensavano che il Presidente della Repubblica, dieci anni dopo, avrebbe inserito Carlo nella ristretta cerchia degli Alfieri della Repubblica Italiana. Già, perché Carlo Mischiatti è un ragazzo con spettro autistico, il primo a diventare volontario, aiutando gli altri ragazzi a migliorarsi sempre di più. ...


  COMITATO ITALIANO PARALIMPICO:  Elena e Carlo: i nuovi Alfieri della Repubblica

A San Giovanni a Teduccio, insieme agli altri volontari della parrocchia, Anna Balbi, 12 anni, si occupa da tempo della mensa per i poveri del quartiere: “Quando andavo in giro per le strade di Napoli vedevo i clochard e mi chiedevo ‘perché io ho un letto caldo dove dormire e loro no?’. Crescendo ho capito che era un dovere aiutare i meno abbienti”.

  PAPABOYS:  Orgoglio italiano. Anna Baldi, 12 anni, nominata Alfiere della Repubblica. ‘Vedevo i clochard e mi chiedevo…’

... «Maria Gabriella ha una forza interiore che non la fa fermare davanti a niente. Ha mille interessi e attività: è chierichetta insieme al fratello gemello Pietro Paolo, impegnata con gli scout e nello sport, ama la danza. Il suo — prosegue il presule — è un continuo esprimere positività portando sempre avanti le cose in cui crede. Ciò però non le impedisce di vivere appieno la sua fanciullezza, arricchita da un’attenzione e una cura per ogni tipo di bisogno espresso dagli altri: è questa la sua missione più pura». ...

  Rosario Capomasi:  Costruttrice di cuori

... “Esprimiamo profonda gratitudine al Presidente della Repubblica Prof. Sergio Mattarella per il conferimento della prestigiosa onorificenza a Sebastiano Mattia”, prosegue Alberto Villani sottolineando altresì: “Questo riconoscimento può idealmente essere esteso a tutti i fratelli e le sorelle delle tante famiglie che - come quella di Sebastiano Mattia e non senza difficoltà- garantiscono quotidianamente la migliore qualità di vita ai cittadini più fragili del nostro Paese”. ...

 
SOCIETA' ITALIANA DI PEDIATRIA :
Sebastiano Mattia, da angelo custode del fratellino ad “Alfiere della Repubblica”

Ha solo 19 anni ed è stato insignito del titolo di Alfiere della Repubblica. Nell'associazione Semi di Pace ogni giorno vive la sua Resistenza
... «No, non me l’aspettavo. Io non mi sento affatto un eroe», ci confida. «Non mi sembra di aver fatto una grandissima cosa e di certo non volevo vincere nessun premio. Denunciare era un dovere da cittadino. Niente di più. Spero che dalla mia esperienza possa passare un messaggio: a volte non servono grandi proclami, il cambiamento può avvenire dalle piccole cose». ...


  RETI SOLIDALI:  COSMAS, IL GIOVANE ALFIERE DELLA REPUBBLICA CHE SEMINA PACE

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Il Global Legal Action Network (GLAN), l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) e l’Associazione Ricreativa e Culturale Italiana (ARCI) hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti dell’UE. Chiedono che l’Unione Europea finalmente sospenda il finanziamento al programma attraverso cui i migranti vengono bloccati in Libia, poiché viola le norme di diritto finanziario dell’UE e le norme internazionali sui diritti umani

  Filippo Miraglia:  Non bloccate i migranti in Libia

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Conversazione con lo psicanalista e saggista Massimo Recalcati
Con oltre 26 mila vittime italiane risultate positive al covid-19, tutti noi, più o meno indirettamente, ci siamo confrontati con la morte. Le immagini delle salme nei cimiteri deserti, le testimonianze del congedo di tanti anziani schermati da un display digitale, ci rivelano una verità semplice: che la morte è unita alla vita, e non esiste vaccino o pseudo-verità che possano separarla.

