"Tempo Perso - Alla ricerca di senso nel quotidiano"
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NEWSLETTER n°40 del 2020
Aggiornamento del periodo dal 7 al 13 novembre 2020
Prossima NEWSLETTER prevista per il 20 novembre |
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(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"... Aumenta la povertà
“invisibile”. «Durante il lockdown il mio esercizio, considerato
essenziale, è rimasto aperto e ho visto l’aumentare della povertà. Una
povertà non conosciuta dalle istituzioni, ma fatta da famiglie che
improvvisamente per mancanza di lavoro hanno difficoltà ad arrivare a
fine mese» spiega il titolare della tabaccheria. Nelle ultime settimane
la notizia del suo “Angolo del riuso” è rimbalzata
sui gruppi WhatsApp ed in poco tempo l’iniziativa è diventata un
ulteriore punto di riferimento in città per la solidarietà, entrando in
rete con altre realtà solidali del territorio. «Qui ciò che ha perso
valore per alcuni diventa prezioso per altri. Capita spesso che
smettiamo di usare un vestito perché siamo ingrassati o dimagriti o
semplicemente perché abbiamo cambiato giusto. Questo abito per noi non
ha più valore ma può averlo per qualcun’altro che in questo momento non
ha possibilità di acquistarlo. Lo spazio è nato proprio per dare nuovo
valore agli oggetti» spiega Ennio. ...
Un tabaccaio a Venezia toglie i videopoker e apre uno spazio solidale------------------------------------------------------------ «Muoiono solo i vecchi»,
ha detto l’altra sera in tv un autorevole gerontologo. Muore di Covid,
ha spiegato, chi ha in media ottant’anni e altre malattie. Certo, se
questo è il dato statistico, si sa che nella statistica entrano i
centenari, ma anche chi è molto più giovane. Tuttavia probabilmente,
ascoltando quel professore, in molti avranno tirato un sospiro di
sollievo, eco dell’istinto di sopravvivenza che abita in ciascuno di
noi, più o meno in fondo.
Ma c’è qualcosa che non vediamo, o vediamo solo quando ci tocca da vicino, nell’affermazione di quel medico. ... Quanti, stanno morendo soli. Una febbre improvvisa, la sirena dell’ambulanza che brusca tace sotto il portone di casa, passi veloci sulle scale. E bisogna andare: senza un figlio accanto, senza nessuno. Non si è mai morti così in Italia da tanto tempo, se non in remote epidemie. Immaginate dei coniugi da cinquant’anni assieme, separati in un istante: 'No, signora, lei deve restare'. Un’anziana donna immobile sulla porta, a guardare la sua vita che se ne va. E, a quello dei due che parte, quanto gli corre il cuore nel petto? Facce ignote, modi gentili ma anonimi, e medici e infermieri bardati, irriconoscibili. Forse ne cercano gli occhi i nostri vecchi, dalla barella, e forse riescono a incon-trarli, e quegli occhi li guardano con umanità. Ma tanti sono i pazienti, e gravi, e i medici devono andare. I bambini degli anni Trenta se ne restano con nelle mani un telefonino che sanno usare male, e solo finché hanno la forza di parlare. Morire soli, è la straziante sorte che tocca di nuovo, in questi giorni, a una generazione. Incredibilmente, nel mondo iperconnesso, morire soli. Ma dall’altra parte della città, pensiamoci, soli restano poi i sopravvissuti di quelle antiche coppie. E forse rimanere a quell’età senza il compagno o la compagna di una vita intera, è peggio che morire. ... Una preghiera-canzone. Ai vecchi che se ne vanno in solitudine ------------------------------------------------------------ Suona la fisarmonica sotto la finestra dell'ospedale
--------- Nel piacentino, un uomo che non potendo fare visita alla moglie, per le regole anti-covid, ha suonato la fisarmonica sotto la finestra dell'ospedale nel quale la donna è ricoverata. (Servizio di Sara Scheggia per il TG1 RAI - 10.11.2020) video------------------------------------------------------------ I soccorritori
della ong spagnola Open Arms sono rimasti per delle ore in acqua nel
tentativo di recuperare oltre 100 naufraghi in mare, tra loro bambini e
un neonato. L'imbarcazione ha ceduto di schianto perché sovraccarica;
per il momento si contano almeno 5 persone morte.
