"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°38 del 2020
Aggiornamento del periodo dal 24 al 30 ottobre 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 6 novembre |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Vicinanza e preghiera 😢🙏
Francia. Nizza, tre morti in basilica. Ad Avignone polizia uccide un altro attentatore ... Le campane suoneranno in tutte le chiese francesi alle 15, in segno di lutto, dopo l'attentato di Nizza nella basilica di Notre Dame dove le campane continuano a suonare senza sosta. A renderlo noto è la Conferenza dei Vescovi francesi che ha anche sottolineato come i cristiani non devono diventare obbiettivo da colpire. ... "Siamo commossi, molto commossi e in una sorta di stupore per questo tipo di atto indicibile", ha detto all'Afp padre Hugues de Woillemont, portavoce della Cef. "C'è un urgente bisogno di combattere questa cancrena che è il terrorismo, così come c'è l'urgenza di mettere in piedi in modo concreto una fraternità nel nostro Paese", ha aggiunto. "Che lo spirito del perdono di Cristo prevalga davanti a questi atti barbari". Con queste parole ì il vescovo di Nizza, monsignor André Marceau, dopo l'attacco nella chiesa di Notre Dame, ha espresso "tristezza infinita" per l'attentato. Marceau ha annunciato che "tutte le chiese di Nizza sono chiuse fino a nuovo ordine e poste sotto la protezione della polizia" Attacco in basilica a Nizza: 3 morti. Macron: il Paese è accanto ai cattolici------------------------------------------------------------ Mi
sono sforzato di trovare un politico dei nostri giorni che avesse la
stessa profondità di pensiero o la medesima capacità di "volo" per non
lasciarsi schiacciare dalla contingenza e guardare le situazioni da
un'altra levatura, ma dalle nostre parti non ne ho trovati. Quella di
Mujica è una politica che si impegna piuttosto a governare i tempi,
impara a conoscerne le dinamiche e ne approfondisce i significati.
Tonio Dell'Olio: La chimera della felicità... Mi è successo di
tutto nella vita. Sono rimasto per sei mesi con le mani legate con un
filo di ferro dietro la schiena. Non riuscire più a trattenerla e
quindi defecare in un camion nel quale ero rinchiuso da due o tre
giorni. Restare due anni senza che mi permettessero di lavarmi,
riuscire a lavarmi con una tazza d'acqua e un panno. Mi è successo di
tutto. Però non odio nessuno. E vi chiedo di trasmettere ai giovani di
dire sempre grazie alla vita, perché avere successo nella vita non è
vincere ma alzarsi in piedi e riprendere dopo ogni caduta. Grazie,
molte grazie". (Jose Mujica, Discorso d'addio al Senato, Montevideo,
20.10.2020)
Tonio Dell'Olio: Grazie alla vita------------------------------------------------------------ ...
Le due donne di Nizza non erano sacerdoti e non erano sull’altare:
erano, forse, in ginocchio, o a capo chino, mentre chiedevano alla
Madonna o a Cristo una grazia per una persona amata. Chissà, forse lo
facevano tutti i giorni, bussando senza stancarsi, come ci è stato
insegnato. Nella mitezza assoluta di questo gesto, quanta rabbia doveva
avere nel cuore il giovanissimo aggressore per non vedere chi aveva
davanti: una donna anziana, una giovane madre che ha cercato
disperatamente di scappare, perché voleva rivedere i suoi bambini. ...
Marina Corradi: A Notre Dame la mite preghiera di due come noiLe tre uccisioni
a Notre Dame de l’Assomption a Nizza sono una follia crudele,
un atto di viltà, una blasfemia. Chi si reca in chiesa è un mite che si
presenta al Signore e cerca protezione nella casa dedicata alla
Vergine. Così erano quelle due donne (di cui una settantenne) e
quell’uomo. Era il sacrestano della basilica ottocentesca, costruita
sul modello di Notre Dame a Parigi. L’assassino non ha visto in loro
esseri umani ma, cieco d’odio, ne ha fatto il simbolo di gente empia,
nemici dell’islam, perché cristiani. Ha gridato «Dio è grande», la lode
ridotta a slogan dei terroristi islamici, una blasfemia macchiata di
sangue anche per i musulmani. La Chiesa aveva fatto qualcosa contro di
lui? No, certamente. ...