  Marco Grieco:  La fine del culto dell'io

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L’emergenza del coronavirus costituisce ancora per tutti una incognita nel campo della salute, un dramma in campo economico per le difficilissime prospettive che si aprono e un sfida sempre aperta nel rapporto con la salvaguardia del creato. La pandemia ha rafforzato la consapevolezza della nostra fragilità e ha prodotto un drammatico shock che ci ha scoperti nuovamente vulnerabili e fortemente interdipendenti ciascuno dall’altro, in un pianeta che è sempre di più comunità globale. L’orizzonte che indica la direzione di marcia per realizzare il passaggio della transizione sostenibile è quello dell’ecologia integrale della Laudato si’, che riprende e attualizza il messaggio della Dottrina sociale della Chiesa per far fronte alle nuove sfide

 
Filippo Santoro:
  Primo maggio: coraggio profetico nella sapienza del Vangelo

Le rapide trasformazioni economiche e tecnologiche che caratterizzano il nostro tempo hanno smantellato le conquiste dei lavoratori e a pagarne il prezzo sono soprattutto i precari. Abbiamo bisogno di risposte inedite. Ma in tempo di coronavirus anche il vecchio slogan “lavorare meno, lavorare tutti” potrebbe aprire percorsi importanti

  Francesco Gesualdi:  Le nuove frontiere del 1° maggio

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Mentre i bambini olandesi torneranno da oggi a giocare nei parchi e quelli svizzeri ad abbracciare i nonni, i nostri dovranno restare ancora chiusi in casa, come ormai fanno da quasi due mesi. «Stiamo pensando a una fase 2 per tutti, tranne che per i bambini, soprattutto quelli fino a sei anni, la cui socialità è compromessa da questo lungo lockdown », sbotta la viceministra all’Istruzione e vicepresidente del Partito democratico, Anna Ascani. Con la ministra della Famiglia, Elena Bonetti, sta lavorando a un piano per l’infanzia in due fasi, da sottoporre al governo e al Comitato tecnico scientifico, per consentire anche e soprattutto ai più piccoli, di tornare a giocare all’aperto con i coetanei.

  Paolo Ferrario:  Coronavirus. «Bambini, un altro “no” sarebbe un vero danno»


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FEDE E
SPIRITUALITÀ

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25 aprile San Marco
(Vangelo Mc 16,15-20)

  
L'annuncio del Vangelo non avviene una volta per tutte, e neppure è un'iniziativa...  (mons. Vincenzo Paglia)
III DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)
   A tutti icercatori del tuo volto, mostrati, Signore; a tutti i pellegrini dell'assoluto...  (David Maria Turoldo)
(I Lettura At 6,8-15)
   I martiri ci hanno insegnato a dire "sì" a Dio senza condizioni...  (card. Francois X. Nguyen Van Thu'n)
(Vangelo Gv 6,30-35)
   Per te ci hai fatti o Signore,e il nostro cuore è...  (Sant'Agostino)
(Vangelo Mt 11,25-30)
   Una cosa Gesù mi chiede: che mi appoggi a lui; che in lui e solo in lui io ponga... (Madre Teresa di Calcutta)
(Vangelo Gv 6,44-51)
  
Tu vuoi onorare il corpo del Salvatore? Non onorarlo con paludamenti di seta in chiesa, mentre...  (S. Giovanni Crisostomo)
San Giuseppe Lavoratore
  Oggi celebriamo la memoria di San Giuseppe lavoratore, patrono della Chiesa universale...  (Papa Francesco)

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#25aprile #sempre #liberazione #resistenza #Turoldo

 
La resistenza non è finita... (David Maria Turoldo)

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"Gesù delude le aspettative delle persone religiose …. La vita quotidiana è tutta una liturgia"
p. Daniele Libanori, vescovo ausiliare della diocesi di Roma
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“Non si tratta di aspettare che Gesù faccia qualcosa per noi, ma voler esser con Lui condividendo la sua missione e la sua sorte, fino a morire con Lui per risorgere con Lui … questa è la decisione che fa di un peccatore un amico del Signore “
(Omelia tratta dalla Santa Messa trasmessa da Raiuno dalla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma – 26.04.2020)

 
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In questo periodo di pandemia, di fronte all’impossibilità di partecipare alla Messa e quindi di ricevere la Comunione sacramentale, il Papa e i vescovi invitano a riscoprire l’antica pratica della Comunione spirituale tanto cara a santa Caterina, san Tommaso, sant’Ignazio, Padre Pio...
Questa preghiera viene suggerita infatti da Papa Francesco durante le sue celebrazioni della mattina a Santa Marta.


  Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento dell'altare...
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Il 29 aprile del 2000 nella Cattedrale di Messina l'attuale card. Francesco Montenegro veniva consacrato Vescovo e nominato Ausiliare di Messina-Lipari e Santa Lucia del Mela. In quell'occasione i posti d'onore erano riservati a quelli che per la società erano e sono considerati gli "ultimi". 😍
Auguri Padre Franco sei sempre nei nostri cuori!