La nave umanitaria Open Arms si trovava in missione in acque internazionali, con 88 persone già soccorse nella giornata di martedì, quando per la prima volta dopo anni il velivolo Frontex ha contattato i soccorritori via radio per fornire loro le coordinate dell'imbarcazione in avaria. I soccorritori della ong spagnola Open Arms sono rimasti per delle ore in acqua nel tentativo di recuperare oltre 100 naufraghi in mare, tra loro bambini e un neonato. L'imbarcazione ha ceduto di schianto perché sovraccarica; per il momento si contano almeno 5 persone morte. La nave umanitaria Open Arms si trovava in missione in acque internazionali, con 88 persone già soccorse nella giornata di martedì, quando per la prima volta dopo anni il velivolo Frontex ha contattato i soccorritori via radio per fornire loro le coordinate dell'imbarcazione in avaria. ... Il salvataggio di Open Arms: 100 persone erano in mare. Almeno 5 i morti------------------------------------------------------------ ... E dalla Open
Arms arrivano altre immagini che toccano il cuore. Sono quelle di un
altro bambino, Bangaly, 6 anni, che racconta il naufragio e chiede
"dove è mamma?". La sua mamma è una delle due donne morte.
AVVENIRE: Youssef (6 mesi) sepolto a Lampedusa. Inchiesta sul ritardo nei soccorsi------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"(Vangelo Lc 16,9-15) Sono servo di Dio e dei suoi insegnamenti o sono servo della ricchezza e delle sue esigenze?... (Don Giovanni Berti)XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
(Vangelo Mt 25,1-13) La sapienza è come un olio che non è facile spartire:"è un olio che produciamo da noi stessi... (Ernesto Balducci)DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE
(Vangelo Gv 2, 13-22) A ogni credente Gesù ripete il suo monito: non fare mercato della fede! Non adottare con Dio... (P. Ermes Ronchi) Una lacrima per i defunti evapora, un fiore sulla tomba appassisce... (Sant'Agostino)(Vangelo Lc 17,7-10) Nel nostro servizio non contano i risultati, ma quanto amore metti in ciò che fai... (Madre Teresa di Calcutta)(Vangelo Lc 17,11-19) (Vangelo Lc 17,20-25) Il Regno è dono esigente che ci invita a spogliarci di noi stessi, dei nostri progetti...
(Santino Coppolino) Dio preferisce a tutte le parole il silenzio dell'amore. (San Giovanni Della Croce)-------------------------------------------------------------- Ricorrenze / Eventi Il 13 novembre è la Giornata Mondiale della Gentilezza, che dal 1998 si festeggia in tutto il mondo come World Kindness Day. In Italia è arrivata nel 2000.
La prima domanda che verrebbe da porsi è: Ma c’è davvero bisogno di istituire una gionata mondiale per ricordarci di essere gentili? E la nostra risposta è assolutamente sì. Soprattutto in questo momento storico in cui la gentilezza è vista come una cosa d’altri tempi, una qualità assolutamente démodé. La gentilezza non è mai fuori moda, praticare atti di gentilezza ci rende persone migliori e inoltre migliora anche la vita di chi ci vive accanto. ... Guarda il post 13 novembre Giornata Mondiale della Gentilezza - Anche il più piccolo atto di gentilezza può migliorare la tua vita e quella delle persone che ti stanno accanto! Anche il più piccolo atto di gentilezza può migliorare la tua vita e...-------------------------------------------------------------- ...