Il sangue sparso di tre cristiani, umili e disarmati, è un seme di pace. Ci fa sperare in un risveglio delle coscienze per una società più fraterna, mentre la Francia entra nel lockdown. Ci fa credere che nuovi rapporti siano possibili in questo Mediterraneo tormentato. Andrea Riccardi: Il blasfemo omicida, i giusti credenti. Quell'umile seme di pace------------------------------------------------------------ Il
rapporto settimanale dell'Istituto superiore di sanità analizza la
situazione del contagio: aumenta la preoccupazione per la pressione sul
sistema sanitario e per la difficoltà di contenimento dell'epidemia
Elisa Chiari: COVID, L'ITALIA SULL'ORLO DELLO SCENARIO "4", UNDICI REGIONI A RISCHIO ELEVATOIl commento
dell'arcivescovo sulla situazione della città metropolitana, nel pieno
della tempesta Covid, al termine del dialogo con la comunità
finanziaria all'Università Cattolica.
Chiara Pelizzoni: DELPINI: «MILANO CE LA FARÀ, SE NON CI SOTTRAIAMO ALLE NOSTRE RESPONSABILITÀ»------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 13,1-9) A volte basta la parola di qualcuno che crede in te per... XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
(Vangelo Mt 22,34-40) L'amore è in fondo l'unica luce che rischiara sempre di nuovo... (Papa Francesco)Non limiamoci a guardare la vignetta di GIOBA ma riflettiamo anche con le parole di don Giovanni Berti
... In questo periodo così duro per tutti abbiamo davvero bisogno di elevare il nostro sguardo e il nostro amore, e guardare oltre le restrizioni e i problemi. Abbiamo bisogno di amare Dio nell’altro fratello e sorella, e in questo amore elevato riuscire anche a fare quei sacrifici che vanno a beneficio di tutti. “Love is love”, l’amore è amore, Dio è amore, e se ami come Dio allora farai tutto quello che vuoi e sarà sempre bene. ... E' per farvi capire cosa intendo per "ama il prossimo tuo... (vignetta GIOBA)(Vangelo Lc 13,10-17)
Gesù - e questa è la buona notizia - inaugura un rapporto con Dio completamente... (Alberto Maggi)(Vangelo Lc 13,18-21) Il nostro lavoro apostolico è solo una goccia d'acqua in un oceano, ma... (Madre Teresa di Calcutta)(Vangelo Lc 6,12-19) (I Lettura Ef 6,10-20) Il credente perfetto prega così bene che ignora...
(Jacques Maritain) Per gli uomini non vale che una sola legge ed un solo fine: la legge dell'amore e... (Giorgio La Pira)-------------------------------------------------------------- GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- Intenzione di preghiera per il mese di Ottobre 2020: Preghiamo perché i laici e soprattutto le donne abbiano maggiore responsabilità nella chiesa. (Testo e video) -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Chi
lo conosce lo descrive come un «uomo di Dio, saggio e schietto». Papa
Francesco ha nominato oggi l’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, 55
anni, nuovo patriarca di Gerusalemme dei latini, dopo quattro anni
dalla nomina come amministratore apostolico sede “vacante”. Un
francescano e italiano, quindi, alla guida della sede metropolitana che
ha per competenza Israele, Palestina, Ciro e Giordania, e che dagli
anni ’80 è guidata da patriarchi arabi: il palestinese Michel Sabbah e
il giordano Fouad Twal.
La decisione del Pontefice è stata ufficializzata con un bollettino della Sala Stampa vaticana diffuso alle 12, ma già circolava da giorni a Gerusalemme dove in tanti auspicavano questa nomina per il frate bergamasco che da oggi assumerà il titolo di “Sua Beatitudine”. «Per oltre dieci anni Custode di Terra Santa, ma già da trent’anni in questi luoghi, conosce questa realtà delicata e difficile nelle minime pieghe. È vicino al mondo ebraico e parla ebraico molto bene, è apprezzato dal clero e adesso dagli arabi, ai quali è stato inizialmente inviso, arrivano segnali di stima», raccontano a Vatican Insider da Gerusalemme. ... Gerusalemme ha un nuovo patriarca, il Papa nomina il francescano Pierbattista Pizzaballa---------------------------------------------------------- Nella
tarda serata di ieri, sabato 24 ottobre 2020, è giunta la notizia del
ricovero in ospedale del Vescovo Emerito della Diocesi di Palestrina
don Domenico Sigalini. (conosciuto anche dal pubblico del piccolo
schermo, in virtù del fatto che, in tempi passati, ha partecipato,
frequentemente, a trasmissimioni televisive).