  Auguri Padre Franco!!!

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Intenzione di preghiera per il mese di aprile 2020: Preghiamo affinché tutte le persone sotto l'influenza delle dipendenze possano essere ben aiutate e accompagnate. (video e testo in italiano)

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Lettera di Papa Francesco a tutti i fedeli per il mese di Maggio - tweet e due preghiere alla Madonna

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Il fuoco nel pane - Commento al Vangelo - III Domenica di Pasqua (A) a cura di P. Ermes Ronchi

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"Un cuore che ascolta - lev shomea" - n. 25/2019-2020 (A) di Santino Coppolino

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III Domenica di Pasqua (A) 2020 "Gesù Risorto si manifesta ai discepoli di Emmaus" a cura della Fraternità Carmelitana di Barcellona P.G.

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25 APRILE - "Il male non è mai sconfitto del tutto. Quando non si sceglie con convinzione la via della pace e della giustizia siamo tutti più deboli e il mondo è in pericolo." don Matteo Zuppi, cardinale (VIDEO)

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UNA NUOVA “CRISTIANITÀ”? di Raniero La Valle

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Nella pandemia, di fronte all’impossibilità di partecipare alla Messa, il Papa e i vescovi invitano a riscoprire l’antica pratica cara a santa Caterina, san Tommaso, sant’Ignazio, Padre Pio

  Giacomo Gambassi:  Con la Comunione spirituale l'Eucaristia "entra" nel cuore

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Uno specialista della spiritualità francese afferma che tra i santi del suo tempo «e forse di tutti i tempi, Grignion de Montfort è stato probabilmente colui che è andato più lontano nell’approfondimento teologico della devozione a Maria al servizio della vita cristiana... Il Trattato della vera devozione alla santa Vergine rimane il libro classico della devozione mariana» (R. de Ville, L’école française de spiritualité, Paris 1987, p. 154).
Effettivamente la fama di Montfort, negli ambienti più diversi, poggia sulla sua dottrina mariana e sul diffusissimo Trattato della vera devozione.
Ma proprio questi giudizi tanto lusinghieri espongono a un equivoco piuttosto frequente: quello di considerare la dottrina mariana di Montfort isolata dal contesto vitale del suo pensiero e della sua esperienza spirituale e missionaria. La mariologia monfortana è parte integrante di un insieme: è inserita profondamente in contesto cristologico, trinitario ed ecclesiale, senza il quale si ridurrebbe a una delle tante pur lodevoli devozioni.


  Alberto Valentini:  Una teologia mariana cristocentrica trinitaria ed ecclesiale

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Monsignor Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, è stato colpito dal Covid-19 e venerdì 7 marzo è stato ricoverato presso l’Ospedale Maggiore di Cremona. Ora è guarito.  Per la sua comunità continua a rivolgersi alla Vergine. Al termine della solenne veglia dell’Annunciazione, celebrata come ogni anno il 24 marzo scorso al Santuario di Caravaggio, Napolioni  ha invocato l'intercessione della Madonna di Caravaggio. E poprio in quel santuario, la sera del Primo maggio, per volere dei vescovi italiani, l'Italia viene affidata alla Madre di Dio in questo duro tempo di pandemia.

  Francesco Gnagni:  «NEI GIORNI PIÙ DURI L'HO CHIAMATA COME UN BAMBINO FA CON SUA MAMMA»

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CHIESA E SOCIETA'
Interventi ed opinioni


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"La nostalgia che abbiamo è solo di Vangelo" di p. Felice Scalia, gesuita

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fase due... con il rischio di andare subito "fuori fase"! 🙂

 
I vescovi contro il Governo che nega ancora le Messe... (vignetta GIOBA)

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“‘Ai vescovi suggerisco prudenza. Non sapete fino in fondo cosa sia questa malattia. Non è finita ancora, non forzate la mano’. Monsignor Derio Olivero, 59 anni, vescovo di Pinerolo, a fine marzo è risultato positivo al test per coronavirus. È stato gravissimo. Intubato e tracheostomizzato, ha rischiato di morire.”
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" ... Credo non sia il momento di essere imprudenti, ma collaborativi. Il comunicato (della CEI) mi sembra abbia un po’ troppo il tono dell’autonomia. Non è questo il tempo di mostrare i denti, bensì di collaborare. Abbiamo rinunciato al Triduo pasquale. Perché non provare a pazientare? Credo che questa epidemia possa essere un kairòs, un’occasione da cogliere anche nel modo di fare pastorale. Molti vescovi si sono industriati per far pregare le persone nelle case. Molti sono tornati a pregare come non facevano prima.
Perché non insistere sulla necessità di reimparare la fede nelle case? Altrimenti rischiamo di tornare a celebrare le messe, lasciando però che poi la vita di tutti i giorni sia vuota. La messa può anche essere una parentesi in un vuoto quotidiano.
Di fronte a tragedie come queste si vince insieme.
Chi mostra i denti ribadisce i propri diritti e pare che vinca,
ma collaborerà alla sconfitta ..."
(Intervista di Paolo Rodari per "La Repubblica" del 28.04.2020 - Per il testo integrale apri il link del giornale)