Il giorno 11 novembre di ogni anno, in Italia si celebra la Giornata
per le cure palliative e gli hospice, nel giorno in cui la Chiesa fa
memoria di san Martino di Tours che ha indicato come il protettore
degli ammalati inguaribili. Un santo, un militare che cum-divide il suo pallium quando
passa accanto ad un uomo povero; un indumento simile a un mantello che
in tutta la sua forza simbolica avvolge, abbraccia e si prende cura
della persona in tutte le sue dimensioni vitali.
Le cure palliative, come le definisce l’Organizzazione mondiale della sanità, corrispondono a una condotta e un trattamento volti al miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, in presenza di una malattia incurabile. Esse leniscono dolori e altri disturbi opprimenti, sostengono il malato nel restare attivo il più a lungo possibile, affermano la vita senza accelerare né ritardare la morte e sono il frutto di una rete di assistenza presente negli hospice, costituita da medici, infermieri, psicologi, assistenti spirituali, operatori sociosanitari, fisioterapisti che curano la vita come prima responsabilità nell’incontro con la persona avvicinando il malato e la sua famiglia al più umano valore della morte. ... Rossana Ruggiero: L’amore per la vita sopra ogni cosa------------------------------------------------------------ GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)-------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- Lettera a papa Francesco e al nunzio in Italia sulla designazione del nuovo vescovo di Caserta -------------------------------------------- -------------------------------------------- -------------------------------------------- SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Rispondiamo
all'invito di mons. Stefano Russo, Segretario Generale della CEI, e ci
uniamo alle preghiere per il card. Bassetti e per tutti quelli che come
lui stanno soffrendo a causa del Covid ed anche per coloro che li
assistono. 🙏🙏🙏 Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ricoverato dal 3 novembre in Terapia Intensiva 2 presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia “Santa Maria della Misericordia”, nelle ultime ore ha subito un aggravamento complessivo del quadro clinico. Sono in corso gli approfondimenti diagnostici e tutte le cure del caso. Accompagniamo con affetto e vicinanza il Cardinale Presidente – dichiara Mons. Stefano Russo, Segretario Generale della CEI -. Sollecitiamo le nostre Chiese alla preghiera in questo momento di prova. Siamo certi che il Signore non farà mancare misericordia e consolazione al Cardinale e a quanti sono duramente provati dalla malattia. Ricordiamo anche i medici, gli operatori sanitari e quanti si prendono cura dei sofferenti. Chiediamo a tutti di condividere queste intenzioni nei propri momenti di preghiera quotidiana”. (fonte: Cei ) foto---------------------------------------------------------- «Sono un po’ a digiuno
di questi temi…». Scherza padre Mauro Gambetti. E i «temi» di cui parla
sono i compiti e le prerogative di un cardinale. «Nella mia vita di
frate minore conventuale non ce n’era di motivo per occuparmene…»,
sorride il custode del Sacro Convento di Assisi con uno stile che
potrebbe essere chiamato “da giullare di Dio” e che evoca la letizia di
francescana memoria.
Gambetti. «Io, cardinale francescano col sorriso. La fraternità risposta agli egoismi»---------------------------------------------------------- "L’Eucarestia al centro
della vita dei cristiani" è il titolo della lettera-messaggio che
l’arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, card. Gualtiero
Bassetti, ha scritto ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle
consacrate, a tutti i fedeli di Cristo della sua comunità diocesana, la
sera del 30 ottobre, prima di essere ricoverato all’Ospedale “Santa
Maria della Misericordia” di Perugia, a seguito della positività al
Covid-19 riscontrata nei giorni precedenti. La pubblichiamo
integralmente
Gualtiero Bassetti: Eucaristia. Quel pane consacrato che abbraccia tutto l’universo e stringe a sé tutti i problemi dell’umanità---------------------------------------------------------- “E’ stato un
momento di grandi emozioni. Non avrei mai pensato di trovarmi un giorno
a tu per tu con la sua persona, di potergli stringere la mano” ha detto
padre Gigi Maccalli all’Agenzia Fides, subito dopo aver incontrato Papa
Francesco nel Palazzo Apostolico. Il sacerdote della Società per le
Missioni Africane, liberato dopo due anni di prigionia tra le mani
degli jiadisti in Niger e Mali (vedi Fides 9/10/2020), ha raccontato
con profonda commozione questo incontro speciale con il Papa. “Mi ha
messo subito molto a mio agio, io pensavo di ascoltare la sua parola e
invece è stato molto attento e partecipe nell’ascoltare quanto gli
raccontavo di questa vicenda che mi ha sorpreso e che mi ha portato in
questo lungo viaggio di due anni. Gli ho espresso le difficoltà che ho
incontrato e soprattutto lo stato d’animo nel pensare a quanti avevo
lasciato, la famiglia, la comunità dalla quale sono stato strappato
bruscamente e gli ho chiesto di portarli nella preghiera, in modo
particolare la comunità di Bomoanga e tutta la Chiesa del Niger, che
anche dopo il mio rapimento ha avuto momenti difficili, altri attacchi
che hanno causato morti.”