Il religioso si trova in un nosocomio di Brescia per curare e vincere una polmonite. Auguri per una pronta guarigione 🙏 Per sapere di più su don Domenico http://www.diocesipalestrina.it/sito/biografia foto---------------------------------------------------------- Dopo la recita
dell'Angelus Papa Francesco ha annunciato che il 28 novembre 2020 terrà
un Concistoro per creare 13 nuovi cardinali, queste le sue parole:
"Il prossimo 28 novembre, alla vigilia della prima Domenica di Avvento, terrò un Concistoro per la nomina di tredici nuovi Cardinali. Ecco i nomi dei nuovi Cardinali: ... Preghiamo per i nuovi Cardinali, affinché, confermando la loro adesione a Cristo, mi aiutino nel mio ministero di Vescovo di Roma, per il bene di tutto il santo popolo fedele di Dio." foto---------------------------------------------------------- Papa Francesco ha
imposto il pallio al patriarca di Gerusalemme dei latini, Pierbattista
Pizzaballa, nella cappella di Casa Santa Marta, alle 8.30 di questa
mattina, mercoledì 28 ottobre, subito prima dell’udienza generale. Con
un rito semplice e sobrio, ma altamente simbolico, il Pontefice ha
recitato il Pater noster insieme al nuovo patriarca per poi affidarne
la missione, con l’Ave Maria, alla Madre di Dio.
Erano presenti don Flavio Pace, sotto-segretario della Congregazione per le Chiese orientali, e, tra gli altri, anche alcuni rappresentanti del Patriarcato di Gerusalemme dei latini e dell’Ordine dei Frati minori, al quale appartiene Pizzaballa. «Il pallio, che contraddistinguerà, nei momenti più solenni, il mio nuovo ministero in mezzo a voi — ha scritto il patriarca nel primo saluto alla gente della sua diocesi — ci ricordi che abbiamo scelto nel battesimo di prendere su di noi il giogo di Cristo, il peso e la gloria della croce, che è amore donato fino alla morte e oltre» foto---------------------------------------------------------- Auguri per una pronta guarigione 🙏
Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è risultato positivo al tampone per la ricerca del COVID19. Il cardinale vive questo momento con fede, speranza e coraggio. Le sue condizioni sono costantemente monitorate. Nel frattempo, sono stati avviati gli accertamenti previsti per il tracciamento e le verifiche dei contatti. Il Card. Bassetti positivo al COVID---------------------------------------------------------- A dare l’annuncio è
stato lui stesso. Monsignor Giovanni D’Ercole lascia la diocesi di
Ascoli Piceno. Dimissioni che il vescovo ha annunciato con un video.
«Questa rinuncia – spiega – è una scelta difficile, sofferta ma
profondamente libera, ispirata al servizio della Chiesa e non per
interessi personali” sono le sue prime parole». «In un momento
difficile come questo in cui regna confusione – aggiunge D’Ercole –,
nella società c’è tanta paura e sento profondamente il bisogno di
dedicarmi alla preghiera».
Quindi l’annuncio della decisione: «Entro in un monastero dove potrò accompagnare il cammino della Chiesa in un modo più intenso nella meditazione, nella contemplazione e silenzio. Quando avrò percorso questo periodo nel monastero mi aprirò a tutte le prospettive. Sento che Dio mi chiama fare un passo perché possa rendere servizio in questo modo». ... A seguito della rinuncia di D’Ercole, Il Papa ha affidato la guida, come amministratore apostolico, della diocesi di Ascoli Piceno, a monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti. Ascoli Piceno. Annuncio a sorpresa, il vescovo Giovanni D'Ercole si dimette---------------------------------------------------------- Monsignor Giuseppe
Satriano da sei anni pastore di Rossano-Cariati è il nuovo arcivescovo
di Bari-Bitonto. Subentra a monsignor Francesco Cacucci che lascia per
limiti d’età. L’annuncio è stato dato a mezzogiorno in entrambe le
diocesi. dai diretti interessati. ...