  Il vescovo di Pinerolo: “Serve prudenza. Io per quel virus ho rischiato di morire”

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Tutta Caritas Italiana si unisce nella preghiera al cordoglio della Chiesa di Teramo - Atri per la scomparsa, dopo una tragica malattia, del Direttore della Caritas diocesana don Igor Di Diomede. In questo tempo di Pasqua la fede in Cristo Risorto, testimoniata nella vita da don Igor anche nel suo servizio ai poveri, sia da consolazione in questo momento di dolore e sconforto.
  😢🙏❤

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Quella che segue è una risposta resa a una precisa domanda, pervenutami via email da una fedele cristiana della diocesi di Catanzaro-Squillace. Rendendola pubblica, penso che possa fare del bene a tutti, invitando a riflettere cristianamente non soltanto su urgenti temi di carattere generale, ma di cominciare a tracciare un bilancio della stagione del coronavirus e della pandemia che ne è seguita.

  Vincenzo Bertolone: L'ARCIVESCOVO MONS. BERTOLONE RISPONDE AD UNA FEDELE SUI RAPPORTI "STATO-CHIESA" E L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PROFESSARE LIBERAMENTE LA PROPRIA FEDE


La posizione controcorrente di Frate Alberto sulla 'Fase 2': "Il Signore sta fuori dalle Chiese"

  Maria Teresa Santaguida: Per il biblista Maggi "la salute è più importante di una Messa"

Anche la CEI, la Conferenza episcopale italiana, come Papa Francesco cui è molto in sintonia, oscilla fra posizioni non sempre dello stesso timbro.

  Augusto Cavadi: Il buco nell’acqua santa del mezzo anatema della Cei

La riflessione di don Claudio Del Monte, cappellano della clinica Humanitas Gavazzeni e parroco di Santa Croce a Bergamo: «Ho paura che riparta il contagio. Siamo in grado di distribuire la comunione senza contatto? Chi sanifica dopo ogni funzione la chiesa visto che prima le pulizie le facevano gli anziani ora a rischio? Io dovrei limitare l’accesso in chiesa: con quale criterio dire sì a uno e no all’altro?»

  Claudio Del Monte: «IO, PRETE, HO VISTO TANTA GENTE MORIRE COL VIRUS E SULLE MESSE DICO: SIAMO CAUTI»

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... In questi giorni, in un articolo apparso su «Settimananews», Ivo Seghedoni ha fatto notare che il coronavirus ha fatto saltare lo spartiacque tra cattolici “praticanti” e “non praticanti” a cui eravamo assuefatti da secoli, e che indicava nei secondi coloro che non vanno in chiesa la domenica.
Oggi ci siamo trovati tutti ad essere, in quel senso, “non praticanti”. Ma questo ci costringe a chiederci se davvero la “pratica” che caratterizza il cristiano si possa ridurre alla frequenza ai riti, o se non dobbiamo prendere coscienza che essa oggi esige un ripensamento più profondo, che non escluda il culto ma riproponga aspetti dimenticati del Vangelo.
Perché ora a messa ci torneremo, ma, così come non abbiamo cessato di essere “praticanti”, nel senso evangelico per il solo fatto di essere esclusi dai riti, non è detto che lo saremo davvero perché la domenica ci presenteremo a prendere l’eucaristia.

  Giuseppe Savagnone: Ritorno in chiesa: cronaca di un conflitto - Una lacerazione ricucita a fatica

... Il 26 aprile, i vescovi hanno attaccato il decreto di Conte che rinviava la celebrazione delle messe. «I vescovi non possono accettare di vedere compromessa la libertà di culto. La decisione del governo è arbitraria», ha fatto sapere ufficialmente la Cei. Ma ieri sono risuonate di nuovo le parole papali. Sono smarcamenti nei quali non si avverte la volontà di delegittimare la Cei, sebbene di fatto il risultato sia questo. Appaiono semmai il riflesso della difficoltà anche di Francesco a fronteggiare un’emergenza che modifica il modo di essere della religione cattolica, e chiama in causa i rapporti tra Stato e Chiesa: una questione di principio, nella quale il Papa si è ripreso la scena a spese della Cei.