“Il Papa - ha sottolineato p. Maccalli - mi ha ascoltato attentamente come un vero Padre che ascolta un figlio che viene da tanto lontano. La sua parola è stata di incoraggiamento. Lui stesso ha sottolineato come il periodo che stiamo vivendo, particolarmente per l’Africa, sia un dilagare dell’odio e della violenza, e di quanto sia importante oggi testimoniare la fraternità. ... FIDES: Missione è essere testimoni e non fare proselitismo. Shalom, fratellanza, perdono: padre Gigi Maccalli incontra Papa Francesco---------------------------------------------------------- L'Eucaristia
resta a porte aperte. È un caso unico lo stop a Pinerolo. La scelta di
sospendere catechesi e incontri dal vivo favorendo l’online. La
prudenza nei funerali. Molte iniziative caritative
Giacomo Gambassi: Messe, catechesi, carità: come vivere la parrocchia messa alla prova del CovidDa quasi
due secoli, non solo per la vita civile, ma anche per la vita di fede,
la dimensione del culto non è più un concetto ovvio. Non può essere
trattato né semplicemente come “compito morale” o come “adempimento
giuridico”, né come “dimensione spirituale”. ...
Andrea Grillo: Diritto al culto e rinuncia al culto. Una questione bruciante per le “piaghe” della Chiesa contagiataSanificazione dei
locali, mascherine, guanti di lattice a uso facoltativo, vietato il
segno della pace e la comunione in bocca, osservazione delle distanze
sociali, locali aerati e con le acquasantiere vuote, messe in streaming
(celebrate dai frati cappuccini del Convento di Padre Pio a San
Giovanni Rotondo), Assemblea plenaria dei vescovi on line (come è
successo in Paraguay e altri Paesi come gli Stati Uniti fra poco). In
linea con le norme statali italiane, il Vaticano ha anche emesso una
dichiarazione del 4 novembre in cui stabilisce che i suoi musei e ville
saranno chiusi da giovedì 5 novembre fino al 3 dicembre (e ha anche
richiesto ai vescovi locali di chiedere l'approvazione di Roma prima di
creare nuovi ordini religiosi) per frenare la diffusione del
coronavirus tra i numeri crescenti dell'Italia. Una decisione dovrà
essere presa anche con riferimento al prossimo Concistoro qualora la
situazione pandemica mondiale e romana non consenta ai futuri cardinali
di recarsi in Vaticano in sicurezza. E così agendo nel solco tracciato
dall’azione decisa e rigorosa intrapresa nei secoli scorsi da
Pontefici, Vescovi e Santi, la Chiesa moderna gioca la sua partita nel
contenimento dei contagi. ...