Il Papa nomina Satriano arcivescovo di Bari---------------------------------------------------------- 🙏
“È tornato oggi alla Casa del Padre mons. Bruno Maggioni. Si è spento nella sua abitazione di Como-Muggiò”. Sono queste le parole che la diocesi di Como ha affidato a un breve comunicato, diffuso nel tardo pomeriggio di oggi, per annunciare la morte del noto biblista italiano. ... “Siamo profondamente colpiti e addolorati da questo nuovo lutto per la nostra Diocesi e per la Chiesa intera – dice commosso il vescovo Oscar Cantoni –. Don Bruno ha dedicato tutta la sua vita alla Parola di Dio, con amore, passione, competenza, intelligenza. Don Bruno ha veramente incarnato la Parola di Dio e ha donato tutto se stesso all’insegnamento, rivolto a tutti: ai sacerdoti, ai laici, ai consacrati, alla Chiesa e al mondo intero. Ci stringiamo nella preghiera e lo affidiamo all’amore misericordioso di Dio”. Como, è morto don Bruno Maggioni. Mons. Cantoni, “una vita per l’insegnamento della parola di Dio”---------------------------------------------------------- 55 anni, originario della provincia di Bergamo, da quattro era amministratore apostolico
Riccardo Maccioni: Monsignor Pizzaballa è il nuovo patriarca di GerusalemmeCarissimi, quattro anni
fa, a conclusione del mio mandato di Custode di Terra Santa, il Santo
Padre volle nominarmi Amministratore Apostolico del Patriarcato di
Gerusalemme dei Latini.
Allora volli interpretare quella designazione, che ancora non cessa di stupirmi e di turbarmi, alla luce del verbo “ritornare”: come i discepoli di Emmaus, pronti a lasciare Gerusalemme dopo i fatti di Pasqua, anch’io mi sono sentito invitato a tornare a Gerusalemme, per riprendere il cammino, ritrovare la comunità, intensificare l’impegno. E, in effetti, sono stati questi in mezzo a Voi, anni di ripresa, di raccolta, di impegno intenso, non sempre agevole, talvolta faticoso. Abbiamo insieme provato a risolvere alcuni problemi della Diocesi, affinché la sua testimonianza e la sua missione potessero essere rese più agili e trasparenti. E quando pensavo che il mio mandato a Gerusalemme fosse concluso, mi è arrivato un nuovo invito di Papa Francesco che mi vuole Patriarca. E così mi si chiede stavolta di “restare”. Non posso sottrarmi alla suggestione e al “peso” di questo verbo. ... Pierbattista Pizzaballa: Saluto del nuovo Patriarca Latino, S.B. Mons. Pierbattista Pizzaballa, alla Diocesi------------------------------------------------------------ A distanza di giorni dal
terribile fatto, mentre l’emozione si stempera e altre notizie
incalzano, anche a proposito della vita della Chiesa italiana e
universale, è opportuno e persino indispensabile tornare a riflettere
sul martirio di don Roberto Malgesini, prete e uomo di carità. Ha molto
meravigliato anche me, infatti, che accanto alle parole accorate di
tanti credenti, sacerdoti, vescovi e a quelle altissime di papa
Francesco siano apparse, soprattutto in rete, valutazioni rispettose,
ma riduttive del sacrificio del sacerdote assassinato a Como da uno dei
suoi assistiti, quasi che l’impegno sociale che gli è costato la vita
non dipendesse dalla sua missione sacerdotale e che anzi quello avesse
in qualche modo oscurato questa.