 
Massimo Franco:
Coronavirus, una telefonata alla residenza papale a Casa Santa Marta: così il premier Conte ha «disarmato» la Cei

... Il papa argentino è convinto che nella stagione del dopo-virus il mondo abbia bisogno di una rafforzata visione del “bene comune”, di ancor più multilateralismo, di ancora più Europa nel senso di una robusta Unione europea, capace di evitare una nuova guerra fredda e di portare a livello internazionale l’idea di una politica sociale solidale e inclusiva. ...
Papa Francesco pensa già al dopo. In Vaticano ha istituito presso il dicastero dello “Sviluppo umano integrale” una commissione incaricata di analizzare le “sfide socio-economiche e culturali” della nuova stagione e di proporre linee guida per affrontarle. In questa visione di una globalizzazione dal volto umano e di costruzione di un sistema, che non sia basato sull’economia finanziaria di rapina, non c’è spazio per l’ossessione sovranista del ‘Prima gli italiani’ o dell’America first. “Prima gli esseri umani”, direbbe il cardinale di Bologna Matteo Zuppi.

  Marco Politi: Papa Francesco non abbocca alle sparate religiose dei politici. E pensa già al dopo virus

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L'arcivescovo ai suoi preti: aiutate i confratelli in difficoltà economica a causa dell'epidemia di Covid-19. E invita le comunità ambrosiane a sostenersi fra loro. Ma senza dimenticare il mondo

 
Lorenzo Rosoli:
Milano. Delpini: «Un fondo per le parrocchie povere». E ci mette il suo «stipendio»

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 FRANCESCO

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25/04/2020:

     #PreghiamoInsieme per le persone che svolgono i servizi funebri...
 
Oggi la Chiesa celebra San Marco, uno dei quattro evangelisti, il primo che...
   Nel #VangeloDiOggi c'è il congedo del Signore...
   Contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria pregando il #Rosario...

26/04/2020:

   #PreghiamoInsieme per tutte le persone che soffrono la tristezza...
   Quanta pazienza ha il Signore con ognuno di noi! Rispetta la nostra situazione...
   Il VangeloDiOggi (lc 24,13-35) ci insegna che nella vita abbiamo davanti due direzioni opposte...

27/04/2020:

    #PreghiamoInsieme per gli artisti, che hanno una capacità di creatività...
    Nella vita succede che ci allontaniamo dal Signore e perdiamo la freschezza...
   La risposta dei cristiani nelle tempeste della vita e della storia non può che essere...

28/04/2020:

   In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per usire dalla quarantena...
   Tante volte noi con i nostri commenti iniziamo un piccolo linciaggio quotidiano...
   La Pasqua ci porta questo messaggio: il messaggio di rinascere...

29/04/2020:

   Nel giorno di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, Patrona d'Europa...
   Nel confessare i nostri peccati non dobbiamo essere astratti, ma semplici e concreti come i bambini...
   La povertà in spirito, il pianto, la mitezza, la sete di santità, la misericordia...

30/04/2020:

   #PreghiamoInsieme oggi per i defunti, coloro che sono morti per la pandemia...
   La nostra testimonianza apre le porte alla gente. La nostra preghiera apre le porte al cuore...
  Il cristianesimo non è solo una dottrina, un modo di comportarsi, una cultura...

01/05/2020:

   Oggi è la festa di San Giuseppe lavoratore e anche la Giornata dei lavoratori #PreghiamoInsieme per tutti i lavoratori...
   La parola "lavoro" è quella che la Bibbia usa per descrivere l'attività creatrice di Dio...
   Riscopriamo la bellezza di pregare il #Rosario a casa nel mese di Maggio...