Maria Grazia Moretti: Epidemie, pandemie , riti e abitudini religiose .. cronache di epoca------------------------------------------------------------
(GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------Didattica e fede ai tempi della pandemia. Il racconto di Civiltà Cattolica------------------------------------------Padre Sorge e l’urgenza di un’educazione politica di Giuseppe Savagnone------------------------------------------Sorelle tutte - Il (non) ruolo delle donne nella nuova enciclica del Papa------------------------------------------Non solo viveri ma mani e cuore - IV Giornata mondiale dei poveri 15 novembre------------------------------------------SEGNALATO IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"VATICANO/PAPA FRANCESCO VICINANZA VITTIME PEDOFILIA
---- Dopo la pubblicazione del rapporto Mc Carrick, Papa Francesco ribadisce l'impegno della Chiesa per sradicare il male degli abusi sessuali. Un caso doloroso - dice il Pontefice. (Video: servizio di Ignazio Ingrao per il tg1 Rai 11.11.2020) video---------------------------------------------------------- Il messaggio arriva da
monsignor Cibambo assistente ecclesiastico di Caritas Internationalis
in occasione della Giornata mondiale dei poveri di domenica prossima:
le persone che vivono in povertà devono essere parte attiva nella
costruzione di una società inclusiva ed equa "perché in Cristo siamo
tutti una cosa sola”
Tiziana Campisi: Caritas internationalis, poveri: una sfida per la testimonianza cristiana------------------------------------------------------------ Monsignor Rino
Fisichella ha presentato in Sala Stampa vaticana le iniziative per la
quarta Giornata mondiale dei poveri del 15 novembre prossimo, con la
Messa celebrata dal Papa nella Basilica di San Pietro alla presenza di
un centinaio di persone. Attivata una rete solidale per portare cibo,
mascherine e aiuti a migliaia di famiglie
Debora Donnini: Cibo e tamponi per gli indigenti, la carità del Papa non si ferma------------------------------------------------------------
SEGNALATI IN FACEBOOK NELLA NOSTRA PAGINA SOCIALE "QUELLI DELLA VIA"Tweet07/11/2020:
Tutti possiamo dare senza aspettare qualcosa, fare il bene senza pretendere altrettanto dalla persona che...08/11/2020:
Ringraziamo oggi il Signore per l'acqua, benedizione della terra, bene imprescindibile per l'equilibrio... Una fede "che si rende operosa per mezzo della carità" (Gal 5,6) è quella lampada luminosa con cui... Seguo con preoccupazione le notizie che giungono dall'Etiopia. Mentre esorto a respingere la tentazione... Preghiamo per le popolazioni dell'America Centrale colpite da un violento uragano...09/11/2020:
Oggi, festa della Dedicazione della Basilica di San Giovanni in Laterano, ricordiamo che...10/11/2020:
La società si arricchisce con il dialogo tra la scienza e la fede, che apre nuovi orizzonti...11/11/2020:
Oggi la liturgia celebra la memoria di #SanMartino, vescovo di Tours, grande Pastore della Chiesa... Chi prega non è mai solo. Gesù infatti ci accoglie nella sua preghiera, perché noi possiamo...12/11/2020:
La generosità che sostiene il debole, consola l'afflitto, lenisce le sofferenze, restituisce dignità a...13/11/2020:
Tendere la mano fa scoprire, prima di tutto a chi lo fa, che dentro di noi esiste...---------------------------------------------------------- (GIA' ANTICIPATI NEL NOSTRO BLOG PIETRE VIVE)------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Il
direttore della Sala Stampa vaticana conferma la conversazione. Il
colloquio segue le congratulazioni dei vescovi statunitensi a Biden
VATICAN NEWS: Colloquio telefonico tra Papa Francesco e Joe Biden------------------------------------------------------------ «Troppe persone
nel mondo sono costrette ad aggrapparsi a barconi e gommoni nel
tentativo di cercare rifugio dai virus dell’ingiustizia, della violenza
e della guerra». Lo scrive papa Francesco nel messaggio indirizzato a padre Thomas H. Smolich,
direttore Internazionale del Servizio dei Gesuiti per i rifugiati
(Jrs), in occasione dei 40 anni di fondazione da parte del servo di Dio
Pedro Arrupe.
FAMIGLIA CRISTIANA: «AMPLIFICATE LA VOCE DEGLI ABBANDONATI E TENDETE LORO LA MANO DELL'AMICIZIA»------------------------------------------------------------
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