Francesco D'Agostino: Il martirio di don Malgesini. Non dimenticate né riducete il senso di quel sacrificioDopo la petizione
lanciata da Como Senza Frontiere, una ex caserma sarà utilizzata in
aiuto al piano di ‘emergenza freddo’. Il portavoce Fabio Cani:
"Vogliamo continuare a svolgere un pezzo del lavoro del sacerdote. Si
tratta di un passo avanti importante, ma dal nostro punto di vista non
è abbastanza"
Elisa Cornegliani: Un dormitorio per senzatetto in ricordo di don Roberto Malgesini, il prete ucciso a Como: “Trovata una soluzione temporanea”------------------------------------------------------------ Nella lista dei 13 nuovi
cardinali che saranno creati da Papa Francesco nel Concistoro del 28
novembre figurano 6 cardinali italiani. Tra di loro, anche un parroco e
un religioso non ancora vescovo. "Prima assoluta" per il Ruanda e il
sultanato del Brunei. A Washington il primo cardinale afroamericano
M. Michela Nicolais: Papa Francesco: chi sono i 13 nuovi cardinali------------------------------------------------------------ Da Siena, dove è
arcivescovo da poco più di un anno, l’ex vescovo ausiliare di Roma sud
e parroco a Tor Bella Monaca parla della sua nomina a cardinale. “Papa
Francesco non ti dà una medaglia – spiega monsignor Paolo - ma dice
‘continua a sporcarti le mani come facevi’”. E sul suo impegno per gli
ultimi: “Ho sempre cercato di leggere la realtà e di trovare risposte,
insieme alle persone”
Benedetta Capelli e Alessandro Di Bussolo: La sorpresa di Lojudice: resto un prete che cerca risposte al disagio che incontraIl cardinalato dopo la
guida del dicastero delle cause dei santi. «Al Papa ho chiesto: ne sarò
capace?» Venerdì scorso l’incontro con Benedetto XVI: era lucido come
sempre. È stato commovente
Mimmo Muolo: Intervista. La porpora a Semeraro: santa Teresina, Bello e Acutis le mie guideAd Assisi,
dimenticate per un attimo le tribolazioni in cui versa il mondo
per la pandemia e per altre tragedie, è giorno di letizia. Padre Mauro
Gambetti, custode del Sacro Convento della Cittadella del Santo Patrono
d'Italia, è stato creato cardinale da papa Francesco. Fra Mauro
commentato la notizia con spirito (e anche umorismo) squisitamente
francescano. «Scherzi da Papa». Sono state queste le prime parole
pronunciate dopo aver appreso della sua nomina da parte del pontefice
all'Angelus del 25 ottobre 2020. «Accolgo con riconoscenza e gioia
questa notizia in spirito di obbedienza alla Chiesa e di servizio
all'umanità in un tempo così difficile per tutti noi. Affido a San
Francesco il mio cammino e faccio mie le sue parole di fratellanza. Un
dono che condividerò con tutti i figli di Dio in un percorso di amore e
compassione verso il prossimo nostro fratello».
Anche i frati del Convento esultano per il “dono” di Francesco. Francesco Anfossi: "Scherzi da papa". La letizia francescana di Fra Mauro Gambetti creato a sorpresa cardinaleUn
berretto porpora, com’è quello “tradizionale” dei cardinali, ma al
tempo stesso coloratissimo, come lo è spesso la sua mitria, in omaggio
ai popoli indigeni del Messico e soprattutto del Chiapas. Nella scelta
dei nuovi cardinali, assume particolare importanza quella di mons.
Felipe Arizmendi Esquivel, vescovo emerito di San Cristóbal de Las
Casas, che ha compiuto ottant’anni lo scorso 1° maggio e non sarà,
dunque, un candidato “elettore”. “Questo, più che un titolo personale,
è un riconoscimento ai popoli indigeni”, spiega al Sir in questa
intervista.