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Dalla Pagina Fb Quelli della Via tutte le mattine alle ore 7.00 in diretta la S. Messa celebrata da Papa Francesco da Casa Santa Marta

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25.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco prega per quanti svolgono servizi funebri

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26.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco Preghiamo per tutte le persone che soffrono la tristezza

 
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#PapaFrancesco Tra pochi giorni inizierà il mese di maggio, dedicato in modo particolare alla Vergine Maria. Con una breve Lettera – pubblicata ieri – ho invitato tutti i fedeli a pregare in questo mese il santo Rosario, insieme, in famiglia o da soli, e pregare una delle due preghiere che ho messo a disposizione di tutti.
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27.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco prega per gli artisti: il Signore ci dia la grazia della creatività

 
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28.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco il Signore dia prudenza al suo popolo di fronte alla pandemia

 
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29.04.2020 - #SantaMarta #PreghiamoInsieme con #PapaFrancesco Il Papa prega per l’Europa, perché sia unita e fraterna

 
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Oggi celebriamo la festa di Santa Caterina da Siena copatrona d'Italia...

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30.04.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco La preghiera speciale del Pa per le vittime anonime della pandemia

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“Ciao Andrea, come stai? Sai che ti invierò la papalina che mi hai chiesto?”. Parole di una voce familiare per Andrea, quelle di papa Francesco che gli ha telefonato mercoledì in tarda mattinata. Una chiamata tanto inaspettata quanto sognata per Andrea Pirotta di Caravaggio, ragazzo di 19 anni, diversamente abile con tratti autistici, che ogni mattina segue la messa del Santo Padre da Santa Marta. Quella voce per lui è come una carezza, la sa riconoscere al volo. ...
Al Papa il giovane aveva scritto una lettera, con il metodo Caa, della comunicazione aumentativa alternativa, chiedendogli di non pronunciare più, durante la celebrazione dell’eucarestia, la frase “Scambiatevi il segno della pace”, perché in tempi di Covid si dovrebbe evitare la stretta di mano. E poi aveva chiesto in dono una papalina. Papa Francesco, durante la messa del mattino, nell’omelia, aveva citato quella lettera come esempio della spontaneità dei ragazzi ...


  Il Papa telefona a ragazzo disabile di Caravaggio: ti invierò la papalina

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01.05.2020 - #SantaMarta #PapaFrancesco prega per tutti i lavoratori

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"Dal se al sì, dalla lamentela alla gioia e alla pace" Papa Francesco - REGINA CAELI (testo e video)

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«Se il mondo vive in funzione del denaro, chiunque dimostri che la vita può compiersi nel dono e nella rinuncia diventa un fastidio per il sistema dell’avidità.» Papa Francesco Udienza Generale 29/04/2020 (testo e video)

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«La fede, o è missionaria o non è fede... va trasmessa, va offerta, soprattutto con la testimonianza... ma non per convincere, per offrire un tesoro.» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Preghiamo oggi, in questa Messa, per tutte le persone che soffrono la tristezza - Il nostro cuore è inquieto, il nostro cuore ha sete dell’incontro con Dio. Dio ha inviato Gesù per incontrarci... rispettoso dei nostri tempi. È il Signore della pazienza... Noi incontriamo Gesù nel buio dei nostri dubbi... il nocciolo del cristianesimo è l’incontro con Gesù. » - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Preghiamo oggi per gli artisti... - La grazia da chiedere al Signore... di tornare sempre alla prima chiamata, al primo incontro.» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Preghiamo il Signore perché dia a tutti noi la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni. - Tante volte noi... abbiamo visto tanti linciaggi quotidiani che sono nati dal chiacchiericcio. Il Signore ci aiuti a essere giusti nei nostri giudizi» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Preghiamo il Signore perché dia a tutti noi la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni. - Tante volte noi... abbiamo visto tanti linciaggi quotidiani che sono nati dal chiacchiericcio. Il Signore ci aiuti a essere giusti nei nostri giudizi» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«La concretezza è quello che mi fa sentire peccatore sul serio e non “peccatore nell’aria”... la concretezza ti porta all’umiltà... Chiediamo al Signore la grazia della semplicità» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Testimonianza e preghiera, vanno insieme. Senza testimonianza e preghiera non si può fare predicazione apostolica, non si può fare annuncio... La nostra testimonianza apre le porte alla gente e la nostra preghiera apre le porte al cuore del Padre perché attiri la gente... Andare in missione non è fare proselitismo.» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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«Il lavoro non è che la continuazione del lavoro di Dio: il lavoro umano è la vocazione dell’uomo ricevuta da Dio al fine della creazione dell’universo.» - Papa Francesco - S. Messa Cappella della Casa Santa Marta - (video e testo)

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Papa o anticristo? Alberto Maggi e gli attacchi a Bergoglio nei giorni del virus

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