Bruno Desidera: Mons. Felipe Arizmendi Esquivel: “La mia nomina a cardinale, un riconoscimento ai popoli indigeni”A 86 anni il predicatore
della Casa Pontificia diventerà cardinale nel Concistoro del prossimo
28 novembre: “Non è un riconoscimento alla mia persona ma alla Parola
di Dio”
Da 40 anni padre Raniero Cantalamessa predica ai Papi nei tempi forti della Chiesa come l’Avvento e la Quaresima. Ha un volto rassicurante, la voce pacata e la semplicità di chi conosce bene le Sacre Scritture e per questo con chiarezza spiega e argomenta l’amore di Dio. Il 23 giugno del 1980, Giovanni Paolo II lo scelse come predicatore della Casa Pontificia, per 15 anni è stato anche una presenza televisiva raccontando il Vangelo nella trasmissione “Le ragioni della speranza”. Benedetta Capelli: Cantalamessa: la porpora, un segno per costruire ponti di dialogoE' il primo
afroamericano a far parte del collegio cardinalizio, esponente di un
cattolicesimo diviso in due, in preda a una sorta di "scisma morbido"
in cui prevale l'orientamento politico
... Francesco manda un segnale che non è partitico, ma è politico in senso alto, con una nomina come quella dell’ex nunzio Silvano Tomasi, già osservatore permanente all’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, che non ha mai lesinato parole dure di fronte ai piani di riarmo nucleare degli Stati Uniti. Ma lo manda specialmente con la nomina cardinalizia dell’arcivescovo di Washington, D.C., Wilton Gregory, uno dei pochi vescovi a protestare contro l’uso strumentale della fede cristiana da parte di Trump. Gregory, che diventa il primo cardinale afroamericano, è l’ordinario della comunità cattolica nella capitale degli USA, la città in cui ora alla Casa Bianca siede un presidente, Donald Trump, che per farsi eleggere quattro anni fa fece leva sul nesso tra religione e razzismo in America. Oggi a contrapporsi a Trump non c’è solo il cattolico Joe Biden, ma anche “Black Lives Matter”, un movimento che nasceva come protesta contro la brutalità poliziesca ma è diventato un appello a tutta l’America a interrogarsi sul razzismo. Massimo Faggioli: CON LA NOMINA A CARDINALE DI GREGORY FRANCESCO MANDA UN CHIARO SEGNALE CONTRO IL RAZZISMO... Ma la sostanza che
emerge è che papa Francesco, anche stavolta, ha allargato ancora di più
il collegio cardinalizio inserendo altre personalità che rispecchiano
le sue posizioni, che ora rappresentano una percentuale sempre più
ampia del totale degli elettori. Il fatto poi che siano stati
rappresentati tutti i continenti rende sempre più nitida, contro ogni
impressione sviante, l’immagine della Chiesa “in uscita”.
“Preghiamo per i nuovi Cardinali, affinché, confermando la loro adesione a Cristo, mi aiutino nel mio ministero di Vescovo di Roma, per il bene di tutto il santo popolo fedele di Dio”, è quanto ha chiesto il Papa dopo avere annunciato pubblicamente la notizia. Gnagni Di Francesco: I nuovi cardinali di papa Francesco. Chi sono e cosa ci dicono------------------------------------------------------------ Ci
ha lasciato oggi a 88 anni don Bruno Maggioni, biblista attento alla
missione e grande amico del Pime. Tra i tanti suoi articoli pubblicati
su «Mondo e Missione» proponiamo in sua memoria una pagina in cui
partendo dal Vangelo ci ricordava che «nessun popolo potrà mai vantare
di possedere il Cristo in proprio»
Bruno Maggioni: Quando don Maggioni ci diceva: «L’universalità è nel Dna del cristiano»------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATO NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------ |
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| FRANCESCO |
Se vogliamo uno sviluppo umano integrale per tutti, occorre evitare la guerra...
Non è vero amore di Dio quello che non si esprime nell'amore del prossimo...
Preghiamo il Signore per la Nigeria, affinché si eviti, sempre, ogni forma di violenza...
La gentilezza è una liberazione dalla crudeltà che a volte penetra le relazioni umane...
Chi ama ha la sicurezza che non va perduta nessuna delle sue opere svolte con amore...
«Tu sei il Figlio mio, l’amato» (Lc 3,22). Questa semplice frase ci fa intuire qualcosa del mistero di Gesù e...
Mi unisco al dolore delle famiglie dei giovani studenti barbaramente uccisi...
Sono vicino alla comunità cattolica di #Nizza, in lutto per l'attacco che ha seminato morte...
Gesù ci interpella perché mettiamo da parte ogni diffidenza e, davanti alla sofferenza...
Gesù ci fa capire che non è vero amore di Dio quello che non si esprime...
Da novembre udienze generali trasmesse dalla Biblioteca apostolica
Simona Beretta: Fratelli tutti. A chi appartengono le ricchezze del mondo? Ecco cosa dice l'enciclica (video)|
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